News e Annunci Abakara e le Sette Chiavi del Tempo
I° Torneo dell'Esotismo
News di Abakara e le Sette Chiavi del Tempo del 30/05/2021

Nuovo mercato automatico e con certificati
News di Abakara e le Sette Chiavi del Tempo del 23/05/2021



Rigenerazione del cuore nello scrigno
News di Abakara e le Sette Chiavi del Tempo del 01/05/2021

Nell'anno 1420, il Principe Immanuel Thunderwolf viene ferito a morte da una freccia Drow che ne crepa il cuore. Dopo la sua rinascita avvenuta per opera di Buzadara, il suo cuore lacerato non più nel suo corpo viene chiuso in un forziere. Nell'anno 2021 lo stesso Principe per liberarsi della mostruosa reliquia, affida lo scrigno alla Custode dell'Antico Eleanor Alsaryen. L'elfa con l'ausilio della magia e dell'Artefice Guaritrice Jane Wilfred, riesce a riparare l'organo. Ma che effetto comporterà tale coraggiosa iniziativa, sul corpo del non morto?
Anno 21 Mese4 Giorno 30
Lazzaretto di Castalia
Lazzaretto di Castalia
Ho agito correttamente? Le mie azioni sono state ponderate o rappresentano solo il frutto acerbo dell’egoismo e dell’insicurezza? Di quella frenesia, allegra e pungente, di cui è vittima il personaggio nel momento in cui scopre di essere parte della storia? Non dovrei recitare un ruolo piccolo, nascosto e marginale? Essere lontana da tutto e tutti, intoccabile, ombra tra migliaia di crepe a me simili? Quale giudizio, l’Ordine dei Custodi, avrebbe apposto sul mio capo se fosse sopravvissuto al declino delle Ere ed avesse appreso della mia intromissione? Così tante domande senza risposta, parole, dubbi sepolti sotto tumuli dimenticati. Ho incontrato Jane Wilfred, l’Artefice Guaritore, madre per lo spirito del giovane Principe, lucciola nel mio cammino tra le tenebre. Le ho mostrato la reliquia, quel cuore palpitante, anomalo, ferito e martoriato offertomi, senza precisa ragione, dalle stesse mani di Immanuel Thunderwolf. Ho pregato affinchè provasse a restituire, insieme all’Arcano di cui sono figlia, nuova linfa, vigore e forza a quell’organo vittima della Morte. È stato un duro colpo per lei. Credo, ad un certo punto, abbia pensato fossi una Dea maligna, un’Erinne colma di vendetta, spietata nella mia assenza di moralità e truce assassina. Le sfumature di un’anima possono essere estremamente complicate e paradossali, a volte. I capricci della Fortuna sono, tuttavia, intervenuti in mio favore. Le ho spiegato come e perché sia entrata in possesso del cuore, quale fosse la mia missione: riparare quanto sfaldato dal Tempo. Ha compreso, mi ha offerto altri frammenti del racconto: il dolore al capezzale del Principe, la sua morte, la sepoltura nella cripta del tempio dei dragonieri infine la rinascita. Solo un particolare non mi è chiaro, la perdita di memoria di cui Jane dice di essere affetta e misteriosi indizi sulla sua natura maledetta e benedetta. Credo, a questo proposito, di conoscere chi potrebbe aiutarmi. In ogni caso, senza togliere l’organo dal baule, ho disposto le rocce di quarzo rosso per formare il disegno dell’albero della vita. Sacrificate le erbe legate al cuore, ai vasi sanguigni ed alle arterie ho richiamato il mio potere, formule lette in antichi tomi millenni addietro, ed insieme alla pozione rigenerante ed alle cure mediche dell’altra abbiamo sanato l’orrore e riportato il cuore al suo antico splendore. Un miracolo. Si, Jane sembra crederlo eppure la Non Morte grava sulle spalle dell’Erede di Evander con tutto il suo nefasto peso. La soluzione è lì, da qualche parte. Bisogna solo continuare a cercarla. Nel frattempo, è giusto Egli venga messo al corrente dell’opera. È giusto io paghi per eventuali errori commessi nel processo di rigenerazione. Affido alla terra le mie memorie, ai Draghi Buzadara e Mohebius il mio spirito e al Tempo… tutto.
Elanor Alsaryen
Custode dell'Antico

La disperazione, la speranza, le macerie
News di Abakara e le Sette Chiavi del Tempo del 28/04/2021

Il sole pallido si affaccia su Buzadara dalle nubi in lento transito. Alcuni dei tetti delle costruzioni rurali sono riversi al suolo, sparpagliati in mille macerie. Dense cortine di fumo nero si levano ancora da masse informi che hanno bruciato tutta la notte e tutto il giorno, e che sembrano saturare gli animi in un ultimo anelito. L’aria è intrisa del maledetto odore di metallo fuso frammisto a quello acre del fumo. Il popolo scava con le vanghe, con le mani, con la disperazione dipinta in volto, nella speranza di ritrovare un figlio, un amico, un padre o solo uno stupido oggetto al quale affidare il ricordo di una vita svanita in un attimo. Le botteghe hanno i vetri infranti e le merci bruciate sono riverse in tristi cumuli all’esterno, sul lastricato. Qualcuno nella notte, sfruttando il buio globale, le ha saccheggiate. Adesso giacciono come fiere prese a morsi dalla morte, a cui hanno strappato la pelliccia per farne ornamenti. Diversi feriti sono stati accostati agli edifici integri per essere soccorsi da Artefici improvvisati. Ciotole di legno e brocche d’acqua appaiono dalle porte e dalle finestre incessantemente, in un mesto fermento che pare non terminare. Cumuli di stracci vengono trasportati in massa verso i feriti, sono gli abiti di famiglia estratti dalle casse sopravvissute e ridotti in brandelli in una forma incontaminata e vera, di amore per il prossimo, in cui tutto perde valore, in cui tutto acquista un solo valore. Tra la gente vi sono le guardie Reali che aiutano come possono, stremate dopo ore di duro lavoro e dall’angoscia di non ritrovare le proprie famiglie alla ricerca delle quali, al momento non possono dedicarsi. Castel Thunderwolf è senza le sue difese, arroccato come un mostro in esilio sulla sua mesta collina. Le sue risorse umane sono state riversate tutte a valle in ausilio dei bisognosi. Persino la ciurma del Black Embrace è sbarcata per unirsi alle operazioni. Alchemia Kareni, Angelique Stonewave, Bruce Barclay, Danaton Moleskin e il politico dell'est Elisabeth Wrong, hanno però trovato un faro nella notte, la presenza eterea e rassicurante del Custode dell'Antico Elanor Alsaryen.

Buzadara in fiamme
News di Abakara e le Sette Chiavi del Tempo del 27/04/2021

Le mani tremano. Per molti secoli le fiamme e la distruzione della Bestia popoleranno i miei incubi. La Piazza del centro di Buzadara è stata vittima di un’incursione nefasta. Il Drago si è alzato in volo dopo aver bruciato alcune costruzioni limitrofe. I cittadini si sono radunati nella zona del Porto. Una tempesta minaccia di squarciare il giorno e riversare sangue, anime e vite innocenti per le strade.
Bisogna agire, in qualche modo…qualunque modo….prima che sia troppo tardi.
Chiedo, IMPLORO, chiunque possa aiutare nelle riparazioni delle strutture danneggiate di farlo e di assistere gli sfortunati. Che i Guaritori sanino le ferite della carne mentre gli Uomini e alle Donne di Fede quelle dello spirito e della mente. I Figli della Conoscenza dissipino i miei dubbi poiché, io stessa, da sempre, sono sua fervente seguace ma i frammenti in mio possesso faticano a trovare la giusta collocazione.
"Attraverso la notte sanguinerà il giorno e nessuno storpio, stregone o stupido umano, sventrerà la tempesta!". Queste le parole della Creatura del Fuoco.
Cercatemi nella zona del Porto. Mi troverete impegnata ad offrire tutto l’aiuto a mia disposizione.
Elanor Alsaryen
Custode dell'Antico

Sottoclasse "Custode dell'Antico"
E' un'entità misteriosa la cui natura è totalmente estranea al tessuto della realtà, sebbene all'apparenza sia un individuo di una qualsiasi razza e con la medesima normalità. Potrebbe provenire da una dimensione parallela a cui sono stati rimossi i sigilli, lo spazio situato oltre la realtà, o potrebbe essere una delle anime antiche menzionate soltanto nelle leggende, tornate dopo l'apertura dei varchi temporali causati dalle chiavi del tempo. Le sue motivazioni sono incomprensibili per i mortali e le sue conoscenze sono talmente vaste e antiche che perfino le più grandi biblioteche del regno sono ben poca cosa in confronto ai grandi segreti che esso detiene. Il suo scopo è quello di preservare la storia, i suoi tomi, le sue leggende e le sue reliquie.

L'antico splendore del Tempio d'Oro
News di Abakara e le Sette Chiavi del Tempo del 26/04/2021

I Chierici della Luce Sacred Dolapo Bikilu e Mikara Luthien, hanno riaperto il pesante portone d'oro del Tempio di Buzadara. Come vuole la leggenda tutti i bracieri della navata si sono immediatamente accesi. Le due donne sostenute dalla Corona, hanno dato inizio ai lavori di ripristino dell'antico tempio, perchè sia accogliente per i fedeli del Dio, ma anche la dimora di tutti i suoi discepoli.
[center]
TEMPIO DI BUZADARA
Al Tempio si accede attraverso il prònao, un portico con dodici colonne. Verso ovest l’opistòdomo appare simile al prònao, con dodici colonne sulla facciata. Esso conduce a un immenso spazio, nel quale il soffitto è sorretto da quattro colonne e dove sono tenuti i sacri arredi, compresi gli arazzi che le vergini tessono per il Drago d'Oro. La perìstasi (il lato corto del tempio) conta sulla facciata otto colonne. La cella centrale, ovvero l'interno del tempio, è una vasta sala al centro del quale vi è una gigantesca statua di Buzadara e alle sue spalle un'esigua scala che conduce al piano interrato collegato con la Fortezza dei Dragonieri e lungo cinque chilometri. La leggenda vuole che introducendo sette magiche chiavi negli anfratti celati tra le pieghe marmoree della statua, questa avanzi svelando l'ingresso ad una cripta.
Chierici della Luce

I chierici della luce promuovono gli ideali di rinascita, rinnovamento, verità, vigilanza e bellezza, spesso usando il simbolo del sole, simbolo che contraddistingue il Drago d'Oro Buzadara. Studiano i cicli naturali, le stagioni e tutto ciò che rientra nel culto del Dio Sole, altri sono instancabili sentinelle il cui sguardo penetra ogni ombra e vanifica ogni inganno. I chierici del Dio d'Oro e della luce, sono anime illuminate, pervase dal fulgore e dal potere della limpida visione della loro divinità, incaricati di mettere a nudo le menzogne e allontanare l'oscurità.

La figlia del Langravio e il galeone dell'est
News di Abakara e le Sette Chiavi del Tempo del 25/04/2021
Anno 21 mese 4 giorno 25
Nel giorno 25 del mese 4 anno 21, il galeone Black Embrace torna nelle acque di Buzadara dopo essere salpato dalle Terre dell'Est. Oltre all'equipaggio, a bordo vi è un politico che non lascia passare giorno senza inviare al Principe la richiesta di un'udienza. Rapporti diplomatici ordinari o qualcosa di preoccupante per la stabilità politica del regno?


La Marina Reale e la distruzione di kepesk Ulhar
News di Abakara e le Sette Chiavi del Tempo del 24/04/2021
Anno 21 mese 4 Giorno 24


Dopo la morte della gigantesca creatura marina uccisa dal drago d'Oro Buzadara, la sua carcassa ha dilagato nelle acque del mare della Conca d'Oro, con un fluido denso e scuro dai riflessi metallici. L'avviso ai naviganti pubblicato tempestivamente dalla Corona, ha vietato a persone e navi di avvicinarsi alla montagna organica. l'Artefice guaritore Jane Wilfred, l'Artefice alchimista Finwe Anatemus e il Galenico officinale Finferlo Pungitopo, dopo aver prelevato campioni dell'acqua di mare con l'aiuto provvidenziale di Alchemia Kareni e Angelique Stonewave, concludono le analisi con esito positivo. Ritirato il divieto per pescatori e natanti per via della presunta poi vana, pericolosità del mare, la marina Reale parte in forze per condurre la carcassa a largo e distruggerla a suon di cannoni. Ma un altro galeone si è invece staccato dalle Terre dell'Est navigando verso il Principato... e la creatura apparsa fin da subito pericolosamente coriacea, è davvero morta?

kepesk Ulhar divinità della I° dimensione
News di Abakara e le Sette Chiavi del Tempo del 23/04/2021
kepesk Ulhar divinità della I° dimensione


Divinità della I° dimensione confinata nella bolla temporale dai Draghi Antichi Thalassa e Cronos. Abitante del mare aperto, kepesk Ulhar era solito cibarsi degli umanoidi assalendo le navi in transito ma talvolta spingendo la sua caccia fino alle coste del Regno. Questa creatura non è semplicemente un mostro. La sua indole divina la porta a rigenerarsi e ad attraversare le ere. Figlio del mare, ha la caratteristica di non necessitare di alcuna respirazione. La sua massa organica è composta da carbonio e sostanze azotate in continua trasformazione. E' inoltre dotata di una luminescenza dovuta alla commensalità di batteri luminescenti che convivono tra le sue scaglie. Le sue dimensioni sono pari a 30 metri di altezza per 15 di larghezza e da questa la sua famelica esigenza di nutrirsi di grandi quantitativi di sostanza organica. Gli umanoidi sono il suo pasto preferito per via del calcio delle ossa, fonte fondamentale per la sua sopravvivenza. Non possiede doti magiche ma solo la forza brutale data dalla sua fame e dalla sua mole. Il suo corpo è provvisto di più mascelle, la cui dentatura ricorda quella degli squali. i tentacoli raggiungono una ventina di metri e sono provvisti di ventose. Grazie alla sua composizione biochimica ha la facoltà di "riparare" i danni corporei, tornando a nuova vita e per questo è una creatura molto pericolosa. Generalmente vive nelle caverne marine a profondità abissali. Gli occhi sono dotati di una membrana di protezione, che isola le strutture visive dalla secchezza della luce in emersione. Diversi sensori biologici affiorano dalle sue squame consentendogli, come un vero radar, di individuare i natanti anche a distanze elevate che superano i 10 km. La sua velocità di navigazione non è eccessiva, riesce infatti a percorrere dieci Km in venti minuti, ma spesso la sua pericolosa presenza è anticipata dai tentacoli che riducono considerevolmente le distanze tra la sua massa e le sue vittime. Un tempo venerato dai pescatori delle Terre dell'Est, veniva cibato di schiavi provenienti soprattutto dalle Terre Nuove, ma poi la sua abitudine distruttiva di avvicinarsi alle coste, lo ha reso un pericoloso mostro gestito solo dai due draghi guardiani. Che si sappia non esiste che un solo esemplare della sua specie.

Nuova autoscrittura del Daanik
News di Abakara e le Sette Chiavi del Tempo del 22/04/2021

"La verità su di me non sarà mai scritta, perché nessuno la conosce”
“Non sono di nessuna epoca e di nessun luogo, al di fuori del tempo e dello spazio, il mio essere spirituale vive la sua eterna esistenza e se mi immergo nel mio pensiero rifacendo il corso dei secoli, se proietto il mio spirito verso un modo di vivere lontano da colui che voi percepite, io divento colui che desidero.
Partecipando coscientemente all’essere assoluto, regolo la mia azione secondo il meglio che mi circonda. Il mio nome è quello della mia funzione e io lo scelgo, così come scelgo la mia funzione, perché sono libero; il mio Regno è quello dove fermo momentaneamente i miei passi. Mettete la data di ieri, se volete o riuscendovi, quella di domani o degli anni passati, per l’orgoglio illusorio di una grandezza che non sarà mai la vostra”.
“Io sono colui che è”

Pagine → 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23
Articoli, Interviste e altre Risorse!
Nuova Cookie Law
Le nuove linee guida del Garante della Privacy... cosa cambia nella gestione dei cookie?
Sea of Conquest
Vivi un'avventura tra i mari! Dal cuore del Mare del Diavolo, un paradiso piratesco brulicante di magia, tesori e avventure, salperai verso l'ignoto!