Utenti problematici, pattern ripetitivi e soluzioni adottate
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02/07/2026 12:29:08
Avevo un post chilometrico, con diverse risposte a molti degli interventi, ma è palesemente inutile. Ho riflettuto su una cosa importante, e per spiegarlo, mi rifaccio a una frase scritta all'inizio:
neworleans ha scritto: Facciamo auto critica per favore è ora di cambiare.
Vero, ma la cosa che mi fa orrore, è che a cambiare deve essere prima di tutto il rapporto che si ha con se stessi. Il bias apparentemente impossibile da estirpare è che "se ho tanta utenza, allora vuol dire che ho fatto bene".Quando cadrà questo mito, instillato come una religione dallo stesso portale in cui si parla, magari si potrà parlare d'altro. Fino ad allora vedo tutto abbastanza inutile.
02/07/2026 12:31:30
crossfire ha scritto: Se non era intenzione ok, lo accetto e correggo la mia percezione. Ma di certo non è che voglio far polemica: come dici tu che è la tua esperienza, io commento con la mia percezione da esterna leggendoti né più né meno.
Non era mia intenzione. So che ci sono tanti gestori che hanno risposto, ma fra tutti ho giocato solo in una, dove mi trovo tutt'ora. :)
02/07/2026 14:09:58
...non mi metto a quotare singolarmente gli interventi pertinenti, perché nel tempo di una ninni, figlioli, avete scritto altre 4 pagine 😳Tuttavia, c'è qualche spunto qua e là su cui vorrei aggiungere una riflessione, il primo dei quali è il metodo suggerito da @brom87 sul portare esempi concreti all'interno del proprio regolamento, che sembrerà pure una soluzione "sciocca" sulla carta, ma a cui io - e mi sembra di capire pure altri gestori - non avevo pensato fin'adesso per quanto semplice, ma che potrebbe essere effettivamente utileNon dico necessariamente che si tratti della "chiave di volta" capace di risolvere tutte le problematiche, ma portare nella dimensione di reale e tangibile la motivazione dietro alcune scelte gestionali comprese nel regolamento ("se abbiamo deciso di introdurre questa regola, è perché è capitato che seguendo questo pattern, alcuni utenti si comportassero così, quindi state attenti") forse aiuta a sensibilizzare su alcuni argomenti e su alcune situazioni rendendole concrete all'occhio dell'utenzaFaccio l'ennesimo esempio prendendo l'annoso """problema""" dei contatti off, che metto tra virgolette perché non lo reputo ontologicamente e di per sé un problema - io, personalmente, non ne sono fan per pessime esperienze passate, ma mentirei se dicessi che ogni singolo contatto off scambiato ha portato a situazioni orribili, perché semplicemente non è vero - ma credo lo diventi nel momento in cui non lo si affronta con la giusta cautela... Dare per scontato il "buon senso" perché siamo tutti adulti - e mi perdonerà @blackgold se indirettamente lo cito, ma in parte mi riferisco anche al suo intervento - per me personalmente non è una soluzione realmente adeguata, perché spesso e volentieri, consapevoli o meno, siamo tutti un po' tarati su quel bias cognitivo che ci fa dire "ma vuoi che capiti proprio a me?" (vuoi perché abbiamo bisogno ogni tanto di un falso senso di sicurezza per campare, vuoi perché ci piace giustificare certi comportamenti che sappiamo potrebbero essere pericolosi nascondendoci dietro il dito della statistica) e che ci spinge a commettere un errore, che poi magari ci si ritorce contro... ma da lì, poi, come se ne esce?Se io compio l'errore di dare i miei contatti off ad una persona, che segue il classico pattern del love bombing prima per guadagnare la mia fiducia > scambio di contatti off e love bombing fuori dalla land > manipolazione, circuizione e ossessione per canali esterni > vero e proprio creeping e stalking nella realtà... da lì, come si procede?Da noi è successo, e se le vittime da un lato hanno provveduto per le vie consone all'off, il minimo che possiamo fare noi come Gestione è procedere al permaban di certi soggetti, in primis perché ho paura (parola che non sto usando a caso) io ed ha paura lo staff di certi individui, in secondo perché per me non è accettabile che si tolleri la presenza di certe persone vicino alla propria utenza, perché si parla di pericoli reali.Per me in questi casi non è proprio tollerabile demandare tutto al buonsenso del singolo o scegliere di non intervenire perché la questione è avvenuta fuori dalla mia land, e si badi bene: non sto neanche parlando di intervenire sulla base del "sentito dire", anzi, trovo che divenga compito imprescindibile delle gestioni indagare sulla veridicità del fatto, proprio perché se è vero, è altrettanto necessario intervenire e farlo in maniera severa.A questa deriva aggiungo la considerazione che stavo facendo in incipit: magari, a quel punto, spendere qualche parola in più per mettere a contezza i giocatori di certuni pattern attingendo a piene mani dall'esperienza potrebbe diventare utile a prevenire, anche se molto probabilmente continuerà a non funzionare nella maggior parte dei casi (ma in qualche caso, allora sì)Noi una cosa simile la abbiamo, nel senso che nella nostra netiquette è scritta in maniera precisa e puntuale in merito a quale tipo di atteggiamenti / comportamenti ci riferiamo, ma forse è possibile anche essere un po' più espliciti, senza il timore di prendere posizioni drastiche mettendo a corollario degli esempi generali di pattern di comportamento.Apro poi un inciso per rispondere a @sparahwack: trovo normale per i gestori dibattere e magari anche scornarsi in maniera accesa su questioni di relativo poco conto per la sicurezza come il limite di caratteri, il dado o non dado da usare, le meccaniche di gioco, proprio perché sono argomenti a loro modo "safe"; se scelgo di adottare il sistema interlock prendendomi del "babbeo" da chi usa gurps, e restituendo il favore poi a chi usa il cypher system, non sto mettendo in discussione la sicurezza degli utenti e la loro tutela da un certo specifico tipo di tossicità che sto prendendo da esempio in quello che ho scritto sopra. Se invece dibattiamo di come tutelare gli utenti dai molestatori e dai creeper, non mi frega niente se usi un sistema che per me è sciocco e poco funzionale, né mi frega se ritieni il mio sistema inutile e obsoleto: la linea direttiva diventa comune, perché non si può non essere d'accordo sul fatto che i creeper vadano puniti e non vadano tollerati. Proprio non puoi non essere d'accordo.E se non lo sei, è oggettivo che tu stia avendo un atteggiamento aberrante verso un comportamento altrettanto aberrante, nella stessa misura in cui siamo tutti d'accordo nel condannare una molestia quando questa accade nella vita vera.(A scanso di equivoci è un "tu" generico, non sto ovviamente parlando di te nello specifico!)In ultimo e non per importanza, mi riallaccio un secondo agli interventi di @emyred per esplicitare un distinguo che io e altri forse abbiamo dato per scontato all'interno di questo thread, ma che magari così scontato non è (sempre per una questione di bias cognitivi)...Ci sono tanti livelli di "tossicità" e ci sono anche contesti differenti in cui questa parola viene utilizzata, implicando, però, situazioni differenti che a loro volta, proprio in virtù del contesto, possono avere outcome differenti.Alcuni di questi, però, hanno dei valori oggettivi che non credo possano essere messi in discussione: creeping, stalking, molestie, cyberbullismo, discriminazione. In un ambiente civile trovo necessario riconoscere la necessità da parte delle gestioni di intervenire, certe volte pure prevenire, e di essere severi, perché in nessun ambiente civile questi atteggiamenti possono e devono essere tollerati. E chi non lo fa, lo dico, sbaglia. Non sta facendo un servizio di tutela adeguato alla propria community. Che sarà anche vero che una gestione non sostituisce unobravo o organi preposti a determinati interventi, ma come nella vita si interverrebbe vedendo certe situazioni dal vero - e mettendo da parte per un momento la bystander syndrome - a maggior ragione si deve farlo in un ambiente in cui si detiene l'uso legittimo della forza (moderativa) come l'ambiente della propria land. Alcuni altri casi, invece, hanno sì margine di dialogo e di confronto, e qui entriamo nell'ambito in cui si rende necessario da parte delle gestioni dirimere questioni che in una classifica di urgenza e pericolosità costituiscono fatti meno gravi.E di nuovo, si badi, non sto dicendo che non si tratti di atteggiamenti o comportamenti che non costituiscono elementi di tossicità, ma possiamo essere tutti d'accordo sul fatto che il metaplay non sia grave quanto il creeping o la molestia, sì?Ecco, nel caso del metaplay credo che anche il contesto sia importante: pur essendo tutti d'accordo sul fatto che sia un tipo di comportamento sbagliato in gioco, ci sono land dove il problema del metaplay può costituire elemento effettivamente bloccante e nocivo che richiede comunque un intervento tempestivo come il ban temporaneo, altre dove prima di passare direttamente alla sanzione si può provvedere al richiamo verbale ed al dialogo e solo in caso di reiterazione si procede all'allontanamento temporaneo o permanente.La discrimine, per me, è sempre quanto inficia il gioco globale: se una land si basa sul PVP / PVE in cui il metaplay di informazioni determina l'esito positivo o negativo e dirette conseguenze di tale esito, allora ha sicuramente più peso, che in una land dove avere talune informazioni di natura off usate nell'on non cambia realmente l'esito (vuoi perché quelle informazioni sono facilmente accessibili a tutti, vuoi perché quelle informazioni non sono realmente importanti nella sostanza e nel contenuto, vuoi per altre ragioni che ora non mi vengono in mente)E di nuovo, non sto dicendo che non siano comportamenti che non meritano l'intervento gestionale, ma che si tratta di situazioni soggette a molti più fattori di environment e situazionali rispetto agli esempi più gravi riportati sopra....quello sopra voleva essere l'ultimo punto, ma in realtà volevo entrare anche nel merito della risposta di @pauraditutto:
"se ho tanta utenza, allora vuol dire che ho fatto bene".
Ma esiste davvero ancora questo mito?Beninteso: non dico che tanta utenza sia naturalmente sinonimo di pessima qualità, perché esempi virtuosi in cui la giusta gestione e la solidità del progetto hanno portato conseguentemente tanta utenza, ci sono, ma siamo davvero sicuri che il mito alla base di questo (spesso) specchietto per le allodole sia così radicato?Posto che l'esperienza personale non fa statistica, io per mia percezione, noto il trend contrario: ovvero molta più consapevolezza da parte di gestori ed utenza riguardo certune dinamiche che un po' di pagine fa aveva esposto @lii, per cui diverse realtà vantano grandi numeri perché sono terre di nessuno prive di reale moderazione e tutela e le persone siano lì per il bisogno spasmodico del gossip e del drama nella stessa misura in cui ci si appiccica allo schermo per guardare Temptation IslandE non penso che in questo i gestori pecchino di essere naive: credo siano consapevolissimi di tali meccaniche squisitamente antropologiche e che dunque ci sguazzino dentro talvolta incentivandole proprio perché sanno di poter ingrandire la propria utenza, ma a quel punto non è questione di "ho tanti numeri, ho fatto bene", ma "ho tanti numeri grossi, titititi, molto più grandi di te!" nella falsa convinzione che questo li faccia prevaricare su altre gestioni che magari hanno numeri più piccoli (Se poi mi chiedi il perché questo sia importante per loro o chi per loro, non te lo so dire, posto che una land ha sì bisogno di un numero minimo per funzionare correttamente, superato il quale tutto il resto è un plus: è una domanda che ad intervalli regolari mi pongo in continuazione...)- M.
02/07/2026 14:41:24
Anche io personalmente ho un po perso il filo del discorso alcune pagine fa, ma per quello che ho potuto recuperare, voglio fare qui una piccola lista di idee che mi paiono buone e corredarle con alcune a cui ho pensato io nel caso. 1) il metodo suggerito da @brom87 sul portare esempi concreti all'interno del proprio regolamento, mi sembra una ottima idea, del resto chi piu chi meno abbiamo tutti gia una sezione sui comportamenti vietati e la netiquette, ma spesso si tratta di generici 'non devi fare questo se no ti facciamo toc toc sulle manine'. Credo che invece qualcosa che aiuti l'utente 'sano' -che tanto gli altri mica si leggono il manuale XD- a entrare in allerta riconoscendo un pattern, potrebbe essere utile. 2) Mi sembra fosse sempre brom87 che ha parlato di possibilitá di inviare ticket anonimi alla gestione. Questa idea qui é passata un poco in sordina ma a me pare una gran cosa, specie per quegli utenti piu timidi e sicuramente la metteró in pratica. 3) Altra cosa che vorrei mettere in pratica, vorrei fare in modo che il sistema detecti una serie di parole chiave come 'account' 'discord' 'telegram' e altre, per tentare di capire quando qualcuno sta chiedendo un account esterno. Il ricevente di questa richiesta avrá allora un messaggio di warning automatico che gli espone i rischi, il fatto che azioni esterne saranno difficilmente moderabili, con link alle informazioni del suddetto punto uno. Non fermerá tutto certo, ma potrebbe essere un buon modo di automatizzare gli avvisi e di sollevare consapevolezza.4) Ho perso il conto delle volte che ho avuto bravi utenti che si lamentavano di 'tizio mi sta parlando male su discord' eppure non c'era verso di arrivare a fargli capire che 'bloccalo' puo essere una grande soluzione al problema XD QUersto per me puo essere un tema su cui scambiare esperienze. Forse sbaglio approccio io, ma se qualcuno riesce a ottenere questa reazione sanissima prendo appunti volentieri su come fare. 5) Comunicazione fra gestori, che no, non significa prendere dati privati, non significa scambiarsi nome cognome indirizzo della persona, ma semplicemente informazioni. Io precedentemente ho scritto di aver avvisato altri gestori su utenti specifici, ma solo perché sapevo gia che tali utenti erano diretti li o gia vi si trovavano. Questo vuol dire che comunicare fra gestori sia inutile? Affatto! Abbiamo molto da collaborare non tanto nello spacciarci nomi, ma come abbiamo riconosciuto certi pattern e li abbiamo fermati. Ad esempio: 'ho avuto questo problema con questo tizio, ho tentato queste cose ma non funzionavano, alla fine con quest'altro tentativo lo ho messo in fuga', permetterebbe a qualsiasi altro gestore di prendere appunti e quando si ritrova un pattern analogo, partire direttamente affrontandolo con la soluzione che altre volte ha funzionato. Che sia la stessa persona o no dall'altra parte questo potrebbe contare davvero poco. 6) Sarebbe forse il caso di investire un poco di tempo nel formare il proprio staff a gestire queste situazioni. Qualcuno lo fa? Perché nelle land che ho visto io che lo staff venga un minimo formato é raro, il piu delle volte li si lancia a fare una quest di prova e se va bene, bella li sei in staff.
02/07/2026 14:56:36
Dare per scontato il "buon senso" perché siamo tutti adulti - e mi perdonerà @blackgold se indirettamente lo cito, ma in parte mi riferisco anche al suo intervento - per me personalmente non è una soluzione realmente adeguata, perché spesso e volentieri, consapevoli o meno, siamo tutti un po' tarati su quel bias cognitivo che ci fa dire "ma vuoi che capiti proprio a me?" (vuoi perché abbiamo bisogno ogni tanto di un falso senso di sicurezza per campare, vuoi perché ci piace giustificare certi comportamenti che sappiamo potrebbero essere pericolosi nascondendoci dietro il dito della statistica) e che ci spinge a commettere un errore, che poi magari ci si ritorce contro... ma da lì, poi, come se ne esce?
Avevo già detto nei messaggi precedenti che la land è dotata di:- regolamenti molto chiari con esempi - interventi in forum specifici (soprattutto sotto interventi di player discutibili, bloccando sul nascere)- di messaggistica funzionale simil discord Quindi il buon senso è guidato da azioni preventive e dotazioni funzionali specifiche, non è lasciato a se stesso, ma intendevo dire, che per quanto possiamo educare, sensibilizzare l'utenza, è poi una loro scelta decidere se dare il proprio account privato fuori dalla land.Non si può pensare che i gestori possano fare da scudo a tutto, possiamo aiutare, ma è una decisione che poi resta sempre al player.
02/07/2026 15:26:37
@brighteststar
Ma esiste davvero ancora questo mito?
Quando pensi alla tua land, pensi a perseguire il tuo obbiettivo, alle varie tipologie di player che potrebbero arrivare, o solo alla finalità narrativa tua personale?Su quali basi medi, modifichi e aggiorni la tua land?Quale è il motivo per cui esiste quella land?- rank- invidie- calcoli- perbenismo- propagandaCome detto, non è solo un mito, ma una religione che si auto alimenta commentando qui.
02/07/2026 15:38:04 e modificato da moderazione il 02/07/2026 15:49:22
@sparhawack quello che pensi tu o che hai pensato 30 anni fa rispetto alla moderazione è irrilevante in questo spazio dove non ci sei solo tu ma viene visitato da oltre un migliaio di persone al giorno, spazio oltretutto regolamentato. Hai non solo infranto il regolamento generale del portale: hai anche infastidito e calpestato la dignità altrui con dei commenti fuori luogo, termini inappropriati e ti ostini a non accettare le regole.Nel periodo di sospensione del tuo profilo ti invito a rileggere il regolamento, così da riflettere sul se accettarlo o meno. Non sei obbligato: esisteranno sicuramente altri spazi dove la maleducazione è benvista. Qui no.
E' vietato utilizzare termini scurrili e volgari, turpiloqui e soprattutto bestemmie
E' proibito discutere pubblicamente delle decisioni prese dai moderatori in qualsiasi area del portale, poiché ogni loro provvedimento è definitivo e non soggetto a discussione pubblica. Eventuali contestazioni devono essere presentate privatamente al responsabile della moderazione. Questo approccio permette di gestire le contestazioni lontano dalla sfera pubblica, favorendo una risoluzione costruttiva attraverso un dialogo diretto tra le parti coinvolte.
Se un utente continua a disturbare il corretto svolgimento delle discussioni nel forum o la normale vita del portale con comportamenti che, pur non violando esplicitamente il regolamento, sono nocivi per l'ambiente del forum e del portale, la moderazione si riserva il diritto di prendere provvedimenti.
Oltre alle regole specifiche elencante è necessario rispettare il "Regolamento Generale e Netiquette" valido in tutto il portale.
02/07/2026 15:43:34
shadowsofpiltover ha scritto: 4) Ho perso il conto delle volte che ho avuto bravi utenti che si lamentavano di 'tizio mi sta parlando male su discord' eppure non c'era verso di arrivare a fargli capire che 'bloccalo' puo essere una grande soluzione al problema XD QUersto per me puo essere un tema su cui scambiare esperienze. Forse sbaglio approccio io, ma se qualcuno riesce a ottenere questa reazione sanissima prendo appunti volentieri su come fare.
Tante buone idee che personalmente terrò in considerazione e ti ringrazio per la condivisione e per il ragionamento che c'è dietro.Quoto solamente questa perchè solleva una questione interessante. Mia mamma mi diceva sempre molte cose quando ero più giovane che reputavo inutili. Ora che convivo e ho una casa mia ogni tanto ci ripenso e mi rendo conto che erano vere ma non me ne rendevo conto. Lo stesso penso che valga anche per il caso da te espresso. Tutte questi strumenti sono utili se usati e compresi, ma la decisione finale è sempre dell'utente che è il primo responsabile della propria vita e della propria esperienza in rete. Noi possiamo tutelarlo dicendo "vedi che non devi dare il tuo contatto OFF", ma se lo danno e fanno un bonifico ad un truffatore tu il tuo lo hai fatto, non puoi sentirtene responsabile.Se la tua amica si mette con un mascalzone nonostante tu l'abbia messa in guardia puoi solo consolarla quando si renderà conto dell'errore commesso. Gli errori purtroppo li facciamo tutti.Questo specifico, non sto dicendo che non dobbiamo fare nulla. Il nostro compito è quello di avvisare e dare le POSSIBILI soluzioni all'utente, ma sta a quest'ultimo la decisione finale che la prenderà valutando i rischi che è disposto a correre, sperando che sia conscio e abbia capito quali possono essere in base anche alle informazioni che gli abbiamo fornito.L'utente tossico che ti assilla su discord è un problema grosso, ma magari se lo blocchi come dici tu si riduce. E' una questione di prospettiva, esperienze e carattere personale.
02/07/2026 16:29:12
blackgold ha scritto: Quindi il buon senso è guidato da azioni preventive e dotazioni funzionali specifiche, non è lasciato a se stesso, ma intendevo dire, che per quanto possiamo educare, sensibilizzare l'utenza, è poi una loro scelta decidere se dare il proprio account privato fuori dalla land.Non si può pensare che i gestori possano fare da scudo a tutto, possiamo aiutare, ma è una decisione che poi resta sempre al player.
E' qui, però, che mi trovi in parte in disaccordo...O meglio: convengo con te su buona parte del discorse, a partire dal fatto che sia libera scelta dell'utente se farlo o meno, ma quello su cui non non concordo è l'implicazione del passo successivo, dove demandando tutto al buonsenso del giocatore, spesso magari ci capita come gestori di autolimitarci in un certo tipo di interventi che riguardano ciò che accade al di fuori della nostra land.Beninteso: non sto dicendo sia il tuo caso, perché non lo so, non mi pare tu l'abbia precisato o specificato, quindi non mi permetto di fare ipotesi, ma prendo spunto dal tuo intervento per fare una considerazione generale... ovvero, dopo che il contatto off viene ceduto e le questione riguardano l'off, come si procede?In alcuni casi, il dire "demando al buonsenso del giocatore" può diventare la giustificazione per prendere posizione riguardo il non intervenire in questioni di natura off.Per fare un esempio: un utente arriva da me e mi dice che via telegram tale altro utente ha usato la "n-word" per insultarlo. In che situazione ricade la questione? Lo si invita a bloccare l'utente in questione (demandando quindi alla valutazione del buonsenso as in: ti sei fidato, hai commesso un errore, ma capita, in futuro non lo rifarai) o si interviene anche a livello moderativo in land?Io sono della seconda opinione nei casi specifici che ho indicato anche nell'intervento precedente.Credo anche che dovrebbero esserlo tutti, ma se non tutti sono così immagino ci sia una ragione ed in quel caso vorrei capire il punto di vista diverso dal mio (che magari continuerò a non condividere e trovare sbagliato, o magari mi apre una nuova prospettiva che non avevo considerato, chi lo sa!)pauraditutto ha scritto: Quando pensi alla tua land, pensi a perseguire il tuo obbiettivo, alle varie tipologie di player che potrebbero arrivare, o solo alla finalità narrativa tua personale?Su quali basi medi, modifichi e aggiorni la tua land?Quale è il motivo per cui esiste quella land?- rank- invidie- calcoli- perbenismo- propagandaCome detto, non è solo un mito, ma una religione che si auto alimenta commentando qui.
Rispondo nel merito, perché penso che la domanda fosse rivolta a me, anche se non so quanto la deriva possa essere pertinente al topic, ma: creo una land perché io per primo ci vorrei giocare dentro e vorrei che ci fossero giocatori che condividono il mio stile di gioco con cui potermi divertire assieme e da lì ogni modifica / miglioria / aggiornamento verte su questi principi Se questo mi fa perdere / guadagnare utenza credo lo stabilisca solo il target a cui mi rivolgo, e quanto è specifico nei suoi requisiti; nel nostro caso, noi ne abbiamo persa molta nel corso del tempo, mantenendo solo lo zoccolo duro che è rimasto con noi fin'adesso, ma non lo trovo necessariamente un discorso negativo: significa che le persone che non sono rimaste intendevano il gioco in maniera diversa o volevano un'offerta diversa o ancora un ambiente diverso (non necessariamente migliore o peggiore, ma diverso appunto) o meccaniche diverseE bada: non sto dicendo che noi non possiamo aver sbagliato approcci / migliorie / regolamenti / interventi nel corso del tempo... in tante occasioni abbiamo deciso una cosa, poi abbiamo fatto marcia indietro, di altre decisioni, invece, forse raccoglieremo il seminato solo tra un po', traendone le somme e da lì imparandoQuindi, tornando al focus, non saprei in quale delle tre casistiche della prima domanda rientrerei, perché sicuro il "perseguire il mio obiettivo" si interseca stile diagramma di venn con le altre due e quindi non le trovo mutualmente escludenti tra loro 🤔Poi, forse manco io di intuizione, ma non capisco la correlazione con la lista riportata o con il discorso che ho fatto... beninteso: non dubito che ci siano land che nascano per invidia (?) land che mirano al solo posizionamento nel ranking (!) o... altro (non ho ben capito cosa si intenda per "perbenismo" e ancora di più "calcoli" in realtà!) ma è l'ultimo punto che mi manda in confusione, anche se provo a dare un'interpretazione che poi mi dirai tu se è corretta o sbagliata (!)Questo topic alimenta invidia da parte di altri gestori, sensazione di perbenismo ostinato o dà l'impressione di fare propaganda?Sull'ultimo punto non posso che essere d'accordo nei limiti in cui condividere le scelte gestionali e le opinioni che si hanno riguardo alcuni argomenti rientri nella propaganda personale: se poi questa sia positiva o negativa suppongo dipenda dall'allineamento e dalle opinioni di ciascun utente e dal target a cui si rivolge una land... Continuo a mancare però il discorso di "religione che si autoalimenta" 👀(Anche perché, ripeto, per percezione mia, io ho notato il trend inverso a quello rispetto cui il discorso è partito, ma magari mi sto sbagliando e sto ignorando fattori che evidentemente ad altri sono lapalissiani)blackgold ha scritto: 1) il metodo suggerito da @brom87 sul portare esempi concreti all'interno del proprio regolamento, mi sembra una ottima idea, del resto chi piu chi meno abbiamo tutti gia una sezione sui comportamenti vietati e la netiquette, ma spesso si tratta di generici 'non devi fare questo se no ti facciamo toc toc sulle manine'. Credo che invece qualcosa che aiuti l'utente 'sano' -che tanto gli altri mica si leggono il manuale XD- a entrare in allerta riconoscendo un pattern, potrebbe essere utile.
Questa mi sembra una buona implementazione!Per il resto, e a dispetto del discorso che facevo in incipit, quoto quello che ha già detto @brom87: credo esistano casi in cui si può intervenire anche in situazioni esterne alla land, ma non credo che la prescrizione abbia valore assoluto in tutte le istanze...Anche e soprattutto perché di quello che ha già detto lui ben più saggiamente di me, il fulcro importante è quel che concerne la consapevolezza dell'individuo: anch'io in passato ho avuto approcci naive da utente nei confronti di altri utenti, ed ostinatamente ho ignorato tutti gli avvertimenti che mi sono stati dati... certe volte si ha proprio il paraocchi riguardo rischi e pericoli e non c'è logica o santo che tenga nel convincerci del contrario...Il che non significa che non si debba sempre provare, dandosi per "sconfitti" in partenza, ma che "incassare" situazioni in cui non si riesce davvero a fare la differenza o risolvere la situazione fa talvolta parte del "mestiere"...- M.
02/07/2026 19:32:14
brighteststar ha scritto: [...]In alcuni casi, il dire "demando al buonsenso del giocatore" può diventare la giustificazione per prendere posizione riguardo il non intervenire in questioni di natura off.Per fare un esempio: un utente arriva da me e mi dice che via telegram tale altro utente ha usato la "n-word" per insultarlo. In che situazione ricade la questione? Lo si invita a bloccare l'utente in questione (demandando quindi alla valutazione del buonsenso as in: ti sei fidato, hai commesso un errore, ma capita, in futuro non lo rifarai) o si interviene anche a livello moderativo in land?Io sono della seconda opinione nei casi specifici che ho indicato anche nell'intervento precedente.[..]
Una situazione del genere, usando l'esempio citato, presenta secondo me diverse criticità nel voler intervenire.La prima criticità è secondo me è:L'impossibilità nel 99% dei casi di essere sicuri che i fatti siano andati realmente come sono andati e che le eventuali prove siano reali.Alterare il testo di una conversazione su qualsiasi app di messaggistica prima ancora di prendere lo screen è una cosa di una facilità assurda, credo che ormai sia risaputo. E ho visto nel corso degli anni episodi del genere fatti sia da utenti che da gestioni.Quindi prendendo l'esempio citato sopra e facendo l'ipotesi di A e B con pari credibilitàl'evento riportato da B come "A mi ha offeso usando la n-word" potrebbe esserevero o falso arrivando nei casi più estremi a poter essere successo l'opposto e quella segnalazione l'opposto di quello che è successo.Ammettiamo anche di voler sentire la seconda campana che dice:No non è successo asoslutament enulla anzi è successo il contrario guarda (e ti presenta uno screendella conversaizone dove succede appunto l'esatto contrario)Cosa succede a quel punto, a chi credi dei due, ad A, a B, a nessuno dei due, ti metti ad indagare?In antri ambiti tipo gaming eccetera viene tracciato un netto confine su fino a dove si estende la loro giurisdizione, proprio per questo motivo ovvero la verificabilità dei fattiLe stesse realtà più grosse come communiti gi gaming online seguono la stessa procedura.Ricordiamoci che piattaforme esterne hanno strumenti di moderazione migliori perchè hanno accessoPerchè prendo come esempio i colossi se la nostra realtà è piccola. prendo ad esempio i colossi perchè hanno un approccio e team legali decisamente più formati ma comunque anche loro usano sempre la stess amotivaizone cito:"Blizzard Customer Support is unable to investigate or action harassment that takes place through third party platforms. Please log in to the third party platform and use that platform's reporting features to report messaging which you found inappropriate."e danno lo stesso consiglio proprio perchèle piattaforme dove è successo il fatto offrono magigore possibilità di tutela dei fatti accaduti
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