News e Annunci ASoIaF - Il Grande Inverno
Chiusura due ore domani per manutenzione
News di ASoIaF - Il Grande Inverno del 13/06/2020
Ci scusiamo per il disagio
Wetswood- The South Side
News di ASoIaF - Il Grande Inverno del 04/06/2020

Quanto segue e il resoconto di quanto avvenuto l'ultimo giorno del mese quinto.
La spedizione al primo giorno era diretta verso il Bosco del Mattino Nascosto.
Durante il viaggio abbiamo trovato un sentiero che, ritengo, potesse essere una parte del "sentiero del mezzodì". Abbiamo deciso di seguirlo verso sud per giungere più rapidamente verso la nostra meta.
Mentre seguivamo il sentiero abbiamo incontrato un grosso tronco di traverso sul sentiero, qui dei mugolii hanno attirato la nostra attenzione.
Immediatamente dopo la disposizione nei gruppi bellici per la difesa siamo stati attaccati.
Lo scontro ci ha visti obiettivo di un imboscata realizzata da almeno tre arcieri e tre avversari armati di ascia e bukler più un ulteriore sconosciuto che è fuggito immediatamente.
Mentre il gruppo di mischia andava a prendere contatto con gli uomini armati di ascia gli arcieri si disponevano in posizione di vantaggio per scoccare contro gli arcieri avversari, coperti dalla protezione del drappello di Guardiani.
Due degli arcieri sono stati eliminati dallo scocco dei nostri arcieri mentre i Guardiani sono riusciti a mettere in fuga il terzo arciere.
Nel frattempo gli uomini in mischia, impegnati ad affrontare gli avversari armati di ascia, avevano la peggia nello scontro costringendoci a ripiegare sui nostri compagni come rinforzo. Il sopraggiungere mio, di Arne e Brenden Wright ha messo in fuga uno dei militi armati di ascia ed eliminato un altro.
Sfortunatamente, dallo scontro diretto tra i gruppi in mischia, Aedan e Jarad sono stati feriti mentre Halaina Sung è stata vittima, subito dopo aver avuto la meglio sul suo avversario, del fuoco amico di Hagar Oronar che, disattendendo gli ordini, si è distaccata dal gruppo degli arcieri per agire di sua iniziativa.
Le ferite del gruppo sono risultate tanto gravi da indurmi a mettere la parola fine alla missione.
Grazie alla presenza di Jon Rasion abbiamo stabilizzato i feriti e li abbiamo riportati a casa.
I cadaveri sono stati bruciati sul posto dopo un attenta verifica delle loro proprietà.
Elenco feriti: Aedan Pyke, Jarad Higgins, Halaina Sung e uno dei Guardiani che ci accompagnavano.
William Fitzmoona
Tardo Inverno: caccia all'alce
News di ASoIaF - Il Grande Inverno del 29/05/2020
Alla scoperta dell'estate ghiacciata della Barriera, i suoi abitanti, esploratori esperti, cacciatori, con l'ausilio dei Ranger, si preparano ad affrontare una delle più difficili esperienze di caccia, in una terra selvaggia e dura come la Barriera, già da dieci giorni.
La missione è alla sua vigilia.
Tutto è pronto per iniziare le grandi manovre per riempire magazzini di carne: poichè l'estate che arriva è un tesoro da non sprecare.
Cime delle Linci: Bald Peak
News di ASoIaF - Il Grande Inverno del 03/04/2020
La difficoltà è prevalentemente ambientale: le cime conoscono pochi sentieri, pericolosi e sfidano altezze elevate, con una massima di 2000 metri.
Si tratta di un territorio caratterizzato da creste frastagliate, piene di crepacci. Un'altra caratteristica sono alcune zone in cui si interrompono le creste a terrazza. Numerosi torrenti brevi, a carattere torrentizio, intervallano la zona. Grotte, cave, una varietà minerale non indifferente e spezzoni di boschi, intervallano un territorio esteso e tradizionalmente molto pericoloso, proprio per questo difficilmente controllabile con costanza, considerando la priorità, per i guardiani, della Barriera.
La zona è frequentata da una fauna limitata, di cui in prevalenza, linci bianche, falchi, aquile e civette oltre a una piccola selvaggina.
E' noto che sia una zona ricca di risorse ma di difficile recupero.
Oltre alla temibile difficoltà ambientale è noto che esiste una guerra per il controllo di alcune zone ricche di risorse, tra nordici e avventurieri del Westeros uniti in bande di razziatori e alcune tribù del dono, che smerciano, sembra, al miglior offerente il frutto della propria cerca.

Bald Peak Missione Prima
Il 22° giorno del mese corrente, siamo partiti all’alba per raggiungere la vetta di Bald Peak, alle Lynxes Crests, in cerca di ambra e roccia di sale. Abbiamo raggiunto in slitta la zona, per poi proseguire a piedi dalle pendici del sentiero.
Una squadra scelta di Guardiani, tra cui la sottoscritta, si è unita ai Cercatori dei Winterfolks che hanno la battitura delle Cime come uno degli Obiettivi tra gli Incarichi da essi rivestiti per ordine del Lord.
La presenza di solchi, a squarciare la distesa innevata, ha necessitato di procedere in cordata. Nicolas Howard anticipava il gruppo ed è stato lui a tastare il primo crepaccio. Il tentativo di oltrepassarlo con un balzo gli è costato un taglio alla gamba sinistra, per colpa di un lastrone di ghiaccio smosso dal suo movimento. In seguito a questo primo incidente, ci siamo accampati per rimandare la raccolta delle risorse all’indomani, quando avremmo avuto di nuovo la benedizione della luce.
L’indomani, un gruppo provvedeva alla raccolta delle risorse necessarie, mentre io, dopo aver medicato le ferite di Howard, lo stesso Nicolas e Lenny ci occupavamo di supervisionare lo smantellamento del campo. Una volta ricongiunti per prendere la strada del ritorno, abbiamo ricominciato la cordata per scendere dalla vetta. Procedevamo sul sentiero (che al centro aveva una insolita scia non ricoperta di ghiaccio) ritrovandoci la parete gelida e ghiacciata alla nostra sinistra. Quest’ultima, dopo i primi passi avanzati con cautela, assicurati nelle nostre imbracature, si apriva in maniera irregolare in piccole grotte.
I primi sospetti del fatto che potessimo non essere soli ce li ha dati la presenza di escrementi all’interno di una grotta. I secondi sospetti ce li ha dati la presenza di una scala, posta su una piazzola in un cui il sentiero si apriva poco dopo.
E’ stato più o meno in quel momento che hanno cominciato a piovere le frecce, da una rientranza coperta dalla roccia. Suddivisi in due gruppi, una parte degli uomini, armati da mischia aprivano la sortita verso gli arcieri nemici, mentre il gruppo di archi, copriva l'iniziativa. La salita è stata lenta e degli uomini armati di accette da lancio sono stati i primi nemici a farsi raggiungere, seguiti dopo poco dagli arcieri.
Pensando di poter raggiungere i compagni in mischia, io ed Arne, il Bruto, abbiamo sfoderato le armi da taglio, ma una volta raggiunto il gruppo è risultato impossibile superare l’ostacolo degli arcieri, che stringevano due uomini in una morsa. Per cui, imbracciati nuovamente gli archi, abbiamo messo fuori gioco gli arcieri nemici avvalendoci di tiri parabolici, mentre i lanciatori venivano sconfitti in un serrato corpo a corpo degli altri membri della spedizione. L'uomo delle Isole di Ferro e William Fitzmoona sono stati feriti nella mischia, ma l'avamposto è stato bruciato e i cadaveri anch'essi sono stati dati alle fiamme.
Ranger Incursore
Ivy Connelly
#iorestoaprogrammare
News di ASoIaF - Il Grande Inverno del 20/03/2020
#iorestoaprogrammare
... 10 anni dopo la fondazione di IGI, 4 anni dopo la riapertura con la nuova versione del gioco, dopo solo 4 anni che ce lo chiedete, e dopo solo 4 anni che ad ogni recensione del gioco ci veniva richiesta questa funzionalità e noi rispondevamo "lo stiamo implementando", signore e signori... il Manuale ha finalmente il suo motore di ricerca interno :)
L´interfaccia di ricerca è utilizzabile anche dalle altre pagine del manuale, ovviamente, in coda al resto dei contenuti consultati.
E’ di ghiaccio, di pietra e di neve.
News di ASoIaF - Il Grande Inverno del 02/02/2020

Da Atmosfere
[…] E’ di ghiaccio, di pietra e di neve. Riflette il cielo e, quando s’affaccia, anche al sole ed allora i riverberi si fanno luce, scintillano i cristalli, ed il ghiaccio sembra quasi farsi trasparente; ed allora ti chiedi cosa riesca a far distinguere il cielo dalla Barriera, la terra dal cielo, un mare di neve da un orizzonte di ghiaccio.
Lei c’è, sorelle mie. Come c’è la Notte. Come ci sono Loro. Qui hanno dimenticato il privilegio di poter lavare una salma, celebrarla, baciarla per l’ultima volta prima di farla viaggiare verso il Fiume, nella stessa acqua da cui si nasce: qui c’è il fuoco che riporta alla terra attraverso la cenere perché, dalla terra, al Nord la morte è strappata via da questo innaturale sortilegio. Esiste la non-morte coi suoi occhi brillanti, come il più terso di questi cieli del Nord. Sì, i cieli qui a Nord sono limpidi, è un azzurro diverso, sono tramonti diversi e sono notti avvolte da foschia, nebbia ed incertezza. La Notte è paura.
Lei c’è e finché ci sarà, uomini e donne ancora potranno credere e vivere.
Sono nel profondo Nord, all’altro capo della Strada del Re, sorelle mie, e sempre più di frequente i miei pensieri cercano di viaggiare sui venti che spero torneranno a Sud carichi d’energia e di speranza; e per nutrire ancora la speranza per voi e la vostra sorte devo convincermi e devo poter credere di riuscire a sopravvivere ancora lontano dalle mie montagne e dai miei fiumi. Altrimenti c’è la morte, quella a cui pensavo in fondo di essermi condannata mentre ho percorso la via che mi ha portato a bussare le porte di Grande Inverno.
Ero sanguinante mentre mi spingevo qui trascinando delle gambe insolitamente stanche: m’ero sradicata da quei pochi spiccioli di certezza che ancora avevo per un’idea più grande di me, tanto che non riuscivo più a possederla, tanto da non riuscire più a crederci.
Ero stanca quando siamo stati colti da una tempesta e l’unica cosa che sono riuscita a fare è inseguire una fiammella, una portabile accesa, così, miracolosamente, tra quel gelo e quel vento. Ho rivisto la fiaccola nei cunicoli stretti della mia infanzia, il dolce vino di Dorne, il ferro che si piega attorno ad un monile, il fuoco di un camino e tanti volti riuniti in un circolo. Erano immagini che scorrevano nitide mentre attorno tutte le anime cercavano di richiamarsi e fischiavano; mi ripetevo semplicemente che quella fiammella non doveva spegnersi perché mi stavo spegnendo io; e nonostante avessi riempito la mia bocca di parole come branco e sopravvivenza, il mio branco non l’ho raggiunto ed ho camminato da sola: mi sono crogiolata in quella fiammella quando dietro di me avevo un fuoco vero, un frammento del camino e del cerchio.
Ancora una volta, per me stessa, volgendo la faccia mentre altri combattevano, tra ustioni e cadaveri d’animali, schermandomi ed adagiandomi dietro scuse, mi sono nascosta. Il fuoco di una pira centrale eppure non m’è stato negato e m’è arrivato un segno, un messaggio, di far crescere fiori in questo cuore di deserto.
E’ strano questo Nord, sorelle mie, ed incomprensibile mi è la sua gente quando, nel freddo, parla di carità mentre offre un goccio di VOV (che nel freddo gelido è un fuoco che avvampa dall’interno e ti scuote, ti fa rivivere) sottraendolo al proprio palato. Nella stranezza e nell’incomprensione abbandono l’idea della bellezza della mia terra e persino la disprezzo, la odio e mi manca mentre amo la mia infanzia ed amo voi. Vi amerò sempre. Mi mancate, mi mancherete sempre ed ora più di prima perché ho scelto di star qui, sabbia d’acqua, tramonti e foschia, ghiaccio nel respiro, diverse montagne, altri animali, per nascere di nuovo.
Aprirò per la prima volta gli occhi quando sentirò la voce del mio destino.
Questa è la festa della mia nascita: questa notte soffio sulla cenere di questo braciere ed inizio a respirare.
Le ceneri fuori la mia finestra, le fiamme ed il carbone su questa legna.
Ho lasciato che il vento del Deserto guidasse i miei passi, il destino, la sorte, attraverso la sua Rosa.
Vento del Nord adesso è a te che m'affido: fai leggera la mia anima mentre racconto le pagine del mio vissuto all'Argentea.
E' una danza che si consuma nella stanza: si muove e si flette come le è stato insegnato dagli Orfani mentre un braciere, acceso, divora le pagine appena scritte. Sparge la cenere, poi si bagna il capo ed i piedi prima d'abbandonarsi alla notte per il nuovo giorno.
Saphyra Faye - Torre delle Civette
Ai confini della Moorland
News di ASoIaF - Il Grande Inverno del 28/01/2020
La voce gira, insistentemente.
I guardiani dicono di aver dovuto sostare forzatamente a causa della rottura di un pattino di una delle slitte coperte del trasporto, di aver concentrato gli sforzi degli uomini in arme o non nel recupero del mezzo, di aver raggruppato gli altri tre carri, proteggendo gli animali da traino sotto una tenda piena di bracieri.
Raccontano di strani suoni, di un rumore di neve schiacciata, di essere tornati a recuperare i carri sani e di non aver più trovato uno di essi e il ragazzo: gli animali spaventati ma al completo sembravano impazziti. I guardiani raccontano di una strana consistenza gelatinosa, sparsa sul ghiaccio.

Mines Ravine
News di ASoIaF - Il Grande Inverno del 27/01/2020
A woodgates e oldhouses le voci si rincorrono, incerte e sfumate di mille chiacchiere. "Il medico di ferro era molle come ghiaccio di tardo inverno...", "Howard cantava una canzoncina idiota e l'ha fatto per tutto il tragitto dalla palizzata fino allo Spetale. Sempre le stesse parole.", "Il capitano ha morso un guardiano che le ha toccato la borsa", "Il distillatore aveva perso tutta la sua chiacchiera!, "La cacciatrice dei Breeders continuava a chiedere: <Perchè proprio a me>","L'allevatrice gentile, stringeva la sua portatile con occhi persi nel vuoto".
Ma soprattutto non si sa chi, diceva: "Non c'era fuoco abbastanza".

Bugfix: Iscrizioni nuovamente attive
News di ASoIaF - Il Grande Inverno del 06/01/2020
Corretto un "bug" nella pagina iscrizioni, dovuto al passaggio a PHP 7.1 che non supporta più una funzione precedentemente utilizzata per la validazione dei dati inviati al momento della registrazione e al momento dell'invio del modulo di iscrizione restituiva un errore internal server 500.
La pagina delle iscrizioni é nuovamente operativa e grazie a Gianluca per la segnalazione :)
Upgrade hosting, ripristino https e bonus pack :)
News di ASoIaF - Il Grande Inverno del 02/01/2020
Certificato HTTPS
Comunichiamo con piacere che oggi pomeriggio è stato completato l'upgrade concordato col servizio hosting, quale risarcimento per il danno subito pochi giorni orsono. Il gioco è nuovamente dotato di certificazione ssl valida, pertanto chi nei giorni scorsi ha dovuto usare browser diversi dai propri preferiti per aggirare i blocchi di "sicurezza" e continuare e giocare, può riprendere a utilizzare Chrome e Opera senza più fastidiose interferenze. C'è voluto qualche giorno, con le ferie natalizie di mezzo su entrambi i fronti, ma alla fine abbiamo trovato un accordo soddisfacente.
Riapertura iscrizioni dal 3 Gennaio e pacco bonus
Come preavvisato le iscrizioni riapriranno dal 3 gennaio. Data l'infruibilità, per i giorni natalizi, del servizio di gioco, abbiamo deciso di prolungare al 10 gennaio l'erogazione del bonus pack natalizio. Ricordiamo che l'erogazione del bonus viene effettuata solo per i giocatori che abbiano completato l'accoglienza iniziale.
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