Ambiti realistici di cooperazione fra gestori
16/04/2012 12:15:24 e modificato da numero42 il 16/04/2012 14:24:10
ilgrandeinverno ha scritto: Non ci troviamo favorevoli alla proposta di numero 42.
Non rientra nelle nostre convinzioni di gioco il fatto che un personaggio si possa estrapolare da un'ambientazione e far giocare in contesti del tutto alieni al proprio.
Io non ho mai parlato di contesti del tutto alieni al proprio, anzi,mi pareva di aver usato termini come: "quando possibile" e soprattutto riguardo a Land con stessa tematatica.
Che poi io sia del parere che, a volte, persino muovere due personaggi nello stesso gioco sia impegnativo o poco corretto è un dato di fatto, ma c'è comunque chi POTREBBE apprezzare la cosa..era forse l'esempio meno serio o utile, riguardo quelli che ho fatto, ma finalizzato al cercare di far arrivare che tipo di cooperazione poteva essere gradita.
ilgrandeinverno ha scritto: Peraltro ogni land ha regole tecniche differenti: acquisire un sistema, soprattutto bellico, da rifare ex novo sia come GM che come utenti per giocate sparse non è esattamente facile e sinceramente online abbiamo parecchio da fare tutti.
Non capiamo poi la finalità ai fini dei giocatori.
Io non ho dubbi che abbiamo tutti tanto da fare, una land richeide tempo, presenza, impegno e tanta voglia di fare, ma se vedo dodici pagine di discussione per cercare di trovare un modo per collaborare con altre land, mi viene in mente che un pò di voglia e di tempo da impegnarvi ci sia anche da spendere per una cosa simile.
Spero che la gente non creda che andare a fare in giro propaganda, scegliendo come punti di divulgazione fiere del libro o del fumetto, biblioteche e scuole, richeida meno tempo ed impegno, perchè sono realtà che conosco alla perfezione lavorandoci spesso e posso garantire che richiedono tempo,reale voglia di sbattercisi e soldini! :P
Certo che non è facile ricostruire un sistema exnovo per sessioni di gioco esterne e collettive, ma non impossibile.
Sono pronta a scommettere che più di un buon Narratore saprebbe organizzare una cosa simile dopo aver analizzato le due land in questione e sono altrettanto sicura che con regole ben precise ( come iscrizioni di partecipazione alle varie sessioni esterne o il supporto di staff adeguato per preparare una scheda "provvisoria" per gli utenti che si interessano al progetto)non sarebbe poi così male..
Lo scopo quale sarebbe, mi cheidi? ..
alcuni:
1) far divertire l'utenza e offrirgli uno spettro più ampio di possibilità di gioco e di interazione con altri giocatori.
2) cooperazione fra land con la stessa tematica.
3) scambio di opinioni e tanto da imparare per entrambi gli staff che ci si cimenterebbero, visto che sono della politica che più esperienze di gioco si afforntano, più il bagaglio culturale del player cresce.
In ogni modo, credo sia normale avere gusti e pareri differenti, quindi se non lo trovate ne utile ne costruttivo non è poi un male, la conclusione per quel che mi riguarda è semplice.
A me personalmente la discussione almeno è servita a comprendere più specificatamente il perchè le land con la stessa tematica non vadano spesso d'accordo e non collaborino, ma onde evitare polemica poco utile e spesso noiosa, io non ho altre cose da dire :P
In bocca al lupo per i progetti!!
17/04/2012 03:50:26 e modificato da ghennadi72 il 17/04/2012 03:56:30
numero42 ha scritto:
Lo scopo quale sarebbe, mi cheidi? ..
alcuni:
1) far divertire l'utenza e offrirgli uno spettro più ampio di possibilità di gioco e di interazione con altri giocatori.
2) cooperazione fra land con la stessa tematica.
3) scambio di opinioni e tanto da imparare per entrambi gli staff che ci si cimenterebbero, visto che sono della politica che più esperienze di gioco si afforntano, più il bagaglio culturale del player cresce.
Io ribalterei l'ottica, premettendo che continuo a non capire l'accostamento di land che hanno la stessa tematica (ambientazione?) come se si sottintendesse l'esistenza di una qualche anomalia o dispersione.
Io partirei proprio da qui per estrapolare quelle che sono dinamiche di gioco molto diverse e per nulla assimilabili; non più di quanto sia possibile prendere un PG Incantatrice di Diablo II, un pg Mago di D&D 3.5 e un Mago lottiano e metterli in un contenitore comune sperando di farli muovere con le stesse regole.
Abbiamo
1) land più o meno basate sul classico modello lottiano: descrittivo quasi del tutto libero, capacità vincolate al grado di gilda e non riconosciute appena ne esci, masterizzazione affidata interamente alla interpretazione da parte del master di un sistema di regole e definizioni scritte per stratificazione, non con un'ottica di sistema ma con un'ottica di accumulo di elementi regolati ciascuno nel suo specifico ambito (esempio tipico: nessun ragionamento "di sistema" sull'interazione tra un arciere che in tre azioni scocca una fetidissima freccia che al 90% fallisce il bersaglio e un mago che nelle stesse tre azioni casta una palla di fuoco teleguidata)
2) land che replicano più o meno fedelmente il sistema D20 (e assimilati) o comunque la meccanica di gioco del cartaceo, quale che ne sia la versione di ispirazione ma basandosi comunque su un arbitrato umano che "media" i lanci dei giocatori e i dati certificati sulle schede dei personaggi.
3) land che puntano più o meno intensamente sulla risoluzione automatica degli esiti avvicinandosi più alle meccaniche di gioco dei MUD e dei MMORPG, o dei Browsergame per certi versi, "relegando" l'interpretazione descrittiva a quello che non incide sulle operazioni di confronto/competizione del personaggio.
4) land "ibride" che mutuano alcuni elementi dell'uno o dell'altro sistema cercando vie proprie di regolazione delle interazioni.
Ora, visto che mi sono già guadagnato la fama di cinico amante della realpolitik ludica, mi domando: io gestore che ho passato quattro anni a spremermi il cervello per costruire un sistema di regole che si staccasse dal modello n.1 pur senza sacrificare la centralità del gioco di interpretazione scritta, che interesse ho a mettere in piedi un contenitore comune con una land che, mutatis mutandis, riproduce esattamente il modello di gioco dal quale ho cercato intenzionalmente di allontanarmi?
Che la land in questione abbia o no un'ambientazione simile poco me ne tange, onestamente. Il punto è che non vedo proprio l'utilità della cosa. Nè per me, nè per i giocatori che, giocando sulla nostra land, probabilmente sono proprio alla ricerca di una alternativa SIA al modello di gioco 1 SIA al modello del cartaceo, altrimenti avrebbero scelto di giocare altrove.
A che pro rimetterli in lizza su quel sistema di gioco?
Per intenderci, non mi ritrovo nelle analisi di chi vede nell'esistenza di più land con ambientazione simile o identica una forma di dispersione. Bisogna andare più a fondo e verificare quali sono le differenze E, a quel punto, se la somiglianza delle ambientazioni sia un fattore sufficiente a giustificare un contenitore di gioco comune.
Quello di cui vedrei un'utilità é proprio il riconoscere che la differenza di offerta di cui sopra rappresenta una ricchezza ed un modo per offrire opzioni differenziate ai giocatori, coprendo il range più vasto possibile di gusti.
Riconoscere che questa sia una ricchezza (una ricchezza da diffondere e da difendere, anche quando qua dentro si assiste puntualmente al tentativo di appiattire tutto a favore dell'uno o dell'altro modello) però non comporta che un contenitore di gioco comune sia una via produttiva da percorrere.
17/04/2012 09:56:33
L'idea mi lascia un po' perplessa. Oltre all'analisi fatta da ghennadi sui diversi sistemi adottati (delle quali sempre non sono categorie così rigide, ma esistono oltre a quelli anche le svariate sfaccettature), bisogna considerare anche l'ambientazione.
Dunque in primis le due land devono avere dei sistemi uguali di regole e di gioco (inutile creare un nuovo sistema apposito di regole per regolamentare questi "scambi", perché quella dopo non sarebbe più ne la land di tizio, ne la land di caio).
In secondo luogo si guarda l'ambientazione. Dire però "ambientazioni simili o uguali" non è sufficiente.
E' stato fatto l'esempio delle land potteriane. Però se l'ambientazione è sempre quella del castello di Hogwors, come è possibile che due land inaugurino scambi fra loro? Potrebbe essere che in una il castello sia stato per metà distrutto, o che nell'altra ci sia Voldemort a dominarli. Si passerebbe allora all'opzione: lo scambio lo si fa fra hogwors e chi ha scelto di ambientarla in altre scuole. Qui però sorge un altro problema: quale scegli fra le tante hogwors? Inoltre una volta che hai scelto quella combinazione non la puoi più sfare, nel senso che non potrai più procedere con l'iniziativa con un altra land di hogwors, perché hai già giocato scambi con quella scuola con una land, ma nell'altra land potrebbero non esserci mai stati, o se ci sono stati sicuramente non sono accadute le stesse cose.
Lo stesso problema lo si ha con tutte quelle land ambientate nella stessa città/stato.
Dunque alla fine... cosa resta? Quante land veramente potrebbero adottare un simile sistema?
Tu dici:
1) far divertire l'utenza e offrirgli uno spettro più ampio di possibilità di gioco e di interazione con altri giocatori.
2) cooperazione fra land con la stessa tematica.
3) scambio di opinioni e tanto da imparare per entrambi gli staff che ci si cimenterebbero, visto che sono della politica che più esperienze di gioco si afforntano, più il bagaglio culturale del player cresce.
1) Far divertire l'utenza è il compito di un master, l'utenza si diverte in base all'ambientazione e grazie al sistema di gioco adottato da quella land. Se i master sono attivi (come dovrebbe essere) e il sistema funzionante... perché dovrei sfruttare questo sistema? Già i miei utenti si divertono.
2) Come già detto i problemi della stessa tematica sono più rispetto alle land con tematiche diverse. Inoltre la cooperazione si può attuare anche in altri modi.
3) Se io uso il sistema x e l'altra land usa il sistema y non si può avere scambio di opinioni. E' lo stesso discorso di azioni lunghe/corte, di master giocanti/non giocanti... Le due fazioni non si metteranno mai d'accordo.
A parer mio la cooperazione fra land ad ambientazione uguale dovrebbe nascere, se proprio dovesse nascere, al momento della creazione. Già chi crea una land con ambientazione uguale generalmente lo fa perché rimane insoddisfatto di quella già esistente. Le opzioni però generalmente sono due:
- la prima land funziona bene e modera i pp e i pk. Questi abbandonano la land e si creano la loro dove poter essere i pp più pawa di tutti.
- la prima land non è fatta bene o, più probabilmente, ha una gestione che lascia a desisderare. Giocatori bravi che amano quel genere decidono di creare una land migliore.
Nel primo caso i pp che si staccano dalla prima land chiederebbero mai aiuto o collaborazione alla land che li ha moderati o esiliati?
Nel secondo caso, quale beneficio ci potrebbe essere per i giocatori che decidono di creare una land dove non regni una gestione con manie di potenza dalla prima land?
Ovviamente poi ci sono le eccezioni, ma la maggior parte delle land che ho visto nascere ad ambientazione simile sono state una di queste due conseguenze.
Per le altre invece (sempre le poche che rimangono) si dovrebbe attuare una cooperazione all'inizio della creazione della seconda: una cooperazione per rendere la seconda land diversa dalla prima (sistema di gioco, ambientazione, storia, guida...) seppur sia basata sullo stesso argomento. Dunque mettersi li e ragionare con la seconda land e dire: i punti di forza della mia land sono questo e quest'altro, cosa potrebbe essere diverso da questo senza distruggere la base comune?
In questo modo si crea una collaborazione attiva e giustificherebbe anche un gemellaggio, con conseguente scambio di banner.
Però la prima land quali benefici avrebbe? L'unico sarebbe che non verrebbe creata una land stampino. Però all'atto pratico dovrebbe scervellarsi per la creazione di un'altra land (creare una land è un lavoro lungo e faticoso).
17/04/2012 11:25:29
Sarò miope, ma leggo più una voglia di apparire fra gli altri, anzichè una voglia di aiutare e collaborare.
Allora si parla di competizione, non collaborazione.
Poi, si confonde troppo la possibilità con il dovere.
17/04/2012 12:12:47 e modificato da ilgrandeinverno il 17/04/2012 12:18:32
numero42 ha scritto:
Io non ho mai parlato di contesti del tutto alieni al proprio, anzi,mi pareva di aver usato termini come: "quando possibile" e soprattutto riguardo a Land con stessa tematatica.
Che poi io sia del parere che, a volte, persino muovere due personaggi nello stesso gioco sia impegnativo o poco corretto è un dato di fatto, ma c'è comunque chi POTREBBE apprezzare la cosa..era forse l'esempio meno serio o utile, riguardo quelli che ho fatto, ma finalizzato al cercare di far arrivare che tipo di cooperazione poteva essere gradita.
Il problema è che non l'apprezziamo noi.
Ogni land propone delle convinzioni sul ruolo.
Per noi un personaggio nasce e ha senso nel suo contesto di sviluppo.
E mentre muovere due pg nella stessa ambientazione non tradisce il bg di quei pg e men che meno, in un regolamento serio e con dei moderatori efficienti, dà adito a scorrettezze, muovere un pg in ambientazioni e dinamiche che per quanto ispirate agli stessi temi sono sviluppate su trame, dinamiche sociali differenti, è, a nostro giudizio uno snaturamento del personaggio.
Che no, non ci piace.
Per un estemporanea si va su yourole, si fa una bella campagna e ci si crea tanti nuovi pg, tra land e ci può stare.
Ma questa unione di campi comuni, quando le land hanno contesti differenti, modi di gestione differenti, sistemi di gioco assolutamente differenti, regolamenti e regole tecniche, convenzioni differenti, non ha senso e richiederebbe un lavoro spaventoso.
Non so come stanno messi gli altri ma il gioco in chat per noi è una mole paurosa.
Io non ho dubbi che abbiamo tutti tanto da fare, una land richeide tempo, presenza, impegno e tanta voglia di fare, ma se vedo dodici pagine di discussione per cercare di trovare un modo per collaborare con altre land, mi viene in mente che un pò di voglia e di tempo da impegnarvi ci sia anche da spendere per una cosa simile.
Ma la collaborazione è in merito a iniziative diverse dal gioco in chat, che, direi, abbiamo già.
Almeno, noi, personalmente, ci apriamo a esperienze di crescita, non alle stesse:-)
E' nata dal presupposto di estendere una conoscenza del gdr, e soprattutto è una domanda su quanto sia possibile poi, questa collaborazione.
Spero che la gente non creda che andare a fare in giro propaganda, scegliendo come punti di divulgazione fiere del libro o del fumetto, biblioteche e scuole, richeida meno tempo ed impegno, perchè sono realtà che conosco alla perfezione lavorandoci spesso e posso garantire che richiedono tempo,reale voglia di sbattercisi e soldini! :P
Difatti, ma sono ambiti di crescita, non lo stesso identico ambito di partenza. "Estendere" la socialità oltre la chat in iniziative fuori dalla virualità è ben diverso da rimanere nello stesso ambito di chat, quadruplicando il tempo dietro lo schermo, sempre con giocatori che evidentemente il play by chat lo apprezzano per quello che è.
Certo che non è facile ricostruire un sistema exnovo per sessioni di gioco esterne e collettive, ma non impossibile.
Sono pronta a scommettere che più di un buon Narratore saprebbe organizzare una cosa simile dopo aver analizzato le due land in questione e sono altrettanto sicura che con regole ben precise ( come iscrizioni di partecipazione alle varie sessioni esterne o il supporto di staff adeguato per preparare una scheda "provvisoria" per gli utenti che si interessano al progetto)non sarebbe poi così male..
Ah sicuramente se i narratori delle land hanno voglia di farlo va benissimo. Gdr online è un ottimo contesto per organizzare.
Ma in buona sostanza si spera che siano presenti prima a mandare avanti la mole di gioco delle land da cui vengono, perchè essere un GM dovrebbe essere un impegno verso un progetto, uno staff.
1) far divertire l'utenza e offrirgli uno spettro più ampio di possibilità di gioco e di interazione con altri giocatori.
Mi sta bene per land con poca utenza. Ma quelle a gettito continuo, sinceramente, dubito trovino la cosa interessante.
2) cooperazione fra land con la stessa tematica.
Se sono due land e non una sola, una ragione ci sarà. Evidentemente la voglia di cooperazione o anche solo di vedere il gdr allo stesso modo tra quelle due o tre specifiche land, non c'è.
3) scambio di opinioni e tanto da imparare per entrambi gli staff che ci si cimenterebbero, visto che sono della politica che più esperienze di gioco si afforntano, più il bagaglio culturale del player cresce.
Vedi punto due.
A me personalmente la discussione almeno è servita a comprendere più specificatamente il perchè le land con la stessa tematica non vadano spesso d'accordo e non collaborino, ma onde evitare polemica poco utile e spesso noiosa, io non ho altre cose da dire :P
Prescindendo dal thread basta leggere attentamente il forum e si evidenzia molta divergenza di opinioni e percezioni del gdr.
Non è necessariamente sbagliato: l'offerta sul pbc se ne giova.
^___-
Detto questo un'attività del genere la vedremmo al contrario con land completamente diverse. E un filo "diverse" dal panorama classico.
AD esempio, proporre una serie di puntata tra noi e Arshmork, darebbe ai giocatori che amano il nostro genere un assaggio diversissimo di gioco.
Ma con pg diversi, giusto così, per una serie di puntate che so in tre mesi, ogni 15 gg per proporre un'attività diversa e un assaggio di ambientazione completamente inusuale al gusto classico dell'utenza.
Ma tra land con lo stesso genere di sfondo, no.
;)
17/04/2012 12:27:50
john galt ha scritto: Sarò miope, ma leggo più una voglia di apparire fra gli altri, anzichè una voglia di aiutare e collaborare.
Allora si parla di competizione, non collaborazione.
Poi, si confonde troppo la possibilità con il dovere.
18/04/2012 14:26:57
- NOI lo abbiamo capito che VOI avete la land figa e fantastica in cui il sistema di gioco è il migliore e il più tecnico e studiato e che avete la mole di gioco più entusiasmante, impegnativa e produttiva di tutta la schiera di land presenti su questo portale e oltre (via, verso l’infinito!!).
- NOI lo abbiamo capito che VOI avete la necessità di esporre i vostri pensieri tutti in gruppo, anche con due o tre post che poi infondo dicono le stesse identiche cose e sono sicura denotino quanto vi piacciano i branchi di pecorelle (sentirsi soli è una brutta cosa, avete tutto il mio sostegno morale ;) )
- NOI lo abbiamo capito che VOI non siete in grado di scindere fra il personale e la collettività. Come non deve esservi chiaro il concetto che questa non è una discussione che dovrebbe interessare solo cosa cacchio fate a casina vostra, ma svariate comunità di GdR by chat, visto che l’avete esposta su pubblico Forum.
E lo si denota da diverse frasi, ma la più bella è questa, devo dire: “Il problema è che non l'apprezziamo noi. (autore – Ilgrandeinverno) ” . Non lo apprezzate VOI? °-° ….e stica***!!!, c’è una comunità intera che magari pensa o preferisce il contrario.
- NOI abbiamo capito che VOI a quanto pare, quando esponete i fatti, vi basate solo sulle land che fanno tanto numero, ci sono da tanto tempo e sono superultramegafantasticherrime, rispetto a quelle robette schifose, si quelle land che invece sono ancora in fase di sviluppo, povere sfigate, se mai volessero chiudere ci farebbero un favore a tutti, hè?? Che ne dite? *ç*
- Quindi NOI speriamo che VOI comprendiate se ci siamo rotti definitivamente di rispondere su argomenti che si, potrebbero anche essere interessanti se esposti da persone meno boriose ed esaltate, quanto piene di se ma soprattutto munite di PARAOCCHI che non danno modo loro di vedere il gioco di ruolo nella sua totalità.
E per la precisione, tanto perché VI sia chiaro, avere sistemi di gioco complessi, buoni regolamenti, ottimi filoni, trame da sviluppare e averci speso tanto tempo ed impegno per costruirli, non preclude la voglia di costruire altri sistemi di gioco o possibilità di creare aree comuni di gioco, anche quando il genere è il medesimo ma le ambientazioni si discostano in diversi punti.
Tutto sta nella VOGLIA REALE di farlo e nel SAPERLO fare..rendendosi conto che l’immaginazione, la fantasia e l’ingegno vengono limitate solo da chi non è in grado di abbracciare altro che il proprio ego e il proprio modo di concepire il mondo.
Detto questo, che probabilmente – anzi sicuramente – sarà il mio ultimo intervento (che ci sia il ban o meno), annuncio che mi sono stancata di ascoltare e rispondere sempre e solo alle solite tre campanelle, quando ripeto: c’è un intera comunità di gestori e players.
Vi lascio l’ultima parola, immagino che per gente come voi sia indispensabile : )
Buona vita :P
18/04/2012 14:33:28
john galt ha scritto: Sarò miope, ma leggo più una voglia di apparire fra gli altri, anzichè una voglia di aiutare e collaborare.
Allora si parla di competizione, non collaborazione.
Poi, si confonde troppo la possibilità con il dovere.
Quoterei due volte, se potessi.
18/04/2012 14:48:56
numero42 ha scritto: - NOI lo abbiamo capito che VOI avete la land figa e fantastica in cui il sistema di gioco è il migliore e il più tecnico e studiato e che avete la mole di gioco più entusiasmante, impegnativa e produttiva di tutta la schiera di land presenti su questo portale e oltre (via, verso l’infinito!!).
- NOI lo abbiamo capito che VOI avete la necessità di esporre i vostri pensieri tutti in gruppo, anche con due o tre post che poi infondo dicono le stesse identiche cose e sono sicura denotino quanto vi piacciano i branchi di pecorelle (sentirsi soli è una brutta cosa, avete tutto il mio sostegno morale ;) )
- NOI lo abbiamo capito che VOI non siete in grado di scindere fra il personale e la collettività. Come non deve esservi chiaro il concetto che questa non è una discussione che dovrebbe interessare solo cosa cacchio fate a casina vostra, ma svariate comunità di GdR by chat, visto che l’avete esposta su pubblico Forum.
E lo si denota da diverse frasi, ma la più bella è questa, devo dire: “Il problema è che non l'apprezziamo noi. (autore – Ilgrandeinverno) ” . Non lo apprezzate VOI? °-° ….e stica***!!!, c’è una comunità intera che magari pensa o preferisce il contrario.
- NOI abbiamo capito che VOI a quanto pare, quando esponete i fatti, vi basate solo sulle land che fanno tanto numero, ci sono da tanto tempo e sono superultramegafantasticherrime, rispetto a quelle robette schifose, si quelle land che invece sono ancora in fase di sviluppo, povere sfigate, se mai volessero chiudere ci farebbero un favore a tutti, hè?? Che ne dite? *ç*
- Quindi NOI speriamo che VOI comprendiate se ci siamo rotti definitivamente di rispondere su argomenti che si, potrebbero anche essere interessanti se esposti da persone meno boriose ed esaltate, quanto piene di se ma soprattutto munite di PARAOCCHI che non danno modo loro di vedere il gioco di ruolo nella sua totalità.
E per la precisione, tanto perché VI sia chiaro, avere sistemi di gioco complessi, buoni regolamenti, ottimi filoni, trame da sviluppare e averci speso tanto tempo ed impegno per costruirli, non preclude la voglia di costruire altri sistemi di gioco o possibilità di creare aree comuni di gioco, anche quando il genere è il medesimo ma le ambientazioni si discostano in diversi punti.
Tutto sta nella VOGLIA REALE di farlo e nel SAPERLO fare..rendendosi conto che l’immaginazione, la fantasia e l’ingegno vengono limitate solo da chi non è in grado di abbracciare altro che il proprio ego e il proprio modo di concepire il mondo.
Detto questo, che probabilmente – anzi sicuramente – sarà il mio ultimo intervento (che ci sia il ban o meno), annuncio che mi sono stancata di ascoltare e rispondere sempre e solo alle solite tre campanelle, quando ripeto: c’è un intera comunità di gestori e players.
Vi lascio l’ultima parola, immagino che per gente come voi sia indispensabile : )
Buona vita :P
Ooooooh, finalmente! Ci voleva proprio! GRAZIE, numero42.
18/04/2012 16:02:20
numero42 non penso ci sia bisogno di alterarsi.
Ognuno qua dentro esprime ovviamente la propria opinione.
Lo fai tu, lo fanno loro.
E' a priori sbagliato leggere una chiusura su un argomento da parte di un utente, come un obbligo al silenzio per gli altri.
Partendo dal presupposto che nessuno può zittire nessuno e nessuno può delegittimare il parere di nessuno, penso che quelle risposte che ha dato (che ti hanno irritato) vadano semplicemente lette nel contesto corretto e sereno: ovvero che a loro non interessa (per le motivazioni xyz) e quindi che non parteciperanno a quel tipo di attività.
Se chiunque vuole parteciparvi o metterla in piedi (tu e altri mille entusiasti dell'eventuale proposta xyz) è chiaramente libero di farlo e non penso che nessuno, in nome di chissà quale autorità, possa obbiettarlo o impedirlo.
Easy.
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