News e Annunci Abakara e le Sette Chiavi del Tempo
Incantesimi in scheda
News di Abakara e le Sette Chiavi del Tempo del 06/04/2021

Addio lavori liberi e benvenute classi
News di Abakara e le Sette Chiavi del Tempo del 05/04/2021

E' inoltre possibile introdursi facilmente in gruppi di gioco (Ordini) e interagire con quelli costituiti dalle altre classi, avendo alla base di ogni circostanza un modus operandi, una missione, un'indole che indirizza verso la definizione del proprio gioco evitando la confusione e la stasi iniziale. Le Classi percepiscono una rendita automatica per il sostentamento del personaggio e per il suo potenziamento, che può giocare la classe in solitaria o aderire ad un gruppo ben distante dal concetto di gilda.
Numero di Classi e sottoclassi:40.
Classi standard ma con revisioni: Maghi, Druidi, Artefici, Bardi, Ranger, Stregoni, Ladri, Paladini, Chierici, Guerrieri.
Classi inedite: Affaristi, Politici, Galenici, Cavalieri, Custodi.
Livelli di potenziamento:10.
Uso di catalizzatori e oggetti magici: sì.
Occupazione di luoghi liberi/abbandonati/zone:sì.
Documentazione comprensiva di incantesimi per classe e livello: presente nel manuale della land.
Classi già attive: sì.

Escape Room "Il Maniero dell'Est" e buona Pas
News di Abakara e le Sette Chiavi del Tempo del 04/04/2021
Escape Room "Il Maniero dell'Est" oggi ore 17 Chat Maniero
Prenotazione in bacheca "Quest"
Prenotazione in bacheca "Quest"
Il Maniero delle Terre dell'Est è stato teatro di un gran numero di eventi macabri e fenomeni paranormali nel corso dei secoli, ma la leggenda più famosa e particolare è davvero inquietante. La notte del 21 ottobre 1370 i coloni Lord Glamis e sua moglie Anne accolsero la nascita del loro erede, che fu chiamato Thomas. La loro gioia fu però di breve durata in quanto il neonato morì poco dopo. Presto, tuttavia, si cominciarono a diffondere strane voci che affermavano non solo che il bambino fosse sopravvissuto, ma anche orrendamente deforme e che fosse stato rinchiuso in una stanza segreta nascosta tra le mura fortificate del castello, lontano da occhi indiscreti, per evitare l’imbarazzo alla famiglia.

Secondo la leggenda, ogni volta che un erede al titolo di conte prendeva possesso del maniero, veniva condotto in questa stanza segreta dove gli veniva rivelata la tragica verità: la presenza di una creatura di forza quasi sovrumana, praticamente senza collo, con un torace squadrato e arti cortissimi coperti di peli. Nessun membro della famiglia attualmente in vita o deceduto ha mai ammesso la sua esistenza, o almeno non pubblicamente. In una missiva a Re Evander del 1390, la cognata del conte ricorda una confessione confusa che l’uomo fece alla moglie a proposito di ciò che entrambi avevano definito scherzosamente “il mistero di famiglia”: “Mia cara, sono stato nella camera; sono stato messo al corrente del segreto; e se desideri compiacermi, non parlerai mai più di questa storia.”

Buona Pasqua da Abakara

Oggi ore 17 Escape room "La tana del drago"
News di Abakara e le Sette Chiavi del Tempo del 03/04/2021
Oggi ore 17 Bosco delle lucciole, Escape room "La tana del drago"
Per la ricorrenza di Ostara nel regno si è soliti donare uova dipinte e scambiarsele nel corso di grandi pranzi all'aperto nei vari boschi e selve incantate. Ma stavolta nel bosco delle lucciole, una grossa caverna magica si affaccia dalla costa della montagna emergendo dalla vegetazione...

Escape room con prenotazione
I partecipanti verranno confinati in una chat speciale dalla quale non vi sarà modo d'uscire se non con la soluzione degli enigmi. E' necessario prenotarsi nella bacheca "Quest" della land perchè a quest iniziata nessuno potrà accedere alla chat speciale e nemmeno uscirne.

Oggi, Torneo delle uova II edizione
News di Abakara e le Sette Chiavi del Tempo del 02/04/2021

Non è necessaria alcuna iscrizione ma è sufficiente presentarsi armati di deretani e buona volontà. Al vincitore di ogni disputa andranno le lodi del destino, oltre che un premio in monete del regno prontamente consegnato. Un premio speciale e da collezione, andrà a tutti i partecipanti alla disputa! Gloria a Buzadara e che il divertimento sia di casa!
Torneo a premi. Oggi, Piazza di Buzadara ore 17. Buona Ostara a tutto il popolo!
Il Ciambellano di Corte
Il Ciambellano di Corte

Go to map aggiornato
News di Abakara e le Sette Chiavi del Tempo del 01/04/2021

Reinserimento della chat OFF GAME, presente fin adall'apertura e poi messa in stand by, è adesso stata riattivata.
Easter egg. Quello di sinistra non va richiesto alla gestione, ma segna l'ingresso alla chat privata "profondo nulla" prenotabile come tutte le private della land, cliccando nel portale sul link "rifugio" chat speciale che dopo il 4 Aprile cambierà locazione e tornerà invisibile come tutte le altre uova. Buon gioco.

Aggiunto elenco degli incantesimi di gilde e razze
News di Abakara e le Sette Chiavi del Tempo del 31/03/2021
Aggiunto al manuale di gioco di Abakara, l'elenco di tutti gli incantesimi delle gilde (compreso quelli delle gilde in proposta) e delle razze. Il sito/elenco si apre in una modale consentendone l'uso in qualsiasi momento, anche durante l'attività di gioco, senza dover uscire/aggiornare la chat, permettendo l'ascolto del tono d'avviso che segnala un nuovo messaggio in chat.

Per il rapido utilizzo degli incantesimi, la struttura del sito è semplice e gli incantesimi sono ripartiti in categorie: gilde magiche, gilde ibride, incantesimi di razza. Vi è inoltre un prospetto/promemoria, dell'uso degli incantesimi per livelli di potenziamento, inclusivo dell'uso dei dadi contemplato dal sistema misto.

Inseriti alcuni degli incantesimi "tipizzanti" le gilde in proposta, per offrire una chiara traccia ai futuri master che intendono proporsi per prendere in carico le gilde non ancora attivate.


Le mappe di Abakara "Lazzaretto"
News di Abakara e le Sette Chiavi del Tempo del 30/03/2021
Lazzaretto di Castalia
Il Lazzaretto è una grande e accogliente costruzione nel folto della boscaglia. Si compone di diversi edifici, ciascuno con funzioni ben precise, la sala degenza è infatti isolata dal resto del complesso, così come lo è il laboratorio sito in un edificio a sè stante. L'orto dalla notevole espansione, rende il Lazzaretto completamente indipendente, grazie anche al recinto per gli animali da cortile, mucche e pecore.

• Nome luogo: Lazzaretto.
• Ambienti: Sala degenza, cucine, laboratorio, orto.

Sala Degenza
La sala degenza è il primo ambiente che si incontra all'ingresso dell'edificio adibito alle cure, infilando la prima porta a destra. E' un'ampia sala con diversi giacigli per i pazienti ricoverati ma dispone anche in fondo, di un piccolo ambulatorio per le visite mediche.

Cucine
Le cucine invece sono la prima porta a sinistra appena si accede all'edificio principale, proprio di fronte a quella della sala degenza. Qui vengono preparati i pasti per i degenti, tisane e altri prodotti alimentari utili alle cure ma vengono anche utilizzate dal personale spesso costretto a lunghi turni di lavoro.

Laboratorio
E' situato in un edificio a sè stante che affaccia sull'orto ed è provvisto a sua volta di un piccolo orto botanico le cui erbe sono selezionate per le cure. La sala principale è di vaste proporzioni e al centro vi è una fila di tavoli che ospitano mortai, alambicchi e tutta la vetreria necessaria per la sperimentazione e per le preparazioni.

Orto
Si sviluppa alle spalle dell'edificio principale del lazzaretto. La sua estensione è molto vasta e le colture variegate. Piselli, pomodori, verdure ma tanto altro, vengono quotidianamente raccolte per i pasti dei degenti. La zona est termina con una piccola fattoria che ospita animali di vario genere, mucche, galline, conigli, pecore e capre, sono in ogni dove.

Le mappe di Abakara "Castello dell'Aran"
News di Abakara e le Sette Chiavi del Tempo del 29/03/2021
Castello dell'Aran


• Nome luogo: Castello dell'Aran.
• Ambienti: Sala del Trono Elfico. Convivio Elfico. Stanze dell'Aran. Pozza Termale.

Sala del Trono Elfico
La Sala del Trono possiede una pianta circolare e delle alte pareti, sorrette da colonne e archi. È rivestita da marmo blu, le cui venature fanno sembrare la Sala immersa in un ambiente acquatico. Le vetrate, poste solo sulla parete d'ingresso, sono caratterizzate da rappresentazioni di vario genere richiamanti i cicli naturali, mentre le colonne sono scolpite in modo da assomigliare ad alberi, i cui rami si intrecciano a formare archi inflessi. Il pavimento è rivestito del medesimo marmo posto sulle pareti e fa da cornice a vari mosaici, finemente realizzati da mani elfiche. In fondo alla sala, a ridosso della parete, due imponenti colonne intarsiate come alberi si ergono verso il soffitto, delimitando la zona circolare e rialzata dove è posizionato il trono. Tre gradini in marmo blu dividono la seduta dell'Aran dal resto della stanza, donandogli una visuale sopraelevata. Il trono dorato è modellato per apparire come una moltitudine di rami che vanno a formare una seduta e si distendono poi a comporre un intricato ed elegante schienale.

Convivio Elfico
Una delle stanze più illuminate del Castello, è quella del Convivio Elfico. Si presenta come un'ampia sala da pranzo, impreziosita da vetrate bifore poste su due delle quattro pareti e da un tavolo rettangolare che troneggia nel luogo. Non sono presenti molti decori e anche il mobilio è scarso, vi è solo una discreta scala di legno che conduce a un corridoio ad L soppalcato, posto a ridosso delle due pareti libere da vetrate. Il corridoio conduce alle Cucine e permette agli Elfi, a cui spetta l'onere di occuparsi dei pasti del Regnante, di arrivare alla Sala con discrezione e servire velocemente gli ospiti, abbandonandola subito dopo per rispettarne la riservatezza.

Stanze dell'Aran
Le Stanze dell'Aran sono poste all'ultimo piano del Castello e si dividono in diversi ambienti. Attraversato il portone di ciliegio, decorato con fini bassorilievi, si accede alla camera da letto. La stanza presenta un'atmosfera soffusa data dalla luce dei vari cristalli presenti e dalle ampie vetrate bifore sulla destra, da cui si accede al terrazzo riservato al Regnante. Le pareti sono in pietra grezza e accolgono, al loro interno, un letto nuziale, una cassa per gli abiti e una teca in cui vengono conservate bevande e frutta. Il resto del mobilio è costituito da tavoli, sedie e un divanetto, al cui fianco è posta una piccola libreria. Salendo delle scale di pietra, sulla sinistra della stanza, si può accedere sia alla zona del bagno, ove è presente tutto il necessario per la cura del corpo sia a una piccola biblioteca ove sono conservati i tomi preferiti dell'Aran, dotata di scrittoio e un secondo tavolo su cui sono posti strumenti scientifici di vario genere, atti soprattutto allo studio di magia e stelle.

Pozza Termale
Percorrendo il corridoio che da accesso alle Stanze dell'Aran, si può giungere alla Pozza Termale. Il luogo è diviso in due ambienti: una piccola anticamera rettangolare, provvista di panche e casse dove riporre i propri abiti e la zona termale. Per giungere nella seconda zona, vi sarà bisogno di scendere tre gradini in pietra e immergersi, subito dopo nell'acqua calda, proveniente da una sorgente termale. Le pareti caratterizzate dalla presenza di archi a tutto sesto, risultano ricoperte di edera e anche la vasca presenta una forma irregolare, nonostante sia piastrellata, per richiamare l'immagine di un laghetto naturale. Sui bordi non è presente alcun mobilio, mentre il tetto è costituito da una cupola vetrata, caratteristica fonte d'illuminazione del luogo.

Le mappe di Abakara "Villaggio elfico"
News di Abakara e le Sette Chiavi del Tempo del 28/03/2021
Villaggio elfico di Castalia
In un anfratto della Foresta, prossimo al Castello dell'Aran, vi è una porzione di vegetazione lasciata completamente inabitata dal Popolo Elfico. La flora risulta rigogliosa e l'atmosfera del Bosco delle Lucciole appare misteriosa e magica agli occhi di chi si affaccia in questo luogo per la prima volta. Di notte, subito dopo il calare del sole, una miriade di lucciole si alzano nel cielo, danzando sul canto delle cicale e illuminando il luogo con una luce soffusa e caratteristica. In questo bosco, sono ospitate un'infinità di creature diverse che trovano rifugio in un luogo incontaminato e protetto dal Villaggio Elfico. Si dice, inoltre, che il Popolo Fatato trovi dimora tra le sue fronde e la Magia delle Fate nutra le piante, rendendolo un luogo incantato e dall'atmosfera surreale.

• Nome luogo: Villaggio Elfico
• Luoghi: Castello dell'Aran.Bosco delle Lucciole. Taverna Elfica. Abitato Elfico.

Castello dell'Aran
Seguendo la strada maestra, che taglia in due il Villaggio Elfico, si può giungere al cospetto del Castello dell'Aran. L'enorme struttura riprende tutta l'eleganza del Popolo Elfico, ergendosi verso il cielo in un'armonia di forme e marmo chiaro. Sono perfettamente visibili le alte vetrate poste su ogni lato e le guglie sottili che svettano verso il cielo. Vari terrazzi affacciano sul resto di Castalia, permettendo agli Elfi che lo abitano di poterla osservare dall'alto e un unico ampio terrazzo è posto quasi sulla cima del Castello, riservato alle stanze dell'Aran. Due torri, a protezione del lungo e sottile ponte di pietra che permette di superare il fiume, sono poste ai lati del cancello d'ingresso, dotato di un barbacane e una saracinesca, sollevata per la maggior parte del tempo. Altre quattro torri, più alte e imponenti, sono poste a protezione dei lati del Castello e fanno da congiunzione per la cinta muraria.

Bosco delle Lucciole
In un anfratto della Foresta, prossimo al Castello dell'Aran, vi è una porzione di vegetazione lasciata completamente inabitata dal Popolo Elfico. La flora risulta rigogliosa e l'atmosfera del Bosco delle Lucciole appare misteriosa e magica agli occhi di chi si affaccia in questo luogo per la prima volta. Di notte, subito dopo il calare del sole, una miriade di lucciole si alzano nel cielo, danzando sul canto delle cicale e illuminando il luogo con una luce soffusa e caratteristica. In questo bosco, sono ospitate un'infinità di creature diverse che trovano rifugio in un luogo incontaminato e protetto dal Villaggio Elfico. Si dice, inoltre, che il Popolo Fatato trovi dimora tra le sue fronde e la Magia delle Fate nutra le piante, rendendolo un luogo incantato e dall'atmosfera surreale.

Taverna Elfica
Sulla cima di uno degli alberi secolari, nascosta tra le fronde e raggiungibile con una pedana che abbraccia il tronco dell'albero, vi è la Taverna Elfica. È caratterizzata da ampi tavoli circolari su cui possono mangiare comodamente una decina di persone e disposti in modo da lasciare il bancone al centro della struttura. Il bancone è, a sua volta, circolare e permette a due Osti o più, di muoversi agevolmente e servire gli avventori. Al centro, una dispensa conserva i tipici cibi elfici che, generalmente, non hanno bisogno di essere cotti mentre, sotto al piano del bancone, sono conservati diversi tipi di vini e bevande elfiche. A fare da tetto alla Taverna, sono le fronde dell'albero, abbastanza fitte da non lasciar scivolare la pioggia sui tavoli mentre per l'illuminazione, sono usati cristalli lucenti di diversi colori e grandezze.

Abitato Elfico
Il cuore del Villaggio Elfico è costituito da un dedalo di strade che si dipanano nel sottobosco e tra le fronde degli alberi. Le case sono costruite sia ai piedi della vegetazione sia tra i rami degli alberi più grandi e in grado di ospitarle, a seconda della Stirpe e del retaggio degli Elfi che le abitano. Gli alberi sono dotati di pedane e scale che ne abbracciano completamente il tronco permettendo una rapida risalita, mentre i rami portanti accompagnano gli Elfi da un albero all'altro, prestandosi come strade sospese nell'aria. Sugli alberi più imponenti, sono costruiti ampi terrazzamenti, atti a ospitare mercatini, feste popolari o semplicemente il passeggiare dei cittadini. All'interno del Villaggio, non è consentito utilizzare fonti di luce che prevedano il fuoco e di conseguenza, viene illuminato da cristalli lucenti di vari colori, posti su supporti in legno o legati ai rami mediante delle corde.

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