PvP
24/02/2026 14:25:11 e modificato da brom87 il 24/02/2026 14:29:14
principe nero ha scritto: [/b]
Non sono d'accordo. Un pg può stare antipatico al mio pg "a pelle", e a seconda dell'ambientazione può essere naturale prenderlo a pugni, senza nessun altra costruzione particolare, basandosi solo sulla caratterizzazione del mio pg, per come interagisce con quella dell'altro pg.
Uno dei problemi principali è quello, la coerenza personale e la caratterizzazione. Le limitazioni al PVP o il non accettare una motivazione come valida è soggettivo e opinabile e comunque verrà percepito come limitazione in un tipo di gioco che è globalmente inteso come "libero", senza accettare e considerare il fatto che la tua libertà finisce dove inizia quella dell'altro giocatore. Un gestore deve pensare al bene comune mentre il giocatore è libero di pensare unicamente al proprio e quindi non capisce/accetta che le limitazioni e imposizioni non sono una rappresaglia nei suoi confronti (si, viene percepita spesso così ahimè) ma un tutelare l'esperienza collettiva e il mantenimento di una certa linea narrativa.
Questa ovviamente è solo una delle infinite visioni possibili. Potrebbe non essere accettata o condivisa ma è una realtà esistente.
24/02/2026 15:28:50 e modificato da mirmidone il 24/02/2026 15:29:13
Fate finta di essere appena entrati in una nuova land/contesto ludico dove è contemplato (o addirittura incentivato) il PvP.
Vi guardate attorno per capire il contesto e ...
A) Da quali elementi/segnali capite che il PvP è ben gestito?
B) Quali invece lasciano pensar male
C) Quanto tempo ci vuole per capirlo?
Grazie
24/02/2026 16:53:11
mirmidone ha scritto: Fate finta di essere appena entrati in una nuova land/contesto ludico dove è contemplato (o addirittura incentivato) il PvP.
Vi guardate attorno per capire il contesto e ...
A) Da quali elementi/segnali capite che il PvP è ben gestito?
B) Quali invece lasciano pensar male
C) Quanto tempo ci vuole per capirlo?
Grazie
Coerentemente a quanto ho detto prima: se si parla di un pvp fisico, da buone regole sul combat
Se è un pvp sociale, dalla definizione di quali sono i motivi coerenti per i quali è possibile intraprenderlo e quale può essere il novero degli esiti possibili, in particolare quelli che vanno a detrimento del pg (morte, esilio ongame del pg, retrocessione della "graduatoria", in una parola "prevedibilità", se so quali possono essere gli esiti di un comportamento (entro un certo range), e la gestione si accerta che io lo sappia, allora mi sento rassicurato nell'intraprenderlo.
24/02/2026 17:42:25
principe nero ha scritto: [quote]liminal ha scritto: ...L'unica differenza è l'outcome...
Non sono d'accordo. Un pg può stare antipatico al mio pg "a pelle", e a seconda dell'ambientazione può essere naturale prenderlo a pugni, senza nessun altra costruzione particolare, basandosi solo sulla caratterizzazione del mio pg, per come interagisce con quella dell'altro pg.
Ben diverso il discorso se lui è un Montecchi e io un Capuleti in una ambientazione Romeo&Giulietta, qui possono entrare dinamiche sociali-politiche-strategiche, nelle quali la caratterizzazione del mio pg è un "accidente", che sia più o meno bonario di carattere dovrà contrapporsi comunque all'altra famiglia di Verona. [/quote]
Quindi l'unica differenza è cosa succede al mio pg se vengo sconfitto nel pvp.
(Ovviamente se cambia il cosa gli succede, cambia anche il con quali mezzi il pvp viene applicato).
24/02/2026 19:10:56
frost ha scritto: i pbc non sono ottimizzati/ottimizzabili per il pvp ...
CHANGE MY MIND :)
Macche change.
C'hai ragione.
frost ha scritto:
Miei ulteriori due cents: se voglio fare pvp mi cerco un MOBA, un BATTLE ROYAL o un PICCHIADURO; ... non certo un gdr PBC
Game.
Set.
Match.
Però è pur vero che ci sono PVP e PVP.
E' una branca troppo grossa.
Se io sono innamorato della tua ragazza e voglio fregartela conquistandola, anche quello è PVP ma sicuramente è un PVP estremamente meno impattante e/o problematico del dover cambiare PG.
neverhaveiever ha scritto:
In qualsiasi altro gioco, le dinamiche PvP (sociale, risse, litigi ecc) sono normali perché fanno parte dei rapporti umani. Senza andare neppure agli estremi in cui cercano di ammazzarti il personaggio, la gente in off purtroppo sclera per molto, molto meno di questo. C'è sempre meno capacità di separare il piano off dal piano on, sempre più attaccamento alla continua glorificazione dei propri personaggi - per cui se si fa anche solo una brutta figura, è subito una tragedia insormontabile - e questo inevitabilmente porta a non riuscire più a giocare serenamente neppure dinamiche banalissime di scontro blando.
Hai ragione su tutto il tuo intervento tranne questa parte, pertanto la quoto, tra gli applausi (soprattutto sull'ultima frase riguardante la comunity) ma quoto solo questa parte perchè volevo rispondere qui.
Secondo me nessun gioco è fatto per il PVP.
O meglio, a voler essere sincero, nessun GRANDE GIOCO CARTACEO è fatto per il PVP, e anche quelli dove il PVP sembra quasi automatico (mi verrebbe da dire Vampire) è fortemente disincentivato spingendo i giocatori ad avere un motivo per collaborare, seppur forzatamente.
Alcuni sistemi di gioco inoltre lo rendono fisicamente impossibile: se in D&D puoi ancora cavartela (pur difettando di una componente di risposta all'attacco) altri sistemi e mi viene in mente PBTA lo rendono quasi impossibile.
Non riesco a mia memoria a trovare un gioco cartaceo di successo che si basi sul PVP, che viene relegato sicuramente ad altre tipologie (stupidamente, il gioco da tavolo).
Poi sicuramente un PBC si può fare in altro modo, e può contemplare ambientazioni che lo promuovono come elemento fondamentale, ma resto sempre un pochino ancorato all'idea che se persone che fanno di quello che per noi è un hobby, un lavoro, non creino o mandino in stampa giochi spiccatamente PVP (tranne pochissimi esempi) è perchè non è il mezzo adatto.
24/02/2026 19:23:26
Alcuni sistemi di gioco inoltre lo rendono fisicamente impossibile: se in D&D puoi ancora cavartela (pur difettando di una componente di risposta all'attacco) altri sistemi e mi viene in mente PBTA lo rendono quasi impossibile.
Cuori di Mostro e Cuori di Mostro 2. Full PBTA, full PVP.
Ovviamente con PvP inteso come scontro, dove da una sconfitta non ne esci solo malmenato ma ci sono precise strutture di gioco che ti permettono di risollevarti.
Basta saper cercare e gli esempi si trovano. Il problema è che la Community è stata abituata a emigrare da dove si "perdeva" fino a trovare lidi felici magari creati dall'amico fidato.
Invece di capire come si giostrano certe dinamiche, inclusa la sconfitta in un gioco di ruolo.
24/02/2026 19:36:00
Io anche sono dell'idea che l'avversarione dei player alla sconfitta sia dovuta alle pessime meccaniche di gioco con cui è stata gestita finora
24/02/2026 20:44:09 e modificato da brom87 il 24/02/2026 20:56:14
liminal ha scritto:
Cuori di Mostro e Cuori di Mostro 2. Full PBTA, full PVP.
Ovviamente con PvP inteso come scontro, dove da una sconfitta non ne esci solo malmenato ma ci sono precise strutture di gioco che ti permettono di risollevarti.
Basta saper cercare e gli esempi si trovano. Il problema è che la Community è stata abituata a emigrare da dove si "perdeva" fino a trovare lidi felici magari creati dall'amico fidato.
Invece di capire come si giostrano certe dinamiche, inclusa la sconfitta in un gioco di ruolo.
Stai comunque citando un sistema a dadi in un post in cui la gente si sta lamentando perchè "non è giusto che gioco da anni e perdo contro il neo arrivato perchè ho avuto la sfiga di fare 1 al dado"...
Capisci quindi da qui qual'è il vero problema, il non accettare a prescindere di essere battuto dal primo che arriva con un 1 di dado. E chi gioca con i dadi sà bene che più sali di livello e statistiche più salgono le probabilità di fare risultati alti, e il fallimento critico è sempre 1 possibilità su 20 (anche meno se si usano sistemi a dadi multipli).
Magari si, metti in piedi un sistema dove la sconfitta ha un peso narrativo con risvolti interessanti, ma interessanti per chi? Per chi li scrive. Anche le trame possono non piacere a chi gioca, e quando scrivi qualcosa toccando direttamente i PG altrui cammini sempre sulle uova. Puoi gestirlo in un cartaceo con un gruppo di 5 amici, dove ci si conosce e si guarda in faccia. Ma in un mondo di leoni da tastiera, troll e quant'altro? Appunto i manuali che citi hanno come base la collaborazione tra i due giocatori che si stanno giocando lo scontro. Spesso solo questo è utopistico nei PBC.
Il problema è proprio l'idea di sconfitta in sè che porta, come hai detto tu, a cercare altri lidi o a crearsi la propria oasi felice dove tu vinci e gli altri si arrangiano... Questo perchè ogni giocatore punta ad essere protagonista assoluto della trama della land.
24/02/2026 23:30:32
Esattamente. Per questo dico che, per come la vedo io, servono entrambe le cose.
Sia un sistema che aiuti a gestire gli scontri in maniera equa. Ed una trasparenza totale da parte delle gestione.
Sia una spinta da parte di chi gioca e si mette in campo per Narrare una storia a più mani, ad acettare il fatto che oggi si vince e domani si perde.
Poi, che sia utopico è pacifica come cosa. Ma gli ingredienti per un PvP sensato sono questi.
25/02/2026 01:33:01
Devo chiedere una cosa alla platea, perché in base alla risposta, tutto quello che sto leggendo ha un senso... o un altro.
Si sta parlando di
- Player vs Player
oppure di
- Personaggio vs Personaggio
?
Discussione seguita da
Rispondi alla Discussione Segui Discussione Inoltra Discussione Forum Giochi e Dintorni Elenco Forum
Articoli, Interviste e altre Risorse!
New Orleans ↗
Enlisted ↗
The Coven ↗
War Thunder ↗
Exclusive Villa GdR ↗
Fallen Gods ↗
CRSED: F.O.A.D. ↗