Personaggi negativi
22/03/2017 12:13:14
Il problema dei pg cattivi è che...
Non esistono.
E ok, è vero, non esistono neppure gli orchi, gli angeli, gli alieni e i mutanti, ma non è la sospensione di incredulità il punto, il problema è che dire che un pg è cattivo è semplicemente una scemata.
Un pg può avere una morale più o meno diversa, può avere dei fini più o meno elevati, può giustificare dei mezzi più o meno beceri, ma nessun essere senziente andrebbe in giro a dire "io sono cattivo e quindi faccio cose cattive" perché non ha alcun senso, una specie che ragiona così sarebbe estinta per stupidità instrinseca ed un singolo prima o poi viene in qualche modo fermato da tutti gli altri (a meno che non sia ovviamente un cotrutto programmato come tale e che quindi non ha come scopo la sopravvivenza, ma lì si arriva ad altri livelli).
Quindi si può avere magari un pg che ha come fine il proprio benessere egoistico e quindi ad ogni azione valuta il proprio guadagno e se la vecchina paga bene il gatto glielo recupera altrimenti non sta a rischiare, ma non si sente "cattivo" nel farlo, obiettivamente non ha motivo per rischiare l'osso del collo per far contenta una vecchina sconosciuta.
Si può avere il pg che considera un'altra specie come inferiore e quindi non si fa scrupoli ad allevarla come schiavo, sacrificio o nutrimento, ma non si sente "cattivo" nel farlo, non più del macellaio sotto casa. Anzi, magari come schiavo sta pure facendo il "favore" ad elevarla a qualcosa di più del niente in cui sta.
Si può avere il pg che sta cercando di salvare il mondo da una malattia letale e quindi nel farlo fa sperimentazioni umane su prigionieri di guerra, ma nel farlo non si sente "cattivo", è purtroppo un male necessario per un fine più alto.
Perfino un potenziale demone distruttore che massacra gli altri, dovrebbe farlo per un motivo, anche solo il provare un forte piacere ed impulso al massacro che non riesce a contrastare, ma che quindi lo porterà anche ad attaccare chi lo sta cercando di aiutare, isolarsi e ad un certo punto spingere tutti ad allontanarlo o ucciderlo...
Quindi ingiocabile in un GDR ecco, visto che lo scopo è l'interazione!
PS: Ho allevato per anni generazioni di Gerbilli multicolor, ed erano assolutamente intelligentissimi e veri architetti per le tane!
22/03/2017 14:04:39
si, sono pienamente d'accordo, il vero dramma di fatto è che a questo PG si richiede tanto, e se manca in toto il supporto di struttura, quindi ambientazione, quest e trame votate a etc, si rende la vita di questi "malvagi" chiamiamoli così davvero difficile al punto che non ne vale manco la pena. Tra l'altro come dicevo in un altro thread si deve pensare un sacco in questi ruoli, e non sempre è una cosa che piace, il giocatore tipo che si vanta di essere un grande ruolante malvagio spesso non è all'altezza dell'affermazione ed anche questa è una realtà con cui fare i conti purtroppo.
Il "cattivo" è una fantastica wild card che aiuta a ravvivare il gioco e da spunti, ma richiede un sacco e francamente in tempi recenti vedo pochissime persone aver voglia di lanciarsi in imprese ruolistiche di questo tipo.
22/03/2017 16:20:28 e modificato da lady s il 22/03/2017 16:21:12
L'ultima volta che ho provato a fare la pg cattiva, nessuno voleva giocare con me... quindi ora eventualmente lo farei neutrale così eventualmente diventano cattivi o buoni in gioco in base a ciò che succede nelle loro giocate. E' l'unico modo. Almeno se la pg diventa cattiva, prima ho giocato...
25/03/2017 01:24:02 e modificato da umabel il 25/03/2017 01:24:20
Se restiamo sulle categorie, il Neutrale non dovrebbe virare, a meno che compia un percorso coerente ma poi, parliamo di Negativo e dentro ci sono tremila sfumature, modi di rendere un personaggio Negativo.
Il Negativo o il Positivo o il Neutrale non sono statuine uguali, ogni personaggio deve avere una personalità propria.
Positivo: non accetta di compiere azioni disoneste attraverso la sua psicologia e la sua moralità.
Negativo: accetta di compiere azioni non oneste, attraverso la sua psicologia e la sua moralità.
Va bene, ma non basta, non definisce un personaggio, mi dona una vaga, sfumata idea di chi possa essere.
Poi al punto: giocare, si aggiunge la precisazione, costruire il pg.
25/03/2017 17:09:52 e modificato da lady s il 25/03/2017 17:10:55
umabel ha scritto: Se restiamo sulle categorie, il Neutrale non dovrebbe virare, a meno che compia un percorso coerente
Infatti intendevo proprio in questo caso.
Se uno è neutrale e gli capita una disgrazia di qualsiasi tipo, può avere eventualmente tre reazioni:
1- E' affranto e addolorato, ma mette da parte l'esperienza e la lezione imparata (rimane Neutrale)
2- Si incazza di brutto e passa tutta la sua vita a odiare tutti quelli come la persona che ha provocato la disgrazia promettendosi vendetta, omicidi e sanguinose rivincite non fidandosi di nessuno (diventa Malvagio)
3- Durante la disgrazia può pregare qualche divinità promettendogli di non fare più alcune cose non bellissime che faceva in passato se la divinità lo aiuta a salvarsi (diventa Buono)
Quindi ovviamente non cose improvvise! Sempre in coerenza con l'On e con il gioco!
06/04/2017 19:51:05
Parlo come giocatrice che possiede effettivamente un personaggio negativo che, come allineamento, si avvicina estremamente al caotico malvagio. Molte volte mi sono sentita limitata, non dallo staff, ma dai giocatori, nel poter effettivamente agire liberamente nella coerenza del mio personaggio vivendo nel timore che, qualsiasi cosa potessi fare, potesse generare scontenti generali.
Ora, attualmente il mio personaggio resta di allineamento negativo, ma ho abbandonato il mio progetto iniziale che avevo iniziato proprio perché con il timore che questo compromettesse il gioco e anche l'opinione OFF che si poteva avere su di me da parte dei giocatori.
Credo che si, il problema sia generale, o almeno, nel GDR che frequento l'impronta del cattivo vero e proprio si è smarrita da qualche tempo, seppur essa viene incoraggiata e vista in modo molto positivo dallo staff, forse proprio perché circondati da fin troppi PG positivi che vanno a limitare il gioco e ostruire i progetti che ti sei prefissato mortificandoti non poco.
08/04/2017 12:00:20
Ecco! Quello è il problema! Che alcuni la prendono sul personale!
A me è successo l'ultima volta.
Tra le regole del gdr c'era quella che gli appartenenti alla razza della mia pg odiano "naturalmente" gli appartenenti ad un'altra razza... quindi la mia pg si comportava in modo scontroso con il pg dell'altra razza e il relativo player mi mandava i sussurri che non lo ascoltavo, che parlava al muro, ecc... io gli ho semplicemente scritto di non prenderla sul personale! Perchè non è possibile! Se la regola dice che si devono odiare, io devo interpretare così! E la mia non era malvagia... menomale!
Stessa cosa con i pg cattivi. Il mio pg uccide un altro pg in una quest? La prendono sul personale! E non è possibile giocare così!
Quindi, oltre alle cose che ho detto prima, cioè che nessuno vuole giocare con i pg malvagi per paura di chissà che fanno, c'è anche questa cosa che ai player di pg malvagi porta stress.
Se alcuni provassero a farlo un pg malvagio ogni tanto, capirebbero! Perchè si troverebbero a non poter fare niente in coerenza con il personaggio che si troverebbero mezza land contro, ma non contro il pg... contro il giocatore!
09/04/2017 12:52:53
Da me c'è tutto quello che un cattivo possa desiderare: uccisioni libere, vita da criminale, full loot della gente uccisa.
In pochi si mettono a fare i cattivi "perché potrebbero morire anche loro".
Poi leggo sta discussione e capisco che non è una questione di ambienti, di tipologie di gioco o di regole limitanti, è questione che ormai nessuno fa il cattivo perché lui/lei stesso/a ha paura delle conseguenze.
Quindi che ognuno faccia quel che vuole, tanto mi crepano pure un sacco di buoni nelle missioni perché se servono cattivi ci può sempre pensare il master :)
09/04/2017 19:17:14
scandisk ha scritto: In pochi si mettono a fare i cattivi "perché potrebbero morire anche loro".
In passato ho giocato ad un gdr distopico in cui "i cattivi" erano al potere e "i buoni" erano ribelli clandestini. La proporzione players/fazioni era di un cattivo (io) contro tutti buoni (ribelli) in un mondo in cui da ambientazione avrebbero dovuto essersi l'80% di cattivi ed il 20% di buoni nascosti in clandestinità.
Giocare era complicato perché, semplicemente, nessuno voleva giocare con me "perché altrimenti mi scopri on game" (ok, quindi non scoprirò mai nessuno perché nessuno gioca mai con me in off), oppure "perché io non so giocare il finto cattivo per non farmi arrestare (quindi il tuo personaggio come ha fatto ad essere ancora vivo in una ambientazione in cui deve essere in clandestinità?), oppure "perché se ti incontro di ammazzo on game" (e poi tu sei il buono ed io il cattivo...), oppure per mille altri motivi che alla fine non erano tanto cattivo/buono, ma "mancata percezione del peso dello schierarsi in una ambientazione".
Io credo che il problema non sia "giocare il cattivo", ma giocare "la minoranza dei giocatori".
Io ho avuto infatti problemi a giocare la minoranza di cattivi giocanti, acuiti dal fatto che da ambientazione avrei dovuto essere dalla parte della maggioranza (ma non c'è sempre un master a narrare mille png d'accordo con me).
Mi immagino cosa sarebbe successo se veramente l'ambientazione fosse stata rispettata e fossimo stati una decina di cattivi con un solo buono... non sarebbe stato lui ad aver avuto difficoltà a giocare per tutti i motivi (rovesciati) che davano a me? Per me... sì.
09/04/2017 19:38:02
seralia ha scritto:
In passato ho giocato ad un gdr distopico in cui "i cattivi" erano al potere e "i buoni" erano ribelli clandestini. La proporzione players/fazioni era di un cattivo (io) contro tutti buoni (ribelli) in un mondo in cui da ambientazione avrebbero dovuto essersi l'80% di cattivi ed il 20% di buoni nascosti in clandestinità.
seralia ha scritto:
Mi immagino cosa sarebbe successo se veramente l'ambientazione fosse stata rispettata e fossimo stati una decina di cattivi con un solo buono... non sarebbe stato lui ad aver avuto difficoltà a giocare per tutti i motivi (rovesciati) che davano a me? Per me... sì.
Amen.
Questa situazione è capitata anche a me.
A dire la verità mi capita abbastanza spesso, visto che io tendo a giocare personaggi cattivi e trovo che sia, almeno nelle land che frequento io, proprio questo il vero problema: una assurda sproporzione fra le fazioni - e le conseguenti possibilità di gioco.
Credo che in parte la soluzione al problema stia in una risposta di non mi ricordo chi (mea culpa) che suggeriva di scardinare la dicotomia buoni e cattivi ma improntare il gioco sulle fazioni, spogliandole di giudizio morale per far capire all'utente che ognuno è buono a modo proprio. Bellissimo, mi piace. Certo in alcune piattaforme realizzarlo è molto complicato, ma non è il mio genere, quindi non ci metto bocca.
Il problema secondo me arriva a questo punto: cosa fare quando comunque esiste un'evidente sproporzione fra le fazioni? Cosa dovrebbe fare un gestore per favorire il riequilibrio - o meglio, un ritorno all'aderenza alla documentazione?
Perché per me, una land in cui 100 dovrebbero essere "cattivi" e 10 "buoni", che si ritrova con questi numeri invertiti, non è una land che viene gestita come si deve.
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