News e Annunci Les Ombres de Bruges
Resoconto "giochi in brasserie"
News di Les Ombres de Bruges del 11/02/2015
Camiel
Chanel
Esther
Gerhild
Maurice
Raphael
Ora inizio: 21.40
Ora fine: 2.04
Master fato: Chanel (per azioni ambientali ed apparizione "ombra")
Punti esperienza distribuiti: 30 a Camiel, Esther, Gerhild, Raphael.
Precisazioni:
Ai partecipanti è stato inviato il regolamento del gioco dei mimi insieme all'indirizzo di una pagina web realizzata per l'occasione. Cliccando sull'immagine di un distributore di carte in tale pagina, si apre un pop-up in cui compaiono carte random, su cui sono riportati tre soggetti a scelta da poter mimare.
Resoconto:
La sala principale della Brasserie non si presenta diversa dal solito. I tavoli di legno sono quasi tutti occupati da gruppi più o meno numerosi. Le uniche differenze sono la mancanza di sgabelli ed una rampa di scale di legno a lato del bancone che permette di salire su di esso. La parte curva del banco è stata coperta con un panno per proteggere il piano in legno e permettere di non scivolare a chi dovrà ergersi in piedi su di esso così da essere ben visibile da tutti i presenti. Il fuoco scoppietta allegro nel camino, ravvivato da uno dei camerieri che con un attizzatoio, smuove la brace sotto un grande ciocco di legno. Sui tavoli sono state poste ciotole colme di pop-corn e patatine ed i primi arrivati stanno già sorseggiando la birra offerta dal locale per l'occasione. Ben presto gli intervenuti potranno notare un'altra differenza. Una cameriera vestita con un abitino nero con bretelle, orlo e fiocchetti di seta rossa, sopra ad una maglia a righe orizzontali bianche e nere, scarpe decolletè rosse con tacco alto e come accessori un paio di guanti bianchi, un papillon rosso ed un cappellino nero. Tra le mani tiene una scatolina nera. Esce dalla saletta piccola, dirigendosi verso il bancone, elargendo muti saluti a tutti i presenti, sventolando la mano destra nell'aria. Il viso truccato di bianco, mette in risalto le labbra rosse e la lacrima nera disegnata sotto l'occhio destro.
Camiel e Gerhild sono già seduti a due tavoli diversi quando fa il suo ingresso Maurice, seguito dalla coppia formata da Esther e Raphael. In seguito arriverà anche Chanel, mentre il barista spiega il regolamento del gioco dei mimi.
Lux, la cameriera vestita da mimo, scegliere Raphael per il primo turno (dopo lancio di dadi) ed il questore viene invitato sul palco, incoraggiato da un applauso, mentre altri prendono posto.
Sarà Maurice il primo ad indovinare quanto Raphael cerca di mimare ed essere a sua volta invitato a prendere un'altra carta e salire sul bancone.
I presenti sembrano avere indovinato il tentativo di imitare un hoola-hop, ma nessuno si azzarda ancora a dare una risposta ad alta voce, forse ipnotizzati dal movimento ondulatorio dei fianchi dell'uomo...
Tutto sembra proseguire bene, con clienti che vengono serviti celermente e fiumi di birra che scorrono nei boccali che vengono riempiti dal barista e portati dai vari camerieri a tutti i tavoli, almeno finchè qualcosa fa scattare il contatore elettrico e solo le lampade di emergenza restano a dare un minimo di visibilità alla stanza. "BLACK-OUT! BOLLETTA NON PAGATA! CAMERIERE CHE CADE!", urla un bontempone seduto insieme ad una delle compagnie al tavolo più grande accanto al fuoco, fingendo di voler utilizzare il black-out per intuire la parola mimata in quel momento da Maurice. Nell'oscurità a Raphael ogni suono sembra attenuarsi ed i movimenti dei presenti farsi più lenti, compreso quello di un cameriere che si arma di torcia e si dirige all'interno della cucina. "Ti sei dimenticato di me...", queste parole provengono da una sagoma evanescente che prende forma davanti al bancone, un'ombra dalla voce di ragazzo che solo Raphael potrà vedere ed udire. In quel momento, tutti gli altri invece si accorgono della luce emanata dal fuoco fino a poco prima scoppiettante e vivace nel camino, che si affievolisce all'improvviso.
Raphael è visibilmente scosso, mentre gli altri attendono pazientemente che la luce torni e di poter proseguire il gioco.
Intanto i contorni dell'ombra restano sfocati, indistinti agli occhi di Raphael ed invisibili agli altri, e mentre tutto tace, la sua voce torna a farsi udire al questore, via via sempre più flebile vibrando nella mente dell'uomo... "Hai dimenticato la mia casa... hai dimenticato il mio corpo... hai dimenticato la...", parole quasi sussurrate, al contrario di quella successiva, che si alza udibile a tutti i presenti, perchè pronunciata dallo stesso bontempone che sta ancora sparando parole a caso nel tentativo maldestro di indovinare... "VIPERA! STRE...". Il ragazzo viene interrotto bruscamente dalle proteste scherzose dei suoi amici che si alzano a coprire la sua voce. L'ombra nel frattempo è scomparsa anche agli occhi di Raphael e la luce è tornata, seguita dalle scuse del cameriere che affiora nuovamente dalla cucina, salutato dagli applausi del gruppo di ragazzi festanti.
Anche il fuoco è tornato ad ardere vivacemente nel camino e la serata prosegue, con Esther che indovina la parola mimata da Maurice e prende il suo posto sul bancone, poi sarà Chanel ad indovinare la parola e cedere il suo posto al bontempone della compagnia accanto al suo tavolo, per poi lasciare tutti insieme la brasserie, con il questore ancora scosso dalla visione, che pare avergli portato prepotentemente alla memoria un sogno di qualche tempo prima, forse dimenticato.
Stasera ci mettiamo alla prova
News di Les Ombres de Bruges del 10/02/2015
Nuove licenze disponibili
News di Les Ombres de Bruges del 09/02/2015
Gli interessati possono fare richiesta all'Amministrazione Comunale di Bruges per l'ottenimento di licenza commerciale e licenza di pubblico esercizio.
Quest sculture di ghiaccio, sviluppi
News di Les Ombres de Bruges del 08/02/2015
Una vittima nell'incendio delle statue di ghiaccio.
Il Sint-Franciscus Xaveriusziekenhuis ha annunciato la morte di Pacome Druit, addetto alla sicurezza intervenuto per spegnere l'incendio delle statue di ghiaccio avvenuto in occasione dello smantellamento del tendone allestisto in piazza del Markt.
Di seguito, il comunicato emanato dalla struttura ospedaliera.
[Comunicato Stampa, a favore di tutte le testate locali tra cui l'agenzia di stampa indipendente ed il Metrobruges]
Il Sint-Franciscus Xaveriusziekenhuis, nella persona del dottor Pascal Verhoven, comunica che, in merito all'incidente riportato il 10 Gennaio, l'addetto alla Sicurezza Pacome Druit è deceduto oggi, 7 Febbraio 2015 alle ore 17:50 circa.
Nonostante gli innumerevoli sforzi dell'equipe medica, il suo cuore ha cessato di battere. La grande estensione delle ferite riportate è stata terreno fertile per un'infezione contro la quale il Druit ha lottato sino alla fine e con lui tutto lo staff sanitario che si è alternato nelle cure.
In assenza di richieste da parte delle AACC, la salma verrà restituita alla famiglia entro
il 13 Febbraio 2015.
Ai familiari il cordoglio del Sint-Franciscus Xaveriusziekenhuis tutto.
Nessuna novità invece per Abdellah Manssur che versa ancora in prognosi riservata ed essendo la situazione molto delicata non ci sentiamo di fare comunicazione alcuna.
Appuntamenti con il Destino
News di Les Ombres de Bruges del 07/02/2015
Non è necessaria prenotazione, ma è gradita conferma di presenza al master di riferimento.
I titoli verranno forniti in seguito, nell'annuncio ufficiale della quest.
Ecco le quest in programma:
- Mercoledì 11 Febbraio, serata in Brasserie, giocata goliardica di gruppo, rischio perdita personaggio nullo, Master Chanel.
- Martedì 17 Febbraio, prima serata al circo Errante, giocata con ripercussioni sulla vita del personaggio nei giorni successivi all'evento, rischio perdita personaggio nullo, Master Chanel.
- Martedì 17 Marzo, seconda serata al circo Errante, rischio perdita personaggio medio, Master Chanel.
- Mercoledì 25 Marzo, proseguimento quest "Fammi Entrare" in Dimensione Onirica, Master Chanel.
Durante la presenza del circo non si escludono estemporanee in quel luogo per chi vi gioca liberamente, utilizzando la chat "Fuori città" ed apposito tag "circo errante"... e ricordate che il master è sempre in agguato.
Il Circo Errante a Bruges
News di Les Ombres de Bruges del 06/02/2015
Il Circo Errante arriva a Bruges.
Si stabilirà nella splendida cornice dell'antica Villa Voorjaar, ad est del centro città e nel parco della stessa verranno allestiti oltre al tendone principale con al suo interno tre piste per i classici spettacoli, anche alcuni tendoni minori con diverse attrazioni, alcune delle quali prevedono il coinvolgimento in prima persona del pubblico.
Il Circo Errante resterà in città dal 7 Febbraio al 31 Marzo.
Nuova skin Wall... e siamo a otto...
News di Les Ombres de Bruges del 05/02/2015
Si chiama "Wall" ed il pattern dello sfondo è in stile pergamena (tendente al beige chiaro).
Apportate modifiche minori anche alla skin Grey.
Con l'ultima aggiunta, le skin disponibili sono ben otto con sfondi differenti (4 scuri, 4 chiari):
- Stones (wallpaper blu scuro marmorizzato)
- Magic Book (nero con immagine di fondo per non affaticare la vista)
- Grey (wallpaper grigio chiaro marmorizzato)
- Sky (azzurro pallido)
- Gothic (pattern grigio scuro con motivi grigio chiaro e colonne rubino scuro)
- Frames (pattern grigio scuro con motivi grigio chiaro e colonne verde petrolio)
- Wall (pattern beige chiaro)
- Big (azzurro, caratteri più grandi per andare incontro ad un'utente con problemi di vista, eseguita seguendo le sue istruzioni)
E' uscito il 3!
News di Les Ombres de Bruges del 04/02/2015
Con qualche difficoltà il numero 3 stato pubblicato puntualmente sabato scorso, ma ne diamo notizia solo oggi al popolo di gdr-online.
Questi gli argomenti trattati:
- App per scoprire i segreti della birra a Bruges, della redazione di MetroBruges;
- Come gestire un amore clandestino, della redazione di MetroBruges;
- Internet e i benefici sulla memoria, della redazione di MetroBruges;
- Liquore e cioccolato... golose tentazioni! della redazione di MetroBruges.
Questa settimana non abbiamo avuto contributi dai cittadini di Bruges.
Speriamo che il prossimo numero sia più ricco di articoli che descrivano anche i personaggi che sono arrivati negli scorsi giorni ed i loro interessi.
Il MetroBruges può essere letto nell'apposita bacheca o nella versione on-line, all'indirizzo che trovate in scheda (siti correlati).
A presto con altre novità.
Resoconto: Notte al museo
News di Les Ombres de Bruges del 03/02/2015
Master: Maurice
Partecipanti: Camiel, Chanel, Esther, Nicolas
Inizio: 21:43
Fine: 2.17
PX distribuiti: 30
Resoconto:
Ed infine arrivò anche l'inaugurazione di un altro pezzo di storia di Bruges, aperto al pubblico per la prima volta ed accolto dalle autorità cittadine come un evento piuttosto gioioso nonostante l'argomento in questione sia tutt'altro che piacevole. Stiamo parlando del Museo della tortura, evento pubblicizzato dai giornali cittadini, e che come si prevedeva, ha attirato molti dei cittadini di Bruges. Esso sorge in una villa ottocentesca nel pieno centro di Bruges, forse una vecchia residenza di Dirk Van den Bossche, il collezionista che ha raccolto per oltre 20 anni le opere che verranno esposte. Tra i primi ad eccedere alla reception, Chanel, esponente della Loggia Massonica segreta e nipote di uno degli uomini più importanti della città. Camiel, il medico arrivato da Bruxelles è impegnato in una conversazione telefonica all'esterno della villa. Entrambi si disperdono tra la folla che staziona in quella anticamera ed a cui si uniscono poco dopo Esther, ex ballerina arrivata a Bruges per aiutare la nonna nella gestione di un B&B e dopo poco anche Nicolas (di cui si sa ben poco) arriverà trafelato all'interno della villa.
Dopo qualche attimo, Genevieve, splendida e misteriosa figlia del collezionista Van den Bossche, annuncia che il padre non potrà fare gli onori di casa in quella importante occasione, suscitando interrogativi negli intervenuti, che però vengono dimenticati quando la donna fa aprire le porte di quella che la prima sala del nuovo museo, dove l'ambiente cambia totalmente. I passi vengono attutiti da un tappeto che copre praticamente tutto il pavimento della sala, l'ambiente è lasciato volutamente scuro, nella totale penombra della notte. Le luci sono poche, emanate da alcune lampade ad olio tenute appese ai lati della sala, arredamento antico e che rende ancor più suggestiva la sala, suddivisa in 2 percorsi principali. Vi sono strumenti di tortura esposti, dai più semplici ai più complessi. Si parte dalle banali catene usate per mantener legati i prigionieri, alle ghigliottine, ruote, sedie con catene e legacci ancora applicati su di esse, e l'immancabile vergine di ferro che troneggia al centro della sala, aperta per lasciar piena visione delle spine di ferro che spuntano dietro il coperchio. Cosa che rende ancor più "spiacevole" la visione di questi gioiellini, sono delle statue di cera a forma di prigionieri, che riproducono fedelmente le situazioni vissute da chi quegli aggeggi li ha provati in passato.
I brividi che molti sentono salire dietro la schiena non sono dati solo dall'inquietudine di quel luogo. Fa davvero freddo. Il vociare che prima era abbastanza forte, man mano si è attutito perchè tutti più o meno sono attenti a su quegli attrezzi di tortura. I pochi rumori lasciano sentire anche il lieve cigolare delle catene che penzolano dalle pareti e sul muro opposto alle finestre compare spesso l'ombra di un cappio che viene riflesso dalla intermittente luce lunare, effetto dovuto all'ondeggiare della tenda davanti alla finestra. Genevieve prende la parola, una volta raggiunta la vergine di ferro al centro della sala che fa un pò da palcoscenico all'egocentrica padrona di casa:"Spero che le statue siano una piacevole sorpresa per voi, come annunciato sul giornale cittadino tuttavia diamo anche la possibilità di fotografarvi alle prese con queste macchine. Non prendetele alla leggera perchè sono vere..." pare divertita mentre pronuncia quelle parole alla folla che ha gremito la sala.
Qualcuno, con titubanza, inizia a muoversi per prendere posizione, sotto lo sguardo ilare quasi di scherno della padrona di casa. Il sindaco stesso si è avvicinato alla vergine di ferro, entrandovi semplicemente per avere il suo personalissimo ricordo di quella serata strana e particolare. Tutto sembra svolgersi in una tacita calma, come se ognuno avesse una istintiva riserva nell'interagire con quelle macchine. Sarà il nervosismo, o la paura di Esther nei confronti delle stute di cera, ma la donna potrebbe giurare di aver visto distintamente una delle statue di cera accanto a cui passa, respirare. Gli occhi di Esther si fermano sulla statua di cera "Oddio... ". Quello della ragazza è a malapena un sussurro, probabilmente neppure Chanel che la tiene sottobraccio da quando Esther è impallidita alla vista delle statue, l'ha sentito bene. Ha la pelle d'oca su tutto il corpo e il cuore accelera il battito cardiaco.
I bassi mormorii vengono interrotti da un tuono lontano, quasi fosse venuto apposta per far sussultare i membri più sensibili della compagnia...stanotte si preannuncia pioggia. Chanel ed Esther restano vicine, nei pressi di quella che sembra in tutto e per tutto una sedia di legno, su cui è stata poggiata una statua di cera terribilmente realistica, fissata con i polsi ai braccioli e con le caviglie alle gambe della stessa tramite lacci di canapa e morse di ferro arrugginito, la statua presenta varie ferite sulla testa e sul corpo, ovviamente finte...almeno fin quando Chanel non ne incrocia lo sguardo, gli occhi della statua si muovono, mimando un'espressione sofferente che è impossibile da non adocchiare e fanno rabbrividire la donna, che si irrigidisce, stringendo più forte il braccio di Esther a cui stava dando il suo sostegno. Nicolas e Camiel conversano tra loro, inquietati o divertiti dalla situazione, ci vuole Nicolas per portare un minimo di ilarità in quella serata così pesante... tutto sotto l'occhio vigile di Genevieve che sembra ridacchiare quando Nicolas infila la testa nell'apposito alloggio della ghigliottina. E' tutto un attimo, Genevieve alza lo sguardo sulla lama della ghigliottina, e quella inizia a cadere liberamente proprio per mozzare la testa del russo quasi rispondesse alla linguaccia impertinente che il ragazzo rivolge verso Camiel pronto ad immortalare il ragazzo in quella posa. E' un rumore di lama che rompe il silenzio della mostra e che attira lo sguardo di tutti sulla ghigliottina.
Esther chiude gli occhi e Chanel, ancora scossa dalla visione di poco prima, urla e nasconde il viso dietro la pochette. La lama si ferma a pochi centimetri da Nicolas. La sua testa è ancora sulle spalle.
Tutti nella sala sono atterriti, compreso Nicolas che quando toglie la testa dalla ghigliottina si rivolge direttamente alla padrona di casa, complimentandosi per gli effetti, ma si siede per terra e poi si lascia andare sul pavimento a riprendere fiato.
Non sono pochi quelli che urlano, sussultano già immaginando la testa di Nicolas rotolare chissà dove... ma dopo un attimo di pausa, tutti possono rendersi conto che Nicolas è ancora vivo e vegeto, osservato dallo sguardo divertito di Genevieve che invece sembrava sapere già tutto fin dall'inizio.
La visita sembra giunta quasi all'epilogo, lo si nota da un aumentare considerevole dell'illuminazione delle lampade. Con la luce queste macchine da tortura non sembrano poi così terribili, ed alcune delle statue di cera che sembravano muoversi all'occhio dei più attenti, si rivelano attori posti lì giusto per l'occasione, per il divertimento della padrona di casa. "Spero che la visita di casa mia possa rimanervi nella memoria per molto, molto tempo...per l'inaugurazione ho portato qui la compagnia teatrale esordiente di Bruges, che ringrazio con tutto il cuore...il museo resta aperto tutta la notte, per stavolta...". Parla con voce decisamente piacevole e melodiosa la figlia dell'organizzatore.
Da qui in avanti la visita risulta normale, per chi la vuole continuare...quella non è altro che la prima sala, nelle seguenti tutti possono assistere a dei mini-siparietti interpretati dagli attori di teatro che mostrano in tempo reale il funzionamento delle macchine da tortura.
Stasera quest: Notte al museo
News di Les Ombres de Bruges del 02/02/2015
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