News e Annunci Les Ombres de Bruges
Resoconto quest - L'oracolo delle rune
News di Les Ombres de Bruges del 24/02/2015
Aika
Isabella
Ora inizio: 21.30
Ora fine: 23.39
Master fato: Chanel
Punti esperienza distribuiti: 30 a Aika, 25 a Isabella.
Oggetti quest distribuiti: ad entrambe è stata consegnata una runa magica con bonus +5 sull'abilità Percepire le intenzioni.
Precisazioni:
Alle partecipanti è stato inviato l'indirizzo di una pagina web realizzata per l'occasione. Cliccando sull'immagine di una scatola in legno in tale pagina, si apre un pop-up in cui compaiono rune random, necessarie per la lettura da parte dell'oracolo.
Resoconto
La splendida cornice dell'antica villa Voorjaar, ad est del centro città, è stata scelta per ospitare il Circo Errante. Varcata l'entrata, attraverso un cancello in ferro battuto, si percorre un viale ai lati del quale sono state disposte in fila ciotole di terracotta riempite di cera in cui ardono fiamme, generate da tre stoppini. Il suggestivo viale si divide in due quando una fontana di pietra si erge nel mezzo. Su di essa troneggia un demone gargoyle accovacciato, con ampie ali, lunghe orecchie e la bocca aperta nell'atto di mostrare i denti aguzzi.
Il viale conduce al cortile anteriore della villa, la cui facciata è illuminata da lampade che gettano su di essa le ombre dei davanzali e dei gargoyle che li adornano. L'edificio è circondato su due lati dagli alti alberi del parco della tenuta. Nel cortile sono stati montati il tendone principale ed alcuni carri che ospitano usualmente le attrazioni minori.
Aika ed Isabella arrivano entrambe in taxi, percorrono il viale e si lasciano alle spalle il gargoyle che quasi sembra seguire con lo sguardo la giapponesina quando lei fissa i suoi occhi a mandorla sulla statua in pietra. Forse un'altra suggestione di Bruges in questa notte buia, dove la Luna a stento riesce a fare filtrare i suoi raggi attraverso una coltre di nuvole fitte. Isabella cerca di entrare nel tendone principale, senza successo. Da esso infatti iniziano ad uscire gli spettatori dello spettacolo appena terminato, dedicato alle famiglie, quindi decide di raggiungere il carretto che vende i popcorn, cosa che deciderà di fare anche Aika, richiamata dal loro profumo. Una voce dall'altoparlante intanto annuncia che il tendone non ospiterà altri spettacoli ed al contempo, che gli artisti raggiungeranno presto il cortile dove continueranno le esibizioni, invitando il pubblico che non ha potuto assistere allo spettacolo ad intrattenersi nei pressi dei carri all'esterno.
La Danse Macabre di Saint-Saëns si diffonde dall'altoparlante, accompagnando l'uscita dal tendone di una figura vestita con un mantello nero con cappuccio calato sul viso, che stringe nella mano ossuta il manico di una falce.
La morte, precede giocolieri e ballerini che rappresentano un'orda di scheletri, grazie ai costumi neri su cui sono disegnate le ossa bianche ed al trucco del viso, bianco con ampi cerchi neri attorno agli occhi. Uno di essi è a cavallo di un monociclo e si muove con disinvoltura tra i presenti, facendo roteare tre palline in aria, lanciandole e riprendendole al volo. Un altro si diletta con le clavette, passeggiando tra i presenti che si aprono a lasciare spazio all'esibizione, altri ancora, si limitano a danzare tra i carri e le loro ombre si riflettono sulle pareti, per via della luce tremolante delle candele ai loro piedi. Tra di esse, risalta una figura totalmente diversa. E' una ragazza dalle forme armoniose, vestita con un ampio gonnellone variopinto, una camicia bianca con maniche a sbuffo ed un corpetto nero stretto in vita. Si muove con grazia quando esce dal tendone, accompagnata dal suono di dischi in metallo che pendono da una bandana gitana viola sui capelli neri che scendono sulle spalle. La donna tiene le mani chiuse attorno alle maniglie di due catene che terminano con una parte infuocata, che ruotando nell'aria creando suggestive scie di luce nell'oscurità della notte. Tutti i presenti si sono fermati ad osservare, compresa Isabella che nel frattempo ha guadagnato un posto ai margini, poco distante da Aika che si è portata in una posizione favorevole per osservare indisturbata la scena.
Le ragazze, così come molti spettatori sembrano incantati dalla maestria della giocoliera, che nonostante debba mantenere alta la concentrazione sul numero, accenna al pubblico un sorriso. Lo sguardo della gitana vacilla quando incontra quello delle due ragazze che come altri inneggiano alla sua bravura. Le fissa per un attimo, poi sposta lo sguardo nello spazio vuoto tra loro ed infine lo distoglie definitivamente, tornando seria nell'espressione concentrata e nell'esecuzione dei movimenti, accompagnata dalla musica che si fa più incalzante nel riempire di note armoniose la serata. La morte incita gli scheletri ad avvicinarsi alla giovane gitana che con le rotazioni delle catene infuocate, sembra ricacciarli indietro, in una coreografia dal forte significato simbolico. Mentre ciò accade un'altra zingara si palesa tra Aika e Isabella, nel punto in cui la giovane gitana aveva fissato lo sguardo attento. L'anziana donna, anch'essa vestita con abiti gitani, ma con colori molto più scuri, saluta le due donne tradendo con il suo linguaggio incerto, le sue origini straniere. La carnagione è scura e solo gli occhi azzurri e vispi ed i capelli argentati che spuntano dalla bandana nera e oro, risaltano nella semioscurità del luogo. Nessuno pare essersi accorto del suo arrivo, silenziosa anche sul selciato del cortile che scricchiola sotto i piedi dei giocolieri. La zingara tiene tra le mani una cassetta di legno con il coperchio sollevato, al cui interno si vedono piccoli sassi di varie forme. Invita le ragazze a sceglierne uno, con un sorriso a tre denti, gli unici che le sono rimasti in bocca, ma gioviale quanto il suo sguardo.
Il verdetto della zingara riguardo alla runa pescata da Isabella, è che la donna dovrà seguire il suo istinto. Nessuna ombra nel futuro dell'italiana, al contrario di Aika, che dovrà affrontare un percorso più ardito. Con un gesto plateale, la gitana solleva l'indice e lo punta verso la fontana a forma di gargoyle illuminata da un'esigua falce di luna e dalle candele poste nei vasi di terracotta, ammonendola sul fatto che le ombre la circondano e nessun posto è sicuro, neppure in sogno.
Lo scetticismo iniziale di Isabella, scompare dopo la lettura della runa, lasciando il posto ad una nuova consapevolezza, mentre Aika non può che essere preoccupata per il responso.
Lo spettacolo alle spalle loro spalle sta volge al termine. La musica si fa sempre più flebile. Gli scheletri sono stati annientati dalla gitana che brandiva le catene infuocate a simboleggiare la luce, luce che viene lasciata alla libera interpretazione degli spettatori. Uno dopo l'altro i giocolieri si sono afflosciati sul selciato e la morte è stata costretta al ritiro. La gitana ferma le catene e si inchina al pubblico che la applaude. La vecchia zingara osserva Aika e punta l'indice verso la giovane giocoliera che resta china con il busto, ma alza il viso in direzione delle due ragazze che si intrattengono con l'anziana signora. "La luce vince... forse". Queste le ultime parole che rivolge alla giapponesina, per poi rivolgersi ad Isabella, invitando anch'essa a guardare la giocoliera e a non soffocare il fuoco che arde.
La zingara ricambia con il suo sorriso sgangherato un inchino di Aika ed i ringraziamenti delle due ragazze. Tutti gli artisti intanto si alzano da terra e si prendono gli applausi della folla, inchinandosi a loro volta. L'altoparlante annuncia il termine dello spettacolo e la possibilità di recarsi in visita ai carri dove presto si potranno ammirare altre esibizioni individuali dei giocolieri. Per pochi istanti torna il cielo sereno su Bruges e la Luna compare insieme a pallide stelle nel cielo oscuro sul cortile. La vecchia gitana non è più accanto a Aika ed Isabella. Forse approfittando della distrazione delle due ragazze, si è allontanata e rimane solo il gargoyle, dall'alto del suo piedistallo a vegliare sul luogo che lentamente si sta spopolando. Mentre gli artisti vestiti da scheletro raggiungono i carri, le famiglie che hanno al seguito i bambini si allontanano. Molti dei più piccoli sono in lacrime, suggestionati non dalle rune come Aika, ma dalla musica e dalle figure tetre che hanno animato lo spettacolo, trascinati via dalla villa Voorjaar, dedicata alla Primavera, il cui calore e profumi, mentre il cielo torna nuvoloso e le ombre si rincorrono nuovamente sulle pareti dell'edificio, sembrano più lontani che mai...
Il circo errante - L'oracolo delle rune
News di Les Ombres de Bruges del 23/02/2015
Sviluppi "Il Sint Eustace in gita"
News di Les Ombres de Bruges del 22/02/2015
Biblioteca ove troveranno qualche risposta frammentaria, complice l'ora tarda e la premura a chiudere della bibliotecaria.
A loro muovere il prossimo pezzo sulla scacchiera, il master Camiel osserva!
Meteo e Luna
News di Les Ombres de Bruges del 21/02/2015
Apportate piccole migliorie grafiche alle immagini della Luna: la parte oscura non è più totalmente nera ma in ombra.
Pulizia
News di Les Ombres de Bruges del 20/02/2015
Con l'occasione preghiamo gli iscritti di non abusare dei servizi forniti dalla land...
Sono stati eliminati anche gli utenti che non abbiano compilato la scheda nei tempi stabiliti dal regolamento.
Ampliamento documentazione
News di Les Ombres de Bruges del 19/02/2015
Mecenati degli Artefatti Maledetti
News di Les Ombres de Bruges del 17/02/2015
Si tratta di una organizzazione segreta a carattere neutrale, che ha come obiettivo il recupero di artefatti antichi e leggendari, a scopo di studio e conservazione.
Gli interessati possono leggere lo statuto nell'elenco dei gruppi di gioco e contattare la Gestione per eventuali adesioni.
Resoconto estemporanea: Il Sint Eustace in gita
News di Les Ombres de Bruges del 16/02/2015
Aika
Esther
Raphael
Master fato:
Camiel
Resoconto:
Nella stradina poco distante dal B&B di Esther (dove la ragazza sta negoziando con Aika l'affitto di una stanza e in attesa di Raphael) dalla nebbia filtra una luce innaturale. Parte di quella luce entra nel viale, cerca di invadere anche altri caseggiati e Raphael all'esterno del B&B ha una visione più o meno chiara. La luce porta delle ombre, piccole ombre che cantano delle filastrocche, anzi sempre la stessa a ripetizione. Due delle ombre bussano invece in casa di Esther chiedendo di poterli fare entrare, così anche le due ragazze all'interno hanno contezza di quanto accade fuori, per quanto difficilmente spiegabile.
Raphael, dal canto suo, quando chiede cosa ci facciano dei ragazzini per strada a tarda ora, riceve una risposta da una figura diversa, una suora che i ragazzini paiono temere, tanto da volerle sfuggire.
Ma l'accompagnatrice se ne accorge e li richiama, obbligandoli a seguire gli altri ragazzini e solo in quel frangente l'innaturale luce si affievolisce, quando la suora riesce a condurre via la scolaresca.
Uno dei ragazzini ha perso un portapranzo che portava con sè... a quali sviluppi porteranno questa fugace apparizione ed il ritrovamento dell'oggetto?
Nuovo numero del MetroBruges!
News di Les Ombres de Bruges del 14/02/2015
Ecco i titoli degli articoli del numero 4:
- Brividi all'inaugurazione del museo della Tortura, della redazione di MetroBruges;
- B&B di Bruges, al terzo posto nella classifica mondiale di TripAdvisor, della redazione di MetroBruges;
- Sposarsi è ancora di moda... soprattutto a San Valentino, della redazione di MetroBruges;
- La città medievale in un sito web, per riscoprire la città, della redazione di MetroBruges;
- Giochi di coppia per San Valentino, della redazione di MetroBruges;
- San Valentino per single: tante idee per divertirsi, della redazione di MetroBruges;
- Tortina al cioccolato dal cuore morbido, ricetta romantica per San Valentino, della redazione di MetroBruges.
Grazie ad Aika per l'invio dell'articolo sul misterioso ritratto dei coniugi Arnolfini di Jan van Eyck, che verrà pubblicato sul numero 5 del 28 Febbraio.
Nove bandierine verdi su nove...
News di Les Ombres de Bruges del 12/02/2015
Ricordiamo che il P.E.L. è uno strumento utile ai gestori che vogliono impegnarsi in un rapporto attento e trasparente nei confronti della propria utenza e denota buona volontà e correttezza della gestione di Les Ombres de Bruges verso tutti gli iscritti.
Ringraziamo Gemini e lo staff di Gdr-online per la celerità ed il lavoro svolto.
Pagine → 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28