Westeros - Cronache del Ghiaccio e del Fuoco
Gioco Chiuso
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Nome Gioco: Westeros - Cronache del Ghiaccio e del Fuoco
URL:
http://www.westeros.it
↗
Categoria: Play by Chat
Genere: Game of Thrones
Stato: Chiuso
Email:
mostra
Codice: Codice Proprietario
Server: Hosting a Pagamento
Presenza Razze: No
Chat Riservate: No
Pensieri in azione: Vietato
Sistema di Turnazione: Fisso - basato sull´ordine di ingresso
Sistema di Gioco: Altro
Doppi Personaggi: Sì, ma con altre limitazioni
Gioco Violento: Permesso con limitazioni
Player Vs Player: Sì
Backchatting: Vietato
Condivisione Account: Vietato
Gestori Giocanti: Sì
Assegnazione Punti Esperienza: Scrittura in Chat
Personaggi Bambini: Sì ma con limitazioni
Estensione Mondo: Continente
Restrizioni: 18+
Descrizione:
Visyr Valyr, una creatura appena affacciatasi sullo specchio del mondo, ha le vene irrorate del sangue nero di Auron, Re dei Sette Regni, unico membro della stirpe valyriana ancora in vita. E’ suo figlio. Come prevedeva la profezia, il conquistatore del Trono di Spade avrebbe avuto un solo ed unico figlio, maschio, così che fosse in tutto e per tutto legittimato a succedere alla furia del padre quando e semmai questa dovesse cessare per via della sua morte. I Sette Regni vivono nello sfarzo, nella prosperità, in un clima di calma apparente che potrebbe convincere anche lo straniero proveniente dalla terra più lontana che il continente occidentale è un luogo felice, lavato delle annose problematiche e dei turbolenti drammi che hanno solcato il corso della sua stessa storia. In realtà, però, tutti tramano per spodestare il conquistatore dell’Est, per riportare il Trono di Spade dalle Montagne della Valle alle imponenti sale della fortezza di Approdo del Re. Nobili che nel silenzio tramano colpi di stato, altri che cercano di mantenere opportunisticamente il più forte legame con Auron il Demonio. Quale che sia la modalità con cui i nobili del Westeros intendano agire per liberarsi del conquistatore che li ha piegati col fuoco, con la magia e con la barbarie - come ogni desiderio di cospirazione che si rispetti – tutto ha origine dalla più immacolata tranquillità, dalla più gradevole quiete, ed è per questo che la nascita del piccolo Visyr viene accolta come una grande festa, non come il segnale che una profezia malevola e sanguifera abbia scandito un altro dei suoi atroci paragrafi. Nel cuore dell’Altopiano, ove scorre il più prezioso dei vini del continente – o per lo meno quello più gradito al Re – viene indetto un Torneo in onore del bambino prediletto. Quale occasione migliore per stringere alleanze approfittando dei più polverosi sotterfugi, per concupire la famiglia reale nell’intento di strappare a questa promesse di matrimoni e alleanze, o per raccogliere informazioni sulla nobiltà ormai completamente rinnovata nelle gerarchie e nel potere dall’avvento del “Distruttore di catene”? Il ruggito dei due draghi del Re riecheggia sulle terre del continente, sfiorando come un velo sottile le cime delle montagne più alte e insidiandosi come gelido vento fra le fronde rigogliose dei prosperi terreni, fino a scuotere la neve del Nord macchiandola di scure pozze ancor più nere delle mostruosità che vivono – forse, ancora – oltre la Barriera. La magia non è mai stata così viva, così percettibile, così fulgida. Il Culto dei Sette continua a toccare gran parte della popolazione, ma altri culti si diffondono, difficili da abbattere viste le simpatie di chi padroneggia sulle sette terre. Intere dinastie di nobili sono scomparse, ingoiate dalla furia delle guerre mosse contro di loro dal sopravvissuto al disastro della Fortezza di Valyria; di quelle rimaste alcune tremano al pensiero di fare la medesima fine, altre brulicano di impavidi o meri forsennati che non aspettano altro che un momento propizio alla vendetta, alla rivendicazione, alla detronizzazione del conquistatore. Il sorriso sul volto del popolo è sì sincero, ma non è dettato da gratitudine o benevolenza, quanto invece dalla devozione cieca che potrebbe mostrarsi soltanto nei confronti di un autentico dio, spietato e che non conosce alcuna forma di perdono. E’ questo ciò che tutti vedono in Auron, il Re del Westeros, mentre il vino scorre a fiumi, in attesa che questi fiumi si riempiano di un altro rosso: quello del sangue.
Tag:
#westeros #le cronache del ghiaccio e del fuoco #G.R.R. Martin #Lannister #Game of thrones #Stark #A Song of Ice and Fire #Targaryen #Baratheon #Trono di Spade
Riconoscimenti:
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GdrID: 896
Data Pubblicazione: 07/04/2010
Ultimo Aggiornamento: 22/08/2022
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Recensioni Westeros - Cronache del Ghiaccio e del Fuoco
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16/07/2011 - Premesso che per commento io intendo critica e per critica intendo l'evidenziare tanto i lati positivi, quanto quelli negativi, senza intenti né glorificanti, né denigranti, quanto meramente dando la propria opinione quanto più obbiettiva possibile e magari, chissà, farne trarre dei consigli.
Dunque, la cosa che personalmente mi ha stupito di più, e positivamente, è la qualità di gioco individuale.
Confesso di non essere un utente con alta frequenza, quindi potrebbe benissimo essere stato possibile di capitare proprio nei momenti giusti, con le persone giuste.
In genere però ho visto giocatori estremamente maturi, italiano fluente e preciso, senza scadere nell'ampolloso ma vantando una ricchezza lessicale piacevole e apprezzabile. Resto inguaribilmente convinto che un gdr abbia anche, scientemente o meno, una sua funzione didattica e di (ri)scoperta della lingua italiana e in questo la qualità individuale di gioco mi sembra buona. Tanto nella lingua, quanto nell'interpretazione dei propri personaggi.
Quanto a volgarità ed erotismo, francamente non ho di che esprimere commenti negativi. Intanto, il gioco di ruolo pone un vincolo, ossia l'avere acquisito la maggiore età. Età alla quale, per usare un eufemismo visto che capita già molto prima, si è praticamente entrati in contatto tanto con linguaggi volgari, quanto con esperienze e termini erotici. Non vedo di che scandalizzarsi, salvo sfociare nel bigottismo di facciata. Finché un personaggio è così caratterizzato, non trovo alcunché di negativo. Certo, son dell'idea che la volgarità nel parlare debba restare nel solo discorso diretto del personaggio, così come che anche scene erotiche e quant'altro, pur senza censure, possano essere giocate, con un po' di abilità, con eleganza tale da non renderle pesanti.
Per quanto concerne l'amministrazione, mi dichiaro impreparato. O meglio, ho avuto qualche battuta solamente con un amministratore, che nel suo individuale m'è sembrata essere una persona estremamente gentile e disponibile. Chiaro che questo non basti a concedermi un giudizio positivo su tutta la linea degli amministratori.
Grafica e simili van bene, son accettabili, sebbene forse si potrebbe operare nel cercare di renderla più intuibile a chi arrivi per la prima volta nella land. Soprattutto poi, non so se sia solo un difetto dovuto al mio computer/connessione, ma il fatto che la chat di gioco "salti" ogni tot per aggiornarsi è a dir poco tediante per la lettura delle azioni.
Fin qui bene o male le note positive. Proseguo con quelle negative in un'ottica di mero consiglio. Non mi importa molto di eventuali repliche, di mio se le espongo non è certo per denigrare un gdr con enormi potenzialità, quanto per sperare di cogliere atteggiamenti costruttivi. Se non accade, poco male e ad ognuno il suo=)
Il gioco è sovente elitario o ridotto comunque. Pur in questo periodo vedendo medie di una trentina di player connessi, con picchi che tranquillamente arrivano alla cinquantina, la norma è di poter osservare giocate ristrette, di norma a soli due player.
Sovente si incontrano giocatori intenti a far amoreggiare i loro personaggi o farli discutere di alleanze o intrighi, in coppiette o ristretti gruppetti. Nulla di male in sé, beninteso! Ognuno è e resta libero di fare il proprio gioco. Il problema è per il nuovo player, il classico Signor Nessuno che arriva e ha difficoltà ad inserirsi.
Occorrerebbe forse una riflessione di ampio respiro sulla cosa, non tanto a livello gestionale generale, quanto individuale dei singoli player. Un gioco di ruolo dovrebbe tentare di amalgamare i nuovi arrivati, inserirli nel sistema e dar loro modo di giocare, senza che questi abbiano l'impressione di ricevere quasi un atto caritatevole una tantum. Altrimenti, alla lunga si rischia di perdere utenza. E ancora più nel lungo periodo, con lo svanire di alcuni player abituali (cosa che capita sempre nei gdr prima o poi, nulla resta eterno), si finisce col rimanere soli. Ora soprattutto che la land sta prendendo il volo, immagino anche grazie alle puntate della prima stagione di Games of Throne, sarebbe lungimirante tentare di consolidare l'utenza, integrarla e renderla facilmente e abitualmente partecipe.
La riprova di quanto detto sopra sta nel fatto che sovente si vedano 6-7-8 personaggi in una chat, dalla disposizione dei personaggi, e andando a curiosare si scopre che tutti stiano parcheggiati a leggere di due personaggi che magari giocano nelle loro stanze.
Sovente anche, pur mettendoci buona volontà nel volere intervenire e giocare, questa viene stroncata dal vedere i tag dei giocatori. "Stanza", "Sala del trono", "Alloggi personali", "Castello", luoghi che per alcuni personaggi non sono accessibili.
Ripeto, la mia non vuole essere una critica distruttiva e mi rendo conto che alle volte si voglia avere una giocata piacevole e riservata. Ma così, per certi versi, si infrange la ratio di un gdr, un gioco di ruolo che non è nella norma un gioco a coppia o microgruppetti, quanto un gioco di ampia partecipazione. Chiaramente, amministratori e gestori di gioco possono ben poco per alterare la cosa, in primis sono i singoli player a dover operare una riflessione personale.
E giungiamo qui al punto cruciale. Visto quanto detto sopra, alla fine è obbiettivamente vero. Il nobile ha molto più gioco del semplice popolano. Il grosso del gioco che ho visto, infatti, ruota intorno a discussioni di alleanze e guerre, di intrighi, matrimoni politici, giostre per nobili, chiacchierate tra donne di corte e lord. La via obbligata sembra quasi il doversi aggregare all'universo dei nobili.
Mi permetto quindi nella mia critica (che vuole essere tanto sincera, quanto comunque umile nel sapere probabilmente di esprimere pareri per nulla biblici e universali) di suggerire fortemente di sostenere anche il gioco del comune popolano. Il gioco dello straccione, del ladruncolo, del fabbro, del fornaio, dell'accattone, del mercenario, del soldato.. Se si riuscissero a collegare i due mondi (il mondo dei nobili, assolutamente maggioritario, a quello del popolo, una minoranza che però vedo stia pian piano prendendo piede) credo ne verrebbero vantaggi per tutti, nonché si espanderebbero le dinamiche di gioco.
Credo, nel complesso, di avere dato i pareri essenziali per elargire il mio giudizio. Giudizio che è positivo, perché va anche osservato come westeros sia una land recentemente giovane rispetto a molte altre. Col tempo, spero e confido che si imposteranno i cambiamenti strutturali necessari per arricchirla e ribadisco che secondo me abbia un gran potenziale. Quello che serve (e su questo, da persona poco frequente nella land, non so se ci sia o meno) è un atteggiamento costruttivo e disponibile, umile nel saper accettare di giocare un po' con tutti, non solo con il player Tal dei Tali per farsi la propria giocata erotica o a tramare intrighi.
Vedremo, dai! E nel frattempo, in bocca al lupo ad amministratori e gestori di gioco, è sempre positivo a priori che una land si metta in piedi, inizi a compiere i propri passi e pian piano prenda piede=)
pastello è iscritto dal 16/07/2011, è entrato l'ultima volta il 16/07/2011
e ha recensito 1 giochi di cui 1 positivi, 0 neutri e 0 negativi
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01/07/2011 - Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco è un buon GDR niente da dire,
la grafica è perfetta e l'Amministrazione è molto coerente
e in più ha sempre delle innovazioni dal Gestore..
chainer è iscritto dal 01/07/2011, è entrato l'ultima volta il 08/08/2024
e ha recensito 4 giochi di cui 2 positivi, 1 neutri e 1 negativi
Recensione lasciata più di un anno fa
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18/05/2011 - Non ho mai letto un accozzaglia di volgarità usate a titolo gratuito come in questo Gdr...
e' la seconda volta che provo a giocarci e quello che ho letto questa sera non mi è piaciuto, soprattutto perchè quando ne ho chiesto la motivazione mi si è risposto che è perchè si gioca la saga di Martin e che quindi la volgarità è una cosa naturale.
Non riporto uno stralcio della chat solo perchè credo sia censurabile a piene mani in qualsiasi sito in cui la minore età non sia appurata in modo certo e sicuro.
Tuttavia il ricercare l'alibi per tante volgarità gratuite nei libri di Martin è un offesa all'intelligenza dello scrittore.
Ogni passaggio , ogni parola viene pesata da Martin ed usata in modo tale che dia l'idea in modo crudo senza essere tuttavia deprecabile.
Non sono un frate di certo, ed ogni land ed ogni player puo' giocare come meglio crede...
ma non offendete Martin...non offendete la sua intelligenza.
Grazie
Phoenix
fenicexx è iscritto dal 18/05/2011, è entrato l'ultima volta il 30/06/2021
e ha recensito 1 giochi di cui 0 positivi, 1 neutri e 0 negativi
Recensione lasciata più di un anno fa
Disclaimer età: per le tematiche trattate, il gioco di ruolo è indirizzato ad un pubblico 18+."
Le volgarità - in questo caso "parolacce", imprecazioni e quant'altro - non sono certo un'offesa allo scrittore, noi non ci permettiamo nè è nostra intenzione ricalcare la sua opera, sia nello stile che nei contenuti delle nostre giocate.
C'è da considerare l'ambientazione, inoltre, e l'epoca. Qui ci si ispira ad un medioevo/rinascimento terra terra, più simile a quello della nostra storia che ad un banalissimo libro fantasy per tutte le età.
La gente del popolo e quella più ignorante non usavano certo la parola "ano" al posto di "c**o", "villano" al posto di "pezzo di m***a", "pene" al posto di "c**o", e così via. Mi pare logico.
Certe espressioni sono proprie della vita di tutti i giorni, poi :P
Mi sembra un pò fuori luogo tirare in ballo etica e morale in un gioco, nel quale, al momento dell'iscrizione, viene esplicitamente dichiarato che i contenuti del sito sono "crudi" e terra terra, le tematiche sono forti e non adatte ai minori. Il disclaimer dell'età è 18+.
Se non piace, appunto, basta uscire... ma lamentarsi quando si è stati avvertiti prima è inutile :P
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26/04/2011 - E' passato quasi un anno da quando mi sono iscritto a Westeros, ma ho aspettato tanto prima di decidermi a commentare. Posso dire di aver sperimentato sulla mia stessa pellaccia alti e bassi, nonchè tutta la storia di vita di questo gdr.
Il commento è positivo per ovvie ragioni. Cercherò di essere il più conciso possibile perchè ci sarebbe davvero molto da dire.
Come tutte le cose anche Westeros non è perfetto, anzi, ma dalla mia personale esperienza conto più aspetti buoni e positivi e potenzialità, piuttosto che limiti o fattori negativi.
La gestione composta da quattro persone è quanto di meglio potesse capitare, perchè al momento il gioco è seguito in tutti i suoi aspetti: la vastità del territorio e le trame complesse non sono più gestite con difficoltà, le quest ci sono e stanno prendendo piede in tutti i regni, gli spunti di gioco non mancano e per lo più sono suggeriti dai giocatori stessi. Non sono mai incappato in situazioni di metagame, mentre i fati che ho sperimentato /sicuranemente me ne manca qualcuno/ sono sempre stati corretti.
Qualche pecca c'è anche qui, nel regno del Nord, ad esempio, certi giocatori ci danno troppo sotto con azioni, che io ridimensionerei ( e qualche esempio si trova anche a Dorne ). Baratheon, Arryn, Lannister, Greyjoy, soprattutto Greyjoy, sono impeccabili. I Tyrell, invece, si stanno riprendendo dal momento di stasi e noto con piacere che le scelte fatte stanno dando esiti positivi.
Quello che ho notato, rispetto agli inizi, è che la gestione è diventata un pò più severa e ferma nelle decisioni di gioco e di amministrazione, e questo non è altro che un bene.
Riguardo ai commenti negativi che stanno sotto di me, non capisco perchè certi "OUTSIDERS" debbano prendersela con la gestione ed il suo lavoro solo perchè alcune loro proposte sono state rifiutate o non sono stati presi nelle gilde alle quali hanno fatto richiesta... Del resto, un altro dato positivo di Westeros è che i 'nuovi' vengono presi per mano dai 'vecchi', di modo che il buon gioco arrivi anche a loro. Dopotutto se il livello di gioco medio aumenta, è un bene per tutti, no?
Non ho altro da dire, perchè mi fermo al gioco e all'amministrazione, cioè le cose fondamentali, insieme ad ambientazione e regolamento, che un giocatore dovrebbe guardare quando si iscrive ad un gioco di ruolo online come i pbc.
Andrea
velenodelcuore è iscritto dal 26/04/2011, è entrato l'ultima volta il 26/04/2011
e ha recensito 1 giochi di cui 1 positivi, 0 neutri e 0 negativi
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09/03/2011 - Prima di commentare, e non sono solita farlo, ho riflettuto a lungo.
Ho dovuto VIVERE questo GdR per un bel po', due mesi, per poter farmi un'idea precisa. Ci ho giocato, ne ho vissuto le bacheche off ed on, ho avuto a che fare coi giocatori intesi come persone e non come semplici burattinai, e voglio dire che non mi trovavo così bene dai tempi delle mie prime ruolate, quando ancora ero una niubbetta che non sapeva chi fosse Ser Ver u_u'
Westeros è ciò che il gioco di ruolo dovrebbe essere, un pbc dove svagarsi, emozionarsi alle volte e passare delle ore in tranquillità ed anche se ci sono i soliti soggetti che cercano di minare questo dato di fatto, fino ad ora hanno visto solo sconfitte perpetrate dal buonsenso di tutti gli altri player e la perseveranza della gestione. Certo non è perfetto, ancora manca il mercato per esempio per via dei lavori piuttosto complicati dal punto di vista dei poveri admin ( che dio li benedica! ), ma sono proprio loro, insieme ai giocatori degni di questo nome, a cercare di compensare le pecche, le poche, che si trovano nel gioco.
Scusatemi quindi se non mi metto a classificare, ma lo ritengo un metodo superficiale di giudizio! Iscrivetevi, passateci del tempo, conoscete chiunque vogliate e poi buttate giù le somme... Solo così si può dire di essere in grado di giudicare un lavoro e chi ne fa uso.
Buon gioco!
lordbericdondarrion è iscritto dal 09/03/2011, è entrato l'ultima volta il 09/03/2011
e ha recensito 1 giochi di cui 1 positivi, 0 neutri e 0 negativi
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02/03/2011 - Avvilito.
Non starò a dilungarmi sulla grafica e tutto il resto. La land è ben curata, ben esposta e presenta benissimo quella che è una splendida ambientazione.
Però quando il gioco risulta deludente, sporadico e, a volte, costrittivo...allora tutto il resto cade.
Il parcheggio è l'arte madre. Su altre land potevo attribuire il parcheggio a dei numerini cangianti ogni 5 minuti. Ma qui??
Off game nelle schede( che siano immagini o frasi)davvero inappropriato.
Guardiani della notte relegati a mo' di parcheggio per Doppi pg. Non si commetta l'errore di creare il primo PG con l'intento di giocarsi il Guardiano. Rimarrete delusi.
Stessa cosa per le altre corporazioni. Oltre al fatto che sono praticamente inattive, sono anche ignorate dalle casate.
Se volete giocare dovete essere nobili. Se non siete nobili dovete essere gli attendenti dei nobili. Se no...statevi bene e parcheggiate.
Se volete essere nobili dovete essere costanti, conoscere l'italiano, conoscere l'ambientazione....e avere uno stile di gioco che sia dettato dalle alte sfere.
Usare licenze poetiche metriche e sinonimi per i termini più comuni viene , a quanto pare, considerato non idoneo.
Ci si chiede, a questo punto, a cosa servi conoscere l'italiano.
E ci si chiede come mai, girando tra la land, è facile constatare pensieri in azione e descrizioni epocali di 15 righi con pubblicazione settimanale.
Forse è incoerenza. Forse è l'idea di creare uno stile unico per i giocatori. In ogni caso, non dovrebbe essere. Soprattutto con il punto precedente ben constatabile. Correggere punti chiave del GDRByChat si, abbattere stili di gioco, no.
Il mio voto è neutro perchè non posso negare la qualità tecnica della Land. Ma il riscontro in punto di gioco è mortificante.
L'entusiasmo riposto nella Land è stato tanto. Mi ha spinto a tornare a giocare by chat dopo anni, e spero, nonostante tutto, che riesca a crescere (sperando anche nell'avvento della Serie Tv).
A presto, che siano saluti o ossequi...^_^
stiven è iscritto dal 04/12/2004, è entrato l'ultima volta il 04/12/2004
e ha recensito 1 giochi di cui 0 positivi, 1 neutri e 0 negativi
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28/02/2011 - ecco, finalmente posso dire di aver trovato IL GDR (:
"non è tutto oro quel che luccica", è vero, ma a differenza degli ultime critiche rivolte, quelle che io farò non sono dettate dal senso di repulsione perchè il mio pg è stato messo alle strette da situazioni ongame ( la morte del pg qui è definitiva, non ci sono resurgo: menomale! ). premetto che il mio piggì principale non è un nobile, ma non riuscita ad inserirmi comunque nelle meccaniche di gioco.
non mi va di mettere voti, non la trovo una cosa troppo costruttiva. perdonatemi già da ora se sarò lunga e discorsiva, ma la reputo la scelta migliore, se si vuole davvero esprimere un giudizio.
POLLICE SU
° grafica: secondo me una delle migliori a livello di impatto visivo. la ritengo curata, semplice, anche piacevole e non stancante per gli occhi. il tutto è abbastanza ordinato. so che dipende dai gusti, ma a mio parere ci sono comunque dei canoni fissi da rispettare per renderti il gioco gradito.
° tecnica: riassumo tutto in "grazie al cielo NON è gdrcd". siamo stanchi di vedere land tutte uguali dall'identica disposizione dell'interfaccia, senza un minimo di originalità. è palese che westeros si sia ispirata a land conosciutissime dal punto di vista delle funzioni ( per citarne qualcuna: lista amici, i thread preferiti, il blocca sussurri e cose così ), ma come biasimarli? voglio dire, se non ti piacciono queste utilities, non le usare. il gioco offre un servizio in più, che puoi scegliere di usare come no ( ad esempio, io stessa no: i presenti non sono centinaia, non c'è dispersività nelle bacheche ), pertanto che male fa o che senso ha criticarlo? benvenga che un gioco si impegna anche a curare gli aspetti più inutili. sono contenta che questa land non privilegi gli automatismi ( che personalmente trovo patetici, fanno troppo moorpg, piuttosto pago 13 euro al mese e gioco ad un rpg coi controc***i ), ma la pura descrizione ed interazione in chat
° ambientazione: ok, me ignorante. non ho letto i libri ( ho iniziato adesso ), ma dai documenti nelle risorse mi sono subito entusiasmata. il merito dei gestori qui va solo per aver rispettato le richieste dell'autore, cosa che trovo davvero encomiabile, ed aver reso pubblici gli scambi di email ( cosa che altri non hanno fatto ) con lui. la documentazione la trovo chiara, concisa. si può consultare anche senza fare login.
° server: a me funziona
° livello di gioco interno: le basi sono buone, nella maggiorparte delle casate non mi è mai capitato di notare episodi di metagame, pensieri in azioni o uso spropositato di png. gioco da relativamente poco, il tempo necessario di ritrovarmi nel bel pieno di un cambiamento gestionale e quindi anche di organizzazione interna. mi sembra che siano stati mandati via alcuni capocasata per sostituirli ad altri di nuovi, presumibilmente migliori. ho letto sotto che si parlava di master di gilda non davano il buono esempio e si consigliava di tagliarli fuori, quindi se i gestori hanno seguiti i consigli, c'è solo da esserne soddisfatti. muovo qualche critica alla tendenza di alcuni di eccedere nelle descrizioni, prediligo un gioco più fluido e aspettare 10 minuti per mandare un'azione proprio non mi va. ma basta evitare i soggetti.
° ongame parlando: mi sono permessa di inventare questa voce per parlare proprio delle questioni di gioco e delle trame interne. da quando sono arrivata non ho partecipato nemmeno ad una quest, non perchè volessi, ma perchè non ne ho proprio viste ( eccetto due battaglie campali ed un duello per verdetto divino, a cui non potevo partecipare ), e questo mi dispiace. vorrei vedere i fati un pò più attivi, o meglio un pò più interessati a coinvolgere anche noi poveri sfigati senza simbolino. per i resto, FINALMENTE UN GDR IN CUI ANCHE IL RE //MASTER PUO' CADERE! ho assistito a dei tentativi di capovolgimento della politica generale GIOCATI dove tale signore rischiava di perdere il potere, un altro tradiva, un altro ancora cadeva. BENE! niente è statico o sicuro, e questo mi piace molto. i vertici sono disponibili a questa mobilità e chi invece sta "sotto" è chiamato ad attivarsi. inorridisco solamente quando certi giocatori decidono di lasciare solo perchè il loro pg ha perso e si ritroverà additato da tutti come un codardo/vigliacco/pazzo cose così. questa gente non conosce la differenza tra on e off e non gioca neanche per piacere, a quanto pare.
apprezzo inoltre il dare del "tu" , che è all'ordine del giorno, e le parole "colorite" che si possono far pronunciare ai pg senza paura di essere censurati.
° doppi pg: apprezzo che i doppi siano accettati, ma moderati e regolati, purchè resi pubblici. prima non si sapeva chi era doppio di chi, ma adesso vedo che la situazione è cambiata, proprio per fare fronte a certe critiche.
° gestori: mai avuto a che fare, sono quattro e in quattro si possono fare tante cose. li giudico positivamente perchè hanno preso certe critiche e le hanno trasformate
POLLICE GIU'
forse qualcosa ho già detto di sopra, mi limito a trattare i punti totalmente negativi
° mercato: non ho ben capito perchè non c'è ancora, ma questo fatto che è ancora in costruzione permette a tutti di giocarsi le armi o gli oggetti da bg. non mi è mai capitato per ora, ma spero che ci siano dei moderatori dietro a questa cosa, perchè non vorrei ritrovarmi ad incontrare una tigre addomesticata in chat o un guerriero ultrasonico armato di bazooca.
° utenza: non è una colpa, ma forse con un pò di pubblicità o impegno in più potrebbe anche aumentare, no?
° benvenuto: consiglio vivamente di prendere più guide o di fare un messaggio di benvenuto per i nuovi, affinchè i nuovi iscritti siano subito catapultati nel panorama della land. se non si vuole entrare in una casata, ma si vuole giocare il pg "libero", consiglio di mettere da parte la timidezza e farsi avanti per primi, perchè non verrete mai coinvolti. almeno questa è l'opinione che ho avuto. ho trovato un pò difficile all'inizio inserirmi nei gruppi di gioco, tant'è che alla fine ho deciso di assumere un ruolo.
° avvenimenti: proprio perchè le cose cambiano di continuo, sarebbe opportuno creare una bacheca o uno specchietto coi riassunti regno per regno di quello che successe, è successo o è stato consolidato. il problema, per quelli come me che viaggiano spesso e stanno assenti un tot ad esempio, è ritornare e trovarsi qualche cambiamento ongame e non capirci più niente. mi secca ogni volta andare dall'utente di turno e torturarlo con le news.
° bacheche: trovo inutili alcune bacheche di gioco ( tipo il mercato o le nuove dalle corporazioni, che sta nella sezione on, ma è molto off ), le leverei proprio
spero di non aver fatto la figura barbina della maestrina, ma questo è tutto quel che penso
@ALessia
alecamu è iscritto dal 28/02/2011, è entrato l'ultima volta il 28/02/2011
e ha recensito 1 giochi di cui 1 positivi, 0 neutri e 0 negativi
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06/01/2011 - Dopo mesi mi vedo costretto a cambiare il mio commento su questa land e confesso che me ne dispiaccio, quelli che credevo fossero problemi temporanei non lo sono stati, sono la norma, il quotidiano, e questo a lungo andare da fadistio.
Premetto che sotto il profilo tecnico la land non ha problemi, grafica gradevo ed intuitiva, uno spazio forse eccessivamente vasto per quelli che sono gli utenti, ma sotto la valutazione pratica tecnica ci sono, anche a livello di ambientazione, codice e server, non hanno problemi la land ha la struttura quindi positivissimo questo lato.
Il problema è un altro: il gioco, è il tasto più che dolente e se prima era una perplessità ora è la drammatica certezza, perchè dopo mesi la scrittina beta test diventa solo un'etichetta, qualcosa doveva cambiare. Il livello è basso con picchi decenti raramente che appaiono ad illudere, ma sono talmente sporadici che la cosa perde di valore. Dilagono i nobili ventenni anche regnanti giovanissimi chenon si giocano mezzo problema a dover governare con gente teoricamente più navigata, ma no nessun problema mai, il che come coerenza con l'ambientazione Martin è ridicola, a poco più di vent'anni non sei un regnante vissuto, ti hanno solto tolto il latte dai denti, sono i cinquantenni i veri navigati quelli che almeno una guerra se la sono fatti e un'epoca l'anno vista, almeno un dilagare di trentenni sarebbe stato più logico, è vero che a 16 anni si è considerati uomini, ma di sedicenni Re giusto Jeoffrey perchè il padre era leggermente morto ed era comunque un idiota marionetta. Non è la prassi.
Non ci sono grandi figure carismatiche ai capi dei sette regni, il che andrebbe anche bene, che dire brutte annate, ma non si migliora nemmeno tra le fila dei nobili, il gioco è banale e chiuso alla cricca nobiliare, il nuovo arrivato viene esiliato a se stesso, non può entrare nelle giocate, non può parlare ai nobili, non può prendere parte a situazioni di intrigo di corte perchè accipicchia nelle varie corti non ci può andare e guarda un po' ci sono più nobili che prostitute in questi sette regni, una cosa proprio ridicola. Poi in quel gioco dannatamente chiuso che domina ci fosse gioco di raffronto nobile/non nobile o tra nobili di diversa educazione, diversa cultura, linguaggio che differisce, forbito, meno forbito, da corte o più spartano, no niente di tutto ciò, fanno solo i fighi in giocata dove le azioni sono in media 10 righe di cui in 7 si dicono quando sono belli e come sono vestiti. Farà anche figo vedere 25 on line ma la verità è che se si è fortunati giocano in 3 e non sempre, il parcheggio regna sovrano e il gioco ruota attorno al gruppo chiuso quindi è un circolo vizioso.
Tra tutti questi nobili bambini c'è un tasso di ridicolaggine che tocca picchi osceni, sarà anche vero che i gestori non sono colpevoli dei propri utenti, ma sono loro che permettono la dilagazione di un tipo di gioco rispetto ad un altro, se non se ne preoccupano significa che è una decisione di land, non il caso.
Tra l'altro l'ambientazione così viene snaturata, per non parlare del trauma che si ha vedendo donne nei guardiani della notte, non si può guardare, leggetevi il giuramento così magari notate qualcosa. Poi figuriamoci una donna su al muro in un branco di uomini come ne esce? Ridicolo. Non è maschilismo è ambientazione, solo uomini al muro e il motivo di ambientazione mi sembra scontato, non vedo il senso di fare inutili tocchi di finezza, come ho letto venir chiamati, con la presenza delle prostitute in land, e poi fare queste zappate incredibili.
E' una bella land su carta, ma è ingiocabile.
***MODERAZIONE***
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eddar è iscritto dal 08/11/2010, è entrato l'ultima volta il 24/10/2018
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Ci terremmo a rispondere con serietà ad un commento negativo, quando ci vien dato, ma in questo caso è causato più dai tuoi problemi coi giocatori per motivi vostri di MSN, che per effettivi problemi del gdr in sè, quindi ci arroghiamo il diritto di non considerarlo veramente costruttivo.
Alcuni problemi che tu sollevi, poi, prima li avevi completamente ignorati, altri ancora non ci sono proprio.
RE BAMBINI:
L'unico Re "giovane" è quello della Tempesta, che ha 20anni.
Quello del Nord ne ha 26;
Quello dell'Ovest ne ha 51;
Quello della Valle 29;
Quello dell'Altopiano 62:
Quello delle Isole - come dovresti sapere bene - ne ha 61;
La principessa di Dorne 53.
Inoltre, nel mondo martiniano e nel medioevo, a 20 si è già uomini fatti e formati. Nei libri di ASOIAF Robb si proclama Re del Nord a soli 15 anni; Joffrey viene fatto Re a 12, poi seguito a ruota dal fratellino che ne ha 7 - questi ultimi, però, sono seguiti dalla Regina reggente. Ad ogni modo, com'è scritto in risorse e da come si evince anche nei libri, la maturità legale i ragazzi la raggiungono a 16 anni. Quindi non c'è niente di strano se un Re viene fatto tale a 20, soprattutto se l'incoronazione viene giocata ( Torrhen Baratheon, e ti parlo di lui perchè è il più giovane degli attuali sovrani, era il fratello del vecchio Re 30enne Hrotgar, pg giocante morto. Tra lui e il maggiore c'era una sorella, Ysandre, che per l'appunto, in quanto donna, non ha ereditato. Marhal, il secondo più giovane, e comunque 26enne, ha guidato una rivolta contro il vecchio Sovrano, e si è preso il titolo. Ripeto: tutto giocato ).
Quindi, sinceramente, non vedo il problema e lo testimoniano i fatti.. ed anche se i sovrani fossero davvero tutti 20enni col latte alla bocca, non ci sarebbe alcuna incongruenza, nè con l'attinenza ai libri, nè alla realtà.
GIOCO: Anche qui non è vero che chi non ha il simbolo viene snobbato. E lo sai bene, anzi, col gioco che bene o male ti ha coinvolto, hai visto tu stesso come anche chi non è nobile può, a seconda, infiltrarsi nelle corti, suggerire spunti e nel giocarli anche, nonchè di portarli avanti e segnare grandi conseguenze.
E' vero, però, che ci sono troppi nobili rispetto ai non, per questo, per rispondere alle critiche giustissime da questo punto di vista, che ci sono state rivolge nel corso del tempo, abbiamo bloccato da un pò i numeri delle casate, che ora hanno un tetto massimo di posti per chi si vuole giocare il personaggio col "sangue blu".
Quanto al MODO di giocare, io appartengo alla classe di chi preferisce azioni brevi, non scarne, ma ben descritte nella loro essenzialità, ma non posso e, noi gestori non possiamo obbligare, i singoli giocatori a cambiare il loro stile.. ovvio, finantochè questo non sfocia nel metagame, nella scorrettezza e via dicendo.
GDN: Come si è detto già da parecchio tempo, nei gdn le donne possono entrare, altrimenti non avrebbero neanche l'ombra di un minimo gioco, visto che devono per lo più interagire tra di loro, per quanto siano seguiti constantemente da un fato. Non c'è niente di male nel fare questo piccolo strappo alla regola ed al buoncostume dei libri, l'UNICO che ci permettiamo.
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05/01/2011 - Premetto che gioco a questo gdr ormai da qualche mese quindi ho avuto modo di vedere questo gioco "svilupparsi"
Grafica: 7.
Carina e sobria, come dovrebbe essere secondo me un GDR di questo tipo.Punto di forza è semza dubbio il fatto che i contrasti tra sfondo e scritte non creano alcun fastidio alla vista, l'unico appunto da fare è sulle "azioni" che appaiono un pò troppo piccole rispetto alle frasi "parlate" infatti dopo poco ci si ritrova a fare azioni utilizzando il format del parlato.
Ambientazione: 7 Il fatto che sia un gdr ispirato ad una storia già inventata non significa necessariamente che sia un ambientazione scontata, l'idea di collocare l'ambientazione a prima dei fatti accaduti nella saga credo sia un'ottima trovata e lo sviluppo della storia all'interno del gioco è apprezzabile
Documentazione: 9. ho trovato poche land con la stessa quantita di documenti e curate allo stesso modo, un ottimo lavoro.
Codice: 7: chiaro, semplice, veloce e non ci sono blocchi o cadute.
Gestione: 6 personalmente non ho mai avuto a che fare con la gestione, devo ammettere che sono abbastanza presenti ed anche piuttosto imparziali (questo almeno nell'organizzazione generale tra i vari regni). Il voto non alto lo metto proprio perche non conoscendoli bene non mi sento di sbilanciarmi troppo in loro favore tutto qui.
Lvl di gioco: questa è la nota dolente, il livello di gioco non è altissimo e spesso ci si ritrova a giocare con nobili abbastanza scarsi, l'utenza è ancora bassa con un'alta percentuale di parcheggiatori. Premetto che io sono un nobile nel gioco e quindi dal punto di vista delle giocate ho poco da lamentarmi, tuttavia devo ammettere che chi non è in una famiglia nobile ha scarse possibilità di gioco ed anche alcune gilde sono poco appetibili perche rappresentano forti limiti riguardo alle giocate. A volte si vaga per il continente per alcune "missioncine" sperando di interagire con altre casate nobili ma si finisc per avere la sensazione di sbagliare costantemente il luogo dove giocare perche puntualmente (sfiga fantozziana) l'unica giocata in quel momento è dalla parte opposta del continente.
In poche parole questo gioco per diventare veramente bello avrebbe bisogno di tanta gente ed un coinvolgimento maggiore di tutti quei giocatori che ancora non sono dentro a famiglie nobili, consigliato a chi è stanco delle solite land gestite da amici che aiutano amici e che giocano solo con amici anche se all' inizio bisogna aspettarsi qualche NO prima di riuscire a giocare
thehogs è iscritto dal 05/01/2011, è entrato l'ultima volta il 23/04/2023
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Riguardo al gioco, l'unica nostra speranza è quella appunto che, col blocco di posti per le casate nobiliari che abbiamo imposto ultimamente, i nuovi o comunque i giocatori che non ne fanno parte comincino a coinfluire verso le altre gilde. Ai gdn, per esempio, abbiamo tolto l'obbligo che fossero accettati solo gli uomini per permettere che un limite troppo grosso non faccia desistere i nuovi dal fare richesta.
Mi spiace per la sfiga! Il continente troppo grosso, in effetti, non permette tanto facilmente di spostarsi da una parte all'altra con uno schiocco di dita. Come dici tu, ci vorrebbero una manciata di utenti in più per rendere tutto migliore e giocabile.. ultimamente i presenti stanno crescendo, quindi speriamo bene :)
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01/01/2011 - L'idea di partenza e la sua realizzazione pratica sono buone, anche se la land risente di alcune pecche che non mi consentono di dare un voto positivo. Questo al di là dell'indubbio impegno dei gestori, ch sicuramente hanno cercato di creare un prodotto interessante, e devono misurarsi con un'utenza che è quel che è.
Grafica: 8.
Interfaccia semplice ed intuitivo, buona gestione di tutte le parti del gioco, colori piacevoli e poco stancanti (almeno per me, sui colori ci sarebbe da aprire un dibattito: ognuno ha pareri diversi)
Ambientazione: N.C. E' Martin, quindi l'ambientazione non è pensata dal gestore, ma si rifà ad un canone esistente.
Documentazione: 8. Ben fatta, completa, semplice da trovare.
Lvl di gioco: 4. Il gioco è ingessato in numerosi episodi di pornoelefitudine e gli stranieri lasciati per lo più nella mani dei reggenti o degli alti gradi delle casate (a me è stato detto che dovevo cambiar nome e scegliere un avatar più da "bonazza"). Malgrado le numerose missive con richiesta di gioco e malgrado il pallino "disponibile" non ho ricevuto che garbate scuse per "altri impegni".
Roling di basso livello, con pg impegnati a descrivere abiti, chiome, iridi, pelle e muscoli più che a costruire gioco.
Chiaramente questa non è una colpa dei gestori: si lavora con il materiale umano che si ha, ma leggerlo è spesso poco incoraggiante.
Codice: 7: pare ben strutturato e non ci sono blocchi o cadute.
Gestione: 7. Parrebbero - a leggere nella bacheca - molto impegnati nella land e disponibili.
Un gioco da testare se si è alle prime esperienze, perchè non si riscontrano comunque supponenza, arroganza o maleducazione, ma al momento con pochi contenuti.
amneria è iscritto dal 21/12/2007, è entrato l'ultima volta il 21/10/2018
e ha recensito 16 giochi di cui 11 positivi, 2 neutri e 3 negativi
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Riguardo al gioco.. non so chi ti abbia contattato per cambiare nome, ma se non è stato un admin e se non ti chiamavi "Saretta89" o "LadydamadelNord" e obrobri simili, allora non aveva proprio il diritto di farlo, e mi dispiace che si sia preso questa libertà. Anzi, strabuzzo gli occhi pure alla richiesta di un avatar da "bonazza", cosa di cui mi vergogno immensamente <_<
In land ci sono giocatori che prediligono azioni più semplici ed essenziali, ma non per questo scarne, e chi invece è abituato a tirare giù descrizioni molto più lunghe e a volte rindondanti. Nelle risorse e nella home è presente una guida al buon gioco, scritta da un gestore, di quali regole e quali buone norme secondo noi il gdr si compone. Non possiamo, però, obbligare gli utenti ed i giocatori ad adeguarsi a questo ( sarebbe seccante ritrovarsi un moderazione che per sussurro o per missiva ti segna in rosso tutti gli errori fatti o ti impone un determinato stile ), ma solo consigliarlo.
Followers e Personaggi di Westeros - Cronache del Ghiaccio e del Fuoco
ha giocato come
Myrielle Connington
ha giocato come
Naerys
ha giocato come
Bar
ha giocato come
Aegir
ha giocato come
Siegfried
ha giocato come
Erik
ha giocato come
Reyce
ha giocato come
Gaemon
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