Bordertown
Gioco Chiuso
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Nome Gioco: Bordertown
URL:
https://www.bordertowngdr.altervista.org
↗
Categoria: Play by Chat
Genere: Far West
Stato: Chiuso
Email:
mostra
Youtube: Bordertown
Codice: GDRCD 5.2
Server: Hosting Gratuito
Presenza Razze: No
Chat Riservate: Sì
Pensieri in azione: Vietato
Sistema di Gioco: Skill Based
Doppi Personaggi: Non permessi
Gioco Violento: Permesso con limitazioni
Gioco Erotico: Permesso con limitazioni
Player Vs Player: Sì ma con limitazioni
Backchatting: Permesso con limitazioni
Condivisione Account: Vietato
Gestori Giocanti: Sì
Assegnazione Punti Esperienza: Mix fra vari elementi
Estensione Mondo: Regione
Scheda Giocatore Coperta: Parzialmente
Disponibilità Utenza di Test: Sì
Restrizioni: 18+
Descrizione:
«Hellville è stata fondata direttamente dal diavolo!»
Questo dice chi arriva a Hellville, ci vive o ne scappa! Che sia stata fondata proprio dalla mano del demonio. Ma del resto quale cittadina del Far West non si porta dietro storie sinistre di leggende, polvere, sangue e morti ammazzati? L'importante a Ovest non è sopravvivere, ma avere una storia da raccontare quando entri in un Saloon.
Hellville è la Bordertown al confine col New Mexico in Arizona, fondata ufficialmente nel Gennaio del 1866 dalla Hellville Central Railroad Company, la piccola ma spregiudicata Compagnia Ferroviaria che si è accaparrata il territorio assicurandosi con molte ombre l'appalto dalla Atlantic&Pacific.
La cittadina si leva in una gola delle White Mountains, circondata da Tribù indiane, tra cui sparuti Navajo fuggiti alla deportazione, Yavapai e i terribili Apache. La presenza dei Nativi e di un territorio selvaggio però non ha fermato l'infoltimento della boom-town, che assicura lavoro e guadagni con la costruzione della ferrovia, le miniere e la corsa all'oro. Di pari passo però cresce anche la sua brutta fama, una delle peggiori tra le "hell on wheels" esistenti.
Hellville è un coacervo di malanimo e avventura: saloon, puttane e fumeria d'oppio sono gli unici divertimenti. L'alcool scorre a fiumi e sicuramente il rispetto della vita altrui non alberga nell'animo di rozzi tagliatori, di bari, assassini, e pendagli da forca a vario titolo che popolano questa fogna a cielo aperto. Si uccide per poco o niente, anche solo per farsi una reputazione. Gli abitanti, minatori e i braccianti della ferrovia vivono per la maggioranza ammassati a Helldowns, la zona bassa della città, con poca igiene e senza divisione tra bianchi, neri e cinesi... inevitabili le risse e qualche parola di troppo che viene lavata col sangue, in "onorevoli" incontri di pugilato o a duelli con pistole.
La legge è scandita in modo del tutto arbitrario, questo significa giustizia sommaria e impiccagioni esemplari. A ciò si aggiungano le tensioni interne, il razzismo imperante, i raid suprematisti, i rancori tra sudisti e nordisti non ancora sopiti, lo spauracchio dei selvaggi, qualche bandito e le donne che impazziscono di "febbre della prateria" appresso agli spettri. E non ultimi... l'ambizione e la sete di denaro, che anima i più spregiudicati affaristi dell'Ovest, perché la Ferrovia rimane un piatto molto ricco.
Non mancano truffatori, sediziosi e la spietata occulta lotta per il potere e per l'accaparramento di terre con ricchi giacimenti, ma il problema più grande che tiene lontani persino i banditi è dato dai Nativi dell'Arizona, che minacciano ogni avanzamento della ferrovia su quella che considerano ancora "la loro terra".
C'è ancora chi si chiede se in questa fucina di sangue cattivo e diseredata umanità ci sia un barlume di speranza.
Tag:
#Far West #Avventura #Cowboys #Leggende e Spiritismo #Hell on Wheels #Sparatorie #Indiani e Cowboys #Old West #Nativi Americani #Combattimenti
GdrID: 7191
Data Pubblicazione: 25/03/2016
Ultimo Aggiornamento: 23/02/2024
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Recensioni Bordertown
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09/08/2019 - GRAFICA: In un GDR non guardo mai la grafica, dunque non esprimo giudizi in merito.
AMBIENTAZIONE: Ben delineata, caratterizzata, corposa, niente lasciato a caso, fedele all'epoca storica al 101%. Chi l'ha scritta e adattata al gioco si deve essere fatto un mazzo a tarallo sui libri di storia.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: Una delle poche land con un livello di gioco ALTISSIMO e di QUALITA'. I player migliori li ho incontrati qui e sanno il significato di COERENZA, consapevoli di quello che stanno giocando. Fair Play, buon senso, correttezza. Uno dei pochi ambienti sereni che vi si può trovare in giro. ZERO Metagioco, ZERO PowerPlay nonostante l'ambientazione storica richieda un tipo di gioco TOSTO dove non mancano violenza, scontri e sparatorie. Insomma si gioca il Far West, sebbene il sottoscritto non ne sia un esperto.
SERVER: Il server non ha mai dato problemi
CODICE: Non so cosa sia
FUNZIONALITA´: La land è in continuo aggiornamento e periodicamente si aggiunge qualcosa di nuovo
DOCUMENTAZIONE: Esaustiva, esauriente. C'è da farsi una cultura
GESTIONE: Gestione sempre presente.
CONSIGLI E SUGGERIMENTI: Non saprei. La land va bene così come si presenta
CONCLUSIONI: E' la land perfetta per chi cerca un Playbychat di qualità
matthew è iscritto dal 09/08/2019, è entrato l'ultima volta il 28/05/2021
e ha recensito 2 giochi di cui 1 positivi, 0 neutri e 1 negativi
Personaggio: Matthew Faraday
Modificata il 24/08/2020 18:38:27 da matthew
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di Bordertown ha risposto alla recensione il 11/08/2019:
Caro Matthew, buongiorno!Mi fa piacere la tua recensione e anche la scelta di firmarla, perchè questo mi permette di dire che sei ormai con noi da 8 mesi di gioco, anche abbastanza serrato nel tuo caso e hai creato molti spunti, sei molto attento a cogliere tutto... quindi se ancora non ti sei stancato di Bordertown, significa che stiamo facendo un buon lavoro (anche se si può sempre migliorare).
Mi fa piacere che tu abbia riscontrato nel nostro gioco l'assenza di tutti quelli che sono ormai considerati un po' "gli spauracchi" del gioco di ruolo, cioè il metagame, il power play e altre disgrazie. Devo dire che la nostra utenza in questo è molto matura e anche "maturata", nel senso che in tre anni -ormai posso dirlo- è stato possibile "educare" gli utenti a un certo tipo di gioco e a un certo tipo di approccio, che se inizialmente veniva digerito a fatica, ora è quasi una conditio sine qua non. Il fatto che si noti e che denoti un ambiente di gioco sereno è per me una grande soddisfazione perchè è vero, al di là dei gusti personali, Bordertown è un ambiente di gioco calmo, ironico e abbastanza compatto, nonostante un'ambientazione piuttosto cruda e attriti forti tra personaggi. Mi piace pensare che la presenza di uno Staff di garanzia, che ormai ispira fiducia sia stato scatenante per questo tipo di dinamiche "sane", che tu stesso hai notato.
Grazie anche per la noticina sulla documentazione, siamo stati attenti -per quanto possibile- a rendere giocabile la storia e a sfumare invece quegli aspetti che non sarebbero stati giocabili e avrebbero solo "ingolfato" il game, facendo perdere il polso della storia appunto.
Per concludere, speriamo di farti divertire ancora per molto con questo spirito positivo che hai sottolineato.
A presto!
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19/04/2019 - GRAFICA: Non raccontiamocelo: Arrivati ad una certa età, non c'è scusa che tenga. una grafica eccessivamente scura tende ad affaticare gli occhi, e giacché la pubertà l'ho passata da un po', non può che farmi piacere una grafica chiara e leggera. Perfettamente in tema, si sposa benissimo con l'ambientazione e il periodo storico; inoltre, non risulta pesante nemmeno dopo tante ore di gioco. Personalmente mi piace moltissimo e volendo trovare la pecca, cambierei la favicon che un po' mi turba (anche se non so perché mi ricorda il primissimo episodio di Monkey Island)
AMBIENTAZIONE: C'è ed è innegabile. Ben delineata, chiara, corposa senza essere eccessiva anche se di cosine da leggere ce ne sono parecchie. Tutto quello che c'è da sapere sul periodo storico che si propone è scritto nero su bianco, con qualche chicca a contorno, davvero molto utile.
Sicuramente è un'ambientazione che a primo impatto può sembrare ostica, in special modo ritrovarsi di fronte al fatto che - per giocare - si devono necessariamente, o quasi, eviscerare tutte le nostre convinzioni da gente moderna ed abbracciare un pensiero totalmente e completamente opposto al nostro.
Però, nonostante tutto, una volta preso il "la", si gioca da sé. Non c'è la possibilità di ignorarla e, per quanto non abbia ancora avuto l'onore e l'onere di fare una quest, anche con il semplice free game ci si ritrova avvolti.
Che ci sia dietro una scelta precisa è evidente, così come è evidente la consapevolezza che alcuni aspetti dell'ambientazioni potrebbero (uso il condizionale) rendere magari un po' più difficoltosa l'interazione tra personaggi bianchi con altre razze & nativi, anche se da come ho potuto percepire anche solo attraverso la bacheca e gli accadimenti, ci sia comunque la volontà di rendere possibile anche questo tipo di gioco. (con ovviamente i limiti imposti dall'ambientazione e dalla fedeltà storica).
Quello che tuttavia mi piace parecchio di questa ambientazione e dell'impronta data dalla gestione, è il fatto che ad ogni azione corrisponde - dio grazie - una reazione e una conseguenza, sia essa positiva o negativa.
Un lato positivissimo che riempe di + tutta questa parte, perchè di gdr dove i pg fanno le peggio cose e finisce tutto a tarallucci e vino con, magari, anche un'aggiusta in off, non se ne può più.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: Sono qui da poco, ma anche da super nabbo non ho avuto difficoltà a trovare da giocare nonostante un bacino di utenza non enorme.
Non sono - forse - la persona più spericolata nel lanciarmi a chiedere, forse anche complice un po' di timidezza iniziale, ma le richieste non mi sono mancate e nemmeno gli spunti di gioco (dati sia dall'alto che dagli altri giocatori).
Il livello di gioco è molto buono e gli altri player disponibili.
SERVER: Mai avuto problemi
CODICE: Non me ne intendo
FUNZIONALITA': C'è tutto anche se ho avuto alcune difficoltà a destreggiarmi tra guida on off faq e info/regole. Faccio ancora un po' di confusione nel trovare le cose, ma credo che sia solo una mera questione di abitudine.
DOCUMENTAZIONE: Come detto nella parte di "Ambientazione", la documentazione è ampia ma non eccessiva.
Certo, richiede tempo (come tutte le documentazioni) ma è necessario leggerla per poter entrare da subito nel vivo del gioco.
GESTIONE: Presentissima, nonostante gli avvisi di latitanza.
Risposte precise, veloci. Apprezzo il "pugno di ferro" quando è necessario così come apprezzo "la carota" quando i giocatori lo meritano.
Leggendo nelle bacheche, è proprio l'impressione che ho avuto. La gestione ha le idee chiare su come deve essere impostato il gioco, e così è. D'altronde, non amo le democrazie nei gdr.
CONSIGLI E SUGGERIMENTI: Ora come ora, non saprei che consigli dare. D'altronde, chi decide di restare su Bordertown è consapevole dell'ambientazione alla quale si va incontro, così come è consapevole di cosa questa potrebbe portare.
CONCLUSIONI: Ad oggi la mia esperienza è breve, quindi mi riservo di ripassare tra - magari - qualche mese ed aggiornare; per quanto personalmente ho vissuto al netto di un tempo comunque breve, non posso di certo dare un giudizio che non sia che positivo e spero rimanga tale anche una volta dentro alle trama più corpose.
the human centipede è iscritto dal 18/04/2019, è entrato l'ultima volta il 26/05/2021
e ha recensito 1 giochi di cui 1 positivi, 0 neutri e 0 negativi
Personaggio: Isaac
Durata esperienza: Un mese circa
Ruolo: Giocatore
Modificata il 19/04/2019 00:17:46 da the human centipede
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di Bordertown ha risposto alla recensione il 19/04/2019:
Mio caro Isaac, eccomi finalmente qua, ti chiedo scusa per il tempo INUMANO di questa risposta, ma come sapete in land e ne ho dato comunicazione anche qui, ho avuto un periodo di malattia da cui mi sto riprendendo e torno lentamente in carreggiata. La tua recensione era rimasta in sospeso e ti rispondo subito, oltre a ringraziarti delle belle parole spese per il nostro gioco (perchè ormai non è solo mio, ma di tutti, io sono solo il regista, ma un film è fatto di tanti elementi irrinunciabili).Per la grafica sfondi una porta aperta, sono fotosensibile e ho grandi problemi agli occhi, quindi è stata "tarata" su un occhio fragile diciamo, il mio, e se va bene ai miei occhi andrà bene agli occhi penso di tutti! Quanto alla favicon... hai ragione, è sinceramente orrenda, ma la tengo per una questione scaramantica e anche affettiva, l'ho messa il primo giorno che ho iniziato a lavorare su BT, proprio è stata la prima cosa che ho fatto e anche la più inutile, cambiarla mi fa brutto...
Sull'ambientazione invece... un enorme GRAZIE! E' vero che tu sei un giocatore esperto, quindi chiaramente il tuo approccio al gioco è diverso da un neofita, ma è bello per me sapere che anche solo dopo un mese di ingresso hai colto gli aspetti peculiari anche del mio modo di amministrare e che ti ci ritrovi (fermo restando che a me si possono fare anche critiche, sono serenissimo nel dialogo con gli utenti e accetto ogni considerazione). L'assunto per cui "ad-azione-corrisponde-reazione" è stato davvero TANTO DIFFICILE da far digerire all'inizio del gioco, ho dovuto -non lo nego- educare l'utenza e quindi anche la fama della land a questo tipo di gioco e a far capire che la reazione anche se "negativa" diventa giocabile. Qui spesso cascava l'asino all'inizio... i players giustamente creano un pg, ma spesso non accettano che questo cambi in base alle vicissitudini del gioco e ciò poteva provocare frustrazione, ma il gioco è di per sè fluttuante, non posso garantire che ad esempio un integerrimo soldato unionista diventi un rifiuto della società a causa di scelte avventate oppure che un artista nel Far West, già figura marginale, venga alla fine additato male. O peggio, è capitato al mio personaggio, di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato e la sua fama di brav'uomo è andata a farsi friggere in una notte... non so, io questo lo trovo stupendo! Capisco anche però che l'utenza deve imparare ad acclimatarsi e io cerco di istruirli in tal senso (con risultati alterni, devo dire).
Sui players della land non mi posso lamentare, sono inclusivi, educati e molto ironici. Solo ieri è arrivato un nuovo iscritto, ha fatto la scheda in mezz'ora, approvata e dopo cena già giocava con qualcuno che lo aveva invitato... non posso volere di più. Dopo tre anni gli utenti mi hanno premiato e mi hanno tolto molto lavoro dalle spalle, introducendo ad esempio i nuovi ingressi al posto mio, che mi limito a dare indicazioni iniziali, quelle non mancano mai. Quando si crea questa buona sinergia tra utenza e staff, credo sia tutto in discesa.
Una nota finale mi sento di dirla, tu sei capitato in un periodo un po' disgraziato in cui io stavo male e non ho potuto darti grossi spunti, nè seguirti a dovere, nè ti ho potuto infilare in qualche Quest che rendesse giustizia al personaggio... non credere che non lo sappia, quindi ti assicuro che avrai modo ora che mi sto rimettendo di cimentarti con qualche "sfida", però è legittimo chiederti scusa, come ho fatto con tutti. Purtroppo a volte la me*da... accade...
Intanto ti ringrazio ancora per le belle parole spese su BT e per il tempo che gli dedichi, speriamo sia sempre degno di ciò che ti aspetti e se non lo fosse... io sono sempre pronto a parlarne e costruire insieme.
A presto!
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22/03/2019 - GRAFICA: A me della grafica importa poco/nulla, tuttavia quando gioco ad una land con troppo nero o troppo bianco a distanza delle ore consone ad una role mi si aprono letteralmente gli occhi e la testa.
Su Bordertown non è così: c'è un arancione vecchio western style assolutamente gradevole e adatto per un gdr bychat online.
Anche i loghi son belli, sembra una tavola di legno. Pulita e ben fatta.
AMBIENTAZIONE: Yeah, l'ambientazione è non solo ben delineata e storicamente fedele, ma nella land sono presenti Staff (e soprattutto giocatori) che aiutano l'utente nuovo e fresco fresco di cose del genere a correggere i propri errori e migliorare velocemente.
Personalmente, mi sono sempre augurata di essere aiutata fin dall'inizio quando entro in land nuove: perchè perdere tempo in errori o continuare a sbagliare inconsapevolmente?
Non succede qui, dove genuinamente e spontaneamente si trovano persone collaborative e pazienti che fanno più di milioni di manuali (secondo me.)
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: Non mi è mai successo di rimanere con la voglia di giocare online.
Gli utenti non sono parcheggiati, ma bensì propensi ad una role anche se a prima vista non si hanno magari numeri incredibilmente alti.
Zero disturbatori, zero gente "incapace" non per offendere ma inteso come non debitamente delucidata da parte dello staff e dei gestori.
E quindi le role ci sono, in aggiunta sono pure di qualità.
Ora, io è diverso tempo che mi annoio un po' in questa land un po' in quell'altra, qui invece non mi succede!
Percui, annoiati so che ci siete, date una chance a Bordertown perchè potreste rimanerne quanto minimo colpiti. In bene, s'intende.
SERVER: Non so cose di questo argomento, però non mi si è mai bloccato il gioco e non ho mai trovato il sito irraggiungibile.
CODICE: Non ne ho la più pallida idea.
FUNZIONALITA': Forse un po' grezzo, magari questo si. Forse se paragonato a realtà ben più grandi, ecco, che magari si possono vedere in giro.
Ad ogni modo è abbastanza fluido, io all'inizio mi son ritrovata a schiacciare un po a caso qua e la ma beh è questione di una volta, poi lo si ricorda.
Magari sarebbero da sgrezzare i menu, io amo le cose moderne con le animazioni e tutti questi fronzoli... però beh, sono accessori, in un gioco quello che conta ora della fine è il gioco. No?
DOCUMENTAZIONE: La Documentazione e il Regolamento non solo sono coerenti tra loro e logicamente pensate, ma risulta pure affascinante leggere i documenti sull'epoca e le delucidazioni che la Gestione mette a disposizione ai giocatori per interpretare al meglio il periodo.
Poi non è la mia prima land, non so come uno nuovo dei bychat potrebbe trovarsi, quindi non mi dilungo troppo su cose che ignoro.
Ribadisco però: spesso mi annoio tantissimo a leggere le documentazioni, non sono il tipo di persona affascinata da questi scritti. Quello di Bordertown (incredibilmente) mi ha affascinata e coinvolta.
GESTIONE: Mai stata online senza che la gestione fosse a sua volta online. Anche quando si proclama assente, in realtà risponde e soprattutto si fa sentire come presenza costante e che legge i propri utenti.
Quante gestioni vi leggevano? A me è capitato tipo mai!
La scheda, inizialmente, si deve far passare per un motivo o per l'altro alla gestione per quanto riguarda abilità o background.
Non troppo bacchettoni, non troppo permissivi, come dovrebbe essere ogni gestione.
Altra cosa importante secondo me, l'interesse è palpabile, così come la passione, il cuore e la voglia di portare ben avanti il progetto!
CONSIGLI E SUGGERIMENTI: L'unico consiglio che mi sento di dare nel mio piccolo è quello di pubblicizzare il più possibile la land.
Cioè, ragazzi, siete pronti è tutto fantastico, la gente deve sapere.
Soprattutto ai tanti player che sono certa transitano un po qua un po la per le land senza rimanerne mai soddisfatti.
Io, per esempio, non recensisco quasi mai nulla ma per aiutarvi proprio in questo mio consiglio l'ho fatto! Meritate davvero più visibilità possibile.
E non mi firmo, non scrivo che player interpreto, così non potete dire che lo faccio per farmi vedere, niente di tutto questo.
CONCLUSIONI: Dare un "voto" ad un opera è proprio contrario alla mia filosofia di vita, i voti si danno a scuola su qualcosa di oggettivo, non nelle opere creative o artistiche di sorta.
Premesso questo, faccio i miei complimenti a tutte le persone (non so quante/quali siano) che hanno contribuito a realizzare la land e a tutti i giocatori che ne estendono il clima ai nuovi.
E' già uno spazio fantastico, attivo e fortemente ludico ma spero davvero Bordertown venga bombardato di iscrizioni nel breve periodo.
A quelli che lo proveranno: vi aspetto con la revolver carica !!!
sykes è iscritto dal 22/03/2019, è entrato l'ultima volta il 22/03/2019
e ha recensito 1 giochi di cui 1 positivi, 0 neutri e 0 negativi
Personaggio: Misterioso
Durata esperienza: Un mese circa
Ruolo: Giocatore
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di Bordertown ha risposto alla recensione il 22/03/2019:
Cara Sykes,grazie per la recensione lasciata sull'onda di questo coinvolgente entusiasmo, davvero inaspettata e anche un po' immeritata, se posso essere ultrasincero (poi spiego perchè).
Rispondo quindi ai punti da te sollevati con molto piacere. La Grafica ti confesso che è "settata" su di me, ho qualche problema di affaticamento oculare e fotofobia, quindi ho dovuto progettare qualcosa che andasse bene in primis a "occhi problematici", come i miei, presumendo che sarei dovuto stare online a leggere per ore, ho pensato di fare così e ho piacevolmente riscontrato che "alla maggioranza" va bene. Mi ci sono impegnato, ma sono solo un amatore, non un grafico, uno smanettatore in stato di grazia ecco... diciamo così!
Sono molto contento di leggere questo tuo primo impatto "positivo" al game, in genere il primo approccio è sempre traumatico, ma come vedi qualche eccezione c'è e mi fa piacere. Io colgo l'occasione delle tue parole per dire -ancora una volta- che ho un'utenza eccezionale. Non facciamo numeri altissimi, come nessuno storico in fin dei conti, ma sono tutti molto friendly, non ci sono i tanto vituperati gruppetti, sono tutti gentili, ironici ed educativi. Posso dire che in tre anni di gioco non ho mai mai mai visto mezzo flame. Io credo che in questo senso la trasparenza paghi... non ho mai fatto mistero di nulla coi giocatori, quando ho detto "sì" è stato un sì e quando ho detto "no", uguale. I giocatori si sentono responsabilizzati, ma in senso positivo. Sanno che Bordertown non va avanti solo grazie a me, anzi... io sono il direttore d'orchestra, la regia, ma senza attori e senza musicisti, la bacchetta me la dò in fronte. Questo per me è la vera linfa che rende BT un bell'ambiente di gioco, piccolo, ma indiscutibilmente sano e mi trovo a dire che sono proprio le Regole a renderlo sano. Perchè non esiste gioco senza regole, persino il gioco dell'oca le ha e ci si diverte per quello, perchè ci sono binari certi, un universo comune in cui muoversi.
Grazie molte per la nota sui Regolamenti, non li legge mai nessuno (sob), questa brutta abitudine ormai è molto diffusa, tristemente e io ho voluto impegnarmi a scrivere un regolamento che fosse chiaro, giocabile, circostanziato e non asfittico, inserendo com'è doveroso delle note storiche, per rendere la Storia non solo giocabile, ma anche affascinante e divertente.
Concordo con te quando parli di menu un po' grezzi e anche un sistema "tecnico" se vogliamo poco specifico, mi riprometto sempre di migliorare qua e là, ma credimi che a volte mi manca il tempo, quindi mi spiace talvolta di non riuscire a essere "al passo" con le vostre esigenze, ma prendo nota di tutto.
Io ti ringrazio doppiamente, anche per le belle parole sul sottoscritto e sullo Staff e qui andiamo sul concetto di "immeritato"... ultimamente ho avuto molti impegni Off, che non mi permettono di seguirvi al 100%, ma solo a mezzo regime e mi sento molto in colpa con voi tutti, che invece giocate, vi sbattete e a volte fate più di me. Per questo ne approfitto per scusarmi anche qui, tornerò (spero) a pieno regime il prima possibile e riprenderemo a spararci per le strade come pazzi scriteriati... XDD
In ogni caso grazie per lo spot al gioco, fa piacere sapere di aver fatto una così buona impressione.
Ti aspetto nel Far West ;))
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09/02/2019 - GRAFICA: Proprio niente da dire. Mi posso sparare tranquillamente 5/6 ore di gioco senza che mi caschino gli occhi sulla tastiera, è adatta all’ambient, curata e bella da vedere. Aggiungo una postilla riguardo le piantine inserite nelle varie chat: utilissime e fatte bene, le amo e le utilizzo, ed è uno “sbatti” in più che non si vede in tutte le land. Uno dei tanti, piccoli dettagli che rendono Bordertown un pbc curato e completo, a mio avviso - e a me i piccoli dettagli piacciono.
AMBIENTAZIONE: Non sono un veterano delle storiche, in svariati anni di gdr credo di aver affrontato solo due o tre volte questo genere di ambientazione… ma mi son trovato così bene, ho trovato la doc così intuitiva e dettagliata, utenza e gestione così disponibili a colmare eventuali dubbi, che non ho mai avuto difficoltà. Partendo dal presupposto che, per gusto personale, con me il Far West vince facile; ne sapevo poco, ma il contesto in sé mi ha sempre attirato, soprattutto se parliamo del lato più crudo, imprevedibile e impietoso del caso: Bordertown rispecchia perfettamente ognuno di questi aspetti. Credo che la land sia stata ideata in modo che i players si ritrovino letteralmente immersi nella sua ambientazione, percepiscano le difficoltà (così lontane da un contesto moderno) dei pg che muovono al suo interno e lottino, letteralmente, per “sopravvivere” in un’epoca nella quale bastavano una parola o una mossa sbagliata per rimanerci secchi - e ci riesce perfettamente. A me, personalmente, piace il gioco “duro”, lo trovo divertente, mi intrattiene, mi dà la spinta e gli spunti per continuare a giocare. Ciò non significa che su BT logghi e muori, assolutamente, ma solo che le azioni che compi in gioco hanno delle conseguenze… e se non ce ne fossero, d’altronde, tanto varrebbe guardarsi un film e non “vivere” (passatemi il termine) l’avventura in prima persona. Mi sento di spendere due parole anche riguardo a determinate meccaniche che mi hanno particolarmente colpito, come per esempio quella della costruzione, modifica e implementazione delle attività. Dover spendere soldi in ON per aumentare il valore di un luogo (aggiungere una stanza all’hotel, comprare un tavolo da gioco per il saloon ecc ecc) e doverselo giocare, coinvolgendo altri personaggi adatti allo scopo, mi piace moltissimo. Crea gioco, lo rende immersivo e credibile. Essere credibile, nello specifico, penso sia il vero punto di forza di BT. Lo stesso vale per le meccaniche di guadagno delle varie attività, o la tendenza a spingere i players a crearsi le trame e a non contare esclusivamente sulle quest, ma se mi metto a elencare la qualunque finiamo l’anno prossimo.
Piccola nota di merito: l’introduzione del “paranormale, chiamiamolo così, giocato secondo le credenze dell’epoca la trovo fantastica - nemmeno questo lato è lasciato al caso, ma non voglio fare spoiler.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: Erano veramente anni che non trovavo un’utenza così ben amalgamata, immersa e coerente in un contesto di pbc, tanto più che, parlando di un’ambientazione “difficile” per certi aspetti, è ancora più difficile creare un gruppo di gioco del genere. I players non sono pochi, non sono troppi: direi un numero giusto per ricreare l’atmosfera di una cittadina così raccolta, dove tutti sanno tutto di tutti. Livello di gioco alto, si gioca a tutte le ore, ci si unisce a role in corso senza problemi, si interagisce con tutti e da neo-iscritto ho sempre trovato qualcuno pronto a giocare con me e a coinvolgermi nelle trame. Nessuno viene escluso o ignorato, il che mi pare un punto importante da sottolineare; certo, bisogna buttarsi e fare cose, ma quello penso valga un po’ ovunque e la reputo una dinamica ovvia da dover affrontare.
SERVER: Mi è capitato di cadere qualche volta, ma non ho ancora capito se sia un problema mio o della land… insomma: non ne capisco una mazza quindi non mi esprimo. Generalmente non dà problemi, comunque, e la land è molto, molto leggera.
CODICE: Idem come sopra - sono ignorante. Posso solo dire che in tre mesi ho assistito a vari aggiornamenti, modifiche, migliorie. Insomma, non è abbandonato a se stesso ed è in continua evoluzione.
FUNZIONALITA': Le guide sono lì, basta aprirle e leggerle. C’è qualche cosina nascosta qua e là della quale ti accorgi spippolando un po’ in giro, ma niente di drammatico - anche se mi capita spesso di dover cercare un documento specifico e non ricordarmi dove l’avevo visto, va detto. Comunque l’essenziale per un nuovo iscritto è visibile e raggiungibile senza alcuna difficoltà.
DOCUMENTAZIONE: Più che completa, non lascia lacune di alcun tipo e reputo che la gestione abbia fatto davvero un gran lavoro - se proprio viene un dubbio specifico, basta scrivere allo Staff e si riceverà risposta in tempi molto brevi. Regolamenti off e on stanno là, li vedi subito, e sono chiari come tutto il resto. Ho trovato estremamente utile la sezione FaQ - direi praticamente essenziale per chi si è appena iscritto, ti salva la vita durante la prima settimana di gioco. Non so se è la sezione giusta, ma… la voce “pettegolezzi” in bacheca è altrettanto utile, ottima idea e sempre aggiornata, crea spunti ed è persino sfruttabile in ON, se si vuole.
GESTIONE: Disponibile, gentile, onnipresente. Ci tiene alla sua land e si vede, ha voglia di gestirla, gli piace farlo, ed è pignolo - che sia un bene o un male, dipende dai punti di vista, io in quanto scassapalle laureato non lo trovo limitante, anzi. Tiene d’occhio i log, le role in corso, interviene se necessario e crea spunti assieme ai master (che sembra scontato, ma non è affatto, per quanto mi riguarda). Spendo due parole anche riguardo a quest, flash quest, eventi random: si vede che c’è un lavoro dietro, non c’è approssimazione o casualità, ben scritte e perfettamente in linea con l’ambientazione - non parlo solo di ciò che succede, ma anche di come viene descritto, che non è poco. Nelle quest d’azione c’è ritmo, in quelle “evento” si cerca sempre di far succedere qualcosina e non ci si scorda mai dove ci si trova. Ottimi master, ottima gestione. Più di così.
CONSIGLI E SUGGERIMENTI: Per il bene dei nuovi iscritti… ve ne prego, rendete l’inserimento delle skills iniziali meno devastante. E’ veramente l’unica cosa che mi sento di consigliare, perché buttarle dentro una per una e beccarsi ogni volta il refresh della pagina mi ha mandato ai matti - oltretutto per le capre in matematica come me, farsi tutti i calcoli prima di inserirle è una tortura. Ho quasi pianto.
CONCLUSIONI: Sarò banale, ma concluderò dicendo che… mi diverto. E penso che, in soldoni, lo scopo di una land sia proprio questo. Ho voglia di giocare. Non ho buchi in cui non so cosa giocarmi o con chi. Oltretutto l’ambientazione rende anche una semplice role di simming di grande intrattenimento, se ci si spende un po’ - e non sai mai come andrà a finire, se con due chiacchiere o una bella sparatoria. Non lasciatevi spaventare dal contesto storico e dalle apparenti difficoltà iniziali: in un paio di settimane passa tutto, ci si abitua e l’ansia da prestazione iniziale ve la siete dimenticata. Okay, magari non è un pbc per tutti, ma anche questo potrebbe essere visto come un punto a suo favore.
Gioco da circa 3 mesi, magari tra qualche tempo tornerò ad aggiornare la recensione per confermarne o modificarne i contenuti!
unclepear è iscritto dal 09/02/2019, è entrato l'ultima volta il 02/07/2025
e ha recensito 1 giochi di cui 1 positivi, 0 neutri e 0 negativi
Personaggio: Thomas
Ruolo: Giocatore
Modificata il 12/02/2019 01:33:00 da unclepear
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di Bordertown ha risposto alla recensione il 09/02/2019:
Mio caro Thomas,perdonami per l'abnorme (davvero abnorme) ritardo nella risposta, ma se non posso replicare alle vostre recensioni con il cervello orientato e tempo per farlo, preferisco evitare. Così come voi spendete tempo a giocare nella mia land e a recensirla facendo di fatto "uno spot" alla land stessa, trovo corretto che io vi risponda al meglio e nel tuo caso, visto il grande apporto che hai dato e stai dando la gioco, quest'affermazione vale anche doppio.
Grazie molte per i complimenti sulla Grafica, sono uno smanettone precisino (leggi: ossessivo), quindi curo al dettaglio gli aspetti grafici, seppure non ambisco a considerarmi un professionista (ce ne corre, eh), però sono volenteroso, ecco, è la parola giusta. Le planimetrie dei luoghi le faccio personalmente per darvi un "universo comune" in cui muovere i vostri personaggi, non è stata una mia idea, ma mi è stata suggerita dall'utenza e io l'ho accolta con piacere. Spesso capitava di non capirsi neanche nei tag, così facendo siamo tutti più coerenti con il luogo in cui giochiamo.
Sono contento di leggere quello che scrivi sull'Ambientazione, perchè è tutto vero, ed è una scelta che pago cara (da sempre) in termini di utenza e anche di pazienza (soprattutto pazienza). Ho fortemente voluto però questo taglio "credibile e verosimile" e anche se l'ho pagato e continuo a pagarlo, non me ne sono pentito. Volevo un Far West "storico" e mi sono dovuto scontrare con tutti i luoghi comuni che venivano da film, telefilm e romanzi per sfatare molti miti, spesso deludendo -lo dico apertamente- chi si affacciava al gioco e si aspettava di trovare gli indiani buoni con la pelle di luna oppure il pistolero che sopravvive da solo nella sterminata prateria e non viene mai neppure morsicato da un crotalo. E' stata molto dura, Thomas! Ma dopo tre anni la gente che si avvicina al nostro gioco inizia a imparare subito che non troverà un film di John Wayne o di Tarantino e di contro non troverà neanche uno sparatutto coi banditi che sbucano a ogni angolo di strada (altro clichè trasmessoci dalla cinematografia). Far apprezzare tutto questo, in due parole: la storia giocabile è impresa titanica.
Quanto al "paranormale", mi fa piacere che lo citi, perchè non lo considera mai nessuno nel Far West e invece era un'epoca strabordante di leggende, spiritisti e superstizioni, basti pensare al voodoo dei negri, se non si vuole affondare il concetto nel troppo abusato vittorianesimo. Curiosamente questa parte di gioco era partita in sordina, con una semplice Quest one shot, che doveva solo sfiorare lo spiritismo, poi la grande e ottima reazione dell'utenza, che si è affezionata al genere, mi ha spinto proprio a redigere una lunga trama in tal senso che si lega proprio alla fondazione della cittadina. Questo mi dà l'occasione per dire che molto spesso il gioco lo fanno i giocatori e laddove la risposta è coerente, lo Staff segue voi e non viceversa.
Applausi a scena aperta all'utenza, sì! Sono un admin fortunato, sono tutti coesi, forse anche perchè non è che vantiamo numeri strepitosi, allo stato attuale abbiamo 55 circa giocatori attivi (stando alle statistiche), ma tutti tutti fanno la loro parte e soprattutto invitano i nuovi e "li educano" all'ambientazione giocando... questo è stupendo, mai avrei pensato di ottenere qualcosa del genere. Soprattutto in questo periodo che per motivi off sono un po' latitante, ho trovato grande aiuto da parte vostra, e vi ringrazio sentitamente, questo significa che Bordertown la sentite un po' vostra e dove io manco, posso contare sull'utenza.
Io ti ringrazio per i complimenti che fai a me come Staff e dunque anche ai Master, so che io in questo periodo dovrei fare di più e mi sento molto in colpa talvolta di non riuscire a seguirvi come vorrei, ma non posso fare altrimenti per il momento, quindi sappiate che mi scuso ogni giorno per questo.
In ultimo... sono io che ringrazio te, come mi capita di fare anche con altri players, perchè stai dando un grosso input al gioco, sei corretto, educato e molto "easy" come giocatore, la tipologia che io preferisco, ovvero il player deciso, che fa il gioco duro, ma senza accanimento, nè altro, ma solo col sano piacere di giocare. Questo è bello da vedere e da leggere come admin.
Ancora grazie e ci vediamo in gioco, sperando in qualche bell'incontro di pugilato al Saloon, che succedono sempre tragedie inaspettate quando facciamo i match :DD
A presto e un caro saluto!
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10/01/2019 - GRAFICA: Non sembra di stare su altervista. Noi, vecchi giocatori, simo scettici. Solitamente se vedo un sito alter neanche mi ci accosto. Per fortuita casualità mi ci sono iscritto, riscontrando una cura maniacale in tutti i dettagli grafici di cui sono rimasto piacevolmente sorpreso.
AMBIENTAZIONE: Assolutamente ambientazione 10/10. Non posso dire altro.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: Ho fatto solo una giocata in questa settimana e backchattato qualcosa. Posso dire sopra la media
SERVER: Stabile.
CODICE: Mi ha dato fastidio solo l'interfaccia delle skill. Refresha ogni volta che aggiungi un punto di un'abilità. Tralasciando questo fastidio che si presenta solo in fase iniziale del gioco, nulla di fastidioso. Tutto scorrevole
FUNZIONALITA': Molto scorrevole ed intuitivo
DOCUMENTAZIONE: Niente è lasciato al caso, e leggendo tutte le utilità ed i manuali si può sapere ogni cosa senza dover contattare un membro della gestione
GESTIONE: Fin'ora non sono entrato un giorno senza che lo staff fosse presente
CONSIGLI E SUGGERIMENTI: Eliminerei il gioco dei Nativi rendendoli PNG
CONCLUSIONI:Non è un caso, davvero, che sia l'unica Land con 5 su 5 come rank recensioni. Sicuramente c'è qualcuno amico della gestione, per carità, ma in ogni dove c'è. Io non lo sono, sono solo un comune mortale. Davvero è tutto CURATISSIMO e nel gioco non c'è divario tra vecchi e nuovi giocatori. I vecchi possono cadere in disgrazia ed i nuovi salire nell'olimpo in un attimo. Le skill sono equilibrate e c'è pochissimo divario tra i giocatori sulle skill. Il livello di gioco è alto, il metagame non c'è, ed il gioco è punitivo (On-game s'intende). E' una bella sfida.
Ho ancora dei dubbi circa la restrizione, purtroppo storica, dell'ambientazione. Il gioco dei Nativi e dei Banditi mi sembra limitato e poco user-friendly per chi si affaccia. In generale è un gioco per gente che ne mastica di Gdr, questo mi è piaciuto molto. Non che gente novizia non possa affacciarsi, ma sicuramente non puoi fare tutto quello che ti pare con conseguenze. Livello alto, ed ogni dettaglio curato.
Gli do 8/10 valutando in toto e non essendo di manica larga, e lo CONSIGLIO assolutamente. Affacciarsi al gioco non costa niente se non pochi minuti, consiglio a tutti di farlo e non rimarrete delusi.
aureliano è iscritto dal 10/01/2019, è entrato l'ultima volta il 23/05/2020
e ha recensito 1 giochi di cui 1 positivi, 0 neutri e 0 negativi
Personaggio: Cassian Reed
Durata esperienza: Alcuni giorni
Ruolo: Giocatore
Modificata il 10/01/2019 12:28:10 da
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di Bordertown ha risposto alla recensione il 10/01/2019:
Ciao aureliano,grazie della recensione e come ho scritto anche ad altri, grazie di aver specificato il nome del tuo personaggio, che mi dà modo di dare a mia volta un feedback a chi lascia un commento (positivo o negativo che sia) su Bordertown.
Per la grafica ammetto che è discreta, ma nulla di trascendente, non ci sono grossi guizzi di codice, mi sono ispirato a un minimalismo che richiamasse comunque il più possibile l'iconografia del Far West, non sono mai soddisfatto, ti confesso e forse per questo riscontri la cura maniacale che dici, che in effetti c'è.
La tua frase sull'ambientazione mi ha fatto sorridere, in effetti l'ambientazione c'è ed è forte. Nel senso che non ho la pretesa di rispecchiare TUTTO il periodo del Far West americano o tutte le realtà possibili, che peraltro variavano da Est a Ovest e da Nord a Sud, ma ho scelto quella di una boom-town in crescita, ma anche in declino, se capiterà che avvenga questo. Dipende dal gioco e dai giocatori, posso definirla "un'ambientazione aperta", nel senso che può succedere di tutto ed è già capitato che succedesse del resto. Basti pensare agli indiani che combattono, entrano in Riserva e ne escono... cos'altro accadrà non lo so.
Sono d'accordo con te sul codice delle skill, quel rimbalzo quando le distribuisci è un po' fastidioso, ma mi sto concentrando su alcune innovazioni tecniche per ora, non essendo un programmatore mi tocca prima studiare la migliorìa che voglio apportare e poi smanettarci parecchio, quindi dovrete avere un po' di pazienza per le pagine abilità.
Mi fa piacere che parli di Nativi e Banditi, perchè mi dai modo di fare qualche specifica, che stenta a essere capita (o forse è un mio limite, ci sta). Cominciamo dai NATIVI, ho pensato tante volte di farne solo dei PNG, ma ogni volta che mi risolvevo in questa direzione, arrivavano players meritevoli che volevano giocare il Nativo e che in effetti hanno poi portato un valore aggiunto alla nostra ambientazione, valore giocato e non solo "teorizzato", come avrai potuto leggere dalla nostra storyline, che elenca appunto tutto il gioco portato avanti. Come è accaduto in passato dopo ogni "sconvolgimento" coi Nativi c'è un periodo di stanca o di stagnazione e poi si crea un nuovo equilibrio. E' capitato due anni fa con la guerra, dopo la quale c'era il deserto di gioco coi Nativi e da questo deserto sono nati equilibri commerciali e trame; sta capitando ora -proprio nel periodo della tua iscrizione- che dopo la fuga dalla Riserva on game c'è un po' di gelo, che speriamo appunto porti ad altri nuovi equilibri. Se così non dovesse essere... chiaramente troveremo una soluzione in termini di PNG come tu suggerisci (ma pure altri).
Quanto ai BANDITI la situazione è molto controversa e ambiguissima. In verità abbiamo sempre avuto più personaggi di malaffare, dediti alla violenza e all'opportunismo tipico di una città fuori dalla legge, che banditi propriamente detti (cioè quelli che vedete nei film per intenderci, che entrano nel Saloon e sparano). Le esperienze avute con gli iscritti-fuorilegge sono state un po' deludenti... quando realizzano che la figura del bandito va creata on game e non è di default, ovvero non puoi entrare e fare lo sparatutto, preferiscono cambiare tipologia di pg, senza rendersi conto che lo sparatutto non viene vietato, ma ci soon delle conseguenze... tipo un colpo in fronte mentre fai lo sparatutto è sempre possibile. Ecco, c'è questa tendenza a voler a tutti i costi essere rassicurati sulle possibilità di riuscita di un colpo, cosa che io non posso assolutamente garantire e che sarebbe anti-gioco per eccellenza, almeno secondo il mio modo di vedere.
Attualmente abbiamo più tensioni politiche e dissidi "fra personaggi", che un vero banditismo, che forse manca, hai ragione, ma la gente comunque si spara in faccia per altri motivi (fino a ieri sera, per dirne una)...
Ci tengo a dirti che no, non ci sono amici della gestione nel gioco. Anzi, ti dirò di più e molto desolatamente se proprio devo essere franco, quando ho aperto (ormai tre anni fa) avevo qualche amico, ma col tempo sono rimasto proprio solo.
Nessuno dei giocatori ha il mio contatto skype (tranne due, con cui non parlo molto ormai), nè ci tengo ad avere con i giocatori alcun rapporto off game, pur apprezzandoli. Persino coi Master il rapporto si limita alla traccia delle Quest e a qualche risata durante le Quest stesse, perchè il clima off game è sempre goliardico. Siamo una comunità di gioco, in land rido e scherzo con tutti, in bacheca avrai notato che sono tutti molto ironici e si tollerano bene anche gli sfottò reciproci, ma "amici della gestione", proprio nessuno. Forse applicare questo metodo così imparziale a volte è pesante per chi lo applica, perchè l'amico si aspetta sempre un atteggiamento di favore e quando non c'è... bèh, devi avere le spalle larghe per restare fedele alla tua idea di imparzialità, che è criticabile, ma è la tua e un po' ci devi credere. Io ho fatto questa scelta, l'ho pagata, ma ne ho tratto anche soddisfazione in parte.
Ti ringrazio per questo: "non c'è divario tra vecchi e nuovi giocatori. I vecchi possono cadere in disgrazia ed i nuovi salire nell'olimpo in un attimo. Le skill sono equilibrate e c'è pochissimo divario tra i giocatori sulle skill. Il livello di gioco è alto, il metagame non c'è, ed il gioco è punitivo (On-game s'intende). E' una bella sfida."
E' qualcosa su cui mi impegno ogni giorno, non sempre riuscendoci, lo ammetto e sopportando tutti i mugugni e l'ostracismo inconscio di chi vorrebbe giocarsi la Farmville in cui il pg si cura l'orto e si gioca solo cose positive, ma insomma... anche Laura Ingalls ne La Casa nella Prateria aveva le sue tragedie! XDD
Per concludere, spero di vedere il più possibile attivo Cassian, ho letto la tua prima role e ho visto che ti sei agganciato benissimo al gioco, mi ha fatto piacere, confido nella tua iniziativa e se hai dubbi, come sapete tutti, mi potete scrivere in qualunque momento.
Grazie ancora!
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23/11/2018 - GRAFICA: La grafica risulta curata ma essenziale, priva di fronzoli o orpelli inutili, sicuramente funzionale, secondo il mio modesto parere è perfetta per l’ambientazione.
AMBIENTAZIONE: L’ambientazione è il punto di forza del gioco, un vero STORICO, dove master e player cercano di reinventarsi ogni giorno, d’altronde le tematiche trattare sono difficili e spesso e volentieri risultano di difficile comprensioni per menti così moderne e lontane dalla mentalità dell’epoca, ma Staff è sempre li presente a dare delucidazioni e una mano a tutti i player nuovi o vecchi che siano. Uno spaccato storico molto fedele, se vuoi davvero sentirti catapultato nel passato è a Bordertown che devi andare.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: Livello di gioco? Alto, altissimo, uno dei migliori di sempre, si trovano solo player bravi e di un certo livello. Si gioca di tutto e con tutti e si trova sempre qualcuno con cui giocare a tutte le ore.
SERVER: Non ne so molto di server, mai avuto problemi.
CODICE: Mai avuto problemi ma non ne capisco niente.
FUNZIONALITA': Funzionalità ottima, giocatori disponibili a dare sempre una mano, documentazione esaustiva e sempre in aggiornamento all’occorrenza. La funzionalità e il punto di forza della documentazione sono le Faq e la divisione dell’ambientazione in una piccola “enciclopedia” in stile wikipedia, Far Wiki, li potrai trovare le risponde ad ogni dubbio per tutto il resto c’è l’onnipotente ed onnipresente Staff.
DOCUMENTAZIONE: Documentazione come sopra. Voto 10
GESTIONE: Staff e master sempre disponibili, gentili ed educati sono pronti a risolvere a rispondere ad ogni dubbio anche il più stupido così che i nuovi non si incartino nel loro stesso gioco.
CONSIGLI E SUGGERIMENTI: Non ho molto da suggerirei, direi che Staff è sulla buona strada che dire, continuate così e complimenti per il lavoro e l'impegno svolto ogni giorno per farci divertire e la pazienza dimostrata.
CONCLUSIONI: 10 su tutto. Documentazione esaustiva, gruppo di player volenterosi che non i fermano al gioco personale, inizialmente per me è stato difficile prendere il giro ma non mi pento di aver perseverato e chiesto aiuto spesso e volentieri anche a Staff che onestamente ha una grande, grandissima pazienza ed è veramente sempre disponibile per ogni dubbio e chiarimento, una bella land, un bel gruppo di persone dove sentirsi a casa e giocare serenamente.
himeon è iscritto dal 23/11/2018, è entrato l'ultima volta il 22/04/2026
e ha recensito 4 giochi di cui 4 positivi, 0 neutri e 0 negativi
Personaggio: Sienna
Durata esperienza: Sei mesi circa
Ruolo: Giocatore
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di Bordertown ha risposto alla recensione il 23/11/2018:
Ciao Himeon aka Sienna,ti chiamo col nome del tuo personaggio, perchè ormai sei con noi da abbastanza tempo per ricordarsi di te! Grazie della recensione, molto gradita e insperata, ultimamente stanno recensendo il gioco diversi giocatori da cui proprio non mi aspettavo un parere (tanto più positivo eh), quindi sono molto contento e nel tuo caso per un doppio motivo... ricordo benissimo quando sei arrivata in land e ti confesso ora che non ero affatto convinto che saresti rimasta! Diciamo che le premesse non c'erano... e invece mi hai stupito molto perchè ti sei incaponita, sei entrata nel circuito di gioco, ti sei saputa inserire e ora il tuo personaggio è perfettamente integrato e coerente. Come dire... per un admin sono soddisfazioni, anche perchè è vero che io ti ho dato consigli, ma è pure vero che senza l'ostinazione e anche la fascinazione del giocatore è impossibile ottenere che resti.
Oooh sono contento che anche tu poni l'accento sulla "mentalità dell'epoca". Ammetto che non è facile, o meglio è impegnativo. Fare un GdR Storico che rispetti la storia tout court è a mio avviso impossibile, se non quantomeno utopistico, ne parlavo giusto qualche giorno fa con un nuovo utente. Quello che proponiamo noi è un GdR Storico "definito", ovvero rispettiamo una certa linea storica e ciò che maggiormente mi preme è "dare l'impressione della storia" attraverso la mentalità dell'epoca, che è l'aspetto più interpretabile e quindi quello che dovrebbe affascinare chi si affaccia a un gioco storico. Grazie che mi dai l'occasione per ribadirlo... ma ogni volta che sento dire "l'ambientazione storica mi sta un po' stretta", a me cadono le braccia. Nel senso che se in un gioco di ruolo che ha pretesa (o illusione!) di essere storico, se togliamo la mentalità dell'epoca perchè ci sta stretta (e per forza che ci sta stretta a distanza di più di 150 anni!) al gioco storico cosa resta? Nulla. Un moderno col cappello da cowboy e i cavalli. Per questo non cederò mai sulla mentalità del Far West e il suo approccio se vogliamo antropologico. La sfida del giocatore dovrebbe nascere da questo che tu stessa hai detto: calarsi in una mentalità e in un modo di vivere tanto lontano dal nostro e per certi versi agli antipodi. Che gusto ci sarebbe a giocare il Far West se potessimo pensarla come oggi? Col revisionismo sugli Indiani d'America e la consapevolezza che impiccare o linciare una persona è crudele? Che il razzismo è da condannare e via dicendo? A quel punto il sostrato storico viene a perdersi... la storia non è buona o cattiva, la storia è crudele quasi per tutti se si aspetta abbastanza, anche per i vincitori.
L'altra faccia della medaglia è che bisogna avere le spalle abbastanza larghe e un po' di pugno di ferro per mantenere questo equilibio di verosimiglianza storica, alla maggioranza dei players non è digeribile e le delusioni sono davvero tante (ma tante, perchè negarlo), però poi come tu stessa affermi, questa "selezione intrinseca" fa sì che il livello di gioco sia abbastanza alto (non mi sbilancio mai troppo, ma riconosco che abbiamo giocatori d'eccellenza, soprattutto fra i Nativi e lo ripeto perchè sono i miei preferiti!).
Quindi voglio dire che se hai riscontrato che il livello di gioco è alto, è grazie a players come te che si sono intestarditi in positivo, per capire il gioco che si stava proponendo e si sono appassionati alla storia. Questa è una soddisfazione per me, che non capita spesso, ma quando capita sono molto contento. E in questo senso i Master mi aiutano e sono molto disponibili, ma anche i giocatori che sono molto "inclusivi" coi nuovi utenti danno un grandissimo aiuto, credo che un buon gioco di ruolo o quantomeno la sua "salute" si possa misurare proprio in questo... attraverso la capacità libera di inclusione dei nuovi giocatori da parte dei giocatori senior. E di questo non posso davvero lamentarmi, anzi...
Per concludere grazie ancora della recensione e soprattutto di ciò che hai tratto dopo sei mesi di gioco. Bordertown è una piccola realtà ludica dove tutti fanno la loro parte, Admin, Master e soprattutto giocatori, credo che si basi su questa cooperazione continua, nel rispetto dei ruoli, dei punti fermi e dell'educazione (e anche tanta sana ironia e sfottò!) il buon clima di cui parli e che anche Sienna contribuisce ad alimentare :))
Grazie mille, mia cara e ci vediamo in gioco, diamo una mano al destino (e tu sai di cosa parlo XDD)
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17/10/2018 - GRAFICA: La grafica è attinente all'ambientazione del gioco, risulta essere molto curata non da per nulla fastidio agli occhi, anzi si riesce a scrivere scorrevolmente anche vedendo le parole già scritte e facile da rileggere, la barra di scrittura è molto capiente.
AMBIENTAZIONE: l'ambientazione è ben delineata, all'inizio si deve fare un po' l'abitudine a pensare ai tempi del vecchio west, ma piano piano che una persona ci gioca, impara, sono presenti anche 2 tipi di razze e ci sono anche le corporazioni di gioco che funzionano molto bene.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: è possibile giocare spesso in base ai numerosi utenti collegati e si crea gioco facilmente, anche gli utenti sono molto disponibili a giocare, il livello di gioco è ottimo, e non c'è alcun disturbatore o spammer durante la giocata, tutto funziona linearmente.
SERVER: Il server è stabile e non mi è mai capitato che si bloccasse o non raggiungibile.
CODICE: Ben scritto, ricco di funzioni che rendono la città comoda ed efficiente ed è possibile segnalare proposte visto che lo staff è molto disponibile.
FUNZIONALITA': il sito presenta varie sezioni utili al fine del gioco, molto intuitivo anche per chi si è appena iscritto.
DOCUMENTAZIONE: nel gioco è possibile reperire la documentazione del personaggio, grazie a consigli presenti nel game e anche per il giocatore, sono abbastanza facili di comprensione e sono a portata di mano.
GESTIONE: Lo Staff è sempre presente, almeno per quello che ho visto io, ed è molto attivo, risponde molto velocemente ai messaggi e pronto a dare consigli.
CONSIGLI E SUGGERIMENTI: aggiungerei la sezione vestiti che manca e una sezione di annunci dove si cerca moglie o marito, qualche quest in + anche a numero chiuso perchè alcuni utenti li vedi collegati solo in quella serata.
CONCLUSIONI: il mio voto finale è 10+. Davvero piacevole giocarci.
lucedistella è iscritto dal 17/10/2018, è entrato l'ultima volta il 25/08/2022
e ha recensito 1 giochi di cui 1 positivi, 0 neutri e 0 negativi
Personaggio: Elisabeth
Durata esperienza: Sei mesi circa
Ruolo: Giocatore
Modificata il 17/10/2018 18:50:02 da lucedistella
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di Bordertown ha risposto alla recensione il 17/10/2018:
Ciao Elisabeth :))ti chiamo col nome del personaggio che dichiari nella recensione perchè come spiegherò a breve il tuo commento al nostro gioco è forse tra i più graditi, senza nulla togliere agli altri, ci mancherebbe.
Sono molto contento di leggere che Bordertown ti ha "conquistato" perchè siamo il tuo primissimo gioco di ruolo by chat ed è una grande soddisfazione per un piccolo gioco come il nostro, con caratteristiche anche un po' speciose in quanto ad ambientazione, riuscire a fidelizzare anche chi è totalmente digiuno di play by chat, cioè che non ha proprio mai mai mai giocato come tu stessa mi hai detto. Quindi ricordo benissimo i tuoi primi passi nel game, ma anche i rapidi apprendimenti, a riprova che non è affatto un hobby difficile quello del play by chat. Neanche troppo lentamente poi stai imparando davvero tutto e sai dare anche buoni consigli, contribuendo al gioco collettivo. Che dire? Sono molto soddisfatto di averti in land.
Ti ringrazio dei complimenti che ci fai e devo darti ragione sulle Quest, dovremmo farne di più, non hai torto per niente. Purtroppo non è facile "educare" -se vogliamo usare questo verbo- gli utenti a un tipo di gioco in cui non è la Quest che deve dare l'input al gioco, ma viceversa... cioè è il giocatore-personaggio che col suo agire innesca la Quest. Ultimamente s è perso un po' di vista questo aspetto al quale invece tengo molto, perchè mi piace avere players responsabili, che mandano avanti il gioco anche senza Master e creano relazioni, situazioni, condizioni... giocando. Ci farò più attenzione, ma posso assicurarti che già mi ci impegno molto per "spronare" all'attività.
Concludendo grazie ancora di averci scelto e nel tuo caso l'orgoglio è duplice :))
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22/08/2018 - GRAFICA: accattivante? Forse non rende l’idea. Meravigliosamente scarna? Ecco, già meglio. Siamo in un posto da schifo e la grafica, nel suo minimalismo, rispecchia ed illustra perfettamente lo squallore del posto, di una città di minatori e costruttori della ferrovia di quel periodo storico, senza concessioni a immagini patinate, ma piuttosto giocando sulle sfumature nebbiose di tutto quel che ci circonda, reso ancora meno percettibile dal fumo della polvere da sparo che aleggia nell’aria.
AMBIENTAZIONE:L’ambientazione è quella lì: Il Far West. Detto questo, dovrei aver già detto tutto, a meno che non siate degli alieni che non hanno mai letto Tex. E allora che ci state a fare al mondo? Ma rifare Tex era troppo facile. I buoni, i cattivi. Qui è più complesso. Qui Tex non c’è. I buoni, se ci sono, è meglio che non si facciano riconoscere come tali e i cattivi non siamo poi così sicuri che siano cattivi. Il Far West di Bordertown è un mondo difficile e somiglia, molto più di Tex, a come era difficile vivere, lavorare, restare vivi, in un ambiente estremo in quel periodo storico. Tutto è estremo e tu, chiunque tu sia, bianco, nero, cinese, uomo, donna, devi trovare il modo di essere e sopravvivere negli estremi. È estremo il razzismo, è estrema l’intolleranza, sono estreme le situazioni. Vuoi fare lo splendido? Puoi provarci, ma devi anche essere capace di sopportare quel che segue quando poi ti accorgi che non sei poi così splendido, che c’è sempre qualcuno più splendido di te, essere splendidi porta a conseguenze molto poco splendide. Insomma la cosa difficile del gioco, ma anche il suo punto di forza, è proprio il realismo dell’ambientazione portata all’estremo, perché a Bordertown l’estremo è la regola.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: la mia esperienza è limitata. Ho giocato a qualche altro GDR, ma solo due, tre. Quindi quale possa essere la pietra di paragone per una valutazione oggettiva del livello di gioco, non lo so. So una cosa però, quando gioco, la maggior parte delle volte, mi sembrano tutti più bravi di me. Il che magari è solo indicativo del fatto che io sono scarso. In ogni caso, giocando, trovo che quasi tutti sappiano muoversi nel tempo e nello spazio, sappiano proporre un profilo, un personaggio, molto ben caratterizzato, sappiano interagire correttamente, sappiano proporre, a chi gioca con loro, lo spunto per l’azione successiva. E poi, e questo è favoloso, ci si insulta, ci si picchia, ci si spara perfino, perché la trama di gioco è arrivata lì. E basta, finisce tutto lì, in gioco, nel gioco, nessuno vuole vincere, vogliono tutti giocare e divertirsi assieme e vincere o perdere non è minimamente importante. E se magari è quella la pietra di paragone che cercavo prima, qui c’è, e il livello è altissimo.
SERVER: faccio altro di mestiere. Funziona, è stabile, non si blocca quasi mai, è sempre raggiungibile, va bene così.
CODICE: Non so neanche cosa sia. Le modifiche però ci sono, l'impegno a migliorarsi sempre presente. Le proposte di cambiamento possono essere fatte e ricevono sempre una risposta.
FUNZIONALITÀ: Sbagli a cliccare due volte i primi due giorni. Poi basta, trovi tutto, ti sposti nella documentazione e nelle chat di gioco con due click, non ti perdi mai. A posto.
DOCUMENTAZIONE: Che voglia! Che voglia a cercarsi tutta quella roba, riportarla, correggere, aggiungere. Oltre al Regolamento On e OFF game, ci sono le varie guide, approfondimenti e tutto il resto. C’è tutto quello che ti serve per giocare, per capire come giocare, per comprendere dove sei e come devi muoverti. Ci sono i riferimenti storici, i modi di fare, i modi di dire. Ci sono le storie e le leggende, perché qualche volta, nel West, quando la storia incontra la leggenda, vince la leggenda. Se hai un dubbio, cerchi l’argomento, nelle guide, nelle regole…molto facile che lo trovi.
GESTIONE: E se non lo trovi, per quello che non trovi, per tutto il resto, c’è la Gestione. La Gestione, si scusa, a prescindere, perché non c’è abbastanza, non ce la fa, non riesce a far tutto. Solo che non è vero, c’è sempre, legge tutto, vede tutto, ti consiglia sempre quando chiedi, ti corregge se sbagli, ti indirizza correttamente sei vai fuori dal seminato. E lo fa sempre con l’intento di farti giocare in modo coerente. Anche quando ti cazzia. E ragazzi, cazziare cazzia eh. L’indiano biondo con gli occhi azzurri e la squaw con la pelle di luna, il pistolero dal grilletto facile che prima spara e poi ci pensa, l’eroe senza macchia e senza paura ma anche il cattivo senza cuore e senza coscienza, durano dalle due ore ai due giorni, perché l’ambientazione è estrema, se anche tu sei estremo, non sopravvivi. E la Gestione riesce, tra un consiglio e un rimbrotto, a farti capire come stanno le cose. E se non c’è la Gestione in prima persona, i master o anche solo i giocatori più presenti, danno una mano.
CONSIGLI E SUGGERIMENTI: Vengo da esperienze di gioco senza uso di dadi. A me sembra, qualche volta, che l’utilizzo del dado per usare le varie abilità, vada a penalizzare la descrizione, che in un GDR By Chat dovrebbe essere, secondo me, la cosa più importante. Insomma, se di tutto quel che scrivo e/o descrivo, poi resta solo il lancio del dado, forse si perde un po’ la voglia di descrivere con accuratezza quel che il pg tenta di fare in gioco. Ovviamente questa mia impressione deriva da precedenti esperienze e magari non è così. Però qualche volta mi piacerebbe che contasse di più quel che scrivo del lancio del dado. Ma non ho neanche idea di come si potrebbe fare. E poi è il pelo nell’uovo.
Qualche quest in più? Forse. Quando gioco, non mi annoio mai, ma a volte vedo qualcuno che ha il gioco un po’ bloccato e forse un aiuto dai master potrebbe essere utile.
CONCLUSIONI: Serve una conclusione? Secondo me no.
imperfetto è iscritto dal 22/08/2018, è entrato l'ultima volta il 19/10/2018
e ha recensito 1 giochi di cui 1 positivi, 0 neutri e 0 negativi
Personaggio: Paul
Durata esperienza: Sei mesi circa
Ruolo: Giocatore
Modificata il 22/08/2018 15:04:57 da imperfetto
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di Bordertown ha risposto alla recensione il 22/08/2018:
Ciao Imperfetto,finalmente posso rispondere alla tua recensione dopo un tempo... quasi imbarazzante, per il quale mi scuso, ma -come dico sempre- se voi players impiegate tempo a giocare e recensire, un gestore deve quantomeno rispondere alle recensioni in modo articolato e che renda merito al vostro tempo speso, solo che tra mille impegni ho trovato un po' di calma solo ora. Ancora scusa dunque per questo ritardo.
Innanzitutto grazie per aver citato il tuo personaggio, il che mi permette di risponderti anche in modo più circostanziato potendo fare degli esempi, che magari vanno pure a vantaggio di chi legge.
Sono contento (e anche un po' spaventato) che tu abbia colto con questa puntualità non solo l'ambientazione del gioco, ma anche il suo "spirito". E' vero che Bordertown ha un punto di vista storico "estremo" e che ho puntato maggiormente su quegli aspetti della storia che rendono la vita dei pionieri e dei coloni particolarmente dura, ostica a tratti insopportabile. Ma perchè penso che tutti questi aspetti siano giocabili e portino a un dinamismo che può essere giocato "a flusso" e ben si concerta con i ritmi di un play by chat. Per dirtela in soldoni io penso che l'attrito crei gioco, mentre la calma (che pure deve esserci) alla lunga stanchi e crea il pericoloso fenomeno di un western in cui sono tutti buoni e regna la fratellanza (che per me sarebbe insopportabile da gestire). A me piace lo scontro anche politico fra personaggi, la lotta di potere, le malignità, lo scontro sociale, l'odio represso e il desiderio di rivalsa e l'esaltazione. Tutto questo per me incarna il vero spirito del Far West, che va ben oltre le sparatorie nei Saloon a cui ci ha abituato il cinema e in larga parte la letteratura. Il Far West è principalmente "conquista", ma non solo territoriale con la colonizzazione dei territori dell'Ovest, ma anche conquista sociale, il pioniere che pianta la sua casa in mezzo al nulla, e si difende dagli indiani col fucile è la metonimia perfetta di questa conquista "alla vita" quasi.
Tutto questo ha i suoi pro e i suoi contro, che possono essere riassunti in: ti deve piacere. E tu dirai, hai scoperto l'acqua calda. Infatti sì. Ammetto di aver fatto agli albori una scelta molto categorica e di cercare di farla rispettare in modo ancor più categorico, questo si risolve nel fatto che non tutti sopportano lo status quo. Inutile negare che la storia ha molte interpretazioni e visioni, io ne ho scelta una, quella che mi sembrava più "avventurosa" nel bene o nel male. Se non fossi fedele a questa scelta, temo che avremo un Far West un po' incongruente.
Mi piace leggere che sottolinei la maturità dei players e sebbene io sia un diffidente ai massimi livelli, voglio credere che sia così. Ovvero che gli scontri, gli insulti e via dicendo rimangano soltanto nel gioco, non ho motivo di credere il contrario, in due anni che siamo aperti il clima di gioco che si respira è molto tranquillo e inclusivo. In tal senso devo dirti che sono molto sorpreso di leggere che hai un'esperienza di gioco limitata, perchè in verità ti facevo molto più "maturo", ludicamente parlando e forse ora mi sento un po' in colpa... perchè quando trovo player maturi, mi piace spingere le maglie dell'ambientazione all'estremo (ancora una volta), perchè penso ci sia terreno fertile da sfruttare e devo dire che nel tuo caso... è avvenuto proprio questo. Sono stato troppo estremo? XDD
Spero di no!
Grazie anche per i meriti alla documentazione che non sono però tutti miei. Nel senso che abbiamo ispirazioni precise (tratte da saggi sul Far West essenzialmente che danno una lettura più storica possibile), ma anche i suggerimenti dell'utenza in questo senso sono stati molto utili a implementare parti assolutamente necessarie come le FaQ o il paragrafo dell'Ambient dedicato allo Spiritismo e alle Credenze (altro aspetto giocabile ed "esoterico" che mai nessuno considera nel Far West, ma era pieno zeppo di leggende e fatti inspiegabili). Lo scoglio più grande rimane sempre far capire e far calare il giocatore nella mentalità dell'epoca. Tutti noi (si spera) siamo tolleranti e democratici, nella rude frontiera americana priva di legge tolleranza e democrazia erano parole vuote senza significato, schiaffeggiare una donna era dovuto e trucidare un indiano era necessario alla sopravvivenza stessa dell'uomo bianco, per non parlare di tutte quelle regole e norme sociali che oggi possiamo giudicare incomprensibili o inaccettabili! Bèh sì, far passare tutto questo è davvero difficile e mi capitano momenti di sconforto in tal senso, non lo posso negare.
Quanto ai tuoi consigli e suggerimenti, sono d'accordo con te. Anche io penso che il dado dovrebbe supportare la coerenza e non annientarla, quindi che l'interpretazione dovrebbe essere il principale metodo di giudizio, ma di fronte a due interpretazioni eccellenti e in scontro ad esempio, io non saprei decidere e a quel punto per me il lancio del dado è assolutamente necessario. Non ti nego che poi col tempo ho anche rivalutato le skill e il loro uso, perchè proprio grazie ai lanci si sono verificate situazioni così imprevedibili (una fra tutte, il cinese colpito per caso da un colpo di fucile durante il match di pugilato!), che hanno portato gioco, sorpresa e... in taluni casi autentica ilarità. Quindi insomma è vero che la perfezione in tal senso è ancora lontana, ma ci sono momenti ugualmene godibili anche così. Concordo con te anche sulla necessità di più Quest, lo so... lo so, e avete ragionissima, faccio il possibile per trovare/selezionare nuovi Master che seguano una certa linea narrativa, ma non è facile. Credimi se ti dico, che faccio sempre il possibile e quando in questo senso non posso accontentarvi mi rammarica sempre.
Concludendo io ti ringrazio, sei uno dei giocatori più attivi del gioco -nonostante le clamorose sfighe del povero Paul- e mi scuso ancora per il ritardo di questa risposta. Dovevo solo trovare il tempo.
Ancora grazie e ci vediamo nel Far West ;))
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31/07/2018 - GRAFICA: Trovo che la grafica richiami idealmente l’ambientazione. Personalmente ringrazio per la scelta dei colori tenui, senza agghiaccianti contrasti tra il nero dello sfondo e il bianco del font così che i miei occhi possano non gridare vendetta e lacrimare. Non avrei continuato a giocare qui altrimenti. Il tutto è costruito in modo che non risulti stancante. Ottimo.
AMBIENTAZIONE: Impeccabile. Quello che mi ha molto colpito è l’attenzione alla coerenza del periodo storico giocato. Non è scontato, per niente. E può non essere facile, all’inizio. Ho fatto fatica, lo ammetto, soprattutto per quanto riguarda il giocarsi la condizione femminile così lontana da quello che conosciamo e così poco giocata altrove, con coerenza storica, appunto. Ma è stata anche una sfida che ho voluto intraprendere, mettermi alla prova come giocatrice. Ed è il bello di un gioco di ruolo secondo me. Per cui, la difficoltà dell’approccio iniziale per me non è stata assolutamente una nota negativa, anzi. Lo stesso può dirsi della questione razziale. Credo sia veramente il punto forte di questo gioco: l’assoluta coerenza. Senza risparmiare niente a nessuno per “paura” di perdere utenza. Lodevole.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: Altissimo. Si trova sempre gioco, gli spunti non mancano mai e sono sempre interessanti. Finora non mi sono mai ritrovata in giocate banali, in cui magari non si sa bene cosa dire o cosa fare. Questo è segno che l’ambientazione è forte e che i fili vengono mossi egregiamente.
SERVER: Non me ne intendo per niente. Mi sembra che vada tutto bene. Non ho avuto grossi problemi finora.
CODICE: Come sopra.
FUNZIONALITA': Non ho trovato nessuna difficoltà a muovermi all'interno del sito. Ho trovato tutto molto semplice, intuitivo e per niente complicato.
DOCUMENTAZIONE: È curata, accurata, esaustiva e allo stesso tempo non prolissa. Ed è scritta in un italiano corretto! (Sia ringraziato il cielo). Si nota che c’è un gran lavoro dietro.
GESTIONE: Il gestore è presente, disponibile a dare tutte le spiegazioni e i chiarimenti di cui si possa avere bisogno. Il numero dei Master è adeguato alla mole di gioco che riescono sempre a tenere vivo e interessante.
CONSIGLI E SUGGERIMENTI: Io non ho niente da dire al riguardo. A me sembra che vada bene così com’è. Si gioca bene e tranquillamente: meglio di così!
CONCLUSIONI: Mi pare si intuisca da quello che ho scritto finora che il mio voto sia chiaramente positivo. Un 10 e lode direi :)
melbre è iscritto dal 08/10/2015, è entrato l'ultima volta il 07/05/2026
e ha recensito 4 giochi di cui 4 positivi, 0 neutri e 0 negativi
Personaggio: Kendra
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di Bordertown ha risposto alla recensione il 31/07/2018:
Oibò, ecco una recensione che proprio non mi aspettavo! Ho dovuto rileggere due volte il nome del personaggio perchè non ero del tutto sicuro... e ti ringrazio del favore espresso, perchè nel tuo caso l'ambientazione ti è davvero "esplosa" in faccia -come si suol dire- e l'aver tenuto testa alla cosa dimostra non solo un grande fair play, ma anche una certa maturità di gioco che hai dimostrato nei mesi. Ma andiamo con ordine... :PPLa grafica ho cercato di farla e mantenerla il più possibile evocativa, ma senza troppi fronzoli, io sono un fautore del minimalismo se non s'è capito e della leggerezza di navigazione, quindi mi sono affidato quasi esclusivamente ai css. Quanto all'accostamento di colori, ho "tarato" il tutto sui miei occhi di fotosensibile, quindi sono sicuro che vanno bene a me... vanno bene a tutti.
Ti ringrazio invece molto sentitamente per quello che dici sull'Ambientazione e la coerenza, ma soprattutto sulle scelte coraggiose che sono state fatte e che io ho fortemente voluto (e mi sono costate carissime!). E' vero, a Bordertown non ci sono sconti, la storia non è buona o cattiva, ma al massimo è crudele e ingiusta verso qualcuno ed è proprio quello che ho cercato di rispettare e far rispettare nel gioco. Volevo un Far West "demitizzato", verosimile, più vicino alla storia che al cinema e che potesse dimostrare -nel suo piccolo- che la storia è piena di eventi e personalità davvero sorprendenti, che neanche il miglior scrittore avrebbe mai potuto pensare.
E' molto difficile, non lo nego, possono sorgere malumori, incomprensioni, lamenti di ogni tipo perchè nell'epoca che stiamo giocando un personaggio più "bruciarsi" facilmente e soprattutto in un modo che la nostra concezione moderna non capisce e non accetta (chi accetterebbe che il padre di una fanciulla ti viene a sparare in fronte perchè hai "osato" prendere a braccetto sua figlia? Tanto per fare un esempio). Bisogna avere le spalle molto larghe per sopportare tutto questo, come giocatore ci vuole una certa maturità, come Admin bisogna essere coerenti ed "infliggere" il rispetto dell'ambient senza paura di scontentare o di perdere utenti, come dici tu. Ne sai qualcosa e sono davvero contento che tu l'abbia colta come "una sfida", è così che dovrebbe essere, ma per una come te che ha il giusto approccio, ce ne sono almeno tre che non lo hanno... quindi torniamo all'avere le spalle larghe bipartisan. Ti ringrazio per aver lodato questo approccio di gestione, che a volte mi fa venire dubbi... sarò troppo inflessibile? Il più delle volte mi dico di no, ma il tempo mi darà eventualmente ragione.
In questo senso credo che la qualità del gioco ne risenta, in modo positivo ovviamente, perchè a "resistere" sono quasi sempre players propositivi o talmente incuriositi da diventare loro stessi parte dell'ambientazione e integrarla con le loro azioni on game. Tu che fai parte della corporazione medica, ad esempio sei inserita in uno dei contesti di gioco più virtuosi di tutto il game. A volte quando leggo le giocate altrui e realizzo che i personaggi si esprimono e "pensano" proprio in modo verosimile come la mentalità dell'epoca, credo che stiamo tutti facendo un buon lavoro (anche se io non sono mai davvero contento, eh).
In conclusione, c'è ancora tanto da fare per migliorare, ma già sapere che siamo stati "capiti" è un ottimo incentivo ad andare avanti.
Quindi grazie di contribuire col tuo personaggio e il tuo tempo al miglioramento di Bordertown e buon gioco ;))
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13/06/2018 - GRAFICA: Grafica perfettamente in tema con la land che viene proposta, il color sabbia. le immagini, la mappa. Tutto perfetto. L'unica pecca, forse soggettiva, è che giocando al buio i suoi colori chiari mi portano a sforzare parecchio la vista. Un problema che si potrebbe risolvere con un tema secondario "notturno" a tinte più scure, ma diciamolo, è ben godibile anche senza.
AMBIENTAZIONE: L'ambientazione è ben delineata e curata in maniera quasi maniacale, il che è estremamente positivo. Niente viene lasciato al caso e l'admin dispensa spesso consigli in modo che si possa giocare in modo più coerente con quella che è l'ambientazione di gioco. Se venite qui a cercare indiani pacifisti, storie d'amore da film, duelli a mezzogiorno davanti al campanile... non venite. Questo perchè il gioco prende (giustamente) le distanze dal far west cinematografico, cercando l'essenza del vero far west, della città di frontiera e dell'industrializzazione della seconda metà dell'800, con le ferrovie che vengono gettate e con quell'ottimismo che aveva contrassegnato quell'epoca. Apprezzo moltissimo anche il sistema delle razze, anch'esse ben delineate, e del sesso del personaggio. Il razzismo, il sessismo e il bigottismo, imperante all'epoca è qui ben reso, quindi alla scelta del personaggio che si vuole creare, bisognerà tenerne assolutamente conto.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: Il livello di gioco all'interno della land è ottimo. Purtroppo il gioco storico non è un gioco che attira le grandi utenze, ma comunque ci sono quasi sempre almeno una decina di giocatori online, della serie pochi ma buoni. Trattandosi di una land ambientata in una città di circa 1500 anime, il gioco parte dal presupposto che è impossibile che il proprio pg non possa venire in contatto con un altro, questo apre la rosa dei giocatori papabili per giocare, evitando quelle situazioni di pg malfamati che giocano solo nella zona malfamata e pg buoni che giocano solo nella zona buona. L'unico peccato, ma coerente con l'ambientazione, è la difficoltà nel giocare con la parte di utenza degli indiani.
SERVER: Da quando sono in land non ha mai dato problemi.
CODICE: Non mi intendo di codice, quindi non ho molto da dire a riguardo. Ho visto che le proposte da parte dei giocatori sulle modifiche vengono accolte, varate e in caso accettate/rifiutate, cosa molto buona.
FUNZIONALITA': La land è di facile navigazione anche per chi si è appena iscritto. Forse l'unico appunto, sposterei il mercato nella barra laterale (vicino alla banca, per intendersi), ma questo è solo gusto personale. Una nota di merito va per il tasto "Guida": trattasi di un piccolo elenco da seguire all'iscrizione della land che ti spiega in step tutto ciò che va fatto per iniziare a giocare. Sembra una cavolata, ma in realtà non lo è affatto perchè permette ai nuovi giocatori di "autogestirsi" nella creazione del personaggio, indicando la priorità nei documenti del regolamento/ambientazione da leggere prima di cimentarsi nel gioco.
DOCUMENTAZIONE: La documentazione è completa e curata. Il regolamento è chiarissimo. Il sistema a skill viene spiegato alla perfezione, con tanto di esempi che vanno di caso in caso.
GESTIONE: Il vero punto di forza di questa land. Non è mia intenzione risultare ruffiano, ma veramente credetemi quando vi dico che in 11 anni di gdr by chat non ho mai trovato una gestione così. Il gestore è una delle persone più tranquille del pianeta credo, pronto a spiegarti via messaggio qualsiasi cavolata non hai capito, senza liquidarti anche dopo il decimo messaggio di fila (scusami XD). Il corpo master è composto sostanzialmente da quattro elementi ma copre alla perfezione le necessità della land. Le quest ci sono, con la giusta frequenza, ma la cosa che colpisce sta nella loro capacità di gestire il gioco libero. Vuoi fare qualcosa che avrà un impatto sulla cittadina di Hellville? Verrai seguito ed accompagnato (ovviamente nei limiti del possibile) da un master. Per non parlare del sistema di notorietà, che prevede sostanzialmente che se accade qualcosa, i master vadano a modificare la tua scheda aggiungendo ciò per cui sei famoso in città (nel bene e nel male). In generale si capisce da come la land è gestita, che il suo gestore la ama.
CONSIGLI E SUGGERIMENTI: Non saprei veramente che consigliare a parte "continuate così".
CONCLUSIONI: Vi dico in tutta sincerità che io non sono un amante del far west. Non mi è mai interessato, fa parte di un epoca che non ho mai apprezzato. Eppure questa land mi ha coinvolto al punto da interessarmi a quella pagina di storia, creando e muovendo un pg all'interno di quest'ambientazione. Se potessi dare un voto da 1 a 10 darei 11, e se potessi dare più di un voto positivo alla recensione lo farei. Vi dico quindi iscrivetevi, e non fatevi fermare dall'ambientazione.
nebelgeist è iscritto dal 14/09/2014, è entrato l'ultima volta il 27/09/2020
e ha recensito 5 giochi di cui 3 positivi, 1 neutri e 1 negativi
Personaggio: Gabriel
Durata esperienza: Un mese circa
Ruolo: Giocatore
Modificata il 13/06/2018 19:42:11 da nebelgeist
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di Bordertown ha risposto alla recensione il 13/06/2018:
Buongiorno Nebelgeist, alias Gabriel,mi rendo conto solo ora di risponderti con un ritardo quasi imbarazzante, di norma mi prendo qualche giorno per rispondere con coscienza alle recensioni, come già detto... ma stavolta ho proprio esagerato! Quindi scusami, non mi ero dimenticato di te.
Sono molto contento della tua recensione, soprattutto perchè tu sei l'esempio di come a volte un completo sprovveduto si approccia a un gioco storico e in poco tempo si inserisce non solo nel "mood" storico appunto, ma anche nel gioco, nelle trame e nelle sue dinamiche, anche (e giustamente!) facendo domande, mostrando dunque una sanissima curiosità per capire come giocare con coerenza situazioni che per forza di cose sono lontane da noi più di un secolo. Quindi lo dico a te, come a tutti, non vi preoccupate mai di fare domande a cascata, lo Staff c'è apposta per questo e se non ci sono io, gli altri giocatori, magari quelli più senior, sanno sostituirmi spesso egregiamente.
In quello scrivi hai fatto emergere degli aspetti interessanti, che per me vale la pena di sottolineare. Primo fra tutti, perchè non mi nascondo mai eh, è la "nicchia" del gioco storico. Da che abbiamo aperto il nostro numero di pg giocanti è stato sempre costante, oscillando tra i 40/50 giocatori attivi. Probabilmente ben pochi rispetto a realtà più blasonate -e per carità, ci mancherebbe- ma il gioco non manca mai e non "scade" soprattutto. Dopo due anni posso dire che la qualità c'è, prima non lo avrei detto per esempio, perchè sono un San Tommaso per antonomasia. Mi piace che anche tu, come il giocatore prima di te, commenti "la durezza" dei temi trattati in gioco, perchè la storia è dura e crudele. Quindi la romance UomoBianco/Indiana oppure Negro/GentildonnaBianca, per fare un esempio dei molti edulcorabili, finisce inevitabilmente MALISSIMO. E io non lo nego affatto, anzi lo caldeggio, perchè se così non fosse sarebbe un'ambientazione moderna col cappello da cowboy e io non avrei piacere a gestire un gioco di ruolo a tema Far West affrontato in questo modo. Mi piace poi che tu abbia citato "una cittadina di poche anime", perchè l'intento era proprio quello rilevato da te... evitare la stagnazione a gruppetti, a Bordertown, anche all'uso di skill create ad hoc, giocare con tutti (ma davvero tutti) è possibile. Ho voluto ricreare il sistema (a volte letale in termini di voci e dicerie) di un "piccolo centro", dove tutti sanno tutto di tutti e se questo è già tremendo in una paese qualunque arroccato dei giorni nostri, figurarsi nel 1800 dove tutti hanno una pistola al fianco! A volte le situazioni esplodono...
Finalmente qualcuno che cita la nostra Guida-Tutorial! Almeno so che qualcuno l'ha usata... non ho ricevuto molti feedback nel merito, penso che sia ancora sottovalutata, forse va fatta meglio, ma intanto grazie, sapere che qualcuno ne ha tratto più facilità per la creazione del personaggio è importante.
Troppo buono per i complimenti che mi riservi, come dico sempre, sono stato fortunato, ho un'utenza che si autoscrema, sarà merito del gdr storico(?), e restano solo quelli davvero motivati, con poco o tanto tempo, perchè Bordertown non è di certo una land frenetica.
In ultimo: "Non mi è mai interessato, fa parte di un epoca che non ho mai apprezzato. Eppure questa land mi ha coinvolto al punto da interessarmi a quella pagina di storia", questo mi rende molto orgoglioso, penso che stiamo facendo tutti (gestione, master e utenti) un buon lavoro, speriamo di migliorare, perchè sì... si può sempre migliorare.
Grazie quindi della tua preferenza, spero di averti a lungo ancora in land, credo che il tuo pg debba ancora "sbocciare" davvero e sento che può riservare grosse sorprese! Gli metteremo di fronte molte difficoltà, per farlo emergere al meglio ;))
A presto!
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