News e Annunci Legacy of Magic
Di un insetto ed una pergamena
News di Legacy of Magic del 23/03/2025
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Una serata piovosa si abbatte sulla cittadina di Dalen. Parsion si trova all’interno della Mandragola, una grande dimora, che funge da infermeria e sala di vendite per spezie e preparati di Strega. Sta iniziando a preparare una mistura per tisane, quando sente bussare alla porta.
Fuori bagnato come un pulcino, una volta aperto il portone, si ritroverà il goblin Rokrin. Entrati entrambi, si dirigeranno nella Sala degli Speziali. Nel tragitto il goblin rimane affascinato dalla presenza di tanti vasi di piante e del rigoglioso e lussureggiante, giardino presente nel centro della dimora. Nel tragitto, un insetto si attaccherà all’indumento intimo del Goblin, iniziando a innescar prurito. Durante la conversazione Parsion al bancone troverà una missiva.
Il goblin nel grattarsi, troverà aggrappato alla sua mano, l’insetto stecco. Rokrin, andrà dunque a cercar qualche foglia da far mangiare all’insetto, scoprendo che è molto ghiotto di Galingale. Sia Parsion che il Goblin, apprenderanno che la missiva era della padrona della Mandragola, Dama Isen. Riferendo che se non sarebbe tornata tra tre giorni, dovevano contattare la Suprema Cerusica Amaia, per recarsi alle Colline Ventose.
Questa sera, il Goblin ha trovano un piccolo amico che condividerà la sua vicinanza con lui, finchè, avrà foglie con cui sfamarlo. Entrambi dovranno decidere cosa fare, se andare a Colline Ventose o cercare prima la Suprema Cerusica Amaia.
Gli Elementi Oscuri - Tra specchi e... animagus
News di Legacy of Magic del 22/03/2025
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Ninielle e Lorayra si trovano nel labirinto, un luogo irreale e confuso, dove percepiscono una presenza magica che cambia direzione. Trovano specchi che mostrano visioni di qualunque tipo, a volte personali e a volte anche ingannevoli: Lorayra vede sé stessa in uno studio a leggere un libro con una frase enigmatica: "non tutto ciò che è scritto è vero. Non tutto ciò che è vero può essere scritto.” Prova poi a sfiorare la superficie ma la mano passa attraverso, come fosse fatta d'aria.
Ninielle, invece, vede un riflesso di sé su un naturale sfondo verdeggiante, anche a lei giunge nella mente una voce "Chi guarda troppo si dimentica di esistere".
Decidono subito dopo di non separarsi e di tornare insieme verso gli altri per riferire quanto scoperto.
Nel frattempo, Rokrin e Parsion, alla Casa degli Asini, incontrano due conigli misteriosi che sembrano composti da lanugine più che da reale pelo. Parsion sembra intenzionato a catturarne uno a tutti i costi, ma la velocità dell'animaletto è troppa per lui e scapperà attraverso un buco.
Rokrin, invece, decide di sedersi e attendere, cercando di mettersi in comunicazione con l'ambiente circostante. Il suo atteggiamento più amichevole nei confronti delle creature fa sì che il secondo animagus gli saltelli sul capo prima di fuggire a sua volta, come se avesse apprezzato il suo atteggiamento più stoico. I conigli hanno visto quello che dovevano vedere.
Il marchio sul legno
News di Legacy of Magic del 21/03/2025
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Sotto la pioggia battente, Dazar e Arandur raggiungono la casa di Willem, notando sulla porta uno strano simbolo: un rombo trafitto da segmenti, di cui ignorano il significato. Dopo aver bussato, Willem rifiuta di aprire, terrorizzato. Solo dopo insistenze socchiude la porta, rivelando il suo sguardo spiritato e palesando la paura di essere preso, la necessità di dover rimanere nascosto. Lo stanno cercando, dice lui, non può aprire, non può dire niente a nessuno.
Indica il simbolo come un avvertimento, e infine qualcosa rivela: tempo prima aveva scoperto un carico di contrabbando legato alle sparizioni. I criminali avevano cercato di eliminarlo, e lui si era liberato di un certo tomo misterioso, trovato in mezzo al bottino, e infine affidandolo a un mercante.
Con la notte ormai calata, Dazar e Arandur si dirigono alla Locanda della Fenice, pronti a pianificare la prossima mossa.
Il Mistero di Willem
News di Legacy of Magic del 16/03/2025
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A Sylan, una cittadina tranquilla e prospera vicino al lago Maevathan, strani avvenimenti iniziano a scuotere la routine.
Dazar, un Tiefling, sente voci su persone scomparse misteriosamente, ma quando si avvicina a un gruppo di locali per chiedere informazioni, viene accolto con sospetto.
La situazione si complica quando il mercante mezz'elfo gli racconta di un vecchio pescatore, Willem, che potrebbe essere legato alle sparizioni.
Nel frattempo, un nano, Arandur, si interessa al misterioso tomo di un mercante e, pur non essendo in grado di acquistare le rare spezie, decide di accettare un lavoro di scorta per una consegna a Conca del Tuono, nel viaggio verso la Capitale.
Mentre Dazar si dirige al lago per indagare, Arandur apprende informazioni su Willem e sulla sua casa al porto. La città è in fermento, e l'ombra di un pericolo sconosciuto aleggia su Sylan.
Pomeriggio a Dalen
News di Legacy of Magic del 15/03/2025
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Un elfa, un Uomo e una Mutaforma
Il mercato, Villa Ametista e La Magione Corvere.
La prima, Elyndar, sotto un vento esasperante, riesce a concludere affari dal mercante di cavalli, acquistando un destriero la cui storia è legata alla sfortuna dei suoi precedenti cavalieri, e un gatto nero, che sembra essersi affezionato ancor prima di diventare il suo Famiglio.
Il secondo Silas, fa per uscire ma, viene allertato da un uomo, che chiaramente è un barbone che gli chiede riparo dal vento. Se prima Silas lo invita, non appena lo guarda in faccia, lo minaccia e lo intimidisce. Quello, se ne va, accusandolo di essere pazzo e minacciandolo di non dimenticare la sua faccia e la sua casa. Parlerà male di lui in giro.
La terza, Nivedya, la mutaforma invece, nella sua magione apre un cofanetto trovato nella caverna dei Troll dove ha incontrato per la prima volta il genitore-Demone. Non appena lo tocca, verrà maledetta. Si ritroverà catapultata nella terrificante Discrepanza che la terrorizza con i suoi orrori e ritornata in sé, sarà preda della maledizione per il prossimo ciclo lunare.
Furto con Colpo di Scena
News di Legacy of Magic del 14/03/2025
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Nivedya, Lucien e Nimloth si trovano al tempio di Feriy, Lucien deve incontrare il suo contatto anonimo per quel giorno e lo trova proprio in nivedya.
Ella ha una missione: Rubare le scorte di allucinogeni dai magazzini del tempio. Lucien ha delle domande da porre, il supponente damerino ora ambasciatore di Dalsida non è molto convinto ma Nimloth che non ha voglia di perdere tempo va ad approcciare il curatore del tempio.
Pare che il curatore si intrattenga con giovani disperati in cerca di droghe in cambio di favori di un certo tipo. Nimloth gli fa scappare la ragazza di turno e lui disturbato le dice che per la sua dose deve pagare doppo, pacchetto completo insomma. Quindi si appartano.
Nivedya con il curatore distratto tenta di scassinare la porta del magazzino e Lucien tenta qualcosa ma...sparisce!
In un limbo nero affronta i demoni del passato poi una voce istiga la mente dei tre.
Lucien viene messo alla prova
Nivedya viene istigata a rubare ad essere avida
Nimloth viene istigata ad uccidere quel miscredente che usa il tempio sprecando gli allucinogeni utili ai rituali.
Alla fine Lucien viene teletrasportato nella stanza e quando Nivedya la apre trova lucien e una copia di lucien seduta sulle casse. Chi sarà l'originale?
Non ci vuole molto a capirlo. Feriy si sta burlando di loro, mette in guardia il suo giovane seguace Lucien usando la sua stessa faccia per stuzzicarne l'ego smisurato.
A Nivedya viene chiesto come mai ha osato tanto... perche vuole quelle scorte
Il dio si dimostra colpito però dalla sfacciataggine di quel gruppetto variopinto. Informa Nivedya che la festa di conca sarà a palazzo non in piazza così che possa prepararsi e magari lo sorprenda con l'uso di quella preziosa scorta e concede 1 sola cassa. Lucien viene avvisato, ora è sotto l'occhio del dio, non deve deluderlo.
Nimloth si concentra e mette sotto controllo mentale il curatore. Incitata dalla voce nella testa di qualche momento prima decide di costringerlo al suicidio ma dopo essersi sfigurato e reso irriconoscibile. Lei lo ha studiato quanto basta e così con il coltello ceduto da lei il curatore si deturpa e poi si uccide tagliandosi le vene.
Nimloth prende le sue sembianze i suoi vestiti e ne ruba l'identità.
Il dio voleva liberarsi di quel vecchio curatore stanco e poco utile se non per qualche piccolo capriccio. Così ecco un nuovo, sempre uguale, curatore in città.
Il furto è andato a buon fine...ma solo per concessione di chi quel tempio lo comanda davvero.
Solo feriy puo essere lieto di vedere fedeli tanto sfacciati da arrivare a tanto.
Una fuga tintinnante
News di Legacy of Magic del 09/03/2025
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In una tarda sera a Dalen, Eldryn, Silas e Dane si ritrovano alla locanda, immersi in una conversazione casuale. La taverna è vivace, con chiacchiere e risate che si mescolano al tintinnio delle stoviglie, quando improvvisamente la porta si spalanca e un uomo, barcollante e sanguinante, entra con passo incerto. Si avvicina al tavolo dei tre, sussurrando con difficoltà: "Non fateglielo prendere..." prima di lasciare cadere un anello d’oro sul tavolo e accasciarsi a terra, privo di vita.
Un attimo di silenzio percorre la sala, rotto solo dalla frenesia dei passi di due individui poco raccomandabili che varcano la soglia subito dopo. I due brutti ceffi, uno dei quali è riconosciuto con il soprannome di DueOcchi, cominciano a frugare tra i tavoli in cerca di qualcosa o qualcuno.
Eldryn e Silas reagiscono velocemente, allineando i loro movimenti in un perfetto gioco di dissimulazione. Eldryn, con prontezza, copre l’anello con il proprio corpo fingendo un improvviso attacco di sonno, afferra l’anello e se lo infila nella tasca, nascosto agli occhi dei presenti. Silas, perfettamente a suo agio, prende la parola con i due uomini ingaggiando uno scontro verbale con l’intento di distrarli e ciò che accade dopo è pura maestria: l'artista, già povero in canna, getta in aria le sue monete che tintinnando cadono a terra catturando l'attenzione di tutti i presenti che si lanciano a terra nel tentativo di accaparrarsi qualche moneta.
I due brutti ceffi, consapevoli del rischio che qualcun altro possa trovare l’anello, decidono di lasciar perdere i tre protagonisti e di concentrarsi sul caos che si è scatenato. Così, approfittando della distrazione generale, Eldryn, Silas e Dane riescono a fuggire, Silas con la scarsella più leggera che mai, Eldryn con l'anello nascosto e Dane che li segue prontamente.
Agguato sulla strada verso sud
News di Legacy of Magic del 08/03/2025
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Il fratello maggiore di Lirael, insieme alla sua consorte, si trovava su una carrozza che aveva da poco lasciato Dalsida e stava percorrendo la strada verso sud, quando due assassine (Ersatz e Nivedya) sono apparse come dalle ombre stesse della notte e, superando qualche contrattempo, hanno compiuto un duplice omicidio.
Il cocchiere, così come i cavalli, ha dovuto fare i conti con una fame d'aria e una difficoltà respiratoria dovuta a un veleno inalato.
Compiuto il misfatto le due assassine si sono allontanate mimetizzandosi con l'ambiente notturno, mentre poco dopo è sopraggiunto un forestiero a cavallo che ha visto i morti, ascoltato il cocchiere e poi è tornato a Dalsida a dare l'allarme e la tragica notizia.
L'incontro nel tempio di Shanaas
News di Legacy of Magic del 07/03/2025
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Nel cuore del Tempio di Shanaas, tra le ombre tremolanti delle torce e il sussurro dell’incenso, la Signora di Dirhae, Raisha Larkhill, ha richiesto l’apposizione dell’Effige dell’Ultimo Giorno, simbolo della benedizione del Dio della Morte, affinché il culto fosse riconosciuto ufficialmente in città.
Di fronte all’opposizione del sacerdote di Dirhae, la discussione ha toccato i fondamenti stessi della fede e dell’equilibrio tra vita e morte. Con il supporto del Pontefice Lirael, del tiefling Leif, e alla presenza di testimoni come Nyraelle, il dialogo si è trasformato in una prova di convinzione e volontà.
Alla fine, il sacerdote ha accettato la richiesta, ma ha posto una condizione: non sarebbe stato lui a imporre l’effige ai fedeli di Dirhae. Spetterà ai cultisti dell’Ultimo Giorno dimostrare che la loro presenza non è un’imposizione, ma una guida verso l’accettazione della Morte.
Il potere delle Nebbie. L'Ombra della Profezia
News di Legacy of Magic del 02/03/2025
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Nel cuore dell’isola di Egerdal, al castello di Loreen, l’Arcimaga Dhana seguita dal Maestro Artefice Yansel, si sono mossi verso la Camera della Verità, la dove è presente la vasca che raccoglie le nebbie magiche, a cui sono legati. Non appena entrati, però la stanza sarà avvolta dalla nebbia che fuoriesce dalla vasca ed entrambi riescono ad avvertire le trame della magia pulsare. Dalla nebbia inizierà ad emergere la figura della Veggente, che Dhana, aveva già avuto modo di conoscere.
Confermerà la sua identità ad entrambi, spiegandogli del perché si trova li. Metterà al corrente della Profezia, riguardante i gemelli della coppia dei due maghi. Rivelerà che a causa di un insegnamento futuro di Yansel, verso suo figlio, costui ruberà il Tomo dei Saperi Proibiti e non essendo ancora il suo momento, Gareth, il maschio dei gemelli, lo corromperà, facendolo assorgere come il futuro male che porterà distruzione e corruzione nell’Aengard. Rivelerà che il libro è tenuto in un Tempio Sommerso, in una grotta nelle vicinanze dell’Isola di Lodelwen.
Saputo questo la Veggente, chiederà a loro di poter aiutarla a rompere il vincolo che lega i gemelli al proibito libro, poiché lei e le altre due custodi, non sono in grado di poterlo fare.
Anche Hylena_Euplokamos, una iniziata evocatrice, andrà ad acceder alla camera della verità, lasciando che parte della nebbia si diffondesse per tutto il castello di Loreen. Richiuderà la porta ma ormai è troppo tardi. Assisterà al discorso della Veggente e prima che ella svanisca, ella le racconterà di cercare la torre e dello specchio e che servendosi del ciondolo, potranno richiamarla.
Il mago Tarankey sta cercando di identificare il simbolo sul ciondolo trovato nel vecchio erbario. Una volta riuscito a tracciare su una pergamena, questo simbolo inizierà ad illuminarsi, lasciando che anche l’erbario emanasse una sorta di luce. Controllando in una pagina completamente nera, troverà il simbolo. Poi svanirà, comparendo altri riferimenti che portano chiarezza, di come dover affrontare anche la parte oscura della magia ed il lato oscuro di ognuno di noi. Indizi essenziali per riuscire a superare la prova della Torre.
Ad un certo punto, un picco d’energia s’innalza, avvertibile da chiunque nel castello facendo urlare la Veggente, comprendendo quanto sta succedendo.
I maghi ora consapevoli del pericolo che incombe sul futuro e sulle vite dei gemelli, “ la Terza Guardiana, colei che rappresenta l’oscurità della conoscenza.”. L’Arcimaga e il Maestro Artefice, dalla vasca capiscono della penetrazione di forze corrotte oltre le difese dell’Isola e del castello. Verranno avvertiti da un allievo mago, che qualcuno sta piangendo ai piani superiori.
Si muoveranno sia Tarankey che Hylena, l’Arcimaga si servirà dell’Anello delle Nebbie per spostarsi e raggiungere la camera dei gemelli. E la vedrà, la terza guardiana, con in braccio i due gemelli. Sta per svanire quando la voce arcana di Yansel, destabilizza l’intento della rapitrice, servendosi delle nebbie arcane, riuscirà a salvare soltanto la figlia. Mentre Gareth verrà dunque rapito dalla Guardiana, svanendo nelle nebbie.
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