PvP
18/02/2026 10:55:48
lubeck ha scritto:
Quindi il fatto che non esistano più land PVP, ammesso ce ne siano mai state, non lo vedo come un impoverimento del panorama.
L'impoverimento del panorama è, semmai, un ammorbidimento (su questo concordo con il post originale) delle conseguenze del gioco sui giocatori, ormai quasi tutti aderenti al partito del "il mio PG è sacro e non si tocca".
Parla per te. :P
Nonostante cerchiamo di mantenere alta la bandiera di un gioco PvP e non user-friendly, conseguenze effettive, le conseguenze di questa scelta sono spesso devastanti.
Poi certo, resta il fatto che, secondo me, morire non dovrebbe essere così facile, altrimenti si rischia di banalizzare un po’ tutto l’asset di gioco. Ma cercare di far capire ai giocatori di abbandonare certi atteggiamenti… Babba bia ç_ç
ç_ç
18/02/2026 11:47:20 e modificato da brom87 il 18/02/2026 11:48:50
mikee ha scritto:
Poi certo, resta il fatto che, secondo me, morire non dovrebbe essere così facile, altrimenti si rischia di banalizzare un po’ tutto l’asset di gioco. Ma cercare di far capire ai giocatori di abbandonare certi atteggiamenti… Babba bia ç_ç
ç_ç
E' questo il fatto, non tanto che la gente voglia fare PVP e ci può anche stare, ma che la gente che li voglia fare sia molto spesso con PG malvagi, e questi ovviamente uccidono nel 98% dei casi. Questo fatto sicuramente non aiuta molto l'atmosfera OFF legata a tutta la questione. Tutti dicono "vabbè perdere il personaggio fa parte del gioco", ma quasi nessuno poi a conti fatti lo accetta, e quando perdono quel PG non ne fanno un altro, mollano la land. Molti player sono disposti ad accettare le conseguenze solo quando sono positive :D
Parliamoci chiaro, i personaggi malvagi sono attraenti e fighi, ma in soldi, quanti riescono veramente a giocarselo come si deve senza rovinare l'esperienza di gioco al prossimo? Quanti riescono a giocarlo senza cadere nei clichè, senza trovarsi da soli con il gioco bloccato dando poi colpa all'ambientazione e alla gestione perchè si sono fatti terra bruciata attorno e la gente non gioca più con loro? Quanti chiusini ci sono nel mondo dei PBC? Quanti master sobbarcati di lavoro perchè ricevono 5 richieste di duello al giorno e poi sommersi di responsabilità e lamentele perchè "Eh hai favorito il tuo amichetto"...
Torniamo a quello che si diceva in altri post, ovvero che lo staff offre il proprio tempo e spesso in land così ti passa la voglia di fare il master e il gioco muore perchè non c'è chi lo crea dietro le quinte, ed è anche per atteggiamenti di questo genere ahimè...
18/02/2026 15:10:03
brom87 ha scritto:
E' questo il fatto, non tanto che la gente voglia fare PVP e ci può anche stare, ma che la gente che li voglia fare sia molto spesso con PG malvagi, e questi ovviamente uccidono nel 98% dei casi. Questo fatto sicuramente non aiuta molto l'atmosfera OFF legata a tutta la questione. Tutti dicono "vabbè perdere il personaggio fa parte del gioco", ma quasi nessuno poi a conti fatti lo accetta, e quando perdono quel PG non ne fanno un altro, mollano la land. Molti player sono disposti ad accettare le conseguenze solo quando sono positive :D
Sei ottimista. XD
Io mi fermo molto prima.
Mi fermo al punto in cui i giocatori, solo perché “quel personaggio me lo devo assicurare che giochi con me” oppure "diventa il personaggio del cuore", a prescindere da ciò che fa quel personaggio, verrà perdonato a prescindere, mettendoli in una bolla "perchè si".
Succedono dei torti. Vogliamo litigare un po’? No, user-friendly.
Un personaggio tradisce. Vogliamo reagire al PG del cuore? No, user-friendly.
E attenzione: non parlo di rottura bensì di mettere in campo una normale dinamicità:
prima vi diffidate, poi vi piacete, poi vi innamorate, poi vi tradite, poi vi odiate, poi c’è una tregua, e vi amate ancora ma con diffidenza, poi vi ricostruite la fiducia, vi amate ancora, vi tradite, ecc…
Senza che questo venga concordato in off o servono permessi.
No. ç_ç
Con i personaggi chiudiamo 25.000 occhi; se lo fa un PNG, alla mezza volta non si fanno sconti "perchè si".
Ed è anche per questo abbiamo strutturato png e quest in modo diverso, perchè è con i giocatori che bisogna incontrarsi e scontrarsi se il gioco di un pg si ferma.
Se il giocatore ha orchestrato quella situazione, non deve intervenire il png a metterci una pezza. Fra personaggi si risolve.
Se i giocatori non includono il fatto che possa essere un giocatore a mettere in campo situazioni limitanti, perchè fra i giocatori tutti sono amici e lo staff è l'orco cattivo che vuole rovinare il gioco, non se ne esce.
E mi spiace perchè distrugge il gioco.
brom87 ha scritto:
Parliamoci chiaro, i personaggi malvagi sono attraenti e fighi, ma in soldi, quanti riescono veramente a giocarselo come si deve senza rovinare l'esperienza di gioco al prossimo? Quanti riescono a giocarlo senza cadere nei clichè, senza trovarsi da soli con il gioco bloccato dando poi colpa all'ambientazione e alla gestione perchè si sono fatti terra bruciata attorno e la gente non gioca più con loro? Quanti chiusini ci sono nel mondo dei PBC? Quanti master sobbarcati di lavoro perchè ricevono 5 richieste di duello al giorno e poi sommersi di responsabilità e lamentele perchè "Eh hai favorito il tuo amichetto"...
Il problema del personaggio malvagio, così come viene comunemente inteso, è che non è realmente giocabile — anche se, paradossalmente, avrebbe moltissimo da dire rispetto a un personaggio buono.
Non è giocabile per un motivo preciso: un malvagio è il distruttore dell’armonia, una figura le cui azioni portano inevitabilmente alla morte dei PG.
L’unico modo per renderlo giocabile è ridefinire completamente il concetto stesso di malvagio: renderlo ricco di contenuto, incisivo, ma senza arrivare a quel tipo di distruzione definitiva.
Su PN abbiamo ovviato con l’inserimento del concetto di mentalità, ribaltando le carte in tavola: la gentilezza, comunemente associata alle persone buone, nell’ambientazione diventa invece un mezzo per abbassare le difese altrui per persuaderlo a fare tutto ciò che vuole "il gentile".
Di conseguenza, l’azione malefica non si esprime più in gesti espliciti come colpire qualcuno, offendere o uccidere (che ha delle conseguenze più drastiche), ma va a una profondità diversa — quella che noi conosciamo come "manipolazione dei narcisisti", sottile, quasi impercettibile, di cui spesso fai fatica ad accorgerti ma che offre dinamiche che, per un pbc, è sostenibile e interessante.
In questo modo diventa possibile danneggiare i PG, creare conflitto e tensione narrativa, senza arrivare necessariamente alla loro morte o ad una scelta drastica. Diventa una dinamica che, a fasi alterne, rimescola le carte in gioco.
In un horror funziona, certo è complesso far capire ai giocatori questo clic mentale, ma funziona.
brom87 ha scritto:
Torniamo a quello che si diceva in altri post, ovvero che lo staff offre il proprio tempo e spesso in land così ti passa la voglia di fare il master e il gioco muore perchè non c'è chi lo crea dietro le quinte, ed è anche per atteggiamenti di questo genere ahimè...
Si, ma penso anche che andrebbero riviste certe strutture per renderlo giocabile e possibile in un pbc. :)
18/02/2026 15:42:18 e modificato da bluewhale il 18/02/2026 16:04:41
Mai avuto problemi col PvP in sé, sulla carta. Ma ho avuto problemi col PvP una volta portato fuori dalla carta.
PvP senza resurgo in mano a persone che si hanno antipatia in off o addirittura si odiano, o in mano a gente in cerca di sangue per divertimento, significa PK.
PvP senza resurgo in sistemi che prevedono crescite lente e normali ritmi da pbc, con storie da sviluppare e intrecciare in tempi che non siano imbarazzantemente brevi, significa far passare la voglia ai giocatori. Perché non a tutti piace sbattersi a costruire qualcosa e trovarsi maciullati, non tutti hanno la capacità o la voglia di ripartire nella stessa stanza con persone che mettono "la coerenza sopra tutto" (ottima scusa usata sia dai giocatori che dagli staff molto spesso).
Persino sotto staff appena più lungimiranti, dopo qualche tempo il PvP senza freni nella mia esperienza ha portato solo problemi e creato gli ambienti più tossici e ansiogeni che abbia frequentato.
Persino nei giochi da tavolo, il giocatore che vuole fare PvP brutale durante l'avventura a un certo punto si inizia a evitare di chiamarlo.
No grazie.
O forse sì grazie, ma solo se tutti i giocatori in cerca di questo tipo di esperienza si rinchiudono in una sola land ad abbattersi a vicenda in continuazione e trovare soddisfazione, senza pretendere che tutti debbano sorbirsi il loro desiderio di fare a pezzi gli altri perché altrimenti piangono.
18/02/2026 17:36:16 e modificato da brom87 il 18/02/2026 17:42:54
lubeck ha scritto:
Beh io in ambientazione One Piece avevo un marine alla Kizaru che non attaccava se non ordinato, che faceva il minimo indispensabile pensando così di poter comunque giocare con il prossimo visto la grande rivalità che c'è tra i due gruppi in quell'ambientazione. Inizialmente ha funzionato, con alcuni giocatori si riusciva a costruire gioco anche di collaborazione in alcuni casi. Ma più si andava avanti più mi risultava difficile con gli utenti che arrivavano, perchè finivano tutti con l'offendermi in ON in giocata appunto per portarmi a combatterli e prendersi la taglia. Un tipo di gioco per me insostenibile perchè significava giocare solo e unicamente per combattere con chiunque... Questo mi spiace ma non è giocare di ruolo ma è competitività tossica. E non avevo neanche il PG cattivo xD E' capitato ovviamente in quest che mi sono scontrato PVP con i pirati perchè avevamo obbiettivi differenti e fino a li va bene, ma appunto all'infuori delle quest potevo giocare tranquillamente solo con gli altri marine.
Ma non mi sono comunque mai permesso di incolpare la gestione per questo comportamento da parte dell'utenza.
18/02/2026 19:46:10 e modificato da lone il 18/02/2026 19:47:19
Per quanto riguarda i pg malvagi, li è questione di cosa non si coglie in essi. Essere malvagi, o cattivi, o villain, non è solo avere poteri oscuri, maledetti o vestire di nero o avere un'estetica dark, ma anzi, spesso è una visione del mondo, che è diventata tale a seguito di un vissuto piuttosto violento, traumatico, o fuori dalla norma. Ma nella realtà dei pbc, spesso si traduce in bg in cui i maggiori avvenimenti che hanno portato a questo sono "il supermercato aveva finito le patatine" o motivazioni simili. Il vero male può anche essere squallido, e spesso si esprime in modi o azioni discutibili, ma quanti di noi muoverebbero un pg che uccide bambini o simili? Spesso (e giustamente) ci si ferma prima per non urtare le sensibilità, o le land hanno regolamenti che cercano di dare un freno a certe pulsioni che possono effettivamente essere problematiche.
In ultimo, spesso chi interpreta il cattivo non comprende una cosa, è un gioco a perdere, perché non c'è quest'interesse che un cattivo stia al vertice, e se non lo si può mettere a tacere ON, lo si fa con l'OFF.
18/02/2026 19:52:26 e modificato da mikee il 18/02/2026 19:56:17
bluewhale ha scritto:
PvP senza resurgo in mano a persone che si hanno antipatia in off o addirittura si odiano, o in mano a gente in cerca di sangue per divertimento, significa PK.
PvP senza resurgo in sistemi che prevedono crescite lente e normali ritmi da pbc, con storie da sviluppare e intrecciare in tempi che non siano imbarazzantemente brevi, significa far passare la voglia ai giocatori. Perché non a tutti piace sbattersi a costruire qualcosa e trovarsi maciullati, non tutti hanno la capacità o la voglia di ripartire nella stessa stanza con persone che mettono "la coerenza sopra tutto" (ottima scusa usata sia dai giocatori che dagli staff molto spesso).
Più che altro, farei un discorso a monte.
Non dovrebbe essere reso semplice morire.
Uccidere qualcuno dovrebbe avere un grosso, enorme peso.
Altrimenti si finisce per banalizzare tutto, altrimenti tantovale non ucciderlo.
Ugualmente non si dovrebbe giocare con già pronte 5 schede o con le penalità ogni volta.
Non dovrebbe essere questo giocare.
In qualsiasi punto di vista lo si metta, demotiva.
bluewhale ha scritto:
Persino sotto staff appena più lungimiranti, dopo qualche tempo il PvP senza freni nella mia esperienza ha portato solo problemi e creato gli ambienti più tossici e ansiogeni che abbia frequentato.
Persino nei giochi da tavolo, il giocatore che vuole fare PvP brutale durante l'avventura a un certo punto si inizia a evitare di chiamarlo.
No grazie.
Concordo.
Tutto deve avere un limite e non tutto è giocabile.
Solo perchè lo metti in campo in on, non significa che sia giocabile.
lubeck ha scritto:
1) Il mio PG nutre sentimenti di vendetta ma non sono sentimenti di vendetta umani. In quanto eterno il concetto di tempo è che la mia vendetta non deve arrivare oggi, o domani, ma può arrivare quando più mi conviene per i miei scopi.
Questa è una cosa complicatissima da far capire, sopratutto quando si tratta di esseri eterni o immortali.
19/02/2026 21:32:18
bluewhale ha scritto: O forse sì grazie, ma solo se tutti i giocatori in cerca di questo tipo di esperienza si rinchiudono in una sola land ad abbattersi a vicenda in continuazione e trovare soddisfazione, senza pretendere che tutti debbano sorbirsi il loro desiderio di fare a pezzi gli altri perché altrimenti piangono.
Esistono queste land in cui rinchiudere chi gioca PVP sai, si chiamano "land con PVP", o che dichiarano chiaramente in ambient / regolamento di essere PVP, te la butto là. Quindi mi aspetto che tu, che non ami il PVP, non ti iscriva in land che prevedono il PVP.
19/02/2026 21:49:33
bluewhale ha scritto:
No grazie.
O forse sì grazie, ma solo se tutti i giocatori in cerca di questo tipo di esperienza si rinchiudono in una sola land ad abbattersi a vicenda in continuazione e trovare soddisfazione, senza pretendere che tutti debbano sorbirsi il loro desiderio di fare a pezzi gli altri perché altrimenti piangono.
Ho capito.
Io stasera ho voglia di una carbonara. Bella goduriosa.
Vado in pizzeria.
Mi siedo.
Tutti mangiano pizza in pizzeria.
Mi incazzo e so tutti gli altri in torto perché IO voglio la carbonara e la voglio mangiare in pizzeria.
Non fanno la carbonara ma la pizza?
Bah, che pazzi ma se ne stessero tutti in solo posto io non lo so , con questo loro desiderio di mangiarsi la pizza e gli altri se li devono sorbire che se non mangiano la pizza poi piangono.
20/02/2026 10:11:27 e modificato da sparhawack il 20/02/2026 11:24:25
Mettere allo stesso tavolo (da gioco, o di cibo) chi gioca PVP e chi gioca PVE è come mettere allo stesso tavolo (di gioco) chi scrive 1000 caratteri e chi meno di 3000 non crede sia GDR, o come mettere allo stesso tavolo (di cibo) un carnivoro paleodietista e un vegano integralista e sperare che la serata non finisca a schifo.
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