Bordertown
Gioco Chiuso
Bordertown risulta essere chiuso! Se il gioco è stato reputato chiuso per errore, o ha riaperto, inviaci una segnalazione indicando lo stato corretto o in alternativa richiedi l'accredito gestore.
Visto che Bordertown è chiuso puoi provare Crossout ↗
Screenshot


Nome Gioco: Bordertown
URL:
https://www.bordertowngdr.altervista.org
↗
Categoria: Play by Chat
Genere: Far West
Stato: Chiuso
Email:
mostra
Youtube: Bordertown
Codice: GDRCD 5.2
Server: Hosting Gratuito
Presenza Razze: No
Chat Riservate: Sì
Pensieri in azione: Vietato
Sistema di Gioco: Skill Based
Doppi Personaggi: Non permessi
Gioco Violento: Permesso con limitazioni
Gioco Erotico: Permesso con limitazioni
Player Vs Player: Sì ma con limitazioni
Backchatting: Permesso con limitazioni
Condivisione Account: Vietato
Gestori Giocanti: Sì
Assegnazione Punti Esperienza: Mix fra vari elementi
Estensione Mondo: Regione
Scheda Giocatore Coperta: Parzialmente
Disponibilità Utenza di Test: Sì
Restrizioni: 18+
Descrizione:
«Hellville è stata fondata direttamente dal diavolo!»
Questo dice chi arriva a Hellville, ci vive o ne scappa! Che sia stata fondata proprio dalla mano del demonio. Ma del resto quale cittadina del Far West non si porta dietro storie sinistre di leggende, polvere, sangue e morti ammazzati? L'importante a Ovest non è sopravvivere, ma avere una storia da raccontare quando entri in un Saloon.
Hellville è la Bordertown al confine col New Mexico in Arizona, fondata ufficialmente nel Gennaio del 1866 dalla Hellville Central Railroad Company, la piccola ma spregiudicata Compagnia Ferroviaria che si è accaparrata il territorio assicurandosi con molte ombre l'appalto dalla Atlantic&Pacific.
La cittadina si leva in una gola delle White Mountains, circondata da Tribù indiane, tra cui sparuti Navajo fuggiti alla deportazione, Yavapai e i terribili Apache. La presenza dei Nativi e di un territorio selvaggio però non ha fermato l'infoltimento della boom-town, che assicura lavoro e guadagni con la costruzione della ferrovia, le miniere e la corsa all'oro. Di pari passo però cresce anche la sua brutta fama, una delle peggiori tra le "hell on wheels" esistenti.
Hellville è un coacervo di malanimo e avventura: saloon, puttane e fumeria d'oppio sono gli unici divertimenti. L'alcool scorre a fiumi e sicuramente il rispetto della vita altrui non alberga nell'animo di rozzi tagliatori, di bari, assassini, e pendagli da forca a vario titolo che popolano questa fogna a cielo aperto. Si uccide per poco o niente, anche solo per farsi una reputazione. Gli abitanti, minatori e i braccianti della ferrovia vivono per la maggioranza ammassati a Helldowns, la zona bassa della città, con poca igiene e senza divisione tra bianchi, neri e cinesi... inevitabili le risse e qualche parola di troppo che viene lavata col sangue, in "onorevoli" incontri di pugilato o a duelli con pistole.
La legge è scandita in modo del tutto arbitrario, questo significa giustizia sommaria e impiccagioni esemplari. A ciò si aggiungano le tensioni interne, il razzismo imperante, i raid suprematisti, i rancori tra sudisti e nordisti non ancora sopiti, lo spauracchio dei selvaggi, qualche bandito e le donne che impazziscono di "febbre della prateria" appresso agli spettri. E non ultimi... l'ambizione e la sete di denaro, che anima i più spregiudicati affaristi dell'Ovest, perché la Ferrovia rimane un piatto molto ricco.
Non mancano truffatori, sediziosi e la spietata occulta lotta per il potere e per l'accaparramento di terre con ricchi giacimenti, ma il problema più grande che tiene lontani persino i banditi è dato dai Nativi dell'Arizona, che minacciano ogni avanzamento della ferrovia su quella che considerano ancora "la loro terra".
C'è ancora chi si chiede se in questa fucina di sangue cattivo e diseredata umanità ci sia un barlume di speranza.
Tag:
#Far West #Avventura #Cowboys #Leggende e Spiritismo #Hell on Wheels #Sparatorie #Indiani e Cowboys #Old West #Nativi Americani #Combattimenti
GdrID: 7191
Data Pubblicazione: 25/03/2016
Ultimo Aggiornamento: 23/02/2024
Segui Gioco Dichiara Personaggio Segnala Modifica Richiedi Accredito Gestore
Statistiche Bordertown
Scopri di più su Bordertown
Aggiornamenti da Bordertown
Vecchie leggende e nuove tensioni
[On] Sangue, pallottole... e fantasmi
[Video] La Storia è fatta di storie, 1869-1871
Ideali e politica nel Far West!
Il nuovo volto di Hellville - Ambientazione 2.0
[On] Primavera inquieta nel Far West
Recensioni Bordertown
![]()
13/05/2018 - GRAFICA: La grafica è attinente e curata, adatta all'ambientazione e rilassante per gli occhi. Non ci sono skin aggiuntive ma anche chissenefrega
AMBIENTAZIONE: Su questa parte spendo due parole in più: l'ambientazione è storica e non ci si scappa. Viene approfondita alla bisogna negli aspetti che vengono toccati man mano che il gioco si sviluppa. E' chiarissima ma è anche impietosa: le donne sono esseri inferiori, i non bianchi sono esseri inferiori, i disgraziati sono esseri inferiori, gli irlandesi e gli italiani sono esseri abbastanza inferiori eccetera. La land viene tenuta su questi binari in maniera inflessibile dallo staff percui se vi spaventa la segregazione razziale o quella sessuale o quella sociale questa land NON fa per voi. E' un impatto forte sulle prime ma viene ricompensato dal mantenimento della coerenza, cosa che trovo fondamentale.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: Da quando sono iscritto ho sempre trovato qualcuno disposto a giocare. Il livello di gioco è medio-alto: ci sono giocatori discreti, giocatori buoni e giocatori ottimi e ho notato una piacevole tendenza sia ad integrare i nuovi sia ad autoregolare le interazioni senza necessità di avere un master per forza di cose in chat.
SERVER: Il server è stabile, non ha mai dato problemi.
CODICE: Non so esprimermi al meglio sull'argomento "Codice", so solo che la land viene costantemente aggiornata, sia autonomamente che su segnalazione dei giocatori.
FUNZIONALITA': L'interfaccia è semplice e di immediata comprensione. Mi sono ambientato molto facilmente, anche e soprattutto per quanto riguarda le chat di gioco (che, complice anche la scelta oculata del luogo dove si svolge il giocato, sono molto intuitive)
DOCUMENTAZIONE: La documentazione è dettagliata ma non particolarmente pesante. Alcuni aspetti vendono approfonditi solo per quei personaggi che ci avranno a che fare. La vera sfida secondo me è assimilarne e applicarne i contenuti per una persona del 2018.
GESTIONE: Lo staff è attivo praticamente sempre e interviene sia attivamente sia dietro richiesta. E' aperto a consigli, modifiche e critiche e ne dà a sua volta. Faccio una breve digressione su questo argomento: mantenere costantemente il livello di attenzione necessario e correggere le scelte fuori ambientazione dei giocatori deve richiedere un impegno abnorme, e la capacità di lasciarsi scivolare addosso una quantità di pretese, arrabbiature o semplicemente visioni del gioco inconciliabili.
Sono rimasto molto impressionato dalla capacità e dalla voglia di mantenere l'ambientazione ed il giocato coerenti con sè stessi, a discapito delle avversità e delle iniziative di giocatori troppo poco attenti all'accuratezza storica.
CONSIGLI E SUGGERIMENTI: Non ne ho, se non di andare avanti in questo modo.
CONCLUSIONI: Di rado, nella mia (lunga, posso dirlo) vita di giocatore, master e admin mi sono trovato in una land o in un gdr in generale tenuto con questa cura e questa prontezza. Spesso dinnanzi alle incoerenze, anche involontarie, di qualche giocatore, la tendenza è a lasciar correre, senza rendersi conto che queste sono le goccioline che, una alla volta e piano piano, fanno crollare la diga.
Su Bordertown questo non avviene.
Quindi, se volete giocare la donna manager indipendente ed emancipata, se siete quelli che hanno il PG drow rinnegato buono, se volete ruolare il bandito scanzonato e benvoluto da tutti, non ci venite.
Se non sapete accettare le critiche, le correzioni ed i consigli, non ci venite.
Se volete giocare la storia d'amore tra il poveraccio di colore e la dama di buona famiglia, non ci venite, a meno che non siate pronti e consapevoli delle conseguenze che sarebbero avvenute nel 1870 (indicativamente: fustigazione a morte per il primo e convento di clausura per la seconda).
Qui si ruola duro e il vostro status sociale e la vostra razza determineranno dove potrete lavorare, se verrete curati a "spese pubbliche" o se dovrete farvi rabberciare in un vicolo (o anche se verrete scaricati in un fosso a morire dissanguati), se le persone vi crederanno, se le persone parleranno col vostro PG o non vorranno farsi vedere pubblicamente eccetera.
Se invece state cercando una land storicamente accurata, in cui provare a calarvi nella vita (brutta, ve lo dico, ma soddisfacente) di una cittadina del Far West, è il posto che fa per voi.
Nel caso, vi aspetto!
daethel è iscritto dal 28/08/2009, è entrato l'ultima volta il 13/05/2018
e ha recensito 4 giochi di cui 1 positivi, 2 neutri e 1 negativi
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di Bordertown ha risposto alla recensione il 13/05/2018:
Ciao Daethel,grazie per la recensione, davvero grazie (e leggendo capirai ancor più il perchè), mi scuso per il ritardo della mia risposta, ma da un lato ho avuto molto da fare, dall'altro mi prendo sempre qualche tempo per commentare le recensioni, perchè penso che un utente "perde tempo" -in senso buono- a lasciarne una, io devo commentare in modo non frettoloso quello che dice, mi pare il minimo.
Nel caso della tua recensione mi voglio soffermare su quello che scrivi alla fine nelle conclusioni e anche in quello che dici a proposito della gestione. Credimi, e non te lo dico per piaggeria visto che non so chi sei fra gli utenti del gioco, chiunque tu sia quello che hai scritto andrebbe incorniciato e messo in homepage.
Non voglio nascondermi, ma Bordertown pur essendo una piccola realtà ludica che però ormai vive da due anni, mi porta via molto impegno, perchè in un gdr storico, se vuoi mantenere la coerenza, devi leggere e seguire tutto, ma soprattutto devi avere il coraggio di intervenire sempre quando c'è bisogno, con vecchi e nuovi utenti. Questo comporta che non a tutti piace, ognuno arriva con una "propria idea di Far West" (che il più delle volte coincide con "sparatorie e rapine" e "indiano = figlio dei fiori"). Il difficile è sradicare questa concezione per traghettare l'utente nel Far West storico e giocabile, che vedeva molte meno sparatorie di quelle che il Cinema ci ha insegnato e molta più "ottusità" di quella che il nostro ideale di tolleranza è disposto ad accettare. In una parola: calarsi nella mentalità dell'epoca è molto difficile, molti tendono a volerla cambiare perchè... bèh, tanto poi alla fine i negri hanno ottenuto pari diritti quindi da qualche parte bisogna cominciare, certo, ma dopo più di cento anni, non nel 1868. Questo è un po' demoralizzante per me come gestore, non lo nego. Volere di continuo "forzare" la storia per avvicinarla ai giorni nostri, naturalmente non lo posso permettere, altrimenti -come ho dett di recente e ripeto spesso- giochiamo a un gdr moderno col cappello da cowboy in testa. Il nostro Regolamento in tal senso parla molto chiaro e lo voglio proprio citare:
"Siamo in un contesto storico preciso, che risponde ad una certa ideologia, trattata preliminarmente in modo chiaro nei documenti dell'Ambientazione e che si dà per scontato abbiate letto tutti prima di iniziare a giocare. Bordertown non è ambientata in un Far West cinematografico con le razze edulcorate e l'annientamento di certi divari sociali e religiosi (razzismo, estrazione sociale, sessismo, ecc.), Bordertown si ispira quasi esclusivamente alla storia, pur non tralasciando un tratto di avventura e romanzo tipico di ogni gioco."
Per confermare proprio quello che dici tu, un gestore deve essere un ossimoro: elastico e inflessibile, che sembra una contraddizione in termini, ma in realtà è così. Bisogna saper ascoltare tutti, ma calare la saracinesca del "no", quando qualcosa rischia di rovinare la coerenza e l'ambientazione.
Indubbiamente bisogna avere le spalle larghe, perchè il giocatore medio di gdr ritiene che ogni richiamo della gestione sia "un'ingerenza nella psicologia del suo personaggio", anche quando ci si giocano le assurdità, che un uomo o una donna del 1868 non dovrebbe neanche poter concepire proprio a livello "mentale". Quello ch sfugge ai più, è che la psicologia di un personaggio si fa anche (e soprattutto) nel contesto storico in cui è inserito, quindi io ho il dovere di intervenire se ti giochi una psicologia/mentalità irreale per l'epoca.
Discorso simile, ma ugualmente "fastidioso" è quello delle conseguenze On Game, relative a razze, scelte, status e via dicendo. Bordertown è un gioco ambientato in una storia "degli eccessi" e io non posso fare finta di nulla. Se anche ai giorni nostri sopravvive la metafora per cui quando si parla di una situazione prevaricatrice e fuori dalle regole si dice "è il Far West", non si capisce perchè nel giocare il Far West tutti vogliano la tolleranza e la giustizia sociale(!), come se non sapessero cosa li aspetta, questo fa un po' ridere XDD
In ogni caso io ti ringrazio, perchè mi hai dato modo di chiarire dei punti che per me non sono solo essenziali, ma inalienabili. Ne pago quotidianamente il prezzo in termini di utenza, abbiamo un buo numero di gente che scappa o capisce a metà strada di non riuscire a sopportare una socialità on game così "estrema" o di non tollerare le conseguenze delle proprie azioni (il famoso "finchè vinco gioco, quando poi si mette male, me ne vado"), ma io non intendo arretrare su questo, perchè poi staremmo giocando tutti a qualcosa che non è Bordertown.
A presto, mio caro e grazie ancora, soprattutto per aver "capito" la nostra piccola realtà ludica ;))
![]()
06/12/2017 - GRAFICA: Piacevole, intuitiva, funzionale.
AMBIENTAZIONE: Ambientazione più che ottima, non c'è nulla di cui lamentarsi, perfetta e ben gestita. Purtroppo non è un ambientazione che amo moltissimo, ma c'è un gran bel lavoro e tanta conoscenza dietro, pollici in su.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: Più che buono. Come sempre si inciampa nel gap che c'è tra un ottimo giocatore e il nuovo arrivato nei pbc. Ma nel complesso sarebbe bello trovare un livello di gioco simile ovunque
SERVER: Stabile
CODICE: Non ne capisco, ma sembra funzionare tutto
FUNZIONALITA': Piacevole, semplice e intuitiva
DOCUMENTAZIONE: Più che esaustiva. Se cerchi qualcosa c'è...se non c'è...(leggere punto successivo)
GESTIONE: ...se non c'è la gestione risponde a tutti i problemi in modo tempestivo ed educato. Complimenti.
CONSIGLI E SUGGERIMENTI: Non so realmente cosa dire. La land è molto ben fatta. Il mio problema sul giocarci è praticamente soggettivo, riferito soltanto alla periodizzazione.
CONCLUSIONI: E' una land che merita nonostante io non riesca a giocarci. Ancora i miei complimenti. Se riuscite a trovare qualcuno che possa farmi il lavaggio del cervello e a farmi piacere il periodo, sarei contentissima
cll è iscritto dal 06/12/2017, è entrato l'ultima volta il 24/03/2025
e ha recensito 8 giochi di cui 2 positivi, 1 neutri e 5 negativi
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di Bordertown ha risposto alla recensione il 06/12/2017:
Ciao CLL :))oltre a ringraziarti della recensione, ti ringrazio anche della schiettezza, che apprezzo sempre, in effetti il punto che tu dici "soggettivo" in merito a una certa idiosincrasia per il periodo storico non credo riguardi solo te, io per primo ammetto (ed è forse la più grande sfida a cui sono chiamato come gestore) che il Far West e il periodo storico scelto sono a volte un grosso scoglio per chi si affaccia nella nostra piattaforma, nonostante i suoi meriti e gli innegabili difetti (perchè ne ha).
Tralascio un po' le categorie come grafica, funzionalità e altro, per concentrarmi proprio su questo che hai scritto: "Se riuscite a trovare qualcuno che possa farmi il lavaggio del cervello e a farmi piacere il periodo, sarei contentissima" :DD
Non credo di avere il potere di farti il lavaggio del cervello, ma voglio provare lo stesso a darti qualche suggerimento, che puoi pacificamente pure ignorare, perchè so bene che in una land come la nostra o scocca la famigerata scintilla oppure no, non esiste davvero la via di mezzo e in questo la tua sincerità, ancora una volta, mi trovo a doverla lodare.
Il primo consiglio remoto che posso darti è quello di pensare a una tipologia di personaggio che potrebbe piacerti in un'ambientazione simile, cercando di sceverare il tuo pensiero al massimo dall'incompatibilità soggettiva col periodo. Partendo da concetti semplici come: personaggio d'azione? Personaggio gestionale? Personaggio svantaggiato? E così via. Non so se hai ancora un personaggio iscritto o se ti affacci solo sporadicamente, ma gettando uno sguardo tra i lavori disponibili a volte può venire fuori qualche spunto.
Il secondo consiglio è di fare qualche role "easy" una volta ogni tanto e magari seguire anche solo in bacheca le nostre trame, perchè cerchiamo di spaziare in ambiti peculiari del Far West che sono anche abbastanza distanti dall'iconografia classica, penso ad esempio alle numerose trame spiritistiche, che contrariamente al ciò che si può ritenere, fanno grandemente parte dell'epopea della Frontiera e che l'utenza ha mostrato di gradire in particolar modo. Inoltre una giocata ogni tanto magari ti può far incontrare quel giocatore o quella giocatrice, quello spunto, quella situazione che ti diverte giocare o ti appassiona anche solo per un periodo. Bordertown non è una land impegnativa alla fine e c'è spazio sia per chi ha poco tempo, molto tempo, ma anche poca passione o molta passione, siamo un porto aperto a tutti!
Il terzo e ultimo suggerimento è quello di confrontarti con chi ci gioca da più tempo, per capire da questi utenti affezionati o anche dal sottoscritto, se vuoi chiedere a me, quali sono gli ambiti del gioco che più hanno catturato l'attenzione o gli aspetti più caratteristici che lo rendono interessante.
Tutto ciò ovviamente senza obblighi, sono solo consigli che puoi ritenere utili o cestinare senza pietà. Non so se hai un personaggio giocante o se lo hai avuto, ma in ogni caso ritienimi a disposizione come supporto tecnico e logistico se volessi tentare un approccio anche saltuario al nostro gioco e darti una mano ad integrarti :))
In ogni caso, grazie per aver speso il tuo tempo per questa recensione e per visionare la nostra piccola realtà ludica.
Io ti aspetto in gioco, hai visto mai... :DD
![]()
23/09/2017 - GRAFICA: Semplice, riposante, in linea con il periodo storico. Tutti gli elementi, anche le intercambiambili cornicette dell'immagine della scheda, sono curati e attinenti.
AMBIENTAZIONE: Punto forte del gioco è proprio l'ambientazione, e la coerenza con cui viene trattata da staff e giocatori. Trattasi di gdr storico western, ma è un western diverso dal clichè pistole&saloon; abbraccia la realtà più "vera" di una città di frontiera, nata a ruota del cantiere della ferrovia. Duro lavoro, rapporti quotidiani tra razze, ma anche una superstizione e un fervore religioso grandi padroni di quel periodo. Le figure di Hellville sono tratteggiate per essere il più possibile assimilabili al contesto, e l'aiuto del gestore è davvero importante. Anche i nuovi sono incanalati al meglio; parlo per esperienza della parte "bianca" del gioco, ma dall'aria che respiro anche la parte "nativa" è una risorsa ben studiata e strutturata.
Fantastiche le voci e le dicerie, una sezione nel forum e non solo; perchè in base a una determinata skill (contatti), ti può capitare di ricevere notizie o approfondimenti di una vicenda avvenuta nella zona. Mi ha sempre fatto sentire parte di una piccola comunità, con tutti i suoi pettegolezzi.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: Molto alto. Come qualità e come voglia di giocare. Giro sul verde il pallino, a disposizione per segnalare la propria disponibilità, e molto spesso sono contattato in tempi brevissimi.
Utenza non eccezionali in termini di numero, ma ben salda. Alcuni personaggi caratterizzati splendidamente.
SERVER: Mai caduto.
CODICE: Lo staff è sempre al lavoro per migliorare, con iniziative sue o tramite consigli dei giocatori. Piccole modifiche ma utili, in costante evoluzione.
FUNZIONALITA': Navigare è piuttosto semplice, basta ben poco per ambientarsi e ritrovare eventuali elementi che vuoi riprendere.
DOCUMENTAZIONE: Davvero ottima e in continuo aggiornamento. Il grosso della documentazione è ben fruibile e interessante da leggere, ma ci sono anche "scorciatoie" utilissime, come le faq per quanto riguarda il periodo e gli usi e costumi, o le Most Wanted Info nella scheda, o ancora la descrizione fisica del pg consultabile anche durante le role con un semplice clic.
GESTIONE: Il gestore è quasi sempre online, disponibile e, nonostante chieda pazienza nelle risposte, è velocissimo nel replicare alle tue richieste. Fa davvero un lavoro enorme nel tenere le fila del gioco, che a tratti sembra davvero un congegno perfettamente funzionante.
CONSIGLI E SUGGERIMENTI: Il gestore è uno da bicchiere mezzo vuoto, ma Bordertown al momento è un gran bel posto con davvero poche cose da mettere a posto. Anzi, personalmente non ne vedo. Ritengo che anche ciò che magari può mancare, come qualche relazione in più tra bianchi e nativi, sia semplicemente in divenire.
CONCLUSIONI: Voto fortemente positivo. Non è un gioco semplice, ci vuole qualche tempo per immergersi davvero in Hellville, ma poi ne fai parte. E spesso vorrei parlare, sapere, più di quanto non riesca per la mancanza di tempo; perchè i giocatori e i master creano e portano avanti i molti filoni, trame e sottotrame, e la storia progredisce. Ma non significa che devi giocare sempre per divertirti, perchè ci riesci comunque.
Una gran bella land, da provare.
rayallen34 è iscritto dal 14/10/2007, è entrato l'ultima volta il 15/05/2026
e ha recensito 3 giochi di cui 3 positivi, 0 neutri e 0 negativi
Personaggio: Theodore
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di Bordertown ha risposto alla recensione il 23/09/2017:
Buona domenica Rayallen AKA Theodore :DDGrazie per la recensione, che mi gratifica come difficilmente potrebbe capitare e di seguito ti spiegherò perchè. Mi prendo sempre qualche giorno per rispondere alle recensioni, prchè visto che voi spendete del tempo per farle, ritengo giusto che pure il gestore risponda con coscienza, dando soddisfazione alle risorse spese
Voglio sottolineare con te e mettere in luce degli aspetti di Bordertown che finalmente vengono fuori con prepotenza, che io ho fortemente voluto e che forse non soddisfano tutti i palati, ne convengo. Come tu dici, siamo un po' abituati al western cinematografico, inteso come banditi, pistole e saloon. Certamente a Bordertown c'è anche questo, ma io ho voluto puntare -senza presunzione- su una città da vedersi "in durata", diciamo. Non ci possono essere sparatorie tutti i giorni e il più classico "guardie&ladri" può essere fatto a molti livelli, non solo "tu che scappi e io ti inseguo col cavallo". Per questo ho voluto invece insistere sulla "mentalità" dell'epoca, che se giocata a dovere offre spunti davveto continui, a nastro, a tutti. E così infatti avviene. Il fervore religioso, le credenze, lo spiritismo, il misterioso, la sopravvivenza, tutti aspetti che vengono raramente considerati quando si parla di Far West, ma sono quelli che in realtà danno lo spessore di una cittadina di Frontiera, con una piccola coesa comunità, che deve espandersi e resistere.
Ci tengo anche a dire, come ho recentemente scritto in bacheca, che quasi nulla di quello che giocate è inventato di sana pianta dal sottoscritto, ma affonda tutto le proprie radici nella storia, nell'antropologia, negli aneddoti dei viaggiatori/esploratori del periodo, i quali di certo non erano sempre obiettivi! Ed è questo il punto, io non svelo la verità, ma comunico nelle quest, in bacheca o come tu stesso dici nella skill contatti, quello che si sarebbe creduto all'epoca e penso che sia il modo migliore per incanalare nuovi e vecchi utenti nella... mentalità appunto dell'epoca. Se oggi conosciamo tutto il corpus mistico dei Navajo, all'epoca erano solo selvaggi che invocavano il demonio attraverso rituali pagani.
In questo senso pettegolezzi, discorsi, false verità e via dicendo, sono davvero una "necessità narrativa" per mandare avanti il gioco e le trame, come scritto nel Regolamento, io non amo le land quest-dipendenti, mi piace l'iniziativa personale. Ti basti pensare che la trama attualmente più seguita, quella che riguarda la "Foresta di Hangwood" doveva chiudersi in un paio di quest invernali, ma l'iniziativa degli utenti -ai quali evidentemente il genere superstizione/mistery/esoterico è piaciuto- si è protratta a tal punto da diventare una sottotrama di tutta l'ambientazione. Ecco, è questo che mi piace.
Concordo con te sulla nostra utenza, abbiamo dall'apertura sempre avuto un'utenza bassa ma costante, con picchi verso l'alto o verso il basso (tipo in Estate o nel periodo di Natale). Però devo dire che nonostante questo il gioco non manca mai, abbiamo uno zoccolo duro (ma davvero duro), che manda avanti il gioco meglio di me e meglio dei master a volte, senza nulla togliere ai miei favolosi master, che sono tanto volenterosi.
Mi fa sorridere, ma hai pienamente ragione, quando dici che "il gestore è un tipo da bicchiere mezzo vuoto", perchè è vero. Sono un pessimista cronico, vedo solo i difetti di Bordertown e a volte -nel mio spassionato cinismo- mi stupisco che la gente giochi, si diverta e sia propositiva. Che dire, magari non volendo è un pregio eh, vedere sempre tutto in negativo mi sprona a migliorare costantemente, per quello che posso.
Concludendo, se le recensioni di Gdr-Online possono anche essere usate per giudicare i recensori, consiglio a tutti di creare personaggi "inconsueti" come quello di Theodore, che mi è piaciuto dall'inizio. Ben lontano dallo stereotipo del cowboy o da qualunque film, eppure giocato così bene, con un basso profilo che denota intelligenza ludica, ma tutto questo te l'ho detto anche in tempi non sospetti.
Spero che resterai con noi più a lungo possibile, i giocatori ti apprezzano e io sono sempre aperto a critiche, domande, dubbi o richieste, ormai lo sapete.
Ancora grazie e... attenzione agli "Stregoni" di Hangwood!
![]()
08/06/2017 - GRAFICA: Carina, curata, non visivamente "pesante", tutto è leggibile e tutto è intonato all'ambientazione. Mi è piaciuta molto.
AMBIENTAZIONE: Non troppo corposa ma completa, dà delle linee guida piuttosto forti che vengono seguite attentamente. In generale dà un buon feeling, è un gioco con carattere preciso che si sente molto bene.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: La quantità di utenza non è malvagia, i limiti di caratteri e tempo sono piuttosto rilassati (2000 caratteri per max 10 minuti, se non ricordo male) e più o meno seguiti. Gli altri player chiedono di giocare e rispondono positivamente alle richieste di gioco, al momento ci sono degli "spunti di aggregazione" (es.: la costruzione della chiesa) che permettono di giocare in gruppi misti senza eccessivi problemi. La rigida divisione tra sessi ed etnie a volte rende un po' difficile l'interazione e può limitare gli spunti e la possibilità di giocare, ma è una peculiarità dell'ambientazione a cui ci si può adeguare. E ci sono comunque degli spunti di gioco dedicati anche a personaggi diversi dal maschio bianco base, che è la tipologia di pg probabilmente più versatile della land.
SERVER: Durante la mia permanenza non ha dato problemi o particolari rallentamenti.
CODICE: Non me ne intendo, ma comunque segnalo che non ho dovuto combattere con nessun bug. Funziona tutto e non capitano brutte sorprese o stranezze.
FUNZIONALITA': Si trova tutto e si trova subito. Carina la sezione "descrizione fisica" della scheda, consultabile a parte e velocemente mentre si gioca.
DOCUMENTAZIONE: C'è tutto, lo si consulta bene ed è chiaro. Sono presenti anche degli extra di approfondimento che male non fanno.
GESTIONE: Gestione molto, molto, molto presente. Oltre alla "manovalanza di base" di risposta alle domande eccetera è anche pronta a fornire spunti di gioco e buttarti nella mischia. Ti sta dietro, insomma. Non ho interagito granchè con altri membri dello staff, ma comunque tra tutti mi sono sembrati gentili e disponibili.
CONSIGLI E SUGGERIMENTI: Eh, questo è un problema. L'unico consiglio che mi sentirei di dare è quello di smussare qualche angolo (sopratutto sulle etnie mal viste e sul gioco criminale) per favorire la giocabilità, anche a discapito dell'ambientazione scelta e della maniera piuttosto moralista in cui viene posta. Ma mi rendo conto che la "rigidità" è nata da una scelta precisa, su cui non mi sento di sindacare più di tanto.
CONCLUSIONI: E' stata un'esperienza breve ma non spiacevole. Ho scelto un'etnia piuttosto complicata da giocare, controbilanciata dal fatto che i giocatori e la gestione hanno cercato di venirmi incontro e trovarmi qualcosa di divertente da fare, ma... alla fine non ho attecchito.
Credo che sia una land che può dare delle soddisfazioni, con un po' di pazienza. Per gli interessati all'iscrizione, il gioco tra nativi sembra attivo (ma non l'ho sperimentato) e, se si vuole andare sul sicuro, con un maschio bianco idoneo alla morale specificata ampiamente nell'ambientazione credo che il gioco sia più fruibile e vario. Se si vuole fare qualcos'altro è sempre giocabile, ma un po' più difficoltoso.
procompsognathus è iscritto dal 24/02/2015, è entrato l'ultima volta il 18/02/2018
e ha recensito 4 giochi di cui 3 positivi, 1 neutri e 0 negativi
Personaggio: Ricky
Durata esperienza: Un mese circa
Ruolo: Giocatore
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di Bordertown ha risposto alla recensione il 08/06/2017:
Ciao procompsognathus (ho fatto copia-incolla con il nome...),innanzitutto scusa del ritardo con cui ti arriva questa mia risposta, non mi ero dimenticato, ma gli impegni erano molti e non riuscivo a trovare un po' di calma per replicarti con attenzione. Sono solito ringraziare per le recensioni, positive o negative che siano, nel tuo caso devo "anche" ringraziarti che la recensione sia positiva. In genere un utente che lascia un gioco lo fa perchè pacificamente (o meno) non gli è piaciuto, quindi per come la penso io c'è anche una percentuale di Staff che non è stato capace di farglielo piacere e mi prendo le mie responsabilità in tal senso, ma appunto se uno lascia, è di norma propenso a mettere in luce gli elementi negativi di quel gioco, quindi niente... ti ringrazio comunque per le buone parole spese.
Sorvolo su ciò che hai ritenuto apprezzabile perchè chi si loda si sbroda e vengo invece ad alcuni punti che hai sollevato e che mi permetto di affrontare qui. Non posso davvero negare che tutto ciò che scrivi, la tua analisi, è molto fedele alla realtà della land. Così fedele che abbiamo appena rivisto il regolamento sul "gioco dei fuorilegge", era già in lavorazione, ma appunto per dirti che non hai scritto sciocchezze, anche io mi ero accorto che qualcosa non andava. Ovviamente il regolamento in merito non è stato "totalmente" stravolto a favore di un pvp serrato, perchè amo la chiarezza e... bèh, Bordertown non può permettersi un pvp serrato, non abbiamo i numeri, non abbiamo neanche sufficienti master per seguirlo pienamente, ma abbiamo "liberalizzato" (se così si può dire) la figura del bandito di più rispetto a prima e dato linee guida più elastiche.
Non posso darti torto neppure sulle razze, ci sono razze "facili", il bianco, come tu hai giustamente detto e razze "difficili", che danno risultati con pazienza e con il tempo, non per forza un tempo lunghissimo, ma chi sceglie un negro, un mezzosangue o un cinese sa che deve partire da un gradino più in basso rispetto a un bianco. Le soddisfazioni arrivano, abbiamo degli esempi in tal senso, ma tocca faticare un po' di più, c'è a chi piace... questo è un po' "il cappio" (per restare in tema di Far West) di un gdr storico, ovvero trovare il giusto equilibrio tra storia e fantasia. Confesso serenamente che non sempre ci riesco come admin, ma ci metto molto impegno nel provarci. Ti confesso pure che c'è anche chi vorrebbe una stretta storica ancora più coerente rispetto a quella attuale, e trovare la giusta misura a volte è un'impresa.
Concludendo, farò comunque tesoro di quello che hai scritto e ti dico in tutta franchezza, che mi è spiaciuto perderti come giocatrice, perchè quello che ho potuto vedere mi piaceva, per questo io e alcuni utenti abbiamo cercato di tirarti subito dentro a tutto ciò che potevamo, è un po' la cifra di Bordertown cercare di "aggregare", anche se stavolta non ha funzionato. Se un giorno vorrai ritentare però, sarai la benvenuta.
![]()
18/04/2017 - GRAFICA: La predominanza di una rilassante tinta caffellatte, quei toni chiari e quei contrasti accesi ti fanno immediatamente pensare ad un polveroso avamposto di frontiera, ma anche ad un dagherrotipo invecchiato dal tempo. Cornici ottocentesche, adeguato utilizzo dei font del periodo ed immagini suggestive. Promossa a pieni voti.
AMBIENTAZIONE: La trattazione profonda, ma mai stancante, di ogni singolo dettaglio legato alla peculiare ambientazione ti fa immergere con tutti gli stivali e gli speroni in un contesto che trabocca di spunti di gioco e che ti invita calorosamente a farne parte. Il Far West non è mai stato così vivo, e non solo grazie all'introduzione delle vicende storiche, che personalmente adoro quando ben inquadrate, ma anche per l'inserimento di trame originali che rendono lo scenario positivamente caotico. Insomma si è attinto con saggezza dalla sterminata letteratura e filmografia legata al periodo, ed il risultato è un panorama complesso, multiforme e verosimile dove poter davvero sperimentare cosa significhi vivere in quei tempi. Ho apprezzato davvero la cura nel delineare i rapporti tra le "razze" (o meglio le etnie) e i riferimenti legati allo spiritismo e alle tante superstizioni che animavano le coscienze dell'epoca. Ogni singola Corporazione svolge eccellentemente la sua funzione e dimostra pienamente la sua ragion d'essere.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: Eccellente. Sarà che invecchiando mi sono rabbonito, ma non ho mai visto azioni così concise, rapide e al contempo coinvolgenti da parte di ciascuno. Evidentemente o viene fatta una selezione dopo la prima giocata e i mediocri vengono raggiunti a casa e liquidati da uno squadrone della morte, oppure non si spiega perché tutti sappiano giocare, nessuno escluso. Forse è proprio l'ambientazione e la tipologia che da una parte scoraggiano i menagrami, mentre dall'altra invitano chi, magari, ha già giocato altrove ed in altri contesti fino alla sazietà, ma non ha mai sperimentato a pieno qualcosa di simile.
SERVER: Nulla da segnalare, mai avuto problemi.
CODICE: Gdrcd ottimamente modificato e adeguatamente ordinato. Non c'è da lamentarsi, anzi: presenta tutto ciò che è necessario.
FUNZIONALITA': Sin dal primo accesso è facilmente intuibile, quando dove raramente non segnalato, come utilizzare le diverse funzioni che il sito dispone. La maggior parte di queste sono ben delineate nella documentazione.
DOCUMENTAZIONE: Non c'è nulla che manchi, davvero. C'è una cura maniacale nel far capire come muoversi, come combattere, come salutare, perfino come mangiare o come fare il baciamano. Sintassi ispirata e a tratti commovente.
GESTIONE: Un Controllore Divino coi controattributi (vedasi un mio vecchio sondaggio sulle tipologie di gestori). Presente in ogni frangente della giornata, accogliente, affabile, puntuale e disponibile. E non credo di esagerare.
CONSIGLI E SUGGERIMENTI: Avendo gestito due pbc storici ne avrei a bizzeffe, ma è anche vero che ogni gioco ha i propri tempi e le proprie peculiarità. Così su due piedi suggerisco solo al gestore di non esagerare col tempo che ci dedichi, o mi rischi un esaurimento nervoso.
CONCLUSIONI: Hai presente quella sensazione di euforia, di calore e di serenità tipica di un posto che ti fa sentire "a casa"? Ecco, questo è ciò che ho provato sin dal primo login. I giochi che ho commentato si contano sulle dita di due mani, e quindi non è affatto un caso aver dedicato un po' di tempo nel recensire positivamente questo pregevole prodotto.
Promosso a pieni voti.
yoshi è iscritto dal 19/02/2005, è entrato l'ultima volta il 03/06/2026
e ha recensito 12 giochi di cui 11 positivi, 0 neutri e 1 negativi
Personaggio: Tahoma
Durata esperienza: Alcuni giorni
Ruolo: Giocatore
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di Bordertown ha risposto alla recensione il 18/04/2017:
Ciao Yoshi, ben trovato :))Innanzitutto doverose scuse per il ritardo con cui rispondo alla tua recensione, ma sono stati giorni impegnativi e siccome il tuo commento merita più di una considerazione, volevo farlo con calma e non frettolosamente. Nessuna recensione positiva o negativa che sia, merita un commento frettoloso a mio avviso, ma un sereno scambio di vedute.
Bypasso tutti i complimenti di cui ti ringrazio davvero tanto, sono contento che la nostra piccola piattaforma di gioco generi tante impressioni positive "al primo impatto", perchè c'è il divertimento e anche lo spirito di servizio, nonchè l'attaccamento di molti players, quindi condivido i complimenti con loro, ma soprattutto spero che confermerai col tempo questa visione. COme avrai capito, sono un gestore molto pragmatico e non mi spaventa tanto il primo impatto, ma la durata nel tempo!
Sono soprattutto piacevolmente colpito che finalmente si trasmetta -a livello di ambientazione- la mentalità dell'epoca. Mi ci sono dannato tanto dal primo minuto, cos'è un gdr storico senza "abitanti dell'epoca"? Poco o nulla per me. Mi potrai capire forse se dico che riuscire a "inculcare" un certo tipo di "ideologia storica" nei pg giocanti non è per niente facile. Ci stiamo riuscendo, speriamo di sì. Il Far West non è solo clichè, speroni, omaccioni che sputano e spalancano le porte basculanti dei Saloon, ma anche difficili rapporti tra razze, sessismo, tanta superstizione, un pizzico di umana follia e un senso religioso davvero molto diverso da quello che sperimentiamo oggigiorno e potrei parlarne per ore (se non giorni e settimane).
Rispetto al livello di gioco, è vero, abbiamo un'utenza che si attesta su criteri medio-alti (con mia grande sorpresa, forse è lo storico in sè che seleziona, non lo so). Anche il player che gioca peggio, gioca comunque bene. Certo le eccezioni ci sono, ma cerchiamo di seguirle e farle crescere con noi. Si sbaglia? Sì, a volte sì. Ma c'è sempre autocritica. E poi abbiamo un'utenza davvero generosa, quando entrano dei nuovi, difficilmente non ricevono un benvenuto o un invito a giocare e potendo attingere ai log degli MP lo dico proprio con prove alla mano.
Poi certo, non è tutto perfetto. Io vedo ancora molte cose da perfezionare, molta strada da fare, mille aggiustamenti e da pessimista cronico -quale sono- non mi godo mai nulla. Quindi anche come admin la pazienza che tu lodi è frutto di un lavoro di squadra. Sono supportato dagli utenti "senior" del gioco, che mi danno una grande mano, supporto logistico e pratico. In questo hai ragione quando dici di smussare il tempo che dedico al gioco per non andare in overload.
Infine, grazie per aver scelto un personaggio Nativo, storicamente affascinanti ma per nulla facili da giocare, anzi forse la classe più impegnativa del gioco. Stai portando nuova linfa al gioco degli Indiani e di questo sono io che ti ringrazio, anche per l'educazione. Si trovano spesso utenti che domandano, chiedono e rimpallano le risposte per giorni con puntiglio insanabile, tu invece sei la tipologia che preferisco: sintetico, chiaro ed educato. Spero che resterai con noi o che vorrai sempre relazionarti con franchezza con il gruppo di gioco di Bordertown.
A presto!
PS: per la grafica si può fare ancora meglio, mi piacerebbe un giorno avere il tempo per dedicarmi a una versione mobile, ma... ahimè per ora il tempo scarseggia. Vedremo in futuro se ci riuscirò ;))
![]()
17/02/2017 - GRAFICA: curata in ogni singolo dettaglio credo risponda perfettamente ai gusti di tutti: il richiamo all’ambientazione è lampante, il che soddisfa chi come me ama immedesimarsi anche visivamente nell’atmosfera del gioco; i colori sono riposanti e non stancano affatto la vista, il che è un “male” perché non ti invoglia a disconnetterti; la scelta dei dettagli grafici è pertinente e leggera, senza che ci siano finiture che appesantiscano o risultino “pacchiane”, ma allo stesso tempo non è troppo semplicistico. Il tutto lo definirei come “pulito”.
AMBIENTAZIONE: sebbene fossi scettica in principio, non credendo fosse interessante la vita nel Far West, mi sono ricreduta. Non ho grandi conoscenze pertinenti al periodo storico e in particolare alla storia americana, ma da quando sono qui ne sto approfittando per informarmi e studicchiare. Quello che posso dire è che nel mio piccolo trovo molti riscontri positivi tra il gioco e la realtà dei fatti. Penso sia un’ambientazione pertinente e coerente, dove si è puntato tutto sulla realisticità senza complicarla, rendendola così perfettamente accessibile e chiara anche a chi non ha esperienze pregresse.
Grazie alla scelta di ambientare il tutto in una città nascente, che si deve ancora formare, gli spunti offerti sono davvero sconfinati: c’è più gioco che tempo libero (purtroppo), perché davvero tutto è stato impostato in modo che chiunque, dal giocatore veterano allo “sbarbino”, possa trovare il proprio spazio e non venire escluso. È difficile non sentirsi coinvolti: il gioco ti salta letteralmente tra le mani. Inoltre è un gioco dinamico e affatto stagnante.
Riassumendo in poche parole: ricca, chiara, intuitiva, accessibile e non c’è fine alle opportunità e agli spunti di gioco per com’è impostata.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: senza dubbio è la prima land che incontro in cui il livello di gioco è omogeneo, senza i classici “più o meno bravi”. L’utenza è composta da ragazzi e ragazze molto bravi: è un piacere leggere il loro stile di scrittura, i personaggi sono caratterizzati bene e in modo coerente, offrono sempre spunti di gioco anche in quelle che possono sembrare giocate di routine. Tutti giocano bene, tutti sono bravi e soprattutto tutti si giocano tutto: l’organizzazione è ridotta all’osso, giusto perché quando ci sono spunti di gioco in cui si è in tanti è necessaria, se no tutto nasce e si sviluppa in chat. Se si tenta di fare altrimenti c’è proprio da parte dei giocatori un tentativo di osteggiare la cosa per riportare tutto sui binari del gioco.
Inoltre si trova Sempre qualcuno con cui giocare, anche se c’è meno utenza che in altre realtà. Non si percepiscono gruppetti e c’è enorme disponibilità d’interazione.
SERVER: Non ho avuto problemi.
CODICE: la base è quella di GDRCD ma è stata modificata in modo per me ottimale. Capisco nulla di programmazione ma nel mio piccolo posso fare un paragone con altre realtà e trovo che a livello di utilizzo, come utente, sia ottimo per fruibilità e chicche.
FUNZIONALITA': tutto intuitivo, tutto perfettamente fruibile, tutto studiato bene. Dal sistema economico (stipendi e mercato), alle abilità, alla gestione delle informazioni del personaggio, alle varie funzionalità delle chat… insomma tutto è immediato e facile da reperire, da sfruttare e ci si mette davvero mezzora a saper gestire ogni strumento utile. Apprezzo tantissimo certe finezze come l’utilizzo delle armi con l’obbligo di ricaricarle, il tutto con comandi automatici da cui non si scappa, dal sistema contatti, alle abilità stesse che io ho sempre snobbato inorridita ma che qui sono gestite così bene che ho imparato ad adorarle.
DOCUMENTAZIONE: affatto prolissa ma esaustiva. Ci sono molte cose che serve dire in un’ambientazione storica ma si rischia di essere pesanti. In questo caso la gestione ha saputo dare il giusto scheletro alle informazioni, permettendo così a chiunque di avere le basi per giocare con coerenza. Inoltre è facilmente consultabile e chiara, suddivisa in modo tale che anche mentre si gioca, in caso di dubbi, ci si mette dieci secondo a cercare ciò che serve. La cosa offre una certa serenità. Inoltre vengono offerti sempre chiarimenti e un quadro generale della situazione o della coerenza storica man mano che si incappa in questo o quel caso. Quindi se in on succede una cosa fuori dal quotidiano vengono poi offerte informazioni su come affrontarle in modo coerente.
GESTIONE: presente, disponibile, soprattutto si presta ad ogni tipo di chiarimento e di confronto là dove ci sono delle curiosità o dubbi. Consapevole delle possibili e comprensibili lacune storiche si prodiga sempre per informare l’utenza, cerca di seguire tutti i giocatori (in questo il numero ridotto di utenti aiuta) e mi pare piuttosto meritocratico; ovvero se giochi ti coinvolge, ti offre opportunità e ti da il tuo spazio. Ho visto che giocatori in un paio di mesi hanno avuto la loro carriera e sono cresciuti, e bene o male la gestione non lascia mai indietro i nuovi, invogliandoli e la cosa è ottima. Sempre presente il suo lavoro è tangibile a chiunque: non è solo una figura tra i presenti, tutti possono vedere e toccare con mano il suo impegno.
CONSIGLI E SUGGERIMENTI: non ho dei veri e propri consigli, nella mia semplice e breve esperienza non è che abbia incontrato intoppi o sofferto mancanze: ho molto gioco ed è tutto ciò che serve in un GdR. Forse posso sbilanciarmi in un’osservazione che tuttavia può essere ampiamente smentita, perché potrebbe essere una mia errata percezione delle cose e un pensiero dettato dalla mia ignoranza. È sempre difficile avere una visione globale da utente, quindi io stessa prendo con i guanti queste mie parole: coinvolgerei di più gli utenti anche nella parte organizzativa degli spunti di gioco. Provo a spiegarmi meglio: c’è una guerra in atto? Potrebbe essere carino coinvolgere i vari personaggi a monte della strategia di guerra, quindi ideare il modus operandi con i vari giocatori coinvolti e non dare poi i ruoli e le mansioni a decisioni prese. Non è una critica, perché il coinvolgimento dell’utenza c’è, eccome, però forse erroneamente la mia percezione è questa. Poi ripeto, io non vedo tutto, non so tutto e potrei aver travisato malamente ogni cosa. In tal senso mi scuso.
[MODIFICA]: Ci tengo a fare questa modifica: i miei suggerimenti e "appunti" si sono mostrati infondati, ovvero avevo mal compreso io la situazione (come avevo preventivato). Pertanto mi sembra giusto e corretto "rimangiarmi" le osservazioni espresse precedentemente. :)
CONCLUSIONI: questo gruppo di ragazzi ha davvero creato qualcosa di bello e ben fatto. Trovo questa land a livello tecnico, di ruolo e gestionale capace di mettere d’accordo tutti e di soddisfare ogni gusto. Non ho avuto spesso la fortuna di incappare in realtà simili e Border si merita il giusto rilievo. Bravi.
Come ha già detto qualcun altro non trovo questa land di nicchia solo perché ambientata nel West, ma chiunque può appassionarsi a questo gioco ed io ne sono la testimonianza. Pertanto invito tutti a provare questa realtà di gioco, qualsiasi sia la categoria di gioco che prediligete.
moonspell è iscritto dal 16/12/2012, è entrato l'ultima volta il 20/05/2026
e ha recensito 2 giochi di cui 2 positivi, 0 neutri e 0 negativi
Modificata il 28/04/2017 12:07:13 da moonspell
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di Bordertown ha risposto alla recensione il 17/02/2017:
Ciao moonspell e ben trovata,grazie della tua recensione, sono sempre un po' sorpreso non solo dei commenti al nostro gioco, ma anche (e soprattutto) dei commenti positivi. Da bravo pessimista cronico vedo sempre e solo i difetti naturalmente.
Non posso che ringraziarti per i complimenti, alcuni fin troppo generosi, ma ti ringrazio davvero, perchè fanno piacere e invogliano a fare meglio, sarebbe ipocrita dire il contrario.
Voglio sottolineare alcuni punti della tua recensione, perchè credo che mettano in luce aspetti interessanti, quindi ti ringrazio anche per l'attenzione con cui hai guardato a Bordertown, facendo un'analisi molto puntuale.
E' vero che Bordertown è un gioco di ruolo storico e io ci tengo molto allo spessore dell'epoca, ma è pur vero che è sempre un gioco. Quindi mi è parso giusto dare alla storia un'impronta "giocabile", altrimenti diventa un documentario e come sappiamo... non a tutti piacciono i documentari (io li adoro, ma la gente a volte si spalla). Quindi ho preferito puntare su tutto quello che possiamo giocare del Far West in una boom-town e lasciare di background gli aspetti meno adatti a un gioco di ruolo, ma ugualmente presenti. Questo forse aiuta in quello che dicevi anche tu, ovvero a non sentirsi spaesati all'inizio e fare in modo che chiunque -anche la new entry- possa trovare rapidamente la propria dimensione. Questo è l'obiettivo, poi non ho la presunzione di dire che ci riesco sempre, ma l'impegno c'è.
Approfitto delle tue parole per ringraziare l'utenza di Bordertown, hai ragione, è proprio come l'hai descritta. Sono in larga parte tutti disponibili, attenti, aperti ai nuovi ingressi, partecipativi e pronti a cogliere gli spunti (ma anche a proporne di coerentissimi). In questo devo dire che come gestore ricevo un grande e insperato aiuto.
Rispetto alle funzionalità da te elencate, preciso che la ricarica delle armi è un tool che ho ereditato dalla precedente gestione del gioco, io non avrei saputo realizzarlo, lo ammetto spassionatamente, ma concordo che è molto utile e verosimile, soprattutto perchè le armi possono anche "incepparsi" e ne abbiamo avuto esperienza on game, con risultati esilaranti e tragici...!
And last, but not least... ti ringrazio dei complimenti al sottoscritto. Diciamo che sono ben sostenuto dall'utenza e a tal proposito un po' mi incuriosisce il suggerimento che hai messo in questa tua recensione. Forse non ho afferrato a pieno cosa intendi, in caso ti invito a sentirti libera di chiarirmi meglio la cosa dove vuoi (anche anonimamente qui su gdr-online se lo ritieni più nelle tue corde o se lo preferisci). In realtà -prendendo come spunto "la guerra fra nativi e bianchi" che stiamo giocando in questo periodo- la strategia bellica a monte da ambo le parti è stata fatta proprio dai personaggi giocanti, così come la scelta di andare in guerra. I Bianchi hanno lavorato di nascosto a un attacco affidando incarichi preventivamente e radunando le proprie forze; i Nativi hanno stabilito tramite diverse giocate di rifiutare l'offerta di pace dei Bianchi e hanno stabilito a loro volta una tattica bellica. Io ho fatto soltanto da "arbitro" in un certo senso, per garantire equità e fair play, mentre i ruoli, le mansioni e tutto ciò che ne è venuto è stato proprio ideato e deciso dai personaggi in gioco (io ho solo detto sì questo si può fare oppure questo no). Anche le idee "accessorie" alla guerra, come quello di istituire una tenda medica vicino al fronte di battaglia o di adibire alcuni locali cittadini al ricovero dei feriti... tutte proposte portate avanti dai personaggi.
Tuttavia è pur vero che se tu hai avuto questa percezione, può voler dire che non siamo riusciti del tutto a far passare questo aspetto del game? E' possibile. In questo caso mi dispiace, perchè ti assicuro che nulla è stato deciso al di fuori di un'organizzazione totalmente on game e giocata dai singoli personaggi (anche per settimane, come nel caso della strategia dei bianchi). Però se vuoi parlarne e darmi spunti per fare meglio su questo aspetto, ben vengano, li ascolto volentieri.
Con la prospettiva di migliorare sempre, ti ringrazio ancora e speriamo di continuare a dare divertimento e buon gioco, un caro saluto :))
![]()
07/02/2017 - GRAFICA: Bellissima, riposante e intuitiva. Personalizzabile il frame per l'avatar per gli amanti dei dettagli e coerente in ogni suo aspetto anche in relazione all'ambientazione: il player comincia ad ambientarsi già dal primo sguardo, cominciando a respirare l'atmosfera. La scelta del color pergamena di sfondo - da non sottovalutare - rende la lettura delle azioni molto agevole.
AMBIENTAZIONE: E' il mio primo gdr storico e un motivo c'è: in nessun'altra piattaforma mi sono mai trovata così bene accolta, guidata e invogliata a seguire gli spunti (questo vale anche in generale, ma adesso mi attengo al topic ambientazione). Non sono una maniaca dei regolamenti e il rischio era che mi trovassi fuori posto senza un'adeguata preparazione. Invece i parametri che sono dati ai player sono più che sufficienti a inserirlo in modo molto fluido in gioco, grazie anche all'aiuto dei player più scafati, che siano di gestione o meno.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: Non mi è mai capitato di poter chiarire il concetto semplicemente con: Ottimo. La forbice dell'utenza è straordinariamente stretta perché il livello è il più omogeneamente alto che abbia incontrato, semplicemente. La causa è probabilmente nella difficoltà di approccio a un settore così delicato come quello storico, ma una volta superato lo scoglio dell'iscrizione, chi rimane (anche l'ultimo iscritto) dimostra una capacità di approccio al gioco non solo superba nel recepire gli spunti, ma recettiva e pronta a darne a sua volta.
SERVER: Non ho mai riscontrato nessun problema.
CODICE: Non me ne intendo, per me può esserci anche Alice e tutto il mondo delle meraviglie, dentro.
FUNZIONALITA': Mi sono sempre accontentata di funzionalità molto spartane, convintissima che tutto il divertimento lo facciano i player con le azioni. Quando però i meccanismi ti aiutano e tolgono di mezzo un bel po' di rogne... Bhè, è piacevole. Dal salvataggio chat, al riepilogo dell'aspetto fisico consultabile durante la giocata, al calendario quest, solo per segnalarne alcune. La scheda è un capolavoro di semplicità e anche il sistema bancario e degli oggetti è molto ben calibrato.
DOCUMENTAZIONE: Avvincente, oltre che precisa. Come specificato sopra, faccio molta fatica a 'studiare' tutto nel dettaglio, prima di buttarmi in gioco, ma in questo caso la lettura è piacevole, oltre che divisa in modo abbastanza intelligente da consentire una ricerca mirata. Spesso in giocata mi capita di avere bisogno di un'informazione e non ci metto mai più di due minuti a trovare esattamente tutto quello che cerco: i manuali di gioco più che imparati, andrebbero resi facili da consultare. E così è.
Segnalo che tutto, dalle faq, alla trattazione delle razze, fino alla descrizione chat ha svariati dettagli da sfruttare liberamente in gioco, in grado di ravvivare una giocata moonotona (es. L'uccellino usato nei tunnel della miniera per l'aria velenosa).
GESTIONE: Stento a credere che un livello così alto di gioco sia unicamente frutto di coincidenze fortuite. I player vanno guidati, gestiti, accompagnati e chiaramente limitati. Tutte cose che l'Admin riesce a fare con educazione, reattività e un polso sempre sotto controllo della situazione. E' estremamente gratificante veder riconosciute al proprio pg le peculiarità in grado di indirizzarlo verso gli spunti migliori, caso per caso. Dietro alla preparazione dei materiali e quest e la normale amministrazione, quindi, c'è un grande lavoro di studio e 'ascolto' che passa dalla lettura delle giocate libere (ci sono premi di buon gioco mensile, che incoraggiano i nuovi iscritti a sentirsi apprezzati) alla discussione in termini organizzativi di qualunque idea il player voglia applicare alla sua situazione. Tutte cose che senza qualcuno molto sensibile all'evoluzione del gioco porterebbero a una stagnazione o, peggio, all'appiattimento di tutti i pg come se fossero tutti uguali.
CONSIGLI E SUGGERIMENTI: C'è molto scambio con la gestione sia in forum nella sezione apposita sia occasionalmente quando si discute privatamente di tematiche relative al gioco. Il suggerimento generale è quello di potenziare le flash quest, da poco introdotte come variante a quelle calendarizzate, che sono uno strumento sempre coinvolgente per rendere più dinamica e "viva" l'ambientazione.
CONCLUSIONI: Non mi accodo a tutti quelli che hanno definito Bordertown un gdr di nicchia, perché in quel caso non credo che sarei riuscita a rimanere così coinvolta. Penso che sia successo esattamente il contrario: da una piuttosto rischiosa scelta di partenza si è riusciti a renderlo un gdr accessibile a chiunque, con una selezione naturale data dalla maturità del contesto ma assolutamente fruibile tanto nell'introdursi nel gruppo di gioco con facilità, quanto nell'appassionarsi alle vicende che i pg vivono in game.
Non mi dilungo sul fair play e sull'assenza di questioni offgame che influenzino il gioco, perché seppure qualità rare, sono assolutamente garanzia minima di buon gioco che qui è presente e diffuso.
fioredicactus è iscritto dal 02/07/2015, è entrato l'ultima volta il 06/02/2017
e ha recensito 2 giochi di cui 2 positivi, 0 neutri e 0 negativi
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di Bordertown ha risposto alla recensione il 07/02/2017:
Ciao fioredicactus e ben trovata, grazie mille del tuo apprezzamento, della recensione e del tempo che dedichi al nostro gioco :))Col tuo permesso, vorrei concentrarmi -nella risposta che ti devo- su alcuni punti che hai messo in luce e che mi permettono di ampliare un po' il discorso.
Hai ragione quando dici che Bordertown non è al primo impatto un gioco facile, principalmente per l'ambientazione storica e i suoi (apparenti) numerosi paletti. Tuttavia abbiamo cercato di piegare la storia alle esigenze del gioco, come tu sottolinei, facendo in modo che non si perda lo spessore dell'epoca (quindi non ci sono abnormi stravaganze), ma dando comunque ai pg la possibilità di emergere come meritano e secondo le proprie peculiarità. Inoltre la mia tendenza è quella di sviscerare anche gli aspetti meno noti e anedottistici della storia, per dare vita a quel sistema di curiosità e originalità di cui il Far West americano è pieno. C'è la falsa convinzione che la frontiera sia solo il Saloon, pistole, cavalli e indiani, ma in realtà ci sono tanti aspetti meno conosciuti e mai battuti, che meritano grande considerazione. Basti pensare all'ultima trama corale effettuata che riguardava ad esempio la presenza di una medium in città e che si collegava al filone dello spiritismo, assai in voga in un'epoca di superstizioni e fascinazione per la magia.
Sull'utenza non ho di che lamentarmi, è vero che siamo pochi online, ma abbiamo una cinquantina di utenti attivi (attivi per davvero, nel senso che giocano e propongono) e soprattutto l'inserimento dei nuovi è piuttosto rapido. Ritengo che l'accoglienza e il dare un orientamento ai newbies sia fondamentale e sono fortunato perchè i giocatori di bordertown accolgono e giocano coi nuovi iscritti in modo spontaneo e senza nessuna forzatura.
Ti ringrazio per la noticina sul mio modo di gestire. Penso che un admin debba essere amichevole, ma non troppo quando si parla delle regole del gioco, flessibile, ma entro certi limiti e inutile dire che ci vuole polso. L'impronta di un gestore è inevitabile e io per il momento sono soddisfatto, anche se sono ben consapevole che si può migliorare e intendo farlo. Bordertown è una piccola realtà ludica e anche per questo posso seguire tutti in modo più o meno completo.
Ti dò pienamente ragione sulla necessità di avviare un sistema più espanso di Flash Quest, conto sul fatto che i Master appena si sentiranno più sicuri di agire in autonomia, lo faranno. Nella bacheca master sono presenti infatti alcuni spunti di gioco, per cimentarsi nelle Quest-rapide e di poco impegno, ma che danno molto comunque il polso dell'epoca storica, così come è intesa nel gioco. Ci stiamo arrivando... ecco.
Grazie ancora, non solo della recensione, ma anche del feedback e dei consigli. Sentiti sempre libera di scrivermi, criticarmi o proporre, un caro saluto :))
![]()
23/01/2017 - GRAFICA: La grafica per me è eccezionale. Toni chiari, leggibilità alta, senza eccessivi fronzoli. Sono uno a cui piace la grafica semplice e funzionale, e quella di Bordertown è così e, personalmente, la trovo pure bella nel suo non esagerare.
Da pignolo apprezzo poi tutta la pignoleria del gestore nella cura grafica.
AMBIENTAZIONE: L'ambientazione è ben delineata. Non è il "classico" Far West come lo intendiamo tutti, io stesso, non essendo un appassionato, ho dovuto rivedere cosa intendessi per Far West.
Non è romanzata, è cruda ed è il più vicino possibile alla coerenza storica.
Mi piace il fatto che sia dettagliata, ma non castrante (chiaramente sempre rimanendo nei limiti imposti dalla coerenza di quel tempo). Nel senso che benché in una certa data, in un periodo storico, in una cittadina hai comunque una notevole libertà di movimento.
Non è un ambientazione facile per chi non è un appassionato, questo bisogna dirlo, ma c'è, è coerente e precisa e ben giocabile. Io non sono arrivato come un grande conoscitore di Far West, a Tex e Zagor ho sempre preferito Dylan e di film western ne avrò guardati due in tutta la mia vita, ma posso dire che in parte, giocare a questa land, mi ha appassionato in un qual modo. È il bello di un'ottima land storica: riesce a prenderti.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: Il livello di gioco è tra i migliori che abbia mai trovato, senza se e senza ma. Rilassato, piacevole, corretto (inteso come senza litigi, ma anche lessicalmente, e non tanto per gli errori di sbadatezza, io sono il primo a farne, ma per profondità, coinvolgimento e tutto ciò che ne consegue). Quello che per me rimane tutt'ora inconcepibile, in senso molto più che positivo, è che da quanto ho potuto osservare per tutti l'ON è al primo posto. Sembra scontato, ma ho trovato un sacco di land in cui l'OFF inficiava l'ON, in un qualche modo, il che non vuol dire fare un po' di combriccola in bacheca fuori gioco, ma proprio per l'idea di muovere il personaggio, per le proposte, per le giocate. In Bordertown posso dire che praticamente mai, ho parlato di giocate, o di organizzazione, o di portare avanti delle scelte in OFF. Sembra banale, ma nessuno me l'ha mai chiesto, o fatto intendere. L'OFF, come è giusto che sia, è un mero mezzo per mettersi d'accordo su quando e dove giocare. E basta. Contando poi che attivamente siamo comunque in tanti, benché ognuno di noi ha le sue fasce giornaliere, è sorprendente, e rimane uno dei punti, secondo me, di maggiore forza della land. Il limite poi di duemila caratteri, benché ogni tanto castrante, fa si che tutti i giocatori si livellino in un certo tot di lunghezza, non creando quella disparità, che può mettere a disagio, tra i giocatori wall of text e i più striminziti.
SERVER: Mai buttato fuori. Mai avuto problemi. Onestamente sono una capra in questo, quindi non saprei andare oltre nel "recensire".
CODICE: Idem come sopra. So solo che il gestore fa modifiche costanti e ascolta le proposte dei giocatori, valutandole. Da quello che ho potuto osservare, se non si accetta la proposta, a meno che non sia campata per aria, si cerca sempre un compromesso, il che è apprezzabile.
FUNZIONALITA': Ci sono diverse funzioni, e non starò ad elencarle tutte.
Essenzialmente è un po' come la grafica, ha delle chicce, ma nel complesso ha funzioni semplici, senza eccessi (che delle volte portano a funzioni tanto belle quanto inutili).
A me garba e sono soddisfatto, preferendo fluidità e pulizie a mille funzioni che non portano a nulla. Il gioco è già incentivato per altri mille fattori, dopo tutto.
A questo proposito, anche le abilità e gli oggetti sono essenziali, e a me piace così. Rende tutto più pulito, amalgamato, piuttosto che avere cinque oggetti della stessa pistola perché hanno degli intarsi diversi (oltre a dare un sacco di lavoro alla gestione, con conseguenti, giustificate, imprecazioni).
DOCUMENTAZIONE: La documentazione è una buona via di mezzo tra l'essere esaustiva ma non pesante. Fosse per me sarebbe grande il doppio o il triplo, ma io sono uno a cui piace leggere, leggere e leggere. Mi rendo però conto che a molti potrebbe scoraggiare, quindi quella di Bordertown mi pare un ottimo compromesso. È divisa bene in categorie e, soprattutto, ogni categoria non ha miliardi di pagine ma è facilmente leggibile. Mi è sembrato che chi l'abbia redatta abbia un'ottima capacità di sintesi, e di farsi capire, perché benché non eccessivamente lunga, e più che comprensibile e comunque ti porta a sentirti pronto a giocare.
Inoltre, è di facile consultazione se l'hai bisogno mentre giochi, senza doverci mettere trenta minuti a ricercare un certo passaggio.
GESTIONE: La gestione è forse la migliore che abbia mai trovato. Il gestore (che è uno) è aperto, interessato, ti rende partecipe e se la pensa diversamente da te, ti da le motivazioni. È uno a cui puoi dire tutto, e ti risponde anche di più.
Delle volte, mi chiedo solo dove trovi il tempo, sul serio. Trova il tempo per tutte le tue domande e, il massimo che ho aspettato per una risposta, è stata una giornata, dove si è pure scusato. Roba da non crederci.
Questo non significa che sia "molle", ma sicuramente non è maleducato, ne dittatoriale. Se qualcosa non va, o non funziona, te lo spiega e te lo motiva, senza accusarti di niente.
Complimenti, davvero.
CONSIGLI E SUGGERIMENTI: Io non ho consigli particolari, ma se dovessero venirmi in mente, non avrei problemi a scriverli in bacheca o scriverli direttamente al gestore, come ho già fatto, e su cui delle volte abbiamo pure parlato, riflettendoci insieme e scambiandoci impressioni.
Quello che posso dire, seppur possa passare per scontato, e di continuare così. Con questo impegno. E non farsi scoraggiare. Gli affezionati lo dimostrano, e siamo in tanti, come i numeri di giocati che continuano ad approdare.
CONCLUSIONI: Finalmente arriviamo alle conclusioni, dove posso esprimermi più a largo spettro.
Bordertown non è per tutti, questo deve essere chiaro, ma non è neanche solo per gli appassionati dell'ambientazione. È per chi ha voglia di seguire una coerenza, di collegarsi a quel periodo, d'immedesimarsi piuttosto spesso. Non è facile, ma non vuol dire che sia sbagliata nel suo essere castrante, a volte.
Come land è rilassata, senza ritmi troppo veloci ( a meno che tu non voglia), vivibilissima senza corporazioni, perché non sono loro a fare gruppo in ON, ma gli stessi giocatori ( ed è questo un punto dove dimostra tutta la sua maturità). Bordertown è una land matura, coinvolgente, semplice, funzionale.
Non è perfetta, certamente, ma è un gioiello in questo panorama di pbc (soprattutto per chi, come me, non bazzica i fantasy e ogni sottotipo). Come ho già detto al gestore, sono una persona difficile con le land, pretendo tanto, e dopo due anni di bazzica di qua e bazzica di là, come si fa spesso, alla ricerca di un nuovo posto, mi sono fermato a Bordertown per diverse ragioni: il livello di gioco, che fa moltissimo in una scelta di una land, la gestione che fa altrettanto, seppur un po' meno (senza offesa Boss eh!) e poi una sorta di miscela giusta tra fantasia e limite. Sono uno che crede meno nei dadi, ma gli ritene imprescindibili. Sono uno a cui piace avere gli oggetti, ma senza esagerare, lasciando un po' di libertà, credendo nel buon senso. Sono uno a cui piacciono le abilità, ma senza metterne cinquantamila.
Bordertown è così...ha i suoi paletti, dove puoi giocarci dentro. Fluida, senza eccessiva macchinosità.
In ogni categoria che ho elencato, Bordertown fa questo, ed, secondo me, funzionale e godibilissimo.
Per cui, se questo è il vostro stile di gioco, datele una chance, anche se il western vi fa arricciare il naso, non ve ne pentirete.
elkat è iscritto dal 12/10/2015, è entrato l'ultima volta il 06/11/2020
e ha recensito 1 giochi di cui 1 positivi, 0 neutri e 0 negativi
Modificata il 23/01/2017 05:02:05 da elkat
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di Bordertown ha risposto alla recensione il 23/01/2017:
Buon lunedì Elkat (complimenti per l'avatarino di Dylan Dog!),ti confesso che questa tua recensione mi ha colpito e mi riempie di orgoglio, una volta tanto cerco di non fare il pessimista cronico, com'è invece nel mio pessimo carattere.
I motivi per cui sono contento delle tue parole è che tu sei un giocatore ultra-esperto e ho sempre il timore di non riuscire a soddisfare le esigenze di chi come te ha bisogno di un'alta qualità per spronare il proprio gioco e linfa costante per "crearne", perchè l'altra faccia della medaglia è che i giocatori del tuo livello creano anche molto gioco per gli altri e sono fondamentali per una piattaforma ludica che fa dell'interpretazione la sua costante e tu hai fatto molto/e fai molto per la land. Non nego che a volte mi sono sentito in difficoltà, perchè i periodi di "stagnazione", per i motivi più disparati e anche legittimi per carità, capitano e il pericolo di perdere "i più bravi" è sempre dietro l'angolo. Ma vedo che hai colto in questo senso il mio impegno e ti ringrazio anche della pazienza, che non è mai scontata in un'epoca in cui va tutto molto veloce (la nostra, intendo).
Tu hai messo in luce degli elementi che per me come admin e come giocatore sono fondanti e sui quali mi sono sempre battuto: il fair play, evitare l'accanimento, dare a tutti le stesse possibilità, meritocrazia, trasparenza e soprattutto niente o comunque pochissimo Off, ma di sicuro non relativo al game. Il nostro impegno inizia a vedersi e parlo al plurale perchè "la macchina Bordertown" va avanti grazie a utenti affezionati che sono preziosissimi e a nuovi utenti che vengono immediatamente inseriti nel game proprio dai senior, non mi posso proprio lamentare della qualità.
Oltre ciò, sono consapevole che ancora mancano delle cose, nonostante le tue belle parole ed è mio impegno attivarle sempre secondo determinati standard che permettano a tutti di giocare in tranquillità e secondo il proprio tempo (parlo ad esempio del gioco dei banditi, ci stiamo avvicinando pure a quello). Ritieniti sempre libero di criticarmi o di muovermi delle proposte, il pensiero di un utente valido e rispettoso è sempre ben accetto e anzi... è spesso motore di innovazione.
Io ti ringrazio, spero di darti sempre un buon prodotto, così come tu dai a me dell'ottimo gioco da leggere e da far prosperare.
Un caro saluto!
![]()
16/01/2017 - GRAFICA: gradevole e scenografica. richiama i temi del gioco senza eccessi cromatici o decorativi. confortevole in fase di gioco, sia per quanto riguarda lo sfondo e la disposizione delle aree della chat, che per tipo e dimensione dei font.
AMBIENTAZIONE: parte da capisaldi precisi e necessari a dettagliare lo specifico scenario in cui si svolge il gioco - non un generico "vecchio west" troppo libero a interpretazioni, ma la vita dura e crudele di una boomtown nata alle spalle della costruenda ferrovia. la condizione delle razze non caucasiche e delle donne, la superstizione, il pericolo, le difficili condizioni di vita sono quelle che ci si aspetta da un setting puntuale, con tutti gli innumerevoli spunti di gioco che questo può offrire. nessuna scelta di personaggio è limitante, tutti hanno uno spazio non solo per giocare, ma anche per proporre arricchimenti di ambientazione e di gioco.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: a dispetto del numero non elevatissimo di giocatori (o per certi versi proprio per questo motivo) il livello del gioco è altissimo, con un fenomeno di "selezione naturale" che disincentiva il gioco scorretto e/o approssimativo. c'è sempre disponibilità a giocare, e il famigerato fenomeno dei "gruppetti" non esiste: chiunque sa trovare un espediente per giocare con chiunque. il fair play è di casa, ogni malinteso viene risolto pacificamente e ragionevolmente. il gioco è maturo, coerente, ricco, ognuno si industria per arricchire il background del suo personaggio e fornire contributi al gioco, tanto che anche una semplice conversazione casuale per strada può diventare uno scambio interessante a base di storia e tradizione dell'epoca. oltre a ciò, i ritmi sono rilassati, si tratta di persone che danno uno spazio al gioco nella loro giornata, quindi gli orari e gli impegni di gioco sono moderati di conseguenza.
SERVER: solido, sufficientemente veloce, nessun problema riscontrato.
CODICE: ben costruito, manutenuto con cura e aggiornato in tempo reale secondo esigenze.
FUNZIONALITA': semplici e operative, sono quelle necessarie al gioco, senza inutili fronzoli (ma con qualche idea interessante e pratica come la consultazione rapida del nome completo, dell'aspetto del pg e dell'elenco degli online durante il gioco).
DOCUMENTAZIONE: non ponderosa ma completa - seppure in continua evoluzione e aggiornamento. non lascia aree grigie o spazio per sbagli interpretativi, caratteristiche indispensabili per un gioco dall'ambientazione così precisa. dopo una attenta lettura, lascia la sensazione di poter giocare serenamente senza commettere errori e avendo compreso tutto quello che serve.
GESTIONE: gestore unico, molto presente, supportivo relativamente alla costruzione del personaggio e al suo inserimento nel gioco, rapido nelle risposte, molto disponibile anche alla masterizzazione di quest e alla discussione di aggiunte/ampliamenti del setting.
CONSIGLI E SUGGERIMENTI: più che a chi c'è, li rivolgo a chi arriva. non farsi demotivare dal numero limitato di online o dal setting molto particolare, chiedere aiuto senza timidezza, domandare di giocare senza problemi, buttarsi a provare. ne varrà la pena.
CONCLUSIONI: ribadisco l'invito a provare la land a chiunque sia in cerca di una modalità di gioco interessante, costruttiva, rilassante e di alta qualità.
AGGIORNAMENTO: modifico la recensione in prossimità del mio primo anno in gioco in land per inserire nome e ruolo e per ribadire, a distanza di dieci mesi dalla recensione, quanto detto in precedenza. qualità complessiva e livello di gioco restano alti e soddisfacenti.
piccolatigre è iscritto dal 24/11/2004, è entrato l'ultima volta il 28/05/2022
e ha recensito 7 giochi di cui 7 positivi, 0 neutri e 0 negativi
Personaggio: Joshua
Durata esperienza: Un anno circa
Ruolo: Giocatore
Modificata il 07/10/2017 13:53:47 da piccolatigre
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di Bordertown ha risposto alla recensione il 16/01/2017:
Ciao piccolatigre e ben trovata :))grazie della recensione e delle buone parole spese per la nostra creatura, in effetti anche come admin riscontro per il momento tutto quello che tu hai citato, complimenti a parte.
Vedo anche ragionevolmente i nostri difetti, nessun gestore dovrebbe mai vedere solo i pregi. Concordo con te che il numero ristretto di utenza possa scoraggiare, ma posso anche dire che a fronte di pochi utenti online nello stesso momento, vantiamo però un discreto numero di personaggi "attivi", il che non fa ristagnare il gioco e soprattutto c'è una buona dimensione di "gruppo". Quando vedo 6 o 10 persone in una stessa chat e non durante una quest, ma durante una free role, devo dire che riscontro nel nostro gioco una reale bontà di intenti. Tuttavia si può sempre fare meglio.... sempre.
Mi batto molto per il fair play, la rilassatezza e le opportunità per tutti di crescere e costruire (ovviamente non sempre ci riesco, ma ci provo sinceramente), quindi di tutto quello che hai scritto reputo queste cose dei veri complimenti, se il mio impegno in tal senso riesce a percepirsi, quindi grazie, ma anche grazie agli utenti attivi che si sono affezionati alla land e fanno la loro parte invitando i nuovi a giocare e integrandoli rapidamente nel gioco.
Ti ringrazio molto per la tua presenza nel gioco e spero di continuare a darti un buon prodotto per il relax e il divertimento. In caso contrario, avvertimi, sono sempre sereno e disposto al confronto e a migliorarmi.
![]()
28/11/2016 - GRAFICA: E' ben fatta, semplice e lineare ma ben curata e in linea con l'ambientazione, e anche se all'inizio ho pensato di morire (abituata a toni di gran lunga più scuri) lo sfondo pergamena non stanca gli occhi e si legge benissimo e i colori sono ben scelti. Voto: 8
AMBIENTAZIONE: Altro punto in cui pensavo sinceramente di non reggere e invece è andata alla grande. Se vi aspettate il western da filmazzo fuffo (uomo buono, uomo cattivo, un cavallo, una pistola, qualche morto e via) vi sbagliate di grosso, è un gdr storico coi piedi per terra e una moltitudine di spunti infiniti che deriva da una conoscenza notevole di chi ha messo su il tutto, e ha beccato posizione geo-temporale ideale per lasciar sbizzarrire l'utenza in maniera egregia. Ci sono possibilità di caratterizzazione per il personaggio davvero notevoli (le varie razze garantiscono la dovuta varietà di partenza) che evitano la noia mortale che affligge alcune ambientazioni storiche facendo finire il tutto ad una continua sessione di history-simming. Voto: 10
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: Alto. C'è un decentissimo limite di caratteri che viene rispettato, un italiano corretto fino ai congiuntivi, un ottimo equilibrio azione-parlato (niente otto righe di solo parlato, insomma) e personaggi interessanti e coerenti. Coerenza e fair play sono a livelli che sinceramente non mi è mai capitato di vedere, e la sensazione generale è quella di un gruppo di gioco maturo e tranquillo che è alle prese con un hobby. Il che sembra scontatissimo, ma per esperienza personale ho trovato incredibile.
I numeri non sono immensi (15-20 al pieno) ma tutti attivi in maniera tale da portare avanti il gioco egregiamente senza dover aspettare un mese per beccare un pg o ritrovarsi a giocare sempre con le stesse facce. Voto: 9
SERVER: Stabile, anche se è altervista e ogni tanto mi ritrovo il sito lentino. Nulla di ingestibile.
CODICE: Non ci capisco un ficus di niente, quindi taccio, ma mi sembra non esploda nulla. Ci sono state piccole proposte e modifiche approntate puntualmente al volo.
FUNZIONALITA': Credo ci sia tutto l'essenziale, le bacheche sono facilmente consultabili con un'interfaccia semplice e classica, c'è il benedetto notes col contacaratteri incluso, le finestre extra si aprono in pop-up (come la descrizione del pg, a portata di zampa mentre giochi) e un un'egregia ottimizzazione dell'uso oggetti e abilità, veramente intuitivo e semplice da usare, a prova di scimmia. E pallini verde-rosso per la disponibilità, così non si deve scrivere a tutta la lista presenti per giocare. Voto: 9
DOCUMENTAZIONE: Qui sono divisa. Da una parte appena iscritti è il paradiso, c'è l'essenziale chiaro e tondo, sintetico, in italiano comprensibile, prendi gli spunti che ti servono, ci aggiungi eventualmente un giro su google e anche se sei una capra circa il periodo storico hai un pg decente fatto e finito. D'altro canto come detto sopra è un periodo più complesso di quanto si pensi, ci sono così tanti spunti che ovviamente uno vorrebbe avere tutto a portata di mano sulla piattaforma. C'è da dire che ci stanno lavorando, e c'è un'apposita bacheca dove l'utenza può contribuire con approfondimenti a scelta.
L'unica pecca in tal senso è secondo me la descrizione iniziale delle varie razze: per essere un gdr dove si tiene (giustamente) così da conto lo stato sociale del pg nel contesto di oppressione e ingiustizia sociale, credo sarebbe necessario inserire davvero qualcosa in più per avvantaggiare chi si avvicina per la prima volta al periodo. Ad esempio la situazione con gli irlandesi, trattati ben diversamente dal resto degli europei, o i messicani, trattati come o peggio degli ex-schiavi neri. Sono piccolezze, che in effetti magari sono state evitate solo per rendere tutto più snello, avrebbe senso. Voto: 8
GESTIONE: Presente, educata, disponibile. E' una delle poche volte in cui non ho avuto un Gestore che cercasse di decidere il pg per me, che mi dicesse "ciao, se ti serve qualcosa chiedi pure, altrimenti buon gioco" educatamente senza mettersi a sindacare su quello che sarebbe meglio giocarsi o quello che serve (?) al gdr al momento e via dicendo o che mi stesse addosso di continuo, o al contrario cestinasse domande e opinioni senza filarti de pezza o rifilandoti lo stramaledettissimo sarcasmo che pare tanto di moda nei gdr. Se sbagli qualcosa ti viene detto, ti viene detto come correggere l'errore, tu correggi, fine. Più in generale la filosofia della gestione è ciò che contribuisce (ed è alla base) all'ambiente piacevole e rilassato di fair play di cui sopra e trattandosi di un gestore unico non si rischia neppure di finire tra faide infra-staff infinite. Voto: 10
CONSIGLI E SUGGERIMENTI: Principalmente la cosa dell'ambientazione. Che si ricollega (secondo me, ovvio) anche al problema di avviamento di alcune corporazioni e a qualche perplessità relativa allo status sociale dei pg e la relativa interpretazione. E' comprensibile che una persona si iscriva con una mentalità del XXI secolo, e consideri razzismo, sessismo e violenza come cose estreme e devianti, che invece all'epoca erano assolutamente nella norma, con valori, principi e condizioni di vita del tutto diverse... quindi un aiuto a comprendere che la "ideologia dominante" necessaria per accedere a ruoli più prominenti e ganzi (e consigliata come linea interpretativa generale di base, per ovvi motivi di coerenza) non è necessariamente quella di un balordo psicolabile che fustiga gente e ammazza sconosciuti perché lo guardano male, potrebbe aiutare a riempire certi ruoli. Mi è parso di vedere perplessità in tal senso, insomma.
Piccola nota a margine è la scelta opinabile di inserire la fazione avversaria (gli indiani) come fazione di pg giocanti: è ammirevole la voglia di non caricare i Master col compito di gestire tutta la parte di scontri dell'ambientazione, e di evitare anche l'eccesso di png, ma non sono del tutto sicura possa ingranare come desiderato. C'è da dire che la cosa non toglie assolutamente nulla al gioco, è solo uno spunto in più che non viene colto abbastanza, ma tant'è, è una pecca che spiace vedere. Inoltre ci si sta lavorando, quindi è ok. Mi piacerebbe avere idee brillanti per aiutare in tal senso, ma al momento temo di non averne, e mi limito a denotare la cosa.
Un suggerimento extra è quello di non cedere sulla pignoleria circa status e doppi personaggi. Due delle cose essenziali che contribuiscono a dare spessore e qualità al gioco, seriamente.
CONCLUSIONI: Mi sono iscritta per sfizio sull'onda dell'entusiasmo per serie tv, ho messo le abilità a buffo pensando "ma figurati se gioco" e sono finita a passare il mio tempo libero a studiarmi l'ambientazione e il contesto storico perché il gioco mi ha preso un sacco. Chiuse quest e giocate non hai l'ansia che certi gdr ti lasciano addosso, non hai gente che ti assilla per contatti off o paranoie insane, si gioca bene, si gioca molto, si gioca con calma, ci si organizza tranquillamente nel rispetto degli impegni off, il gdr è ben fatto e ben strutturato e va solo migliorando. Lo consiglierei anche a chi con gli storici non ha mai avuto a che fare (mai giocati prima in vita mia, ma è andata benissimo) e ovviamente a chiunque (come detto qui sotto da altri) cerca un gioco coerente e maturo come si deve.
Il classico "continuate così" suona buffo, ma è l'unica conclusione possibile. Voto finale: 10, di quelli grassi e pasciuti.
frazpa è iscritto dal 20/11/2016, è entrato l'ultima volta il 14/06/2025
e ha recensito 1 giochi di cui 1 positivi, 0 neutri e 0 negativi
Modificata il 29/11/2016 08:30:41 da frazpa
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di Bordertown ha risposto alla recensione il 28/11/2016:
Ciao Frazpa e grazie della recensione, nonchè del tuo apprezzamento per Bordertown.Alcuni punti da te sollevati, al di là degli aspetti positivi, hanno centrato il punto su questioni che stavo già affrontando con altri utenti e con i miei Master quindi voglio risponderti ancora più puntualmente.
Livello di gioco: ti ringrazio di vedere le nostre stime al rialzo, è perchè ci vuoi bene, diciamo che se facciamo una media giornaliera fissa oscilliamo tra gli 8-15 utenti online, ma abbiamo avuto anche picchi di 20 o picchiate di 5. Le statistiche mi dicono che numericamente l'utenza è in crescita e per uno storico di nicchia è già tanto, ma si potrebbe fare di più, non è facile fidelizzare l'utente a questo tipo di ambientazione (per niente proprio), ma l'impegno c'è tutto. Io dal canto mio cerco di inserire il più rapidamente possibile il nuovo utente nel gioco, ma anche questo... non sempre riesce.
Server: fammi sapere quando ti capita, per capire meglio il problema, anche io ho avuto dei rallentamenti, per poi capire che era il mio antivirus...
Documentazione: interessante quello che scrivi. E' vero che sulle razze sono andato un po' al risparmio, perchè purtroppo la gente non legge (a volte neanche l'ambientazione, tanto il Far West sono un po' tutti convinti di sapere che sia pistole, cappelli e cavalli), ma mi hai convinto, al di là di una ricerca un po' più puntuale che farò io stesso per definirle meglio (e già avevo cominciato in verità, inserendo dissapori più puntuali tra messicani e americani), se tu hai documenti o informazioni in tal senso che vuoi condividere, ben venga, sia qui sul portale anonimamente, che in land. Sono favorevole alla collaborazione, purchè appunto le nozioni siano rapide e di facile fruizione (per il problema di cui sopra, la gente non ama leggere, sob).
Consigli e suggerimenti: hai ragione da vendere e ci sto lavorando, ma a due mesi scarsissimi dall'apertura del beta, ammetto che non si poteva partire a razzo. Far passare la mentalità dell'epoca non è facile e in realtà negli statuti dei lavori che soffrono un po' (come giustamente tu stessa hai rilevato) è specificato più in dettaglio proprio quello che sottolinei, che non stiamo parlando di sadici vendicatori, ma questa cosa forse ancora stenta a passare. Rifletterò sul da farsi.
Sugli indiani invece mi tocchi proprio un nervo scoperto, credo che ridurli a PNG sia un impoverimento grosso del gioco, eravamo riusciti a partire in realtà con i Nativi, ma poi l'assenza del Master dedicato e un certo immobilismo nel cogliere gli spunti, li ha un po' azzoppati. Il fatto è che le idee in tal senso sono tante, gli spunti infiniti, ma lo Staff è ancora numericamente piccolo e con tutto quello che c'è stato da fare all'inizio (eventi, correzioni, quest, SFIGHE ;(( , ecc.) abbiamo un po' tralasciato lo scontro Nativi-Bianchi, ma lo stiamo riprendendo in mano, sperando di centrare meglio questa parte dell'ambientazione che dà lo spessore principale. Concordo con te che non viene colto a pieno come dovrebbe e io vorrei fortemente invece che fosse colto. Se ti vengono idee in tal senso, parliamone.
Concludendo, ti ringrazio ancora del tuo apprezzamento e ritienimi aperto ai tuoi suggerimenti, laddove ne avessi, anche per il futuro.
Followers e Personaggi Bordertown
ha giocato come
Tahoma
ha giocato come
Ricky
ha giocato come
Goro
ha giocato come
Xue
ha giocato come
Sienna
ha giocato come
Kendra
Mostra tutti i giocatori e followers (59)
Articoli, Interviste e altre Risorse!