Il mistero di sleepy... Hogwarts
Il mistero di sleepy... Hogwarts postato il 16/08/2018 21:20:27 nel forum giochi e dintorni e modificato da lom il 16/08/2018 21:22:31
Farò riferimento a un caso in particolare, non per qualche antipatia verso quella singola realtà, ma semplicemente come esempio per una riflessione, valida tanto per i play by forum, quanto per i play by chat.
Un amica di gioco, che non fa gdr da anni oramai, legge su gdronline tre giorni fa (dico tre soltanto) che Hogwarts Mystery cerca giocatori e si fa convincere dal post di ricerca su gdr-online e da come viene presentato il progetto.
La passione sembra ardere di nuovo come i fuochi di Gondor!
Poi dopo neanche tre giorni dall'accorata ricerca giocatori, oggi la land viene dichiarata Chiusa.
La rediviva giocatrice ci resta male e chiude questo breve nuovo capitolo fra i gdr online, tornando dormiente.
Al di là del caso specifico, che immagino/spero avrà le sue buone ragioni, ritengo che questo genere di cose (che non è certo prerogativa solo di questa land, ma ho visto accadere più volte anche fra i pbc, soprattutto negli ultimi anni) non possa che far danno alla già traballante utenza di nicchia con cui i progetti come anche i play by chat vanno avanti, con le unghie e coi denti.
Dunque, qual è il senso del thread?
Una semplice riflessione: la facilità di apertura di questi progetti-meteora, che qualcuno in altri thread ha proposto come la feature salvifica del nostro ambiente, non rischia di diventare invece l'iceberg del nostro titanic?
Che il flame abbia inizio... round one, fight!
Scherzi a parte, che ne pensate?
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16/08/2018 22:13:14 e modificato da blackgoogle il 16/08/2018 22:19:49
La citata gestrice della Land, ne ha aperto una identica, con ambientazione pressoché uguale, dieci minuti dopo la chiusura della Land.
La trovate sempre nella sezione dedicata a Harry Fotter, vuoi che siete pratici sapete dove guardare.
Nome pressoché identico a quello di prima, ambient idem come detto, sempre su un forum con lo stesso scopo immagino.
Quando ho visto la cosa in diretta ammetto che ho riso, e non poco.
Poi ogni persona sia della sua opinione, ma ste cose sono un po' ridicoline.
Fate vobis
16/08/2018 23:07:32 e modificato da lom il 16/08/2018 23:07:48
Ci tengo a ripetere, per evitare malintesi, che non mi interessa calcare la mano sul singolo evento, ma il thread è più per una riflessione sugli effetti di queste "meteore" del gdr online sul potenziale bacino d'utenza della categoria
17/08/2018 02:00:34
Prima di fare esempi così precisi sarebbe il caso di fare una verifica perché, in questo caso, mi pare l'autore del post abbia preso il proverbiale granchio (e così l'amica giocatrice).
A chiudere non è stato l'Hogwarts Mistery https://hogwartsmystery.forumfree.it/ ↗ che ha fatto richiesta di giocatori il 13, ma il The Hogwarts Mystery https://thehogwartsmystery.forumfree.it/ ↗, che è un altro gdr "mai partito". Un qualche caso di omonimia probabilmente mai emerso dal momento che il secondo forum non ha mai avuto utenti nella sua magra esistenza.
Sarebbe il caso di avvisare della cosa l'amica di gioco di cui sopra, perché il primo forum è ancora in piedi.
Al di là del caso specifico, finché i giochi aprono e muoiono senza far danno a nessuno il mio parere è molto sul "vivi e lascia vivere".
Se il gestore non è capace, un giocatore veterano lo riconosce subito e lo ignora passando oltre, un giocatore nuovo o comunque di primo pelo viene magari "svezzato" da un ambiente che nel 90% dei casi non ha particolari pretese, cosa che al contrario può avere un gioco che sta in piedi da dieci anni. In ogni caso il gioco chiuderà presto, quindi "mal che vada" il giocatore nuovo ha preso quel minimo di confidenza con lo strumento (forumfree, se pbf) o magari ancora con gdr'o e presterà maggiore attenzione in seguito al gioco che vorrà frequentare.
Pensare poi all'eventuale danno è un po' un problema. Nel senso che è difficile associare un gioco-meteora a danni gravi. Una delle cose mi viene in mente è un gestore talmente terribile che ti fa passare la voglia di giocare totalmente, ma credo anche che danni di questa gravità non possano venire da giochi-meteora: se il gioco chiude in tre mesi è perché probabilmente tutta questa utenza non ce l'ha mai avuta, quindi comunque hai una certa attenzione riservata a pochi. Il giocatore può tranquillamente prendere e andarsene altrove.
Lato gestore hai comunque una persona che prova ad approcciarsi magari per la prima volta "all'altro lato" del gdr, il che non dovrebbe essere mai un male.
17/08/2018 16:37:55
Raccolgo la sfida!
Lom rappresenta un problema reale: nel thread da lui citato raccontavo che nel 2015 avevo aperto un gdr completamente fuori dai radar. Avevamo in mente di aprire per una trentina massimo di persone e di cominciare con gli ex giocatori del nostro gdr. E invece sono arrivati diversi giocatori che non avevamo mai incrociato prima. Alcuni ok, erano frutto del passaparola, ma ben cinque ci avevano trovato su google (con un sito non indicizzato) ed erano alla prima esperienza di PBC.
Quindi è vero che qualsiasi sito ha la responsabilità di fare da prima accoglienza per un certo numero (anche piccolo) di giocatori.
Ed è quindi anche vero che dare libero accesso a tutti alla creazione di un gdr porterà inevitabilmente a situazioni tipo l’esempio (anche a quasi omonimie, a ‘sto punto), ma secondo me i benefici superano i costi.
Attualmente, infatti, aprire un gdr è un vero incubo. Bisogna partire circa un anno prima del giorno 1 dell’alfa test, con il rischio che ci siano perdite di entusiasmo, cambi nella vita dei candidati gestori e tante altre circostanze che fanno abortire il progetto prima ancora di nascere. C’è il problema del programmatore del quale pure parliamo in questi giorni: anche ammesso di averne preso uno bravo e coscienzioso, il tuo progetto sarà per forza di cose una priorità bassissima nella sua vita. Diciamo che hai sfangato anche questa, in qualche modo. Hai ancora di fronte il problema della strutturazione delle regole del tuo gdr: è pieno di gente che fa sempre le stesse scelte ed ottiene sempre gli stessi risultati deludenti (un esempio per tutti: una mappa enorme e difficilissima da riempire) ed è anche pieno di gente che ha bisogno di imparare sul campo la teoria dei giochi e che certe regole hanno effetti a volte indesiderati.
Con il gdrcd - super invece, o altri accorgimenti analoghi, risolveresti due dei tre problemi e ci sarebbe un incremento della varietà dell’offerta. Ci sarebbe quindi un effetto “rientro” di una fetta di giocatori nel circuito e una maggiore varietà per chi lo frequenta. Inoltre non credo ci sarebbe un grossissimo incremento di giochi in senso assoluto, ma probabilmente una maggiore suddivisione per generi. Quindi anche il pericolo della dispersione non è così drammatico.
Poi non so, magari sono io, ma l’impressione è che la stragrande maggioranza dei progetti falliscano male e che ci sia una distanza praticamente insormontabile tra chi ha un codice e un programmatore e chi no, il che ricalca un po’ la distinzione tra nobili per diritto di nascita e plebe. Inoltre, come scrivevo altrove, i progetti più penalizzati sono proprio quelli più ambiziosi, che provano a proporre qualcosa di nuovo, diverso e inusuale, che quindi non è previsto nell’attuale gdrcd.
Soluzioni a breve non ce ne sono, ma se farò mai 6 al Superenalotto ve ne accorgerete dal fatto che un po’ di tempo dopo comparirà un super open source caricato da una società avente sede in un posto dove fa sempre caldo :-P
17/08/2018 19:13:52 e modificato da mirmidone il 17/08/2018 19:19:40
lom ha scritto: Al di là del caso specifico
lom ha scritto: Dunque, qual è il senso del thread?
Una semplice riflessione: la facilità di apertura di questi progetti-meteora, che qualcuno in altri thread ha proposto come la feature salvifica del nostro ambiente, non rischia di diventare invece l'iceberg del nostro titanic?
Che il flame abbia inizio... round one, fight!
Scherzi a parte, che ne pensate?
Penso che grazie a questa possibilita a portata di tutti, l'utente medio di PbC ha alte possibilita statistiche di passare in:
-una prima land che gli si svuota dopo tre mesi (ore e ore di gioco svanito in una bolla di sapone senza capire cosa succede)
-una seconda land che al sorgere dei problemi, immancabilmente vede i gestori chiudere per improvvisi problemi di vita (ore e ore di gioco svanite assorbendo modalita di gioco inconcludenti)
-una terza land dove i gestori sono soliti dar colpa all'utenza per le cose che non vanno (e li s'impara una modalita tossica di gestione dei problemi ON e OFF)
In un contesto come questo nel bacino d'utenza "di fine mese" troveremo:
-lo zoccolo duro che fisiologicamente si assottiglia
-i nuovi che arrivano attirati dalla moda del momento, provano per tot tempo/land e per la minor parte rimangono alla fine della fase "d'innamoramento"
In questo panorama le land longeve sono una garanzia di "qualcosa in piu" in termini d'affidabilita ed esperienza nella gestione dei problemi piu comuni degli staff, ma non coprono assolutamente l'ampia richiesta di generi e stili, finendo comunque per risentire del clima ludico esterno (e' solo questione di tempo, prima fioriranno sui resti delle altre e poi, "giu" a numeri quasi pari all'inizio e infine il calo fisiologico da mancanza di ricambio).
Per le land nuove invece e' sempre piu difficile reggere, distingueri e affrontare la concorrenza (non sempre limpida/sportiva) o dover pensare un gioco funzionante (visto che manca la cultura del gioco).
Il semplice datto che l'utente medio ha piu esperienza e nota prima i problemi, accelera i processi di decadimento.
Questo significa inoltre perdere buona parte dei nuovi utenti visto che se da una parte arrivano attirati dalla moda dal momento, le land longeve non nascono sul momento.
Le land facili (gdrcd ma non solo) permettono al PbC di sopravvivere come lo conosciamo (senza nuove land e pochissime land fatte da programmatori professionisti molti nemmeno proverebbero la nicchia ludica), ma contemporaneamente perpetuano i problemi che hanno portato all'abbandono di una buona fetta d'utenza e lentamente soffoca il panorama.
Non mi dilungo su altre cose che non e' il topic su gdrcd, ma solo quello sui suoi effetti.
02/09/2018 16:19:14
Ok, ma soluzioni?
Se uno dice che apre e chiude dieci minuti dopo, non è che si può stare nella sua testa.
Nessuno avrebbe iniziato senza uno spazio di presentazione.
Magari, questo sì, iniziano a diventare tanti e prescindendo dai progetti che iniziano, ci sono decine di land in "alfa/beta" di fatto inattive nel menu in alto, che già è abbastanza faticoso, considerando che non distingue più tra i tipi di gioco ma occorre selezionarli.
Insomma... è difficile anche per chi cerca una land avviata, ormai, orientarsi.
02/09/2018 17:29:44 e modificato da bordertown il 02/09/2018 17:30:14
ilgrandeinverno ha scritto: è difficile anche per chi cerca una land avviata, ormai, orientarsi.
Io mi sono quasi convinto che ormai il giocatore non sceglie più tanto in base ai propri gusti, ma sceglie in base all'affidabilità del gioco (leggi: quanto resterà aperto e/o da quanto è aperto)?
Ho sentito tante persone dire: "questa land sembra bella, se fra un anno o sei mesi è ancora aperta mi iscrivo".
02/09/2018 18:01:39
@Bordertown
E poi ci si lamenta che non si trovano giocatori.
Ormai è un terno all'otto aprire una Land.
Ho hai idee carine ma non hai giocatori.
Oppure hai i giocatori ma magari sei a corto di idee.
02/09/2018 23:39:51
bordertown ha scritto: [quote]ilgrandeinverno ha scritto: è difficile anche per chi cerca una land avviata, ormai, orientarsi.
Io mi sono quasi convinto che ormai il giocatore non sceglie più tanto in base ai propri gusti, ma sceglie in base all'affidabilità del gioco (leggi: quanto resterà aperto e/o da quanto è aperto)?
Ho sentito tante persone dire: "questa land sembra bella, se fra un anno o sei mesi è ancora aperta mi iscrivo".[/quote]
L'hai detto decisamente meglio di me:P
Sono d'accordo e lo sto notando anche io.
Non so, davvero, quanto sia un bene.
03/09/2018 12:49:29
bordertown ha scritto: [quote]ilgrandeinverno ha scritto: è difficile anche per chi cerca una land avviata, ormai, orientarsi.
Io mi sono quasi convinto che ormai il giocatore non sceglie più tanto in base ai propri gusti, ma sceglie in base all'affidabilità del gioco (leggi: quanto resterà aperto e/o da quanto è aperto)?
Ho sentito tante persone dire: "questa land sembra bella, se fra un anno o sei mesi è ancora aperta mi iscrivo".[/quote]
Anche se poi mi arrendo all'evidenza e a qualcosa finisco sempre per giocare, è un sistema che adotto spesso anche io.
In tutti i giochi in avviamento nei quali sono entrato a giocare, ho trovato sempre problemi che poi è toccato ai giocatori rimettere a posto (o, in alternativa, che hanno portato alla chiusura).
Dall'Alfa test nel quale non si sono testate le funzionalità del sito ed i regolamenti (e invece si è giocato); ad errori tipici di sovradimensionamento: mappa enorme con diversi centri di gioco o 10 / 12 gilde che devono essere riempite tutte per un gioco funzionante; a regole prive di bilanciamento o di senso.
E quindi di solito penso ma se una volta tanto 'sta rottura se la smazza qualcun altro?
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