Damas Rei
Gioco Chiuso
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Nome Gioco: Damas Rei
URL:
https://www.damasrei.it
↗
Categoria: Play by Chat
Genere: Fantasy
Stato: Chiuso
Email:
mostra
Facebook: Damas Rei
X: damasrei
Instagram: damasrei
Codice: Codice Proprietario
Server: Altro
Versione Mobile: No
Presenza Razze: Sì ma alcune a numero chiuso
Chat Riservate: Sì
Sistema di Turnazione: Fisso - basato sull´ordine di ingresso
Sistema di Gioco: Skill + Dadi
Doppi Personaggi: Sì, ma con altre limitazioni
Gioco Violento: Permesso
Gioco Erotico: Altro
Player Vs Player: Sì
Backchatting: Permesso
Condivisione Account: Vietato
Assegnazione Punti Esperienza: Mix fra vari elementi
Personaggi Bambini: Sì ma con limitazioni
Estensione Mondo: Continente
Scheda Giocatore Coperta: Parzialmente
Browser Consigliato: Chrome
Disponibilità Utenza di Test: Sì
Restrizioni: 18+
Descrizione:
“Egli fece Damas e la popolò di tanti esseri viventi: creò la terra, gli alberi, le piante e maestose creature che poteano librarsi nell’aere o muoversi al suolo. E questi vissero, e donarono sempre nuova Luce ad Elatòmshim.”
[Avein - Genesi]
Damas è il nome designato per il mondo, lo spazio fisico in cui si concentra la vita di tutte le creature nonché lo scenario di ogni evento di cui la storia narra. Il nome appare per la prima volta negli scritti di Avelin e si contrappone a quello di Elatòmshim, il sole, la fonte di Luce e di Vita.
Possiamo dividere la storia di Damas in due grandi periodi: prima della storia scritta, e dalla storia scritta ai giorni nostri, o più precisamente, dalla comparsa storica della figura di Avelin.
Il primo periodo si divide a sua volta in mitologia e racconti orali tramandati; la mitologia racconta le origini di Damas e di Elatòmshim in un’ottica religiosa, priva di dati concreti ma basata su presunte illuminazioni e messaggi che entità superiori hanno comunicato ai pochi eletti, i quali hanno avuto il compito di tramandarli. I più importanti scritti in questo senso sono la Mitologia Nordica prima, e la Genesi dopo, quest’ultima scritta da Avelin. I racconti tramandati, invece, sono storie ambientate cronologicamente poco prima dell’invenzione della scrittura, non parlano dell’origine di Damas bensì della nascita delle civiltà, da quella elfica a quella umana che si concretizza con la fondazione di Gorth. Di grande importanza storica è, a tal proposito, “La Parola di Damas” di Gladiel, in cui l’autore ha approfittato dell’invenzione della scrittura per fissare e diffondere i racconti orali che si tramandavano da tempo indefinito, e che vengono ambientati nell’Era Onushrit.
Il secondo periodo, più preciso grazie all’invenzione della scrittura e a tutti gli altri indizi che si sono conservati fino ai giorni nostri, è diviso in Ere di durata variabile, ognuna delle quali inizia e finisce con radicali cambiamenti nella storia di Damas. Queste sono in ordine cronologico Onushrit, Comorum, Vanseet, Cadashan, Gavrìellum, Mahamarum, Bahrhan e Fenegardum.
L’Era Onushrit (letteralmente, senza scrittura) è la più antica di cui si narra e l’unica il quale conteggio degli anni avviene a ritroso; questo è per una questione di comodità e per la mancanza di un punto d’inizio, dal momento che tale era è considerata semplicemente per distinguere il periodo pre-scrittura da quello post-scrittura. Di conseguenza, per avvenimento avvenuti durante l’Era Onushrit, viene utilizzato il numero di anni che separa tale avvenimento dall’era successiva, ad esempio “Era Onushrit – 35”, in cui il meno indica che ciò è successo 35 anni prima dell’Era Comorum. L’Era Onushrit parla principalmente le vicende delle prime civiltà, gruppi di persone che, da nomadi, si stabilirono in un punto e costruirono attorno a loro ciò che gli occorreva, in contrapposizione al comportamento precedetente che prevedeva la continua ricerca del necessario tramite lunghi viaggi e continui spostamenti. I racconti tramandati oralmente, e messi per iscritto in seguito, narrano dello sviluppo della società, della legge, del commercio e dell’arte nonché dei conflitti tra la nuova concezione – prettamente umana – e la vecchia adottata dagli elfi con le successive guerre nel momento in cui gli umani tentarono di espandere i loro confini deturpando l’ambiente naturale e forzandolo secondo i propri bisogni. L’Era Onushrit si chiude con l’invenzione della scrittura ad opera degli elfi di Samarin, e in particolare con l’apparizione storica di Avelin e della sua filosofia.
L’Era Comorum (letteralmente, della conoscenza) inizia dall’invenzione della scrittura e termina 628 anni dopo con lo sviluppo delle grandi città umane e della società come organizzazione forte. L’Era Comorum vede l’arrivo di una delle figure storiche più rilevanti, Avelin, ma anche della filosofia dello stesso che ha portato ad una rivoluzione di pensiero, alla ricerca dell’equilibrio e del’amore reciproco, nonché alla concettualizzazione della religione e delle nuove credenze, oggi considerate come il consolidamento di una realtà ultraterrena nelle vite di tutti noi. Di grandissima importanza storica, in quest’era, sono i documenti scritti che hanno permesso la diffusione di questa filosofia aldilà dei messaggi orali e delle dimostrazioni pratiche di ciò che l’essere di Luce può realizzare, ad opera dei grandi maghi del tempo; tra questi scritti, ricordiamo le scritture senza titolo di Avelin, gli appunti di Hasham sull’alchimia (tra cui La Ricetta Sabrah) e il Diario di Bartor. Rilevante in quest’epoca, è anche l’episodio della Dichiarazione Postuma, primo caso di apparizione sovrannaturale di cui si narra nella storia. Lo sviluppo di Gorth – che diventa Ferenor – e la successiva scoperta del ferro, danno il via e caratterizzano l’era seguente.
L’Era Vanseet inizia con la fondazione delle città di Ferenor (prima Gorth), Derrenil, Habenòr e Trinien e vede la sua massima intensità storica nell’episodio della scoperta del ferro e la successiva guerra contro i nani. A tal proposito, questo periodo rappresenta il primo incontro tra gli umani e le creature dei monti. Con lo sviluppo crescente della civiltà umana, il governo aveva bisogno di spazio per allargare i propri confini nonché di varie risorse naturali tra cui la carta, e si ritrovo in guerra con gli elfi a più riprese. Fu in quest’era che le creature dei boschi istituirono l’ordine dei Damasavalham, un’organizzazione che aveva lo scopo di respingere gli attacchi alle foreste da parte degli invasori. Sotto il governo di Megus Voilant, Ferenor e le altre città divennero ancora più ingorde, e grazie alla scoperta del ferro e alla costruzione di armi in questa nuova lega, ad opera perlopiù dei nani, vinsero l’annosa battaglia contro le creature di Luce. Pochi anni dopo, però, sotto il governo di Tarsius Cohlmas, la ribellione dei nani ridimensionò il potere delle città umane e il loro controllo sull’intera Damas. L’Era Vanseet durò 653 anni, durante i quali la civiltà umana aveva fatto passi da gigante e sconvolto, a detta degli elfi, l’equilibrio naturale forzando la natura stessa dell’essere vivente in quanto tale.
L’Era Cadashan inizia con l’annunciazione sovrannaturale della morte del Damas Rei da parte di un’entità ultraterrena a beneficio dei centauri, ed è il periodo in cui si concretizza per la prima volta l’idea del Male come proveniente da un altro mondo che le creature di Luce non possono vedere. Il periodo iniziale è caratterizzato dall’odio tra le creature della superficie di fronte ad una crisi religiosa e di pensiero dovuta alla consapevolezza di non avere un Damas Rei, che porterà le diverse razze a combattersi con maggiore veemenza alla ricerca del male l’una nelle altre. A rendere il tutto più tetro e spaventoso, fu la prima fumata che oscurò il cielo facendo cadere Damas nell’ombra. Le temperature si alzarono e il deserto artico a Horgos si rtirò lentamente costringendo i popoli nordici all’emigrazione. Nella follia generale, elfi e centauri erano intenzionati ad abbattere le città e il potere della civiltà umana, mentre il governatore di Ferenor, Heromus Antes, indisse la caccia ai centauri che portò alla cattura e all’uccisione di molti di essi.
Il secondo periodo vede il sopraggiungere dei duergar dal sottosuolo e il primo attacco delle Creature d’Ombra in superficie nell’anno 437, con vittima principalmente la città di Ferenor, al tempo centro del potere umano; ma la paura più grande in questo attacco non fu l’offensiva concreta, bensì il messaggio del misterioso individuo che con un incantesimo parlò a tutti gli abitanti della superficie sostenendo che il nuovo Damas Rei aveva percorso la strada dell’Ombra, e desiderava convertire il potere su Damas a favore della stessa. Quelle con i duergar furono guerre non solo fisiche, ma anche spirituali e di pensiero, in quanto le creature di Luce dovevano dubitare dell’identità maligna del Damas Rei, per potergli agire contro e tentare di sovvertire la situazione. Secondo quanto sapevano i centauri, l’ultimo Damas Rei era morto e aveva lasciato la sua energia in tante sfere luminose che solcavano il cielo; furono le fate a raccoglierle volando silenziose e discrete e, allo stesso tempo, le stesse fate e i centauri rapirono dei neonati umani al fine di far loro assorbire, una volta cresciuti nel Reame Elfico, il potere di Damas. Questo avvenne quando gli umani furono poco più che ventenni e tutti insieme sprigionarono la Luce che allontanò le nubi nere facendo tornare il giorno su Damas e costringendo i duergar a ritirarsi nel sottosuolo da dove erano venuti. L’Era Cadashan terminò nell’anno 468 quando gli umani, divenuti aasimar, istituirono il nuovo ordine mondiale dando inizio all’Era Gavriellum.
L’Era Gavriellum inizia al termine della cacciata dei duergar dalla superficie e la centralità del potere spirituale nelle mani degli aasimar (o gavrìell). Gli aasimar fecero costruire i principali templi dedicati agli dei Gladiel, Mirvas, Valenor, Teberas e Avelin in tutto il territorio di Damas affinchè essi fossero “recipienti” della Luce sprigionata dalle creature di superficie, in uno scenario nel quale i popoli delle foreste erano tornati a prevalere sulle città. Le creature d’Ombra del sottosuolo si mossero facendo respirare i fumo nero ad alcuni esseri umani e generando così i tiefling, nemesi per eccellenza degli aasimar. I tiefling, assieme ai drakan, attaccarono i templi, dove si combattè una grande battaglia per ognuno di essi. Le creature di superficie si allearono per respingere la minaccia e vi ruscirono, vincendo momentaneamente la battaglia, ma la nuova minaccia del sottosuolo colpì Damas con la forza di un uragano: i drow fuoriuscirono dai cunicoli che avevano nel tempo scavato e, nonostante l’alleanza triplice di Ferenor, Trinien e Habenòr denominata “Tutto per Ferenor”, riuscirono a conquistare la capitale Ferenor, che divenne Malakhart, con re un drow di nome Ramaragh. Con la conquista di Ferenor, avvenuta nel’anno 418, si chiude l’Era Gavriellum e inizia il Regime del Terrore dell’Era Mahamarum.
L’Era Mahamarum inizia con la salita al potere di Ramaragh – immediata dopo la conquista di Ferenor divenuta Malakhart – e termina 232 anni dopo con la cacciata dei drow dalla superficie. Gli episodi che caratterizzano il periodo di Ramaragh sono molteplici, ma si possono riassumere esaurientemente in tre punti: la diffusione di una nuova mentalità, la ricerca dei discendenti e la disfatta per tradimento di Creamos. Il primo punto riguarda l’operazione di diffusione culturale operata da Ramaragh affinchè i concetti di odio e adorazione della morte non fossero visti come imposti da invasori, bensì presentati come cosa giusta da coloro che in quel momento gestivano le sorti di Damas. Si trattava di un progetto che coinvogeva fattori psicologici e conoscitivi e che aveva le sue basi nella formazione dei nuovi nati affinchè crescessero con gli stessi concetti con cui erano cresciuti i drow del sottosuolo, apprendendo le stesse cose e sviluppando la medesima visione del mondo. È di questo periodo la nascita di Hubenor, inizialmente sorta come roccaforte di difesa e ribellione verso gli invasori dei templi e poi cresciuta come città a tutti gli effetti. Il secondo punto riguarda la ricerca di Ramaragh dei discendenti dei chierici di Avelin, coloro che assistettero alla Dichiarazione Postuma e ne furono protagonisti. Nonostante non ci fosse neanche la certezza che tali discendenti esistessero – né che fossero consapevoli di essere imparentati con quei chierici – Ramaragh condusse il suo progetto nella maniera più barbara: fece costruire la Torre delle Torture dove deportò esseri umani e li torturò ricattando i discendenti di uscire allo scoperto. Il controllo dei drow su due regioni divenne totale quando Bearthgreth salì al potere a Hubenor. I veri discendenti si presentarono al Reame Elfico d’Occidente mentre a Malakhart scoppiò la rivolta degli umani, incoraggiata dalle altre rivolte che stavano avvenendo dalle altre parti di Damas, e l’esercito denominato Fiamme della Libertà si staccò dalla città, si alleò con i rivoltosi di Hubenor e del Reame Elfico d’Occidente e attaccò la Torre delle Torture liberando i prigionieri. Al contempo, però, Creamos vinse la battaglia contro i nordici e prese il controllo di Terast. Ma l’esempio delle Fiamme della Libertà aveva dette coraggio ai cittadini di Malakhart che ebbero la forza di organizzare delle rivolte interne, che Ramaragh represse con la violenza. La più cruenta delle battaglie, La Guerra Civile di Malakhart, spaccò la città nera nel suo nucleo, Ramaragh fu costretto a fuggire e si ritirò a Terast, dove Creamos si propose di ospitarlo e lo fece uccidere in maniera atroce durante la notte. Da quel momnto, Creamos prese il comando delle forze d’Ombra su Damas, mentre i rivoltosi erano entrati in possesso delle reliquie consegnate dai discendenti in persona agli elfi del Reame Elfico d’Occidente e avanzavano verso i templi per riconquistarli. Uno dei discendenti, però, aveva tradito gli altri e aveva consegnato la sua reliquia a Creamos. Quest’ultimo, la utilizzò per evocare il Grahmer, il drago nero, che attaccò i ribelli dando loro poca speranza di vittoria. Ma fu solo questione di tempo, finchè tutte le reliquie non furono consegnate ai templi. L’ultima, e più difficile, fu portata al tempio di Valenor da un esercito comandato da Lonwald Baihster, celebre eroe nordico. Al termine della consegna, gli aasimar evocarono dalle profondità di Damas, il Rayshan, lo Sharamar e il Valaidor, i draghi rossi, verdi e bianchi che affrontarono il Grahmer sconfiggendolo nella Grande Battaglia Ferale, ad oggi considerato l’evento più spettacolare della storia di Damas. Con la cacciata dei drow dalla superficie, tra le regioni tornò la pace ma non l’equilibrio: Malakhart cambiò nome in Fenegard (da Calcus Fenegard, primo governatore) e Trinien venne nominata centro del Sacro Regno Capitale, con re Hen Gamoth.
L’Era Bahrhan inizia con l’istituzione del Sacro Regno Capitale ed è caratterizzata dal predominio economico di Trinien, e Samarin in generale, sul resto del mondo. Tale predominio penalizzava specialmente Nuova Hubenor che si ribellò agli spropositati prezzi di mercato imposti da Trinien. L’esercito di Nuova Hubenor si mise in marcia segretamente verso Trinien, facendo tappa a Veinul per ottenere aiuti e risorse. L’aiuto fu negato e ben presto nacque una guerra interna che vide l’esercito di Nuova Hubenor vincitore e gli elfi di Veinul costretti a restare in città senza la possibilità di uscire, in quella che passò alla storia come la Prigionia di Veinul. Questo perché l’esercito non voleva che il Reame Elfico d’Oriente venisse allertato, o ciò avrebbe vanificato la discrezione dell’operazione. Proseguendo nell’avanzata, Nuova Hubenor si trovò davanti Colodial e lì necessitava di nuove risorse. Qui, l’esercito si finse una banda di briganti e saccheggiò la città (Saccheggio di Colodial) ma una volta uscito, si trovò contro il Reame Elfico d’Occidente che lo braccò e, messa al corrente Trinien, l’esercito di Samarin spinse quello di Nuova Hubenor verso il deserto di Barathac, dove quasi tutti i soldati morirono. Nel frattempo, il Reame Elfico d’Oriente liberava Veinul dalla prigionia affrontando e cacciando gli uomini del kvasnak Vladjuk Shishamoka. Dopo la morte di quest’ultimo, a Nuova Hubenor iniziò una guerriglia interna tra le opposte fazioni dei Jeerzakov e dei Kvasnakov per stabilire la forma di governo da adottare, e nel frattempo, il potere fu preso momentaneamente dal figlio del kvasnak scomparso, Gjevna Shishamoka, umano, ad appena quattordici anni. Quest’ultimo attaccò l’agglomerato urbano di Deresje convinto che lì vi fossero gli assassini del padre, ma fu poi impegnato a fronteggiare due offensive ben più gravi: la rivolta cittadina e l’attacco di Veinul, che che si chiuse dieci giorni dopo con la devastazione della capitale di Learon, il crollo del Palazzo del Kvasnak e la pietà di Unular Mhanwe verso Shishamoka. Quest’ultimo fu costretto poco tempo dopo a lasciare il posto al rivoluzionario Torovar Wakau, che aveva condotto una battaglia diplomatica parlando in piazza e fu eletto kvasnak per volere del popolo. Wakau punterà ad una economia di sussistenza e alla collaborazione di tutte le città di Learon, progetto che vedrà la sua concreta ufficializzazione solo nell’anno 118, sotto il comando di Rijede Tomioka. La seconda parte dell’Era Bahrhan vide la risalita economica di Learon e Horgos anche grazie all’esplorazione del sottosuolo al fine di raccogliere nuove materie prime. Questo causò contatti con i popoli d’Ombra, che fecero prigionieri tutti coloro che vennero trovati e condotti a Renor Valbyl, la città di Gotrir. Questi vennero depredati dell’anima attraverso il processo dell’estrazione bianca, energia che drow e duergar trasformavano in ombra per riempire la bolla nell’Abisso creata da Morgra D’rhirle che, una volta raggiunta la saturazione, avrebbe fatto resuscitare il Grahmer. Allo stesso tempo, uno stregone drow diffuse attraverso i cunicoli una maledizione (la Terza Fumata) che allertò le popolazione di superficie e causò la malattia dei draghi; elfi, centauri e fate ne misero in salvo le uova mentre i draghi, morenti, si innervosirono e si comportarono aggressivamente come imbizzarriti. Si ricordano l’Attacco di Thoro e quello a Trinien che decretò la fine del Regime Capitale e dell’Era Bahrhan il giorno Artiglio del Ghiaccio – Leyas 4 – Era Bahrhan, anno 172.
L’Era Fenegardum inizia con Fenegard come capitale di Samarin ed è così chiamata per via dell’influenza che tale città esercita su tutta Damas. Difatti, dopo il diradamento del fumo nero e la quasi totale sparizione dei draghi, Fenegard aiuta Trinien nella ricostruzione – che avviene in pochissimi anni – e propone accordi economici con Nuova Hubenor e Terast che la vedono come centro del commercio mondiale. Terast accetta subito, Nuova Hubenor lo farà solo diciotto anni dopo. I cunicoli verso Gotrir vengono chiusi tutti ad eccezione di uno, nella zona orientale di Horgos, e questo è sufficiente ai drow per catturare e prendere in ostaggio, nell’anno 29, un gruppo di elfi al fine di estorcere loro l’informazione su dove si trovino le uova di drago. I prigionieri non parlarono, alcuni di loro riuscirono a fuggire e raccontarono di come la guerra tra Luce e Ombra sia sempre viva e accesa.
Tag:
#Esperienza
GdrID: 4022
Data Pubblicazione: 10/04/2013
Ultimo Aggiornamento: 28/12/2022
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Arrivederci e grazie per tutto il pesce (cit.)
Nuova Grafica e piccoli aggiornamenti!
Master nuovo pt. 2: Originalità
Recensioni Damas Rei
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01/05/2013 - GRAFICA: Splendida, veramente splendida. Molto curata, ben fatta, e funzionale. Inoltre, anche se non c'entra con la grafica, il tutto è accompagnato da una musica moooolto bella, dolce, che rilassa. Quando si aspetta di giocare, è veramente bello godersi la colonna sonora in santa pace.
AMBIENTAZIONE: Forse l'Ambientazione più accurata e approfondita che abbia mai visto. La storia della Land è quasi un libro, in cui ogni singola pagina si unisce in maniera armonica con il resto. Tantissime razze e una storia alle spalle notevole inseriscono subito il giocatore in un contesto reale.
Chiunque l'abbia fatta ha svolto un lavoro notevole.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: Ho provato la Land quando ancora era chiusa, e si giocava poco, effettivamente.
Con la grande apertura i giocatori stanno arrivando, e si vede, ci sono sempre presenti. Credo che sia presto per valutare il livello globale, ma a prima vista sembra buono. Per lo meno i Master sono bravi, e questo sprona gli utenti ad adeguarsi.
SERVER: Il server purtroppo è la nota dolente. Almeno per me, non so mai in questi casi se il problema sia davvero il server oppure il mio PC >_< A volte rallenta incredibilmente, schiaccio un bottone (che so, apro la posta), e passano secoli prima che l'azione si compia.
CODICE: Passo la mano perchè non me ne intendo.
FUNZIONALITA': Tutto alquanto semplice ed intuitivo. Inoltre la guida è chiarissima su ogni dettaglia, e se non bastasse, i gestori sono disponibilissimi a chiarire ogni dubbio e aiutare.
DOCUMENTAZIONE: Documentazione perfetta. Si trova tutto quello che serve e anche di più, in modo chiaro e senza perdersi in pagine e pagine inutili.
Inoltre è tutto a portata di clik, per così dire, semplice da raggiungere e da consultare anche se si è alla prima esperienza di gioco.
GESTIONE: Gestione sempre presente (o per lo meno, ogni volta che mi connetto li trovo a loro volta connessi. Tenendo conto che mi capita anche in orari assurdi, è una bella cosa, un punto a favore) e pronta a rispondere. Non si tirano indietro, e chiariscono con calma e cortesia, aiutando chi magari si trova in difficoltà.
CONCLUSIONI: Una Land splendida, dall'infinita potenzialità. Ogni dettaglio è stato curato al meglio, ora attendiamo l'arrivo di tanti giocatori. Quando ci si iscrive, dovo aver letto tutta la documentazione, sembra quasi di trovarsi all'interno di un libro, oppure di un vero mondo, immersi nello splendido contesto.
Un gioco che mi sento di consigliare a tutti gli amanti del Fantasy e non.
wolfspirit è iscritto dal 05/04/2013, è entrato l'ultima volta il 20/02/2025
e ha recensito 11 giochi di cui 8 positivi, 3 neutri e 0 negativi
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di Damas Rei ha risposto alla recensione il 01/05/2013:
Grazie mille per il commento, speriamo che continuerai a trovarti bene con noi. Mi limiterò a scrivere questo per non ripetere la stessa cosa in tutte le risposte, ma voi tutti sapete quanto è importante per noi il riscontro di voi giocatori, e quanto siamo contenti che il progetto venga apprezzato.Per quanto riguarda la lentezza che denoti nel sito, quello può dipendere da diversi fattori (pc, browser utilizzato, ecc.) ma ad ogni modo, se vuoi contattarci in gioco per descriverci esattamente il problema, possiamo cercare di aiutarti per risolvere, per quanto possibile :) Buon gioco!
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29/04/2013 - GRAFICA: Nella valutazione della grafica inserirò tutte le cose che hanno un impatto visivo o d'immagine. Già perchè oltre alla grafica è stato fatto un passettino in più. Questo gdr presenta al suo interno anche delle musiche che non sono fastidiose, ma che anzi danno un sottofondo piacevole e fanno da ambientazione. Se proprio non si vuole ascoltarle si possono anche disattivare. Per quanto riguarda la grafica vera e propria questa è molto ben curata e ogni regione di gioco, 4 in tutto, ha la propria che è leggermente diversa dall'altra. Vi è addirittura la possibilità di passare dalla mappa della regione come se fosse vista dall'alto (ovvero con i colori delle montagne, delle zone ghiacciate e dei deserti) a una versione della mappa in stile foglio di pergamena. Piccolezze forse, ma che denotano una certa cura per il dettaglio.
AMBIENTAZIONE: Il mondo in cui è ambientato questo GDR si chiama Damas. Presenta diverse sfaccettature e, come nella maggior parte delle ambientazioni fantasy, la trama di fondo prevede lo scontro del bene contro il male. Fin qui niente di originale, tuttavia sono stati inseriti elementi che spero che vengano sfruttati bene e che portino a qualcosa di interessante e divertente, come l'identità del misterioso damas rei. Un altro appunto che vorrei fare è che ho trovato molto originale il modo di stendere l'ambientazione e di narrare la storia delle ere precedenti di Damas. Questa infatti è raccontata come se fosse scritta su un libro di storia e presenta al suo interno anche delle citazioni prese da opere di scrittori, guerrieri, sovrani e altri uomini delle epoche prese in esame. Questo modo di scrivere ha reso la lettura scorrevole, dato che di solito i documenti delle ambientazioni sono polpettoni duri da digerire per i neo-iscritti.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: La quantità di giocatori è buona, specie considerato che questi si trovano frammentati su 4 diversi continenti. Ogni regione ha il suo buon numero di giocatori ma non sarebbe male se questo aumentasse con il tempo. La qualità del gioco varia come dappertutto da giocatore a giocatore, ma in generale l'ambiente è piacevole. Si spera che con il tempo si sviluppi un gioco di congregazione più solido e che le fila di quest'ultime si rinfoltiscano di più per sviluppare un gioco più profondo e organizzato.
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FUNZIONALITA': Il gdr all'inizio può sembrare un pò dispersivo e gli utenti possono metterci un pò ad abituarsi e a trovare l'ubicazione di ogni cosa che cercano, specie per i mercati, le varie botteghe e alcuni comandi particolari che sono un pò nascosti come l'enciclopedia di Damas, l'elenco delle congreghe, le stanze private e altro. Secondo me però una land è un pò dispersiva quando c'è molta carne al fuoco, e comunque è sufficente poco tempo e qualche missiva per farsi aiutare per imparare tutto quel che serve per muoversi bene.
DOCUMENTAZIONE: La base c'è tutta, e anche qualcosa in più. L'unica cosa che forse manca davvero e che servirebbe è un manuale del giocatore base atto ad insegnare come affrontare i combattimenti, considerato che su questa land oltre alle statistiche è presa in considerazione il modo in cui viene scritta l'azione. Mi è parso di capire che la gestione e i masters che ho sentito così come me non siano della linea "scrivo un papiro di tutto lo schermo e quindi sono il migliore"... meno male. I players stessi della land sono stati invitati nelle settimane scorse ad approfondire aspetti dell'ambientazione inserendo maggiori dettagli, come ad esempio gli usi e costumi di ogni razza.
GESTIONE: Questa è la seconda volta in cui mi trovo su un GDR in cui sono presenti i gestori di cui non conosco il personaggio che muovono all'interno del gioco. Non sono nemmeno sicuro che ne abbiano uno tuttavia mi sembra molto strano creare una land pensando poi di non giocarci e a questo punto mi chiedo perchè tenere i propri pg nascosti. Comunque i gestori sono due e sono molto presenti e rispondono velocemente alle richieste che gli vengono fatte. Quando non ci sono loro ci sono i masters che sono stati selezionati velocemente permettendo al gioco di ingranare bene fin da subito. Finora sia master che gestori si sono mostrati all'altezza del loro ruolo.
CONCLUSIONI: C'è ancora qualcosa da fare ma come inizio promette bene. Da provare.
blablah è iscritto dal 24/05/2010, è entrato l'ultima volta il 04/01/2025
e ha recensito 10 giochi di cui 3 positivi, 2 neutri e 5 negativi
Personaggio: Thorald
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di Damas Rei ha risposto alla recensione il 29/04/2013:
Ti ringraziamo per il commento e per i complimenti, che ci fanno sempre piacere. Siamo contenti di vedere che il nostro lavoro viene apprezzato e ci impegneremo sempre di più per migliorare e arricchire Damas giorno dopo giorno.Ti rispondo per quanto riguarda l'esigenza di alcune guide, come quella al combattimento: hai ragione, ne siamo consapevoli. Si trovano nella lista delle cose da fare e con il tempo provvederemo a scrivere tutto ciò che serve per rendere la documentazione più completa possibile.
Buona permanenza da noi, e buon gioco! :)
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26/04/2013 - GRAFICA: Bella la grafica, riposante, con caratteri leggibili (finalmente!), colori che non ammazzano il cervello e la possibilità di scegliere fra quattro skin differenti. Richiamano ciascuna il tema/drago di una regione, ma ognuno può scegliere quella del colore che preferisce, da quella dark a quella boscosa. Non mi fa impazzire come sono fatti i bordi gialli, che sembrano essere un po' sgranati per così dire, ma è un elemento di scarso conto visto tutto il resto. Una vera chicca è la possibilità di cambiare lo stile della mappa da disegnato come una pergamena a colori più in stile vista da satellite. C'è uno stacco fra parlato e azione che rende agevole la scrittura, un carattere leggibile e sufficientemente grande. Ottimo.
AMBIENTAZIONE: L'ambientazione è sterminata e molto accurata, con una storia e un mondo costruiti ad hoc. Ci sono le razze fantasy classiche, ognuna con le sue peculiarità. E' un fantasy classico propriamente detto. Fatto molto bene. Nota positiva di questo è che c'è un'elasticità rispetto ai rapporti fra razze, una maggiore integrazione e quindi possibilità di gioco.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: C'è voglia e lo si vede molto bene, sia da parte dello staff, sempre attivo e attento, con un corpo master già ben nutrito e quest frequenti che danno spazio anche a sviluppi in free role, che dagli utenti stessi. Il temutissimo parcheggio è veramente limitato e se ci sono role avviate, capita che si aggreghino anche altre persone. Un'altra cosa positiva che ho visto è l'assenza di congreghe/clan/gilde/corporazioni preimpostate e calate dall'alto. Se qualcuno vuole avviarne una può fare domanda e in questo modo si responsabilizza proprio l'utente dandogli il suo spazio creativo e di responsabilità allo stesso tempo.
SERVER: Stabile.
CODICE: Non me ne intendo granché, ma credo sia proprietario, viste le features aggiuntive rispetto agli OS che ho visto fino ad ora.
FUNZIONALITA': Tante e ottime, molte che non ho riscontrato altrove. Il sistema di criptazione delle lingue che non si conoscono ad esempio, o la presenza di un sistema di aste o il tasto di ricerca di oggetti o quello per la creazione di oggetti. Sono un po' spiazzato sulla questione dei combattimenti, che necessitano la presenza di un master per essere regolati, non prevedendo un regolamento che si fonda sui dadi. Da un lato scarica di problemi i giocatori, dall'altro pesa sui master. Per ora è ancora presto per valutare, considerato che non ho ancora avuto il piacere di fare in giocata un combattimento. Ci sono dei comodi menù divisi per categoria che rendono semplice la navigazione. Sistema delle skill interessante, che attribuisce in base alla razza di appartenenza un costo diverso per la crescita nei diversi ambiti, ma non preclude salvo pochissimi casi, la possibilità di apprendere un'abilità al di là della razza. Le abilità si possono poi aumentare da sè, ovviamente se si hanno i punti per farlo, senza dover scomodare master.
DOCUMENTAZIONE: Un'altra chicca della land è la presenza di una enciclopedia con vari rimandi alle voci compilate e uno strumento di ricerca. Per ora sono presenti le voci più importanti, ma con il tempo di sicuro si arriverà ad ampliare la documentazione a dismisura, ma allo stesso tempo tenendola sempre chiara e consultabile proprio per la sua struttura.
GESTIONE: Disponibili, attenti, pazienti, pronti. Basta vedere quanto fanno in ogni campo, che sia dal rispondere alle domandine del player, o che sia il fare una quest o scrivere documentazioni o sistemare veramente in tempi rapidissimi quei bug o refusi che di tanto in tanto saltano fuori. O anche proprio delle migliorie al codice con nuove funzionalità.
CONCLUSIONI: Il mio voto è positivo al massimo e invito davvero tutti gli appassionati del genere fantasy a prendere in considerazione l'idea di provare Damas. Ha ottime potenzialità per una crescita che è già cominciata.
wice è iscritto dal 16/04/2013, è entrato l'ultima volta il 04/08/2016
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Personaggio: Masnonét Telèr
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di Damas Rei ha risposto alla recensione il 26/04/2013:
Ti ringrazio per il commento e per il complimenti che ovviamente ci fanno molto piacere. Nel tuo commento hai elencato solo lati positivi esprimendo solamente un dubbio sul sistema di combattimento. Abbiamo optato per questa scelta per due motivi:1) Siamo molto legati al concetto di "gioco di ruolo". Per noi tal parola signifa si giocare, ma ancor di più ruolare. E questo vorremmo che nella nostra land si faccia. Inserire un sistema automatico avrebbe significato che se un pg faceva un'azione di attacco di 1 riga e poi premeva il pulsante "attacca" il sistema avrebbe preso il suo valore nello stesos identico modo dell'avversario che invece aveva descritto i suoi movimenti dettagliatamente ecc. Sia chiaro, scrivere una riga non è per forza sbagliato cosi come scriverne dieci non è obbligatoriamente corretto, ma alsciamo che sia un master a decretare ciò.
2) Per quanto un sistema sia complicato (e il nostro lo è), non potrà mai considerare le mille variabili che esistono durante un combattimento. Per questo preferiamo che sia un master a decretare il tutto. Esempio stupido ma che rende chiara l'idea. Un pg lancia una palla di fuoco contro un altro. Tale incantesimo da diritto ad un tiro salvezza che, se riuscito, fa evitare la palla di fuoco. Io sono il bersaglio della magia, come azione scrivo che resto fermo (si lo so sono scemo ^^), poi faccio il tiro salvezza e puff...riuscito. Mi sono salvato o l'ho presa in pieno? Ecco perchè serve un master ^_^
So che potrebbe essere un compito "gravoso" per i master, ma siamo consapevoli della cosa e visto che la nostra maggior proccupazione e divertimento è far divertire gli altri, non credo ci saranno problemi.
Spero comunque che rimarrai con noi molto tempo per poter apprezzare il nostro sistema. D'altronde diversi combattimenti soo già avvenuti in land.
Buon gioco!
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12/04/2013 - GRAFICA: La grafica della land è stupenda, ogni luogo della mappa di Damas ha una propria skyn, con colorazione sfumata diversa. I pulsanti per gestione dellla mappa, profilo, documentazione ecc sono molto curati, con un particolare disegno interno. La mappa è realizzata veramente bene, poi la cosa di poter cambiare la mappa in due modi diversi è veramente fenomenale. La cosa bella della land, che io specialmente non ho mai visto è che in ogni città dell’ambientazione, vi sono i quartieri, che sono posizionati in disegni geometrici molto particola e ben curati. Poi una cosa che mi ha affasciato molto è la schermata della home, realizzata in un modo tutto fantasioso e molto elaborato. Complimenti al grafico della land.
AMBIENTAZIONE: L’ambientazione della land è enorme, storia inventata da capo, non tralasciando niente. Un pg che entra per la prima volta in land deve spendere un po’ di tempo per ambientarsi, ma una ambientazione così grande deve indurre a conoscere sempre di più della land.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: Non si può dare un parere ben preciso dato che la land ha aperto da poco e personalmente non ho giocato molto, però nel betatester ho giocato con diversi pg e master e posso sicuramente dire che mi sono divertito molto ed è un piacere giocare quando si hanno persone esperte.
SERVER: Server stabile, un po’ lento, ma questa cosa può essere normale dato che la land ha migliaia di funzioni.
CODICE: Codice proprio e ben curato, mai visto niente di meglio. Ci sono tantissime land fatte con gdrcd che sono orrende a mio parere. Diamo spazio a land del genere dove all’interno del codice c’è molto lavoro.
FUNZIONALITA': Ci sono tantissime funzioni, forse già viste in altre land, molto intuitive e un pg che entra all’interno del gioco può capire in brevissimo tempo come muoversi.
DOCUMENTAZIONE: La documentazione è sicuramente da finire, però la land ha un enciclopedia interna, non ho altro da aggiungere, i gestori hanno pensato veramente a tutto.
GESTIONE: Da quanto ho capito, per adesso, la gestione è formata da 2 gestori, sempre disponibili ad aiutare, accettare pareri altrui e sempre presenti nell’arco della giornata. Giustamente per una land del genere ci vorrà una bella gestione, coerente e sempre disponibile a tutto.
CONCLUSIONI: Io penso che sia una land stupenda, innovativa per diversi aspetti, curata fino all’ultimo dettaglio o quasi. Giustamente è stata aperta ora, ma credo che avrà un bel successo. Ve la consiglio, vi posso dire che DAMAS REI è da provare ;)
marvash91 è iscritto dal 10/09/2011, è entrato l'ultima volta il 09/02/2026
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Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di Damas Rei ha risposto alla recensione il 12/04/2013:
Ti ringraziamo innantitutto per il commento che ci hai lasciato. Hai scritto essenzialmente solo cose positive pertanto mi fa piacere che evidentemente ti stai trovando bene in land e spero che saremo ancora in grado pe rmolto tempo di garantirti giocate e ore di divertimento. Buon gioco!
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12/04/2013 - GRAFICA: molta attenzione per i dettagli, molta cura, molto "colore" senza che per questo dia fastidio agli occhi. Che piaccia o meno, queste cose si notano. Personalmente apprezzo molto le mappe e alcuni dettagli della scheda; un po' meno i tasti e le cornici che comunque cambiano da regione a regione, a sottolineare l'identità dei luoghi. Una scelta che non fa che rivelare l'estrema attenzione con cui è stato pensato ogni dettaglio.
AMBIENTAZIONE: originale. Durante il lungo alpha test ho avuto modo di rompere le scatole agli amministratori a più riprese, sottoponendo loro i miei dubbi e facendo quelle domande che, per me, avrebbero potuto porre loro gli utenti (buchi nella storia, perplessità sulla geografia, dubbi sull'interazione delle razze...) e mi hanno sempre risposto prontamente, a dimostrazione che sanno quello che fanno, pertanto, anche se l'ambientazione è originale e molto ampia, direi che sta in piedi. Anzi, è molto articolata e approfondita.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: l'alpha test non fa propriamente testo in questo caso: ci sono stati giocatori molto entusiasti, ma il gioco vero e proprio è partito con l'apertura ufficiale, quindi è presto per giudicare. Di sicuro c'è un'alta affluenza da mattina a sera ed il gioco è piuttosto diffuso. Qualche rallentamento in fase di lettura documenti, ma all'inizio è normale. Ho ancora qualche dubbio sull'interazione di così tante razze in un territorio tanto vasto, ma sarà il tempo a dire se tanta scelta sia un valore aggiunto per il gioco o meno. Per ora nelle giocate che ho fatto ho trovato giocatori nella media, senza infamia, né lode, come un po' ovunque, ma ho spero che migliori mano a mano che la land acquisterà una propria identità ed un proprio stile.
SERVER: stabile.
CODICE: proprietario. Direi anche fatto bene: la land è leggera e veloce, nonostante il grande numero di opzioni offerte.
FUNZIONALITA': sono tante che non sono ancora riuscita a provarle tutte. Molte le ho già viste in altre land, quindi la vera novità dovrebbe essere il loro utilizzo, in ogni caso non manca nulla. Semmai il "problema" è inverso: serve un po' di pazienza per prendere dimestichezza con tutti i comandi.
DOCUMENTAZIONE: vasta. Vastissima. La storia che si legge all'inizio è solo una parte, un modo per inquadrare rapidamente il luogo, la sua storia, la condizione in cui vivono le razze. All'interno c'è l'enciclopedia, che approfondisce alcuni argomenti e che è predisposta a contenerne molti altri. Con l'andare del tempo, mano a mano che staff ed utenza forniranno nuovi testi, potrà diventare una raccolta imponente e qui si apre una parentesi: l'idea è splendida, ma, se riesce, temo che nessuno riuscirà mai a leggerla per intero. Al momento c'è un tasto "Cerca" per trovare gli argomenti, ma manca un indice che, in previsione di un'enciclopedia completa forse sarebbe inutile, ma che al momento potrebbe servire a guidare gli utenti.
GESTIONE: come detto poco sopra, ho avuto modo di fare l'"utente rompiscatole" e loro sono sempre stati gentili, disponibili e rapidi nelle risposte. Entusiasti del loro progetto e molto motivati, quindi non posso che augurare loro che le cose continuino ad andare così.
CONCLUSIONI: un buon progetto che è diventato un buon prodotto. Mi ha fatto piacere vederlo svilupparsi e crescere, in questi mesi, fino all'ottima apertura, sebbene sia consapevole che la parte "difficile" comincia adesso. Ancora è troppo presto per avere un quadro degli eventuali "difetti" di questa land, che certamente non ne sarà priva, ma che si manifesteranno solo con lo svilupparsi del gioco e l'aumento dell'utenza, ma, per adesso, è sicuramente un piacere giocarci.
akajia_cain è iscritto dal 28/11/2007, è entrato l'ultima volta il 10/02/2026
e ha recensito 7 giochi di cui 6 positivi, 1 neutri e 0 negativi
Personaggio: Tahta Ashash'ab
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di Damas Rei ha risposto alla recensione il 12/04/2013:
Ti ringrazio davvero per il commento che ci hai lasciato. Come giustamente fai notare, siamo consapevoli che il difficile arriverà solo ora, ma mantenendo lo stesso impegno, la stessa voglia di fare e la stessa passione che abbiamo avuto fino ad oggi, potremo migliorare ancora e offrire ancora una maggior qualità a tutti gli utenti.
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11/04/2013 - GRAFICA: Voto: 7/10 Non mi piace particolarmente, anche se è molto curata e sicuramente in tema con l'ambientazione. A parte il giudizio estetico del tutto personale, posso dire che la grafica è pulita e di facile lettura. Bellissima l'idea della visualizzazione delle mappe: quella che mi piace di più è quella cartacea che da veramente il senso dell'esplorazione e dell'avventura. Alcune immagini descrittive dei luoghi le avrei messe più sul fantasy.
AMBIENTAZIONE: Voto:10/10 RICCA. Damas è un vero mondo vibrante con tanti personaggi, storie, luoghi, intrighi e intrecci. Il tutto è reso molto bene ed è di facile accesso anche a chi si avvicina alla land per la prima volta. Le razze giocabili sono quelle classiche, molte con spunti presi da D&D, altre credo inventate di sano pugno dalla creatività dello staff. Ce n'è per tutti i gusti, sbizzarritevi!! Insomma, sembra veramente d'immergersi in un libro e la sensazione è bellissima.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: Voto: n/p La land ha appena aperto quindi non ho avuto modo di testare i player, ma viste le premesse credo che l'utenza si attesterà su livelli medio-alti. Quanto meno la mole e la complessità della storia terrà alla larga i consumatori mordi e fuggi di gdr e i lottiani di pessima scuola.
SERVER: Voto: 6/10 Lento. Non so se dipenda dal server o dalla pesantezza del gioco. Sicuramente bisognerà lavorare per smaltire il tutto e renderlo più leggero e veloce.
CODICE: Voto: 9/10 Proprietario. Ben realizzato e molto fruibile. Le dinamiche di gioco funzionano bene!
FUNZIONALITA': Voto: 8/10 I menu e le sezioni sono chiare e facilmente intuibili. Già dopo qualche spulciata si può avere piena dimestichezza del gioco.
DOCUMENTAZIONE: Voto:10/10. Enciclopedico, anzi Wikipedico... Già, perchè all'interno del sito esiste una sorta di Wikipedia di Damas dove sono riportati luoghi, nomi, credi, usanze etc. Un ottimo lavoro che viene implementato e migliorato in continuazione. E' questo che sarà il perno che muoverà la land e la spingerà a creare degli spunti di gioco validi ed interessanti.
GESTIONE: Voto: 8/10 Sicuramente devono ancora mettersi alla prova, ma tutto lo staff è molto disponibile, creativo e gentile. Sono comunque persone con una buona esperienza di gdr quindi ci si può aspettare buone cose da loro. L'aspettativa è alta!
CONCLUSIONI: Una land appena nata che deve ancora crescere tanto. E nonostante questo ha già un potenziale altissimo. Consigliatissimo per tutti i veri appassionati di gdr e per chi ha voglia d'immergersi in un'avventura che non ha eguali nel mondo dei pbc italiani.
nanerottola è iscritto dal 23/03/2012, è entrato l'ultima volta il 15/06/2021
e ha recensito 9 giochi di cui 5 positivi, 3 neutri e 1 negativi
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di Damas Rei ha risposto alla recensione il 11/04/2013:
Ti ringrazio per il commento. Ti rispondo ovviamente solo ai punti per te più "negativi".Grafica: E' purtroppo molto soggettiva pertanto va a gusti. Spero solo che, indipendentemente se piaccia o meno, trasmetta quel senso di "fantasy" con cui è stata creata. Spero inoltre che si veda la maniacale cura per ogni dettaglio che comunque si cela dietro di essa.
Server: Ci spiace leggere di questa "lentezza" in quanto nessun'altro utente ha riportato problemi. Tuttavia so che ti ha già contattato il nostro programmatore per vedere di risolvere la situazione ^_^
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11/04/2013 - GRAFICA: La grafica della land è precisa, curata e... grandiosa, solo poche imperfezioni. Ci sono transizioni decenti, pulsanti con gif creati direttamente per il sito, poco pixellosi, insomma la grafica è innovativa, colorata bene e non stanca, anzi viene voglia di restare tutto il giorno là a esplorare tutto il sito. Non ha altre skin ... ma questa è perfetta e completa ( Ohi stiamo parlando di un betatest )
AMBIENTAZIONE: Amplia, molto amplia, per certi punti riprende Dungeons and Dragons, per chi è un appassionato di storie e ambientazioni di certo avrà da leggere se vuole scoprire il passato del mondo.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: Buono, tendente all'ottimo, sia nei master che nei giocatori, siamo tutti betatester e per ora ho visto solo giocatori buoni e coerenti con il personaggio
SERVER: Server stabile e mai dato un problema di crash
CODICE: I master accettano miglioramenti, il codice è nuovo e proprio, niente altervista finalmenteeee.
FUNZIONALITA': Il sito è fluidissimo e prefetto nel suo genere, pieni di innovazioni e possibilità, forse l'unico difetto pieno della cosa è che ... tanta roba e sicuramente un giocatore nuovo non ci si ritrova subito, ma fossi nel programmatore non cambierei nulla
DOCUMENTAZIONE: Non tutto è completo, mancano descrizioni approfondite di alcuni posti, di qualche oggetto e persino non tutte le regioni hanno le leggi del posto.
GESTIONE: A quanto ho visto io sono solo in due più un programmatore mi sembra di aver capito, entrambi disponibili e instancabili o quasi ( quest fino alle 2 O_O )
CONCLUSIONI: Credo di aver detto tipo la metà delle cose che offre la land ... suggerisco a chiunque che voglia provare un fantasy ... anche se inesperto di dare una chance a questa land per capire quanto effettivamente è grandiosa.
9,5/10
rafiel è iscritto dal 29/04/2010, è entrato l'ultima volta il 01/01/2025
e ha recensito 4 giochi di cui 3 positivi, 1 neutri e 0 negativi
Personaggio: Kishan Ir'eves
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di Damas Rei ha risposto alla recensione il 11/04/2013:
Innanzitutto ti ringrazio per il commento e per l'alto punteggio che ci hai dato. Ci fa ovviamente piacere che il nostro lavoro è servito e servirà per il divertimento di quante più persone possibile.Ti rispondo a due punti su cui sei stato forse più "titubante":
Funzionalità: Come tu dici sono presenti molte funzioni, molte pulsanti e molti altri elementi che ad una prima occhiata sono in grado di "spaesare" un pò l'utente, ma siamo del parere, e molti utenti ce lo hanno confermato, che absta giocare un poco per prendere confidenza con il sistema ed avere tutto a portata di mano. D'altronde, quando ci sono tante cose da inserire, non è facile trovare la perfezione.
Documentazione: Nonostante la guida al gioco sia piu o meno completa (le variabilità sono davvero tantissime e pian piano le inseriremo tutte) mancano ancora diversi documenti importanti. Ci stiamo adoperando al massimo per finire tutto nel più breve tempo possibile.
Followers e Personaggi Damas Rei
ha giocato come
Nancy
ha giocato come
Oberos
ha giocato come
Narzluf Sputazolfo
ha giocato come
Silveth della Rosa
ha giocato come
Aurora
ha giocato come
Shayna
ha giocato come
Unynia "Vedova Nera" Ba'renziah
ha giocato come
Vequaniel
ha giocato come
Gabriel
ha giocato come
Randal Quinn
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