ASoIaF - Il Grande Inverno
Gioco Chiuso
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Nome Gioco: ASoIaF - Il Grande Inverno
URL:
https://www.ilgrandeinverno.it
↗
Categoria: Play by Chat
Genere: Game of Thrones
Stato: Chiuso
Email:
mostra
Facebook: ASoIaF - Il Grande Inverno
Instagram: asoiaf_igi_playbychat
Youtube: ASoIaF - Il Grande Inverno
Discord: ASoIaF - Il Grande Inverno
Codice: Codice Proprietario
Server: Hosting a Pagamento
Orari di Gioco Consigliati: Sera
Versione Mobile: Altro
Fonte d'ispirazione: Libro
Presenza Razze: Sì ma alcune a numero chiuso
Chat Riservate: Sì
Pensieri in azione: Permesso con limitazioni
Sistema di Turnazione: Altro
Tempo massimo per azione: 5 minuti
Sistema di Gioco: Skill Based
Doppi Personaggi: Sì, più di uno a Giocatore
Gioco Violento: Permesso
Gioco Erotico: Permesso con limitazioni
Limitazione Caratteri: Limite Massimo di 2500 caratteri o inferiore
Player Vs Player: Sì
Backchatting: Permesso
Condivisione Account: Permesso con limitazioni
Master Invisibili: Sì, a scelta del master
Gestori Giocanti: Sì
Assegnazione Punti Esperienza: Mix fra vari elementi
Personaggi Bambini: Sì ma con limitazioni
Estensione Mondo: Regione
Scheda Giocatore Coperta: Parzialmente
Disponibilità Utenza di Test: Sì
Restrizioni: 14+
Descrizione:
Da decenni il Trono di Spade è vuoto. La battaglia del Tridente ha visto contrapporsi Rhaegar e Robert Baratheon ed uccidersi a vicenda. Dopo molti anni di guerra oggi il Westeros è un sistema di regni autonomi con diversi interessi di influenza sulla particolare situazione del Nord.
Il Nord, estinti apparentemente gli Stark, ha vissuto decenni di lotta intestina tra le antiche Casate alfiere per il Protettorato. Sullo sfondo, impegnate in una politica sotterranea di appoggio, le casate del Sud hanno variato assi di alleanza negli anni.
Tutto il Westeros riconosce una nuova forma di signoria propria del Nord distinguendo il potere tra LORD ALFIERI (Nobili) e LORD COMANDANTI (famiglie con origini borghesi distintesi per meriti militari con titolo e terre acquisite e spesso nobilitate tramite matrimoni).
Lo scontro primario vede oggi in campo due grandi assi di alleanza che riconoscono due protettorati in lotta tra loro:
- da una parte i Blackhaven leggendari strateghi, mezzo sangue di origine nobile e borghese, riconosciuti protettori del Nord dagli alfieri UMBER, MORMONT, REED, KARSTARK e dal lord comandante LONGSHORE;
- dall'altra i Bolton, feroci e implacabili, di fatto per sangue e storia gli unici aventi diritto al Protettorato, riconosciuti dai MANDERLY e da una grande componente di altogiardinesi stanziati nei territori del Tritone con una grossa fetta di esercito e da sempre compatti nella politica egemonica e di controllo dei mari.
Dietro questi due assi strategici si agitano le forze del Sud che con supporti più o meno dichiarati, guardano con preoccupazione un Nord unito. Di esse Ovest e Alto Giardino sono le realtà più presenti, con diverse colonie e in forte ostilità reciproca, ruotano a fianco alle due realtà nordiche.
In questa guerra una nuova forza è entrata in gioco, un altro volto del Nord: parte dei Bruti che hanno valicato la Barriera in due occasioni in cui è caduta, oggi hanno guadagnato schierandosi con Blackhaven una terra. Li chiamano i Bruti del Dono e alcuni di essi, alla ricerca di una nuova vita, sono scesi in altre regioni integrandosi con i nordici in un percorso difficile di accettazione reciproca, mentre la gran parte, chiamati i Wildlings, si assiepano nelle terre contese, premendo i confini e razziando le cittadine del Nord, incapaci di accettare l'ordine al di qua della Barriera.
IL TUO PERSONAGGIO
Il tuo personaggio si trova al Nord, un mondo di frontiera, che riunisce cacciatori, preziosi e insostituibili artigiani, avventurieri, uomini d'arme, ma anche, medici e carismatiche figure attratte dal sapere. Potrai trovarti a vivere Grande Inverno o la Barriera o diversi territori del Nord, perchè il focus geografico del gioco, periodicamente cambia in avventure di ambientazione che portano i personaggi in nuovi scenari.
Un mondo che convive con l'eredità pesante lasciata dalla guerra: il crollo del Forte Orientale, l'invasione di Bruti e non morti, ma soprattutto segnali della presenza più temuta, quella degli Estranei. Il Nord che non dimentica si unisce al Sud che spera, in una terra tra Inverno ed Estate, in quella lotta tra ghiaccio e fuoco in cui gli eroi che credono, forse, troveranno la speranza di una nuova era.
Parteciperai anche tu alle sfide del Protettorato e dei personaggi, disposti a una vita dura per la promessa di una casa, di un lavoro e di una nuova vita, una quotidiana lotta e la speranza di costruzione di una civiltà diversa.
Tag:
#Asoiaf #Westeros #Martin #Fantasy #Medioevo #Game of thrones #Skill #Inverno #Barriera #Cronache del Ghiaccio e del Fuoco
GdrID: 888
Data Pubblicazione: 04/03/2010
Ultimo Aggiornamento: 28/12/2022
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Recensioni ASoIaF - Il Grande Inverno
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09/04/2012 - Sono arrivato su questa land da circa due-tre giorni. Volevo provare un gdr da chat e ho visto la lista. Essendo un fan (di quelli malati proprio) della saga di Martin, ho deciso di provare. Mi sono letto l'ambientazione ed il manuale presenti sul sito, ci ho messo un po' per assemblare bene il tutto ma devo dire che comunque la storia ha una sua originalità ed è piacevole da giocare. Una volta entrati in gioco poi, si ha a disposizione un manuale veramente fornitissimo e completo, dove puoi imparare un po' di tutto a seconda delle necessità.
Grafica: E' apprezzabile, quello che deve fare lo fa bene, non mette confusione ed è gradevole alla vista. 7 e 1/2
Tecnica e Codice: Non me ne intendo molto, ma mi sembra molto ben fatto, da quello che ho potuto vedere. (es. sistema skill) direi 8
Livello di Gioco Interno: le persone con cui giocare e divertirsi si trovano, e la qualità è sempre sopra la media, per quello che ho visto. anche qui 8
Ambientazione: si discosta da "quella" di Martin e lo fa in modo abbastanza carino. 7
Server: non ho riscontrato problemi, mi sembra apposto.8
Funzionalità: sono molte e svariate, mi piace. 8
Gestione: nulla da dire sotto questo punto di vista, la gestione si è dimostrata sempre molto presente, spesso mentre giocavo mi sono visto anche chiedere dall'assistenza stessa se andava tutto bene, come mi trovavo etc etc. un 9 è tutto meritato.
Sono veramente soddisfatto dal gioco, nel complesso. Spero di continuare a giocarci, nel mio tempo libero :)
Drakard
decker86 è iscritto dal 02/04/2010, è entrato l'ultima volta il 09/04/2012
e ha recensito 1 giochi di cui 1 positivi, 0 neutri e 0 negativi
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di ASoIaF - Il Grande Inverno ha risposto alla recensione il 09/04/2012:
Ti ringraziamo molto per il commento dettagliato e, anche nel tuo caso, ci auguriamo che il gioco continui ad essere soddisfacente per te. :)A presto in gioco ;)
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08/04/2012 - partiamo dal presupposto che sono completamente estraneo alla saga a cui si riferisce il game, se non per qualche episodio del telefilm visto giusto perchè non c'era altro in tv. Entro mi iscrivo e creo il personaggio, mi arriva il primo messaggio di benvenuto, quindi subito dopo un secondo da uno dei membri dello staff ( tra l'altro sempre presenti, mi chiedono se dormono poveracci, oppure per aiutarci nel game rischiano un eusaurimento nervoso) che si offre di aiutarmi in tutto e per tutto. Quindi rispondo ringrazio ma comunque provo ad ambientarmi da solo...leggo ambient, compro abilità etc etc...bè senza accorgermene mi scopro pronto a giocare conoscendo già quello che basta per non cadere in errori di trama grossolani in chat. L'utenza non è ancora altissima ma a meno che non siano le 5 del mattino si trova sempre qualcuno per ruolare, buona la grafica, semplice e facile da capire...non ti si incrociano gli occhi dopo ore di gioco e questo è ottimo. Livello di ruolate medio alto, ma soprattutto una coerenza di gioco che si incontra in pochi chat game. Se devo proprio trovare una pecca bè...la mappa piccola, gioco da molti e molti anni a questi giochi, ed ho sempre giocato portando i miei personaggi a livelli molto anni, sono abiituato a mappe espansive dove le ruolate dei viaggi duravano a volte settimane e la divisione del territorio per casati e le varie nobiltà, cosa che qui forse un pò manca...cmq questa è una nota del tutto soggettiva. Per concludere gioco ottimo, al quale mi sono innamorato quasi da subito, e ripeto pur nn conoscendo la saga...lo consiglio vivamente!!!! Buon Game!!!
rabex11 è iscritto dal 11/04/2011, è entrato l'ultima volta il 23/01/2019
e ha recensito 2 giochi di cui 2 positivi, 0 neutri e 0 negativi
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di ASoIaF - Il Grande Inverno ha risposto alla recensione il 08/04/2012:
Ciao, ti ringraziamo molto per il commento. Aldilà della buona impressione che ti abbiamo fatto, la soddisfazione ancora una volta é quella di essere riusciti a rendere comprensibile e giocabile lo scenario anche per quelli che non partono già conoscendo l'ambientazione.A volte ci chiediamo anche noi se non stiamo sfidando i limiti umani di quegli ordigni chiamati "neuroni", ma finora siamo sempre riusciti a non causare stragi alla "giorno di ordinaria follia" per eccesso di presenza sulla land :)
Sulla mappa, se intendi che l'ambientazione in cui si svolge l'interazione è ridotta, tocchi un tasto dolente ma sul quale non abbiamo alternative percorribili.
Per quanto stiamo consolidando costantemente il numero di giocanti, non possiamo permetterci di fare l'errore di mettere a disposizione dei giocatori uno scenario troppo vasto (se non quando apriamo *temporaneamente* locazioni lontane, durante una quest) perchè l'interazione ne soffrirebbe immediatamente... oppure i giocatori sarebbero costretti a improbabili balzi iperspaziali continuati per poter interagire fra loro.
Il gioco è stato costruito in modo da potersi espandere ogni volta che il numero di giocatori lo renderà possibile. Difficilmente arriveremo mai ad aprire l'intero continente, ma espansioni della mappa nell'ambito del nord, in modo che sia sempre possibile un'interazione rapida tra i giocatori senza causare eccessivi problemi di realismo, sono già previste.
Ci auguriamo che continui a trovare il gioco di tuo gradimento :)
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08/04/2012 - Modificato dopo un soggiorno più stabile (lascio il precedente commento in modo che la risposta della gestione abbia senso ^_^)
Grafica: si può fare meglio eh? Ma son comunque dell'idea che sia una delle parti meno cogenti di un progetto, e che ci sono novità all'orizzonte, per cui passo a un 61/2
Tecnica e codice: non solo originali, non solo molto funzionali, ma in continuo aggiornamento. Considerato lo sforzo che viene profuso, direi un 9.
Livello di gioco interno: Molto frequentata, per cui mediamente è facile trovare gioco e gioco di livello medio/alto. 7
Ambientazione: Martin, che ha rilasciato un placet sul progetto se non sbaglio, ne sarebbe orgoglioso. La linea è diacronica rispetto alle cronache, e vede eventi diversi e accadimenti diversi, ma l'atmosfera è certamente colta. Decisamente saggia la scelta di giocare solamente una parte del Westeros, che consente di non imporre ai giocatori salti di spazio/tempo impossibili.
Server: senza problemi. 8
Funzionalità: moltissime, tanto da aver bisogno di qualche momento per godersele tutte. Dall'implementazione dei sistemi di crafting alla possibilità di mangiare, lavorare, guadagnare. 8
Gestione: Molto attenta e molto presente, al punto da aver scelto di permettere il gioco solo in presenza degli amministratori/gestori/moderatori. 7
Nota: è una land in cui l'ambientazione è il punto di forza. Lo sforzo nella produzione di due linee parallele, da un lato quella di una "storia" e dall'altro una manualistica sulle metodologie di gioco consente di definirla, da questo punto di vista, forse uno dei migliori prodotti del pbc.
La crescita del personaggio, allontanando gli stereotipi tristemente famosi di "sai perchè sei di una gilda", consente di creare gioco lontano da schemi template.
L'accoglienza e la disponibilità della gestione consentono di dire che - per quanto richieda impegno da parte del giocatore per leggere la documentazione e comprendere il gioco - è un gioco particolarmente adatto a nuovi giocatori che cercano un posto dove crescere essendo seguiti e aiutati.
Visto che ci faccio una capatina ogni tanto, ho avuto modo di vedere, da appassionata di Martin, la strutturazione della land e la sua evoluzione.
Grafica: Punto decisamente debole del progetto, è proprio scarsa. Molti sono poco interessati alla grafica, per cui non rappresenta una vera limitazione, ma è davvero di scarso impatto e poco adatta all'atmosfera martiniana. Voto 4
Tecnica e codice: Codice completamente originale e pieno di funzionalità: un ottimo lavoro. 8
Livello di gioco interno: Molto frequentata, per cui mediamente è facile trovare gioco e gioco di livello medio/alto. 7
Ambientazione: Non originale, visto che viene da Martin ed è stata adattata, per cui il voto non è esprimibile.
Server: senza problemi. 8
Funzionalità: moltissime, e non sempre facilmente rintracciabili, ma è interessante lo scorporo tra attività e gioco che consente di risolvere le piccole esigenze (mangiare/lavorare/recuperare energia) anche in 5 minuti fuori dal game time per consentire il gioco puro nelle ore di apertura. 8
Gestione: Molto attenta e molto presente, al punto da aver scelto di permettere il gioco solo in presenza degli amministratori/gestori/moderatori. 7
E' una land nata e cresciuta intorno al gioco "corale", che lascia pochissimi spunti all'approfondimento psicologico del personaggio e alle giocate ristrette, situazione che può piacere o non piacere ma che lascia in alcune occasioni la sensazione di "giocate da taverna". Credo sia una scelta gestionale, per cui può piacere o spiacere a seconda dello stile di gioco di ognuno: è comunque certo che il nuovo e inesperto troverà sempre con chi giocare, l'esperto potrebbe trovarsi vagamente imbarazzato da giocate troppo numerose nelle quali potrebbe essere complesso sviluppare alcune pieghe più complesse della personalità. Anche le giocate masterizzate prevedono, da quel che ho veduto, un folto gruppo di partecipanti in chat.
probabilmente, una volta rodato il sistema, sarà più facile vedere anche tipi diversi di gioco.
amneria è iscritto dal 21/12/2007, è entrato l'ultima volta il 21/10/2018
e ha recensito 16 giochi di cui 11 positivi, 2 neutri e 3 negativi
Personaggio: Leah
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di ASoIaF - Il Grande Inverno ha risposto alla recensione il 08/04/2012:
Fa sempre piacere leggere un tuo commento, soprattutto considerando quale é stato il tuo contributo quando siamo partiti con questo progetto, "secoli fa" sembra quasi ormai.Per la grafica, sai quanta stima abbiamo delle tue capacità e siamo aperti a qualunque consiglio di merito sul modo in cui migliorarla, pur avendo una lunga scaletta di implementazioni ancora da ultimare e quindi avendola posta non proprio in coda alle priorità, ma quasi: almeno finchè non avremo cortei di giocatori che ci insultano perchè la considerano un pugno in un occhio :)
In effetti non c'è stata alcuna scelta gestionale su quella che sembri indicare come una dicotomia tra approfondimento psicologico e gioco corale. Noi, onestamente, non registriamo una dicotomia così pronunciata.
Indubbiamente abbiamo posto un forte accento sul gioco corale per quanto riguarda tutta la gestione degli scontri e la loro regolamentazione, che mirano a valutare in primis la capacità di azione coordinata più che l'espressione dell'abilità del singolo. In un certo senso é anche Martin (o meglio le caratteristiche della sua ambientazione) a richiederlo. E lo richiede anche l'esperienza passata e la necessità di far uscire il gioco di scontro (bellico, essendo assente o quasi il potere sovrannaturale) dalla gabbia del descrittivo del singolo nella quale per troppi anni siamo rimasti frustrati, sia come giocatori amanti del gioco di combattimento, sia come master (nel senso di magister ludi).
Altro aspetto su cui vi é un forte accento sul gioco corale è la necessità di rapportarsi a una ambientazione e una società che non è solo un cartone sullo sfondo, ma un elemento sul quale calibrare l'interpretazione personale: troppo spesso il giocatore medio é abituoato a scrivere un background a tavolino, impalpabilmente avulso dal contesto che lo circonda. E quindi, appena entrato in chat, pronto ad attaccare briga con l'autorità per dimostrare quanto é fico, superiore e indipendente; pronto a partire da zero dando per scontata "per background" tutta una serie di competenze che lo colocherebbero "una spanna sopra".
Da noi questo non è possibile, nè per regolamento (vedi acquisizione graduale delle skill) né per gestione dell'interazione tra il personaggio e l'ambientazione. Da noi il personaggio avulso dal contesto sociale che lo circonda e che non impara rapidamente a calarsi davvero nel ruolo, non sopravvive a lungo.
Questo inserimento più forzato in una dimensione sociale e collettiva significa forse una costrizione per chi è abituato, appunto, a "entrare ed essere ciò che vuole". Ma riteniamo che sia uno degli aspetti che certamente il PbC dovrebbe muturare dal cartaceo. In fondo se alla tua prima avventura di D&D, col tuo miserrimo chierico o guerriero di primo livello, ti presenti davanti al sovrano di turno sberleffandolo e atteggiandoti a ribelle liberatore degli oppressi, avrai molto presto bisogno di una nuova scheda personaggio perchè il tuo pg farà probabilmente una fine brutta brutta brutta.
Tolti questi due aspetti onestamente però non vediamo alcun limite allo sviluppo dell'introspezione e dell'approfondimento psicologico: le quest hanno necessariamente quasi sempre un respiro corale, anche quando non sono a carattere strettamente bellico. Ma abbiamo sempre difeso con forza il principio del libero gioco alimentato in autonomia dai giocatori. Non siamo mai stati dei fan sfegatati dell'idea per cui solo quando c'é il Master (DM) lo scenario si evolve e gli eventi accadono.
Speriamo che se continuerai a giocare, anche ogni tanto, avrai occasione di giocare sufficientemente a lungo da garantirti la possibilità di giocare l'approfondimento del tuo personaggio. E' una cosa sulla quale noi stessi stiamo iniziando da poco a trovare la quadratura del cerchio coi nostri pg, e quindi non possiamo che consigliarti di darti il tempo necessario a fare emergere questo aspetto che anche per noi é importantissimo. Quindi, no, nessuna scelta gestionale di limitazione in tal senso.
E forse anche il tempo di approfondire meglio il modo in cui l'ambientazione é stata rielaborata. Speriamo che Martin si riconosca, nonostante sia stato sostanzialmente riscritto tutto per renderlo giocabile, anche grazie alla collaborazione con LaBarriera.it .. perchè abbiamo un mucchio di materiale rielaborato, pronto sulla carta e che attende solo gli attori giusti per dar vita ad altre linee di gioco politico che vadano a fornire ulteriori spunti di interpretazione e interazione
Grazie mille e (speriamo) a presto-rivederci :)
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06/04/2012 - Non gioco in questa land da abbastanza tempo per averne visto le svariate sfumature nel corso della sua crescita, ma ci gioco abbastanza da poter vedere che cresce. Cresce inesorabilmente, in continuazione e soprattutto piacevolmente. Penso sia impossibile lasciare un commento a land "arrivata", perciò, mentre IGI continua ad evolversi lascerò anche io il mio pensiero.
Cercherò di non dilungarmi eccessivamente...Ammiro chi ha il dono della sintesi e io vorrei tanto averlo, perchè su IGI ci sono talmente tante cose da dire che potrei fare un elenco della spesa, quindi farò del mio meglio per stringere.
Parto col dire che sono una quasi del tutto profana della saga di Martin e il "quasi" è dovuto proprio al fatto che è stata questa Land a stuzzicare il mio interesse che sto gradualmente saziando. Ma nonostante alla mia registrazione io fossi pressochè (come amo chiamarmi) un'imbucata, del tutto ignorante in merito all'ambientazione, sono riuscita ad ambientarmi molto facilmente e per motivi tanto semplici quanto per nulla scontati:
-MANUALE: Ben redatto, completo, costantemente aggiornato e lo dico con genuina sincerità, è in grado di chiarire pressochè qualunque dubbio. E' soprattutto molto ampio, un lavoro davvero colossale e che si ingrandisce in continuazione, senza risultare dispersivo o pesante da leggere. A mio parere ha tutto quello che un manuale dovrebbe avere per rendere comprensibile il gioco e la sua cornice, e quello che manca, non appena viene notato, viene implementato. Un manuale affidabile, indubbiamente.
-ASSISTENZA INTERNA: Questa land vanta una schiera di utenti dotati di santa pazienza e soprattutto molto operosi. Assistere un utente più o meno preparato il più delle volte non è semplice, non è divertente e soprattutto non ti dà un guadagno, quindi, indipendentemente da chi assiste gli altri giocatori per "carica" o da chi lo fa per volontà propria, anche dopo un eventuale smarrimento iniziale ci si sente accolti. C'è molta premura e attenzione dietro l'utente, che non viene abbandonato a sè stesso nè messo sull'ovatta. Viene seguito a modo, accompagnato e invitato a vivere e a partecipare al gioco e giustamente viene redarguito in caso di errore.
-GESTIONE: Gestione e assistenza interna vanno a braccetto, ma dove l'assistenza non arriva, la gestione ha gli occhi ben aperti...Non è negligente, anzi, a volte può risultare addirittura ferrea se non opprimente nel suo tenere nei ranghi gioco e giocatori, ma basta accumulare un po' di vissuto all'interno della Land per rendersi conto che la gestione non solo concede un dito, ma spesso anche tutto il braccio. Insieme alla severità, necessaria per evitare di far smontare un gioco dietro a cui molte persone gettano tanto impegno, c'è anche molta disponibilità e molta volontà di offrire innovazione e stimoli di gioco sempre nuovi.
Riassumendo questi tre punti, posso solamente dire che mi sento un utente tutelato.
In ultimo, lascio giusto un commento positivo sulla grafica, molto pulita, gradevole e nella sua apparenza semplice, presenta tante chicche sfiziose che contribuiscono a dare atmosfera al gioco, e soprattutto molto belli ed elaborati, sono gli strumenti interattivi all'interno della land. Tramite questi si possonoper esempio creare oggetti di vario genere, parte integrante ed indispensabile dell'economia ongame e anche alla caratterizzazione e allo svoluppo del proprio personaggio.
Nelle battute finali che dire? Il dono della sintesi no, credo di aver attestato che non mi appartiene e non nego di avere ancora tanto da dire...
Consiglio vivamente a qualunque amante della saga Martiniana di fare un salto su questa land per vivere un'esperienza di gioco in un'ambientazione per nulla scontata e che offre spunti e novità anche a qualunque appassionato acculturato quanto una wikipedia. Ma soprattutto, la consiglio a chi come me non conosceva nulla e ha imparato ad apprezzare l'ambientazione, cercando solo un bell'ambiente medioevale.
Ci si vede ongame!
inkfairy è iscritto dal 16/11/2008, è entrato l'ultima volta il 30/03/2025
e ha recensito 8 giochi di cui 4 positivi, 2 neutri e 2 negativi
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di ASoIaF - Il Grande Inverno ha risposto alla recensione il 06/04/2012:
Ciao, e anche nel tuo caso ti ringraziamo per il giudizio articolato. In particolare ti ringraziamo per aver messo in evidenza alcuni elementi che spesso vengono bypassati e dati per scontati, come la disponibilità per i giocatori di un manuale di ambientazione il più possibile completo e ben dettagliato.Siamo molto contenti che, anche nel tuo caso, la mancata conoscenza iniziale dello scenario (ASoIaF) non sia stato un freno o un disincentivo a provare il gioco, ed ancora più contenti siamo del fatto che giocando ti sia appassionata allo scenario.
Grazie ancora e buon divertimento su IGI :)
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05/04/2012 -
Sono un player di GDR play by chat da sette anni e ho riscosso il mio discreto successo nelle varie land in cui mi sono mosso. Eppure fino ad ora non avevo trovato una land così ben struturata come "il Grande Inverno". Si tratta di un gdr dove l'attenzione alla coerenza, ai dettagli e all'importanza del contesto è massima e permette di sviluppare trame sempre nuove ed interessanti. L'utenza gioca spesso, non ci sono i soliti "parcheggioni" e quindi si trova sempre chi giocare. La sfida più interessante a mio avviso è confrontarsi con un background così importante e poter modellare il proprio personaggio su queste condizioni ongame. Per il resto, lo staff è gentilissimo, premia la partecipazione e la buona volontà, non ho notato nessun tipo di favoritismo e, anzi, c'è sempre un'imparzialità incredibile che davvero non vedevo da tempo in un gdr. Lo consiglio vivamente.
voltjek greydeer è iscritto dal 05/04/2012, è entrato l'ultima volta il 16/06/2023
e ha recensito 1 giochi di cui 1 positivi, 0 neutri e 0 negativi
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di ASoIaF - Il Grande Inverno ha risposto alla recensione il 05/04/2012:
Ti ringraziamo per il commento, che pur nella brevità sottolinea aspetti ai quali teniamo molto (e soprattutto ci conforta vedere quando questi aspetti vengono colti e apprezzati dai giocatori).Ci auguriamo di continuare su questa strada e soprattutto che tu continui a divertirti con noi. Buon gioco! :)
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31/03/2012 - Sono venuto a contatto con i play by chat da pochissimo, questa è la mia seconda esperienza dopo un inizio piuttosto deludente. Non sono quindi in grado di fare un'analisi tecnica e oggettiva, mi manca l'esperienza e altri esempi da porre come termini di paragone. Di conseguenza, mi limito a lasciare un commento personale e soggettivo in base a quello che provo giocando in questa land.
La prima cosa che mi viene da sottolineare è l'atmosfera: giocando su "Il Grande Inverno" ci si sente davvero dentro la saga di G.R.R. Martin. Anzitutto perché lo staff ha saputo sfruttare gli elementi migliori del libro in modo splendido, facendo una scelta di ambientazione che come luoghi, avvenimenti, politica e società risulta convincente, coinvolgente e intrigante. Distaccandosi dalla trama del libro, hanno creato un "what if" estremamente interessante e in linea con il respiro epico della saga, liberandosi così da molti vincoli fastidiosi e concedendo la massima libertà possibile ai giocatori.
E' sicuramente un gioco 'impegnativo' per la costanza e la quantità di conoscenze che richiede, ma proprio questo secondo me ha selezionato un'utenza, uno 'zoccolo duro' di giocatori molto capaci, disponibili con i novellini e parecchio bravi nel gestire i loro avatar. Non è richiesto infatti nulla di più della voglia di imparare, scrivere, interpretare, grazie all' esaurientissimo manuale che contiene nozioni approfondite e dettagliate su come affrontare le situazioni on-game.
Gestione, utenza e gioco vero e proprio, tutti e tre questi punti fondamentali sono ben oltre la sufficienza, andando a creare un'armonia che rende (on-game e off-game) davvero piacevole il gioco in questa land.
Claudio/Danwell
skidi è iscritto dal 01/02/2012, è entrato l'ultima volta il 08/08/2024
e ha recensito 1 giochi di cui 1 positivi, 0 neutri e 0 negativi
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di ASoIaF - Il Grande Inverno ha risposto alla recensione il 31/03/2012:
Grazie della risposta.Come espresso in precedenza è insolito ma anche soddisfacente osservare che nonostante la complessità del gioco, molti nuovi giocatori sono alla prima esperienza e in poco tempo offrono un livello qualitativo altissimo.
Ma soprattutto,col loro interesse, sono i reali motori di della land.
Grazie del contributo e del giudizio.
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30/03/2012 - appena iscritto e devo dire favolo, se non fosse per il fatto che i primi due giocatori incontrati non fossero capci di ruolare come si deve. con l'aggiunta che uno dei due e capomastro dei fabbri
si danno del tu, non sanno usare un linguaggio consono dell'epoca corrente, e per di piu molto arroganti.
Per il resto, spero di divertirmo molto, mi affascina l'idea di come hanno impostato il gioco.
Appena avrò modo di giocare, con altre persone, mettero un altro commento sperando che sia positivo per gli altri giocatori.
tralasciando questi due tizi
viggo è iscritto dal 19/10/2005, è entrato l'ultima volta il 15/11/2022
e ha recensito 2 giochi di cui 2 positivi, 0 neutri e 0 negativi
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di ASoIaF - Il Grande Inverno ha risposto alla recensione il 30/03/2012:
Ciao,Pur ringraziandoti per il commento positivo, che fa sempre piacere in quanto indicativo di aver almeno soddisfatto qualcosa nelle aspettative del giocatore, ti rispondiamo con un certo disagio.
Speriamo di non darti dispiacere nel comunicarti che abbiamo segnalato questo commento alla moderazione del portale, in quanto a nostro parere é privo dei requisiti che dovrebbe avere un commento.
In particolare crediamo che un commento, anche se a nostro favore, lasciato dopo un solo pomeriggio di gioco, e senza alcuna motivazione dettagliata, rappresenti un modo un po' troppo frettoloso di usare questo strumento.
Dato che la Moderazione ha preso visione della nostra segnalazione ma non ha ravvisato alcuna irregolarità nel tuo commento, lasciandolo intatto [cit: "Commento modificato il giorno 30/03/2012 da rosanera"], pensiamo sia giusto informarti che per quando rivedrai il tuo commento (positivo o negativo che sia) ci piacerebbe:
1) Positivo o negativo che sia, un giudizio più dettagliato, come raccomanda il regolamento. "Favoloso" é un aggettivo che ci fa molto piacere, ma difficilmente rientra nei criteri di articolazione e dettaglio richiesti dal regolamento dei commenti.
2) Una valutazione del gioco, o anche dei giocatori, che prenda in esame il tuo giocato complessivo anzichè concentrarsi (come il regolamento vieterebbe) su un singolo episodio, di un singolo (il solo) pomeriggio di gioco, e su due soli giocatori.
Di nuovo ti ringraziamo per la velocità con cui ci ha tenuto a lasciarci un commento positivo, ma per il futuro ti consigliamo di seguire lo schema e i requisiti che il regolamento dei commenti prevede, anche per non rischiare a tua insaputa di subire interventi di moderazione più puntuali e meno all'acqua di Rose.
Dal momento che la Moderazione ha ritenuto regolamentare il commento, ci avvaliamo della facoltà di rispondere nel merito:
- "Dare del TU": é normale che ti abbiano dato del "tu". E' espressamente richiesto dalle regole di gioco e dalla ambientazione, scondo le quali il "voi" é riservato a circostanze protocollari quali trattati diplomatici scritti, e simili, mentre la forma comune nel parlato é proprio il "tu".
- "Arroganza": poteva anche capitarti di peggio. In una ambientazione dura come quella che utilizziamo un personaggio avrebbe potuto anche essere aggredito ed ucciso, o pestato a sangue. Confidiamo che tu abbia letto almeno a grandi linee l'ambientazione e le regole di gioco, in modo che anche in futuro tu non abbia a trovarti deluso dal tipo di gioco che si fa sulla nostra land.
Speriamo con questo che per il prossimo aggiornamento, tu abbia il tempo di giocare un po' più a lungo e di formularti un'opinione più dettagliata.
E di esprimerla, quando lo farai, secondo il regolamento in vigore qui.
Naturalmente risponderemo con l'identica cortesia e disponibilità anche se dovessi cambiare opinione.
Ciao, alla prossima, e buon gioco! :)
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02/03/2012 - Fra tutte le land fantasy epico questa raggiunge apici mai visti fino ad ora.
La prima differenza che riviene è l'assenza dello schema classico di allineamento positivo/negativo/neutrale o forse è un po quest'ultimo allineamento che ne viene fuori in ogni singolo personaggio. Questo consente caratterizzazioni dei PG con sfumature più realistiche che i canoni classici non consentirebbero.
Altra importante innovazione è la separazione in ambito territoriale e non in corporazioni con il notevole vantaggio di non creare giochi "a compartimenti stagni" vale a dire troppo chiusi nell'ambito corporativo. Questo tipo di separazione comporta anche l'assenza di gerarchie compensate dai PG POV che fungono da guida per la corretta interpretazione dell'ambito.
Il tutto corredato da una trama che scorre fluida in piena evoluzione e in grado di coinvolgere tutti i personaggi. Da giocate masterizzate di enorme difficoltà ed dall'esito incerto e mai scontato.
Interessanti anche gli spunti di gioco non masterizzati.
Insomma ASoIaF-Il Grande Inverno, rappresenta davvero qualcosa d'innovativo nella galassia dei GdR Play by chat
voivod è iscritto dal 02/03/2012, è entrato l'ultima volta il 02/03/2012
e ha recensito 1 giochi di cui 1 positivi, 0 neutri e 0 negativi
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di ASoIaF - Il Grande Inverno ha risposto alla recensione il 02/03/2012:
La succinta incisività dell'Armata é un marchio che si riconosce sempre :)Ti ringraziamo per il commento, Voivod, e anche nel tuo caso é una soddisfazione. Non ti nascondiamo che avevamo fatto delle scommesse sottobanco: il fatto che il gioco ti piaccia e che stia ancora giocando con noi é una bella soddisfazione.
Grazie e a presto rivederci in gioco.
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29/02/2012 - Dato che già in molti hanno scritto prima di me è abbastanza inutile che io ripeta anche se con altre parole, il "succo" riguardante la parte tecnica del sito, della quale, oltretutto, mi intendo davvero poco.
Lascio solo un mio generale commento in quanto semplice giocatore.
Sono ancora un novello del gioco, ma non delle città virtuali; su IGI ho riscontrato molti aspetti positivi che sono d'obbligo per una city che intende prosperare e non afflosciarsi e morire come tante: assistenza disponibile, utenza amichevole, pochi o assenti problemi di server e di grafica. Inoltre, a giudicare dalle migliorie che vengono continuamente inserite, è chiaro che lo staff che ne compone lo "scheletro" ha molto a cuore la città stessa e il suo futuro.
Io, che non sono un particolare fan di Martin, e che anzi amo molto il fantasy più "spinto" (quello cioè dove convivono decine e decine di razze, tutte con skill e anatomie molto diverse tra loro), ero restio a venire a giocare qui: l'idea di una city così "semplice", priva del soprannaturale in maniera quasi totale non mi attirava particolarmente.
Alla fine mi sono lasciato convincere e devo dire di non essermene ancora pentito; il gioco è divertente e stimolante e quindi in sostanza il voto che do alla città non può che essere positivo.
Gli unici difetti, sempre da un punto di vista personale, sono per prima cosa l'enorme mole di conoscenze che è necessario acquisire: è vero che non è obbligatorio conoscere Martin, o la storia prima di iscriversi, ma è anche vero che in questo modo buona parte degli intrighi politici non possono essere compresi, nè tantomeno giocati; sul sito è presente un ottimo manuale, completo ed esauriente, ma anche lungo. Se, come me, non eravate addentro al mondo di Martin, vi ci vorrà qualche tempo in gioco prima di comprendere per bene quali sono le dinamiche politiche e sociologiche.
In secondo luogo, come precedentemente ho accennato, la mancanza quasi totale del soprannaturale non mi piace; ripeto ancora una volta che si tratta solo di un parere personale, tuttavia ritengo che la dicotomia combattimento-magia sia inscindibile per una city virtuale e devo ammettere di avvertirne la mancanza... dato che il gioco di ruolo è la mia personale forma di evasione e relax dal mondo reale, ho sempre trovato più "adatta" la possibilità di calarmi nei panni di un essere dal fisico improbabile, e con abilità e poteri che nella realtà sono ovviamente inesistenti.
Ad ogni modo il mio giudizio è positivo poichè, pur con i difetti di cui sopra, fino ad ora mi sono molto divertito a ruolare il mio personaggio.
uomo mannaro è iscritto dal 29/02/2012, è entrato l'ultima volta il 21/11/2022
e ha recensito 1 giochi di cui 1 positivi, 0 neutri e 0 negativi
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di ASoIaF - Il Grande Inverno ha risposto alla recensione il 29/02/2012:
Ciao, grazie per il commento :)Quanto alle opinioni che hai espresso non possiamo che augurarci che continui ad essere soddisfatto, dal gioco innanzitutto.
Vedi tu stesso che la "semplicità" é solo apparente.
Da un lato forse non è richiesto lo studio di decine di anatomie con statistiche, bonus e malus differenziati per ogni razza, dall'altro la complessità si esprime in altre forme. Nella caratterizzazione del ruolo, innanzitutto e nella scelta dei tratti da dare al proprio personaggio attraverso la differenziazione delle sue capacità e il gioco progressivo dell'acquisizione di altre competenze, e infine del suo inserimento in un contesto sociale che non permette il classico "entra e sii ciò che vuoi" ma richiede anzi un adattamento e una calibrazione alla "realtà" in cui ci si muove (che è un po' uno dei presupposti di qualunque vero gioco di ruolo).
L'aspetto radicalmente low magic che tocchi, é proprio un nervo scoperto e una delle criticità che dobbiamo risolvere. E' chiaro che sia l'ambientazione che il tipo di gioco che andiamo a proporre mira soprattutto al gioco combattente e al gioco civile, in cui il Potere (una se non la principale chiave di interpretazione dello scenario) assume forme che non dipendono dalla possibilità di evocare elementali di fuoco o di spaccare una montagna con un colpo di coda, ma dal ruolo che il personaggio riesce a costruirsi interagendo con l'ambientazione e con gli altri pg.
Al tempo stesso ci scervelliamo da quattro anni sul modo di offrire un'attrattiva anche per chi non ama maneggiare una spada ed é più attratto da altri giochi. Siamo molto chiari su questo: la land resterà rigorosamente low-magic. Sia per rispetto dell'ambientazione scelta, sia per valutazioni ... diciamo "hard coded" che abbiamo fatto dal primo giorno in cui abbiamo pensato di aprire una land.
E' a malapena tollerabile in land di grandi dimensioni che circolino dozzine di personaggi in grado di lanciare pale di fuoco, materializzare piogge di lame rotanti, aprire portali dimensionali o evocare golem in grado di spiattellarti con un pugno. Ed é a malapena tollerabile in land di grandi dimensioni avere un numero, tra magici e mistici, pari a quello dei combattenti e dei commerciali messi insieme (che difatti finiscono per fare le comparse in ogni scontro).
Immagina cosa accadrebbe se gettassimo la classica magia o il classico "misticismo" in uno scenario in cui si muovono contemporaneamente dalle 20 alle 40 persone giocanti. No, é una deriva che non imboccheremo mai.
Quello a cui invece stiamo lavorando é l'introduzione di capacità (mai di grimori), da conquistarsi col gioco (tradotto: "giochi e nel caso ti viene riconosciuta la capacità", non "entri in gilda quindi casti"), che conferiscano la possibilità di giocare poteri innati a bassa intensità, sul modello dei pochi poteri soprannaturali "non devastanti" che Martin lascia apparire a tratti nei suoi libri. Ma di sicuro non metteremo mai in circolo tante copie di Melisandre di Asshai, che evocando un'ombra riescono a uccidere un re di punto in bianco.
Il manuale é un po' croce e delizia della nostra land, ma è sicuramente (assieme alle revisioni sulle convenzioni sul gioco bellico) la cosa di cui andiamo più fieri.
Considera che da noi non si gioca Martin. Si gioca una ambientazione, che conserva tutti o quasi i tratti dell'ambientazione delle Cronache, ma con pesanti variazioni dettate dalla necessità di tutelare la giocabilità dello scenario. Questo implica che n realtà non c'è molta differenza tra l'appassionato che conosce le Cronache a menadito e il giocatore che arriva del tutto a digiuno dell'ambientazione di riferimento: entrambi hanno necessità di documentarsi e di introdursi gradualmente nell'ambientazione.
Nel nostro gioco un appassionato che conosce Martin a menadito può fare "cappellate" interpretative anche peggiori di un giocatore che non conosce l'ambientazione delle Cronache, in genere proprio perchè parte dalla presunzione di conoscere già tutto quello che gli occorre per giocare.
Ci rendiamo conto che la mole di documentazione é tanta. Ma va anche detto che può essere assorbita e consultata gradualmente. In particolare, essendo graduale l'acquisizione delle capacità, può essere altrettanto graduale lo "studio" del come usarle correttamente.
Una cosa che sicuramente terremo in considerazione, e che il tuo commento ci spinge a rimettere in cima alla lista delle priorità, é uno strumento riassuntivo dei fatti salienti del gioco attualmente in corso, che avevamo già in programma di realizzare.
Per facilitare l'ingresso in gioco sia all'appassionato di Martin che arriva con l'errata convinzione di sapere già cosa aspettarsi e come giocare l'ambientazione, sia al giocatore a digiuno dell'ambientazione e al quale é irrealistico proporre di leggere l'intera documentazione prima di permettergli di mettere il naso in chat.
Ti ringraziamo ancora per il commento, e restiamo a disposizione per chiarimenti, dubbi, perplessità e quant'altro. :)
Lo Staff
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15/02/2012 - Piccola premessa: scrivo questo commento in qualità di novellina nell'ambito dei giochi di ruolo, ma di grandissima appassionata della saga di Martin. Quindi, non conoscendo le tecniche e gli standard dei GdR (men che meno play-by-chat), dovrò seguire un po' il mio istinto, le mie preferenze. Elencherò i motivi per cui giocare dentro Il Grande Inverno mi diverte, e per i quali lo trovo emozionante.
GRAFICA: mi sembra efficace, semplice, senza fronzoli che la appesantiscano e chiara da utilizzare. L'organizzazione è abbastanza immediata.
TECNICA: una miscela di descrizioni, fato ed automatismi al minimo. E' tutto da guadagnarsi, ed è proprio qui il divertimento. E' importante la coerenza, ma soprattutto la crescita del personaggio. E ottenerla grazie ad un'attività quasi puramente scrittoria, è nella mia opinione il lato più stimolante. Sta tutto alla mia fantasia, alle mie capacità di costruire strategie che integrino il mio pg in quel mondo, con gli altri. Non esistendo gilde, le esperienze e le capacità sono a libera scelta del giocatore. Questo contribuisce alla costruzione di una varietà infinita di personaggi, complessi e diversificati, mai stereotipati. Questo viene ben equilibrato dalle regole su come utilizzare le skill: occorre una coerenza, una logica di azioni tutte on game. Insomma, la scelta è libera e automatica, ma bisogna giocarla a dovere. Tutto ciò è realizzato in un sistema sempre chiaro e semplice, di immediata comprensione anche per niubboni come me. Questa organizzazione si riflette poi sulle attività lavorative e sul sistema di reperimento e trasformazione delle risorse, con le stesse caratteristiche: occorre una coerenza del giocato, ma non è per nulla complicato.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: il termine che mi viene in mente è "fluido". Intendo dire che si ha l'impressione di entrare in una storia che avanza giorno dopo giorno, azione dopo azione, senza troppe macchinazioni e senza interrompersi mai. Non è necessario un linguaggio forbito, né una conoscenza assoluta e totale dell'ambientazione: l'interazione è facile e di pronta comprensione, eppure mai banale. Il fato non ignora mai nessuno e presenta in continuazione degli stimoli di gioco, non ci si arena mai in qualche punto di noia. Insomma, è impossibile non trovare il gioco interessante: lo è sempre, per ragioni diverse. Le quest sono sempre emozionanti e stimolanti, gestite superbamente da master e moderazione. Non si esce mai dall'ambientazione della Saga, ma senza fossilizzarsi su di essa: uno spunto inedito c'è sempre. Le quest più importanti sono giocabili in ogni momento, anche nelle azioni più "quotidiane" dei personaggi. Nello sfondo sono sempre attive, e costituiscono continuamente dei nuovi stimoli di gioco.
AMBIENTAZIONE: è il punto di forza, per me che sono fanatica di George Martin. Davvero coerente in tutti i dettagli. Se si dà anche solo una rapida occhiata al Manuale si trovano una infinità di spunti di ogni ambito e materia, tutti perfettamente adatti all'ambientazione definita dai romanzi. Nonostante ciò, la conoscenza delle Cronache non è necessaria. La storia in cui ci si inserisce è parallela alla narrazione di Martin, con avvenimenti a sé stanti ma sempre coerenti con quel mondo. Utilizzando, appunto, il Manuale, si trova tutto ciò che è necessario per attenersi a quel tempo e a quello spazio. Ma non è necessario studiarlo per giocare: è di facile consultazione, diviso per ambiti, e lo si può utilizzare all'occorrenza molto rapidamente. Se questo non bastasse, l'Assistenza è sempre pronta a chiarire i dubbi di chi non ha letto i romanzi.
GESTIONE: stupirà ogni nuovo giocatore con la sua disponibilità, la sua puntualità, la sua cordialità. Ogni player è seguito, nel vero senso del termine: non si è mai abbandonati a se stessi, per ogni difficoltà o dubbio c'è un'Assistenza pronta ad aiutare. A volte, anche prima che venga richiesta.
In sostanza, chi ama scrivere non troverà difficile amare questo gioco di ruolo: un personaggio nascerà piano piano, da un background libero ad un'attualità totalmente da costruire, entro gli unici limiti dettati dalla coerenza. L'ambientazione, già meravigliosa in Martin, non viene assolutamente violentata dalle modifiche apportate nel gioco: se mai, viene valorizzata. Inoltre, è pressoché impossibile che un pg non si integri. L'Assistenza, i player più esperti e gli strumenti come Bacheche e Manuale, sono più che efficienti in questo senso. Il gioco stesso farà sì che il personaggio entri nella più piena sintonia con il mondo in cui vive, in tempi davvero brevi.
Personalmente lo trovo coinvolgente, emozionante e stimolante. Una vera scoperta.
amaerys è iscritto dal 15/02/2012, è entrato l'ultima volta il 18/03/2015
e ha recensito 1 giochi di cui 1 positivi, 0 neutri e 0 negativi
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di ASoIaF - Il Grande Inverno ha risposto alla recensione il 15/02/2012:
Ti ringraziamo molto per il commento che è talmente "impegnativo" per noi da fare quasi spavento :)Aldilà della soddisfazione che naturalmente ci prende leggendo commenti come questi, spaventa sempre un po' l'idea e la preoccupazione di (toccando ferro, sia mai) deludere prima o poi un'utente entusiasta, soprattutto utenti che sono alle prime esperienze di gioco e che per noi sono una cartina di tornasole molto importante, che è tassativo non deludere e rafforzare nella scoperta di questo modo di giocare tutto particolare rispetto a forme di gioco di ruolo più tradizionali e diffuse.
Speriamo con tutto il cuore di mantenere anche nei tempi a venire la stessa valutazione positiva che ci hai attribuito.
Grazie davvero, e buon gioco ;)
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